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domenica 30 marzo 2025

Regolarità AutoStoriche / Vittoria di Gulotta-Messina su Fiat 600 al Valli Biellesi.


Sono Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 della Franciacorta Motori i vincitori della 12^ edizione del Valli Biellesi, Memorial Umberto Drago, terza prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena nel Piemontese in questo fine settimana. L’equipaggio siciliano guidato dal campione in carica Under 30 Gulotta ha giocato le sue carte lottando costantemente con i bresciani Andrea Belometti e Christian Ricca e Mario Passanante con la giovanissima Elisa Buccioni. Nonostante qualche dubbio sulla capacità del propulsore della piccola 600 di affrontare le insidiose salite del Biellese, per Gulotta e Messina arriva il primo sigillo stagionale. 
“Rispetto all’anno scorso - ha detto Francesco Gulotta - è stata una gara molto più tecnica, sia per quanto riguarda la navigazione ed il radar, sia dal punto di vista della disposizione dei tubi, in salita, in discesa, dietro ai tornanti. Abbiamo vinto sia la classifica che contempla i coefficienti, ma siamo altrettanto soddisfatti per le nostre medie che ci hanno consentito di lottare con equipaggi fortissimi. Siamo felici per questo risultato e per la scuderia”. 
Secondo posto per Belometti e Ricca su Fiat 508 Spider Sport della Brescia Corse, sul podio anche il campione Mario Passanante ed Elisa Buccioni sulla A112 Abarth.


Grande prova del neo portacolori di Classic Team, il bobbiese Roberto Paradisi (vincitore della Classifica Conduttori Under 30) che, dividendo l’abitacolo della Fiat 850 Sport Coupè con Marco Varosio, precede i fiorentini Sergio e Romano Bacci su A112 Abarth della Scuderia Nettuno, ed il rientrante Francesco Commare, autore di una grande prova anche di natura fisica, considerando che il siciliano è reduce da un intervento chirurgico che lo ha tenuto fuori delle scene agonistiche per qualche settimana. Per Commare e Francesco Pirrello su A112E, la soddisfazione della sesta piazza assoluta che equivale a preziosi punti per la scuderia. Nella top ten vi sono Massimo Bisi e Claudio Ciscato su Porsche 356 Super 90 del Registro Italiano Porsche, settimi in generale, davanti ad Andrea Bagatello e Vittorio Rotella su Fiat 1100 103E della scuderia polesana Rovigo Corse. Noi sono il tarantino Flavio Renna con Paolo Abalsamo del Classic Team su A112 Elegant, mentre decimi sono Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su A112 ancora della Rovigo Corse. Fuori dalla top ten gli sportivissimi coniugi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo su Porsche 356 Coupé: “Gara bella - ha detto Virdis - organizzata molto bene con tante prove non troppo difficili ma con alcune insidie nella navigazione. Finalmente una prestazione al top con 4,03 di media. Come sempre grazie a Silvia per la sua precisione, sia nelle sdoppiate che nella navigazione. Chicca finale la Power Stage a Cossato, bellissima e difficile con tanto pubblico intorno”. 

Tra le moderne, l'acuto è dei coniugi Fabio Vergamini ed Annamaria Fabrizi su Ferrari 488 GTB, capaci di marcare un solco rispetto agli avversari Paolo Romano e Sabrina Caruso su BMW Z4. Un appuntamento, quello del Valli Biellesi che ha visto allo Start anche diverse chicche che hanno letteralmente fatto girar la testa a curiosi ed appassionati, tra le quali vi è stata l'Alfa Romeo Giulia SS del 1964 di Ruggero Ghidini e Cristiana Ghisla o l'Alfa Romeo Junior Zagato dei coniugi Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini.

A proposito di Power Stage, la spettacolare prova di abilità su tre pressostati, allestita al centro di Cossato dove, tra il museo del Rally Internazionale della Lana e l’esposizione delle straordinarie vetture del collezionista e imprenditore Angelo Miniggio, il pubblico ha potuto godere di uno spettacolo esaltante ed apprezzare la disciplina della regolarità ed i suoi protagonisti. Sul gradino alto del podio sono saliti Massimo Bisi e Luigi Cantarini su Porsche 356 Super 90, secondi sono il siciliano Angelo Accardo con la mantovana Caterina Vagliani su Fiat 508 C, ritirati in gara a causa di un guasto totale alla strumentazione, e poi Alessandro ed Alessio Dancelli su Lancia Fulvia Montecarlo della 0-30 Squadra Corse. Tornando al CIREAS, tra le dame, primato per Nausicaa e Uberta Moretti, su MG B Roadster e Gabriella Scarioni con Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE, ambedue ambasciatrici della scuderia Bologna. Sfortuna per Rossella Torri e la giovane co driver Ilaria Veronesi, appiedate dalla Fiat 1500 S OSCA CA. Tra le scuderie, successo per la Franciacorta Motori. Un appuntamento, quello appena archiviato, che ha visto un unanime gradimento dei partecipanti e che è stato inoltre teatro della cerimonia di premiazione ACI Sport dei campionati e trofei 2024 del settore. 
A celebrare i campioni della specialità, sono state le massime autorità sportive e istituzionali tra le quali spiccano il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica dell'Italia Gilberto Pichetto Fratin, il presidente di Automobile Club Milano e vice presidente di ACI Geronimo La Russa, il presidente della Commissione Auto Storiche Paolo Cantarella, il sindaco di Biella Marzio Olivero ed il padrone di casa, il presidente di ACI Biella Andrea Gibello.

Credits: ACI Sport 

lunedì 3 marzo 2025

Vittoria di Bertoli e Vavassori su Fiat 508C alla XXXII Città della Pace


L’albo d’oro della «Coppa Città della Pace» accoglie i nomi di un nuovo binomio, quello composto da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, che si sono aggiudicati la 32ª edizione della gara di regolarità per vetture storiche organizzata dalla scuderia Adige Sport, guidata da Luca Manera. La coppia bergamasca, che difende i colori di Franciacorta Motori, al via con una Fiat 508 Balilla del 1938, ha chiuso la propria giornata con 201,48 penalità, prevalendo di un soffio, ovvero di 4,14, sui campionissimi, pure loro bergamaschi, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara su una Fiat 508 Balilla del 1938. I due concorrenti hanno dato vita ad una sfida emozionante, decisa da un colpo di coda di Bertoli e Vavassori nelle ultime tre prove. L’appuntamento con il quarto successo trentino è quindi rinviato, per Barcella e Ghidotti, che comunque portano a casa punti pesanti per il campionato nazionale, il Cireas, del quale questa gara era al la seconda tappa.
Un’altra bella lotta è stata quella per il terzo gradino del podio, nella quale si sono gettati Angelo Accardo con accanto Caterina Vagliani su Fiat 508 Balilla del 1938, i vincitori della prima gara del 2025, e Luca Patron (vincitore nel 2021) con il figlio Matteo accanto su Fiat 508C del 1938, che alla fine ha visto prevalere d’un soffio i primi, con 215,28 penalità, quasi 3 in meno dei due Patron. Un vertice, dunque, interamente composto da vetture anteguerra, capaci di sfruttare al meglio il coefficiente favorevole di cui godono nel calcolo delle penalità. Tanto che anche i quinti classificati, Alberto e Giuseppe Scapolo, hanno gareggiato con una Fiat 508C del 1937.

Per trovare la prima Autobianchi A112 (del 1981) bisogna scendere al sesto posto e si tratta di quella affidata ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, che hanno vinto il gruppo 4, mentre nel gruppo 3 hanno esultato Roberto e Andrea Paradisi su una Fiat 508 Sport Coupé del 1969, nel gruppo 5 Alfonso e Rocco Tumbarello su Autobianchi A112 del 1982, nel gruppo 6 Alessandro Timacchi e Stefano Galuppi su una Lancia Y del 2000.
Nella loro lunga cavalcata, cominciata alle 9 del mattino dall’Hotel Nerucubo di Rovereto, i concorrenti hanno trovato condizioni di ogni genere, dal sole alla pioggia ed anche qualche prato innevato alle quote più alte, ma non si sono mai fatti condizionare più di tanto dal clima. Le mappe li hanno portati a Marco, poi verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si sono fermati per il pranzo, prima della galoppata finale in senso contrario. 
Per quanto concerne la «Powerstage», una gara flash su tre pressostati stavolta allestita nelle campagne di Aldeno, l’hanno vinta Maurizio Indelicato e Diego Verza su Autobianchi A112 Elegant, davanti a Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su Autobianchi A112 Abarth.



La coppa riservata agli equipaggi femminili è finita nelle mani di Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo su Austin Healley Mini, quella riservata agli under 30 a Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupé, mentre per quanto concerne le scuderie, il trofeo è stato consegnato alla Nettuno di Bologna grazie ai suoi 528 punti totali, 14 in meno di Franciacorta Motori.

"Un weekend molto positivo - ha detto Fausto Governato della Nettuno - siamo tornati vittoriosi, dopo la sfortunata prova d'apertura della Coppa Giulietta & Romeo. Siamo molto soddisfatti anche per la seconda vittoria consecutiva del nostro equipaggio femminile Scarioni e Pietropaolo, mentre Chillemi e Goldini sono arrivate terze, quindi abbiamo iniziato in maniera molto proficua. Adesso guardiamo al prosieguo della stagione.

Mentre il Classic Team ha portato a casa la classifica della Power Stage Classic. Fra i due equipaggi in gara con vetture moderne, ha prevalso quello composto da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF90 spider. Come vuole la tradizione di questa manifestazione, i migliori in gara con una vettura anteguerra, che in questo caso sono anche i vincitori assoluti, hanno ricevuto in premio un dipinto di Luisa Bifulco, che per il decimo anno consecutivo si è messa gratuitamente a disposizione degli organizzatori per realizzare quest'opera sempre molto apprezzata.
Il prossimo appuntamento del Cireas è la 12ª «Valli Biellesi» del 28 e 29 marzo.

venerdì 28 febbraio 2025

Regolarità AutoStoriche / Al via domani la «Coppa Città della Pace»


La 32ª edizione della Coppa Città della Pace, secondo appuntamento del Cireas 2025, sta entrando nel vivo. Le verifiche tecniche e sportive in corso oggi rappresentano infatti il primo atto di questa competizione, alla quale si sono iscritti 82 equipaggi, con tantissimi big pronti a puntare alla vittoria assoluta o di classe. Le gare di regolarità, però, tendono a sfuggire ai pronostici molto più delle altre, perché bastano pochi errori per vanificare quanto di buono si è costruito per chilometri e chilometri. Non si può mai abbassare la guardia fino a quando non si è superato l’ultimo pressostato.
Il percorso che dovranno affrontare concorrenti e navigatori con le proprie vetture d’epoca ha quale punto iniziale lo stesso Hotel Nerocubo, posizionato accanto al casello autostradale di Rovereto Sud, che sta ospitando le verifiche. Da lì domani, alle 9 in punto, il primo concorrente si dirigerà a Marco, poi punterà verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si fermeranno per il pranzo, che in questa disciplina rappresenta anche un momento per riordinare le idee e prendere fiato prima della galoppata finale. Il pomeriggio si aprirà con la divertente «Power Stage Classic» nelle campagne di Aldeno, una mini gara con classifica a sé, poi i driver proseguiranno verso Cimone, Castellano, Ronzo Chienis, Varano, Valle San Felice, Mori e Marco. Dopo aver percorso 175,44 chilometri i concorrenti potranno godersi il buffet finale e la cerimonia di premiazione di nuovo alla cantina Vivallis di Villalagarina. A definire la classifica saranno ovviamente le 61 prove cronometrate, i quattro controlli orari e il controllo a timbro. Al via ci saranno 14 vetture della categoria RC2 (costruite dal 1931 al 1950), 22 della categoria RC3 (dal 1951 al 1969), 26 della RC4 (dal 1970 al 1981), 11 della RC5 (dal 1982 al 1990), quattro della neonata categoria RC6 (dal 1993 al 2000).


lunedì 17 febbraio 2025

Regolarità AutoStoriche / Vittoria di Accardo-Vagliani su Fiat 508 alla Coppa Giulietta & Romeo


Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508 C della Franciacorta Motori hanno vinto la Coppa Giulietta & Romeo, prova d’apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2025. La gara è stata organizzata da Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C Verona Historic. Una vittoria, la seconda consecutiva per Accardo alla Coppa Giulietta & Romeo, cercata fin dalle prime battute. Con al fianco la pluri titolata navigatrice, la lombarda Caterina Vagliani, il driver siciliano ha costruito la vittoria con concentrazione, sbagliando meno degli altri, interpretando meglio le insidiose prove e superando qualche difficoltà, come un refueling a metà percorso o le portiere dal lato nella navigatrice che si sono aperte in corsa.

Al secondo posto sono i vicentini Luca e Matteo Patron, padre e figlio, su Fiat 508C, capaci di precedere nella classifica generale ed in RC2, i bresciani Andrea e Roberto Vesco, plurivincitori della Millemiglia che anche a Garda, si sono presentati con la ammiratissima Fiat 508 S del 1935, protagonista di una foratura prima del via.
Hanno guidato in maniera proficua sulle strade di casa Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi sulla Fiat 1100/103 della Scuderia Nettuno Bologna, ottenendo una quarta piazza in classifica generale ed il primo posto di categoria RC3, mentre il primato di RC4 è andato a Claudio Lastri e Valter Pantani che hanno ottenuto anche la quinta piazza assoluta grazie ad un weekend ricco di emozioni sulla loro Alfa Romeo Giulia Nuova Super del Classic Team. Il bergamasco Vincenzo Bertoli in coppia con il fido Doriano Vavassori sono sesti assoluti ancora sulla anteguerra Fiat 508 C. In settima posizione assoluta e secondi di categoria RC4 sono il duo stellare di Rovigo Corse, composto dal campione italiano in carica Maurizio Indelicato ed il presidente della Scuderia Diego Verza su A112 Elegant.

Completano la top ten, i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, sempre regolari sulla loro Lancia Aprilia sulla quale vincono la Power Stage. Per gli amanti delle statistiche, sono proprio i fratelli Turelli ad aver vinto due volte la Coppa Giulietta & Romeo, primato eguagliato oggi da Accardo. Noni sono i pugliesi Flavio Renna e Paolo Abalsamo su A112 Elegant che completano il podio di RC4, mentre decimi assoluti sono Sergio e Romano Bacci da Lumezzane su Autobianchi A112.

Tornando alle categorie, completano la RC3, i bergamaschi Sergio Mazzoleni ed Enrico Carrara su Porsche 356 SC del Club Orobico Bergamo Corse e Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini su Ford Anglia.
Si aggiudicano la Categoria RC5 i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna 70, seguiti dai sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth della Rovigo Corse e dal bresciano Alberto Riboldi con il siciliano Vito Cartafalsa su A112 Abarth. Tra le più recenti vetture di categoria RC6, quelle prodotte cioè dal 1993 al 2000, il primato è di Andrea Giacoppo ed Elisa Oliviero su Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team. Tra le donne, primato per Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini della Scuderia Nettuno Bologna, mentre tra i giovani Under 30 svettano Michele Bellini e Martina Belotti su Volkswagen 11 Mod 113 della Scuderia Brescia Corse. 
Tra le scuderie, bottino pieno per la Franciacorta Motori del presidente Alessandro Molgora. Tra le auto moderne, vittoria per Fabio Vergamini e Angela Bertolucci su Ferrari 488 GTB.


Al traguardo di Garda i cinque equipaggi portacolori della Scuderia Eugenio Castellotti. Il miglior piazzamento è stato il 21esimo posto assoluto - il terzo in RC3 - di Giovanni Pighi e Luigi Callegari, in gara con una Morris Mini Cooper (nella foto di Acisport), risultato che, con quelli ottenuti da Aldo Buttafava e Patrizia Parenti e da Luigi Cantarini e Claudio Cattivelli, ha consentito alla Scuderia lodigiana di concludere con un soddisfacente quinto posto tra le scuderie.

Archiviata la Coppa Giulietta & Romeo, il circus della Regolarità si sposterà nel week end del 28 febbraio - 1 marzo a Rovereto per la XXXII Coppa Città della Pace.

ph Credits: Acisport 

sabato 15 febbraio 2025

Partita la prima prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche


Giornata di sole a Garda per i 112 equipaggi della Coppa Giulietta & Romeo, prova d’apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS che dalle 9.00 stanno partendo attraversando l’arco di Automobile Club Verona, ente che organizza la gara e con il tricolore sventolato dal sindaco di Garda Davide Bendinelli. 
“E’ un piacere dare il benvenuto ai partecipanti della Coppa Giulietta & Romeo - ha detto il sindaco - che con le loro straordinarie automobili, rendono Garda, che già è la città più bella del mondo, ancora più bella. Sono felice di questa collaborazione con questa manifestazione auspico possa proseguire nel tempo”. 
I totem con il manifesto della manifestazione ritraggono la vettura del vincitore dell’edizione 2024, ovvero Angelo Accardo su Fiat 508 che si aggiudicò l’alloro al suo esordio nella gara veronese navigato dalla moglie Linda messina. Oggi Accardo, torna da protagonista e conta di bissare il successo sulle sponde del lago di Garda, dividendo l’abitacolo della Fiat 508 con la navigatrice più titolata del campionato, ovvero Caterina Vagliani. 
“Si tratta di una gara molto tecnica che apprezzo particolarmente - ha detto Accardo - anche per via della qualità organizzativa eccellente. L’anno scorso abbiamo vinto al nostro esordio e oggi, con Caterina Vagliani, che ringrazio, contiamo di fare risultato. Siamo già concentrati”.

Chi dovrà lavorare per prendere le misure, non solo con le prove ma anche con la vettura, è Mario Passanante, che sempre in coppia con il presidente della Franciacorta Motori, Alessandro Molgora, è al volante della spettacolare Lancia Aprilia del 1937. Una meraviglia aerodinamica con scocca autoportante e sospensioni indipendenti, una vera chicca ingegneristica e stilistica di Vincenzo Lancia. “Una vettura bella ma certamente più impegnativa - dice Passanante - rispetto alla consueta 508, cui sono affezionato. Si tratta di una macchina da 1200 chili, certamente più farraginosa in manovra quindi molto più impegnativa che devo imparare a conoscere”.

Piccolo fuori programma prima della partenza, per i super campioni Andrea e Roberto Vesco che, prima del via, hanno visto la gomma posteriore sinistra della loro Fiat 508S, sgonfiarsi. Così padre e figlio, tirando fuori gli attrezzi dal piccolo bagagliaio posteriore, armati di cric, in prestito da Molgora, hanno sostituito la ruota, per la gioia dei fotografi.


Hanno brindato all'ingresso nella blasonata Classic Team, scuderia del presidente Corrado Corneliani, i fratelli di Bobbio, Roberto ed Andrea Paradisi che a Garda hanno portato la loro Fiat 850 Coupè, “siamo orgogliosi di averli in famiglia” - ha detto Corneliani.

Dal Lungolago Regina Adelaide a Garda, il percorso si sviluppa su 185 km suddivisi in quattro settori, toccando alcuni dei luoghi più affascinanti del territorio, tra cui Garda, Lazise, Bardolino, Cavaion, Valeggio, Custoza, Palazzolo, Pastrengo, Caprino e Albisano. Cuore sportivo dell’evento saranno le 65 prove cronometrate, con una media di gara inferiore ai 40 km/h, mettendo alla prova la precisione dei migliori interpreti della specialità, tra cui Andrea Vesco, già vincitore della Mille Miglia, e circa 40 piloti con un errore medio inferiore ai 4 centesimi di secondo. Saranno inoltre presenti circa 20 vetture anteguerra, rendendo il parterre di partecipanti particolarmente prestigioso. L’arrivo è previsto alle ore 16.30 ancora al Lungolago a Garda. Un percorso particolarmente affascinante e inedito rispetto alle edizioni precedenti che già avevano incontrato il favore degli equipaggi. L’itinerario prevede inoltre una sosta alla Cantina Seiterre di Valeggio sul Mincio, con un omaggio per gli equipaggi a cura della famiglia Rizzi, oltre al pranzo presso il Ristorante Serenità di Valeggio e un riordino intermedio in Piazza Stringa a Caprino Veronese. La cerimonia di partenza sarà ancora al quartier generale TH Lazise - Hotel parchi del Garda.

lunedì 25 novembre 2024

Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S vincono il Circuito delle Valli Piacentine


Spettacolo di agonismo e partecipazione per l'atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2024, appena concluso a Bobbio ed organizzato dalla Bobbio Autosport sotto l’egida dell’Automobile Club di Piacenza.
Sono i bresciani Andrea e Roberto Vesco, rispettivamente figlio e padre su Fiat 508 S i vincitori del XXI Circuito delle Valli Piacentine, atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2024, appena archiviato a Bobbio ed organizzato dalla Bobbio Autosport sotto l’egida dell’Automobile Club di Piacenza.
Una gara decisamente impegnativa, soprattutto per le numerose vetture anteguerra, i cui concorrenti hanno faticato non poco per districarsi sulle tecnicissime prove allestite lungo i 180 km di saliscendi tra la Val Trebbia e la Valtidone. I bresciani hanno siglato l’allungo costruendo una gara che li ha visti davanti già dalle prime prove, con l’unico equipaggio che poteva impensierirli, quantomeno dal punto di vista del fascino della vettura, ovvero Giovanni Pighi e Luigi Callegari della scuderia Castellotti, fuori dai giochi fin dalle prime battute a causa di noie al pescaggio del carburante della loro ammiratissima Fiat 508 CS MM Berlinetta Aerodinamica del 1936. Per i due Vesco gara difficile anche per via delle temperature rigide da affrontare su una vettura scoperta sulla quale hanno ottenuto 216 penalità.

“Siamo felici di essere qui - ha detto Andrea Vesco - aldilà del risultato perché questa è una manifestazione che apprezziamo particolarmente, per via dell’ospitalità e della qualità organizzativa a partire dalle prove, sempre molto tecniche e selettive, dove è necessaria una concentrazione costante e dove possiamo godere anche di splendidi paesaggi”.
Ancora bresciani, ovvero Edoardo Bellini e Roberto Tiberti, in seconda posizione ancora su Fiat 508 ma in allestimento C, capaci di ottenere anche il secondo posto di RC2 a 19,64 penalità in più rispetto ai vincitori. Sul podio anche i giovani Nicola Barcella e Simone Rossoni ancora su Fiat 508C, terzi in classifica nonostante una miriade di noie tecniche alla solitamente affidabile Balilla, arrivata al fine gara nonostante il malfunzionamento della pompa dell’acqua.
Ai piedi del podio un altro Barcella, ovvero Guido navigato come sempre dalla consorte Ombretta Ghidotti ancora su 508C e ancora per i colori della scuderia Franciacorta Motori del Presidente Molgora, sodalizio sportivo campione 2024.
Quinta posizione per Fabio e Marco Salvinelli sulla Fiat 508C della Nettuno Bologna, seguiti da Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli su Simca 8 della Promotor Classic e da Luca e Matteo Patron ancora su Fiat 508C.

Ottava piazza, primato in RC5 e nella classifica senza coefficienti, denominata Trofeo ACI Piacenza, per i coniugi bobbiesi Roberto Paradisi e Silvia Zunino, particolarmente concentrati sulla Autobianchi Y10 GT della scuderia Castellotti. A Paradisi e Zunino anche la vittoria della Classifica Under 30. A proposito della Categoria RC5, seconda posizione per Francesco Gulotta e Paolino Messina, soddisfatti per aver portato a termine una gara avendo archiviato le noie elettriche della loro Autobianchi Y10. Terzi di categoria i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla Fiat Duna 70 con la quale hanno affrontato tutto il campionato.

Completano la Top Ten Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508C Balilla e Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio che su Autobianchi A112 Abarth della Scuderia Bracco, ottengono anche il primato di RC4, davanti a Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Nuova Giulia Super del Classic Team ed ancora un paradisi, ovvero Andrea, navigato da Marco Varosio, terzo di RC4 sulla Fiat 127 L.
Massimo Bisi e Claudio Cattivelli sulla splendida Porsche 356 S 90 del registro Italiano Porsche 356 staccano la vittoria della Categoria RC3.
Tra le dame, primato per Gaetana Angino ed Enrica Russo che sulla Autobianchi A 112 Abarth del Classic Team hanno chiuso con 407 Penalità, esattamente dieci in meno rispetto alle dirette avversarie, ovvero Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Innocenti Mini Cooper 1300. Menzione speciale per Angelo Seneci per la sua sportività nel coinvolgere e supportare ipovedenti o non vedenti che gli fanno da navigatore. 

“Un bilancio estremamente positivo - ha dichiarato Diego Garilli patron della Bobbio Autosport - che ci riempie di soddisfazione per le numerose attestazioni di stima degli equipaggi. Uno stimolo ulteriore per fare sempre bene e meglio nonostante nel 2025 non saremo una gara titolata del CIREAS”.

(Credits: ACI Sport)

giovedì 21 novembre 2024

Boom di iscritti per il Circuito delle Valli Piacentine


Con 85 equipaggi pronti a sfidarsi a Bobbio e dintorni, è boom di iscritti per la XXI edizione del Circuito delle Valli Piacentine, ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche e Moderne in programma nel fine settimana del 24 e 25 novembre. Saranno ben 85 gli equipaggi che si sfideranno sui pressostati lungo i 180 km di percorso scandito da 65 prove cronometrate suddivise in 4 settori, di cui uno riservato al Trofeo ACI Piacenza con 8 prove. Il programma prevede le verifiche a Bobbio a partire dalle ore 14.00 e fino alle 19.30 in piazza XXV Aprile nella giornata di sabato 24 e la gara dalle 8.30 di domenica 25 novembre da piazza San Francesco a Bobbio dove le vetture partiranno alla volta di Nibbiano dove è in programma la Power Stage ed un aperitivo. Dopo la Power Stage gli equipaggi affronteranno i tornanti ed i paesaggi che conducono a Santa Maria dove è prevista la sosta pranzo. Alle 15.15 il rientro a Bobbio in piazza San Francesco con cerimonia di premiazione alle 16.30 all’Auditorium Santa Chiara.

Un appuntamento particolarmente sentito non solo per  la possibilità di molti equipaggi di conquistare punteggi ancora in palio di Classi e Raggruppamenti ma anche per la bellezza dei paesaggi e la qualità organizzativa messa in campo dalla Bobbio Autosport sotto l’egida di ACI Piacenza.

Un elenco iscritti di prim'ordine, con numerosi protagonisti delle gare tricolori - ed alcuni ritorni - tra cui, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, Nicola Barcella e Simone Rossoni, Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, Andrea Belometti e Cristian Ricca, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, Massimo Bisi e Claudio Cattivelli, Massimo Dalleolle ed Alessandro Traversi, Alberto Diana e Paolo Frassine, Umberto Ferrari e Maria Luisa Chillemi, Armando Fontana e Tiziana Scozzesi, Claudio Lastri e Valter Pantani, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, Andrea Paradisi e Marco Varosio, Roberto Paradisi e Silvia Zunino, Luca e Matteo Patron, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa, Fabio e Marco Salvinelli, Andrea e Roberto Vesco e ancora Alessandro Virdis e Silvia Giordo, Sergio Sisti e Anna Gualandi.


lunedì 18 novembre 2024

Il XXI Circuito delle Valli Piacentine chiude il CIREAS 2024



Con il XXI Circuito delle Valli Piacentine cala il sipario sul Campionato italiano Regolarità Auto Storiche - CIREAS – il cui titolo 2024 è già stato assegnato, con una gara di anticipo, a Maurizio e Pietro Indelicato di Rovigo Corse.
La gara, organizzata con la tradizionale competenza da Bobbio Autosport, andrà in scena il 23 e 24 novembre su un percorso di 180 km, lungo il quale sono previste 65 prove CIREAS non ripetute, 8 prove Trofeo ACI Piacenza e 3 prove Power Stage.

Quando mancano ancora alcune ore alla chiusura delle iscrizioni, sono circa 60 gli equipaggi iscritti all’ultimo round tricolore 2024 che si ritroveranno a Bobbio nel pomeriggio di sabato 24 per le verifiche sportive e tecniche nella scenografica piazza XXV Aprile mentre alle ore 8.30 del giorno successivo, da piazza San Francesco, prenderà il via la gara con la partenza della prima vettura. Il XXI Circuito delle Valli Piacentine e il CIREAS 2024 si concluderanno nel pomeriggio, sempre in piazza San Francesco.

Per il circus italiano della regolarità per auto storiche l’interessante opportunità di confrontarsi su un percorso impegnativo e spettacolare lungo la valle del fiume Trebbia, che ospitò il Rally delle Valli Piacentine. Con partenza e traguardo nella splendida cittadina di Bobbio, tra i Borghi più Belli d’Italia, ai piedi del Monte Penice a 272 metri di altezza. Simbolo della cittadina piacentina è il famoso Ponte Gobbo - chiamato anche Ponte Vecchio o Ponte del Diavolo - che attraversa il fiume Trebbia.

Credits: Bobbio Autosport



martedì 12 novembre 2024

REGOLARITÀ AUTOSTORICHE | MAURIZIO E PIETRO INDELICATO SONO CAMPIONI ITALIANI


Rovigo, 12 Novembre 2024 – Maurizio e Pietro Indelicato, con una gara d'anticipo, vincono il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, regalando a Rovigo Corse ed a tutto il Polesine un risultato storico. I due portacolori siciliani della scuderia polesana, all'esordio assoluto nella massima serie tricolore per la specialità, grazie al terzo assoluto conquistato alla Coppa dei Lupi, corsa tra Sabato e Domenica, si sono matematicamente laureati campioni italiani 2024, arricchendo il proprio bottino del weekend con il secondo in RC4 e nell'annessa categoria fino a millesei.
Vittoria anticipata anche nel raggruppamento ed in classe, sulla consueta Autobianchi A112 Elegant, aggiungendo quella in Coppa di Zona tre ed in Coppa Italia di zona due e tre da NC.

“Un sogno diventato realtà” – racconta Maurizio Indelicato – “per un successo che vogliamo dedicare al presidente ed a tutta la Rovigo Corse. Insieme si sono spesi tantissimo per il raggiungimento di questo prestigioso traguardo, raggiunto con una A112 del 1976, partendo da NC e lottando con la regola del coefficiente che costantemente ci remava contro. Siamo felicissimi, abbiamo raggiunto un traguardo storico che era impensabile al via di questo 2024.”

Un trionfo dedicato ad uno sfortunato Diego Verza che, al via con Leonardo Fabbri su un'Autobianchi A112 Abarth, ha dovuto dare forfait per un pesante incidente prima del via.

“Purtroppo è accaduto qualcosa che non doveva succedere” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e sono stato vittima di un pesante tamponamento che mi ha spedito in ospedale, oltre che portare alla distruzione della nostra vettura. Appena mi hanno dimesso ho preso il primo autobus a disposizione per essere al via della gara, dando sostegno ai nostri portacolori, e sono estremamente felice per gli Indelicato. Un risultato storico per tutti noi perchè con una scuderia piccola, rinata da poco, abbiamo battuto i giganti della regolarità.”

Un errore di navigazione ha portato Rosario Santalucia, alla sua destra la moglie Margherita su un'Autobianchi A112 LX, ad accontentarsi della sesta piazza in RC5 e del quarto di classe fino a millesei, felice di essersi unito alla festa per il titolo assoluto conquistato dal sodalizio.

“Della mia gara ho poco da raccontare” – racconta Santalucia – “perchè un errore di navigazione ha compromesso quanto di buono abbiamo fatto nella power stage. La vittoria degli Indelicato è un evento nel mondo della regolarità perchè vincere con una A112, auto dall'alto coefficiente, è stato qualcosa di incredibile. Nessuno, nella storia, era mai riuscito a compiere questa impresa partendo da NC. Merito di Diego Verza, che caramente abbraccio per la disavventura che lo ha visto protagonista, che ha cacciato fuori dal cilindro questa incredibile coppia di siciliani che ha surclassato i più forti al mondo. Grazie alla Rovigo Corse per avermi dato la possibilità di partecipare a questo momento iconico per la nostra specialità.”

Sorride anche Isaia Zanotti, in coppia con Roberto Gasperoni, di nuovo imbattibile con la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC e firmatario dell'ennesima vittoria nella classe fino a duemila in RC5.
Il sammarinese, anche nono assoluto e terzo di raggruppamento, si conferma così leader tricolore di categoria, proiettando la compagine polesana verso un altro obiettivo di rilievo.

“Eravamo all'esordio alla Coppa dei Lupi” – racconta Zanotti – “e siamo felici di essere riusciti a portare a casa l'ennesima vittoria di classe. Abbiamo aumentato ulteriormente il margine sui nostri inseguitori in una gara molto difficile, soprattutto nella sua fase in notturna. I nostri complimenti ai nuovi campioni italiani assoluti, gli Indelicato, ed un caloroso abbraccio al nostro presidente, Diego Verza, augurandogli di ritornare presto in salute ed in forma per competere.”

Ciliegina sulla torta la seconda piazza nel frusinate nella classifica riservata alle scuderie, garantendo punti pesanti per un altro prestigioso traguardo sempre più nel mirino.

Credits: Giuseppe Rainieri








lunedì 7 ottobre 2024

Regolarità AutoStoriche / Passanante-Molgora (Fiat 508-Franciacorta Motori) vincono il Trofeo Cave di Cusa



Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 C della Franciacorta Motori mettono i sigilli al Trofeo Cave di Cusa 2024, quart’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena in questo fine settimana tra Campobello e gli splendidi territori del Trapanese tra il Mediterraneo ed i templi di Selinunte, luogo di sconfinata bellezza dove le vetture hanno avuto modo di sfilare, con discrezione nel piazzale antistante l’area archeologica destando grande interesse tra i visitatori. Iniziamo subito con il dire che per Passanante è la sesta vittoria consecutiva nella cosiddetta “gara di casa”, ovvero a Campobello di Mazara dato che ha fermato il crono a 182 penalità. Campobello è territorio che fa scuola a livello nazionale con gli equipaggi siciliani sempre presenti a ciascuno degli appuntamenti del Tricolore della specialità in tutta Italia, dimostrando un attaccamento allo sport e alla disciplina che rappresentano un positivo esempio per il settore.

“Siamo felici del risultato perché siamo riusciti a mettere a segno una progressione che ci ha consentito di stare davanti ai due Francesco, ovvero Di Pietra e Gulotta. Abbiao trovato il giusto ritmo con grande concentrazione. Le sei “0” penalità ne sono la dimostrazione. E’ stata una bellissima lotta”.

Sempre sul pezzo fin dalle prime prove con precisione e continuità Francesco e Giuseppe Di Pietra ancora su Fiat 508C che hanno lottato per rimanere in vetta alla classifica ed il distacco esiguo di sole 8 penalità (190 in totale) ne è la dimostrazione. Terza piazza per Angelo Accardo e Filippo Becchina tornati sulla Fiat 508 Balilla anche loro concentrati nella gara di casa ed anche loro con testa a Targa Florio Classica 2024.
Quarta piazza assoluta e vittoria della classifica riservata a chi riscontra meno penalità (170) e ancora primato di R5S a Francesco Gulotta e Paolino Messina su A112, autori di una gara precisissima, senza sbavature, soprattutto nella seconda tappa. Per Gulotta arriva anche la vittoria della Classifica Under 30.
Tra le scuderie primato per la Franciacorta Motori, sodalizio rappresentato da Alessandro Molgora, visibilmente soddisfatto.

Quinta piazza assoluta per Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su A112 del Classic Team sulla quale conquistano la vittoria del gruppo RC4, seguiti da Flavio Renna e Paolo Abalsamo ancora su A112, sesti assoluti, davanti a Martina e Salvatore Montalbano su Autobianchi A112. Martina Montalbano si aggiudica anche la classifica Femminile.
Ottavi sono Alfonso e Angelo Tumbarello su Autobianchi A112, davanti a Leonardo e Giuseppe Ippolito su Fiat 1100 A. Chiudono la Top Ten Francesco Commare e Alessandro Pirrello su A112, della Franciacorta Motori, veri e propri padroni di casa di un weekend da ricordare.
Nella Categoria RC5, ovvero quella delle vetture più recenti vinta cioè da Gulotta e Messina, il podio è altresì composto da Rosario e Riccardo Santalucia su Autobianchi A112 della Rovigo Corse ed Alessandro Timacchi e Boris Santin sempre su A112 e sempre per le insegne della scuderia polesana Rovigo Corse.

Tra le auto moderne, primato per Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri su Porsche Carrera 4 by EM Management e per i messinesi Gabriele Fiumara e Serena Berti ancora su Porsche Carrera 4 della Messina Classic Team.

A vincere la targa Nino Buffa, svoltasi in serata sono stati Francesco e Giuseppe Di Pietra, su Fiat 508C seguiti da Alberto Cusumano ed Alberto Carrotta su A112 Abarth ed Angelo Accardo e Filippo Becchina ancora su Fiat 508. A vincere la Power Stage il presidente della Rovigo Corse Diego Verza con Agostino Sircello su Autobianchi A112, davanti a Leonardo e Giuseppe Ippolito e Flavio Renna e Paolo Abalsamo. Ad aggiudicarsi la classifica delle scuderie della Power Stage è Classic Team.

mercoledì 18 settembre 2024

Regolarità AutoStoriche / Barcella e Rossoni su Fiat 508 vincono al Città di Lumezzane


La XXIII edizione del Città di Lumezzane è ancora nel segno di Barcella. Dopo la vittoria nel 2023 di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione targata Lumeventi è Nicola Barcella, che navigato da Simone Rossoni, vince a Lumezzane su Fiat 508C made in Franciacorta Motori con sole 215,28 penalità. Il giovane figlio d’arte solitamente in gara sulla più recente A112, conferma di essere l’astro nascente della regolarità, avendo lottato alla pari con i big del campionato su una vettura alla pari. Secondi i bresciani Andrea e Roberto Vesco, padre e figlio su Fiat 508S, mentre completano il podio i Barcella senior, ovvero Guido e Ombretta Ghidotti ancora su Fiat 508S della Franciacorta Motori. I siciliani Maurizio e Pietro Indelicato sulla più recente Autobianchi A112 della Rovigo Corse sfiorano il podio conquistando la quarta piazza generale ed il primato in RC4 e prendendosi anche la soddisfazione di mettersi alle spalle equipaggi del calibro degli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini che hanno lottato con il coltello tra i denti per mantenere posizioni da vertice con una vettura certamente più farraginosa sui saliscendi bresciani e meno fresca sulle salite del percorso rivisto, tecnico e ritmato che è stato apprezzato in maniera univoca dai 102 equipaggi al via. Sesta piazza per l’insolito e redditizio equipaggio composto da Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa che hanno ben giocato le proprie carte soprattutto nella prima parte della giornata, sulla preziosa Fiat 508 Sport Barchetta del 1933. Settimi gli specialisti bresciani Ezio Sala e Gianluca Cioffi su Lancia Aprilia del ‘37 della Emmebi 70. Completano la top ten della generale, Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 Ss Spider Sport del ‘32 della Brescia Corse (ottavi), Fabio Salvinelli e Anna Frassine su Fiat 508C della Scuderia Nettuno (noni) ed i bresciani Alberto e Giuseppe Aliverti su A112, secondi di RC4, davanti a Roberto e Tommaso Crugnola che, su Lancia Fulvia, conquistano il terzo gradino del podio di Raggruppamento e la rispettabile quattordicesima posizione in classifica generale.

Primato in RC1 per i coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni che hanno incantato il pubblico sulla Lancia Spider Casaro del 1928 della Brescia Corse, mentre conquistano la vetta del RC3 il pluricampione Grandi Eventi Mario Passanante come di consueto in duo con il padrone di casa, presidente della Scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora, sulla Fiat 1100/103 ormai messa perfettamente a punto. Tra le più recenti vetture RC5 vanno bene i sempre concentrati coniugi di Serravalle Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla onnipresente Fiat Duna 70, che precedono nel medesimo Raggruppamento i siciliani Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112 della Franciacorta Motori ed i portacolori della scuderia polesana Rovigo Corse Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo Abarth 130 Tc. Tra le Dame, primato per Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti su Mg TB del 1939 sulla quale ottengono anche una ottima ventiduesima posizione assoluta.

Tra i fortunati possessori delle supercars moderne, i coniugi lucchesi Fabio Vergamini ed Annamaria Fabrizi su Ferrari 488 Gtb, vincono con sole 6 penalità di vantaggio sui fratelli del lago di Iseo Oreste e Celestino Sangiovanni su Ferrari Roma, podio tutto Franciacorta Motori completato da Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso su BMW M6 Cabrio. A precedere la straordinaria carovana della massima serie del Tricolore della specialità è stata la parata delle vetture Alfa Romeo 4C.

La competizione ha visto un massiccio coinvolgimento di pubblico grazie al ricco programma di eventi collaterali incentrati per lo più alla cultura dello sport di squadra e della solidarietà. Il calendario del CIREAS dice Sicilia dal 4 al 6 ottobre in occasione del Trofeo Cave di Cusa 2024 che costituirà certamente anche un utilissimo banco di prova in ottica Targa Florio Classica per gli equipaggi che prenderanno parte al Campionato Italiano Grandi Eventi oltre ad assegnare ovviamente preziosi punti per il CIREAS.

domenica 14 luglio 2024

MILLECURVE, LA PRIMA VITTORIA ASSOLUTA DI ROVIGO CORSE NEL CIREAS CON MAURIZIO E PIETRO INDELICATO


Volevano chiudere in bellezza, prima della lunga pausa estiva del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, ma nessuno poteva immaginare, nella sede di Rovigo Corse, che il bilancio de La Millecurve avrebbe fruttato ben diciassette trofei in bacheca.
Maurizio e Pietro Indelicato hanno piazzato finalmente il colpaccio, dopo esserci andati vicini in più di un'occasione, iscrivendo il proprio nome nell'albo d'oro dell'evento di Avellino.
Le punte di diamante siciliane, a bordo dell'Autobianchi A112 Elegant, firmano così la loro prima assoluta e quella della scuderia rodigina nel CIREAS, confermandosi al comando del raggruppamento RC4 e della classe fino a millesei, sempre più vicini alla vetta della generale.
Ciliegina sulla torta anche il successo nel Trofeo Cronoscalata del Monte Vergine.

“Un fine settimana da incorniciare per noi” – racconta Maurizio Indelicato – “perchè abbiamo tirato fuori dal cilindro una prestazione eccellente, chiudendo la gara a 1,98 di media su settantotto prove cronometrate. Abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere. Abbiamo chiuso secondi nella power stage, mettendo da parte altri punti preziosi che ci permettono di riaprire il campionato per l'assoluta. Grazie di cuore a tutta la Rovigo Corse ed al presidente.”

Sorride anche il patron Diego Verza, nono assoluto ma soprattutto secondo di RC5 e di classe millesei su un'Autobianchi A112 Abarth, condivisa con Sandro Buranello, ricucendo il divario che lo separa dal secondo posto di categoria, confermandosi terza forza in campo.

“Prima di tutto complimenti agli Indelicato” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ed alla loro straordinaria vittoria. Paragonandoci al rally potremmo dire che sono rispettivamente il Loeb e l'Elena della regolarità. Due persone straordinarie e professionali ai massimi livelli. Dal canto nostro ci siamo riscattati, finalmente, grazie ad un mezzo super efficiente che ci è stato gentilmente prestato dall'amico Vincenzo Morsa. Non potevamo chiedere di meglio.”

Qualche errore in avvio ha costretto Isaia Zanotti a rincorrere, al volante della sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC con Roberto Gasperoni al proprio fianco, chiudendo con un bel successo in RC5 fino a duemila, recuperando terreno prezioso ed andando in vacanza a tre punti dal comando.

“Siamo sufficientemente soddisfatti della nostra prestazione” – racconta Zanotti – “perfettamente in linea con le precedenti gare del campionato. Siamo riusciti a chiudere ai piedi della top ten, vincendo la nostra classe e riportandoci sotto al leader di campionato. Grazie al mio naviga Roberto per il duro lavoro in allenamento che ha svolto negli scorsi mesi. Nonostante abbia iniziato da poco, da soli sei mesi occupa il sedile di destra in questo mondo, mi ha immediatamente permesso di conquistare la priorità di Top Driver. Gli sono molto grato.”

Entrato in extremis a far parte della compagine polesana Rosario Santalucia, in coppia con Margherita Santalucia su un'Autobianchi A112 LX, ha debuttato al meglio con i nuovi colori, firmando una quinta piazza in RC5, quarto assoluto nella salita del Monte Vergine, stringendo i denti nel combattere contro una forma fisica non perfetta a causa di un inatteso malessere.

“Grazie al presidente Verza per l'invito” – racconta Santalucia – “e sono stato felice di correre la mia gara di casa con i colori di Rovigo Corse. Siamo molto lontani dal rendimento dei nostri compagni di scuderia ma ci ha fatto molto piacere esserne parte. Un problema di salute, nato dopo la colazione, mi ha portato un forte stato di malessere che mi ha quasi fatto pensare al ritiro. Grazie al supporto degli amici di Rovigo Corse ho stretto i denti e siamo andati avanti, togliendoci la soddisfazione di chiudere quarti assoluti sul Monte Vergine con tre di media.”

Ad arricchire ulteriormente il bottino del Sabato la terza piazza tra le scuderie che conferma Rovigo Corse un'autentica rivelazione nel panorama tricolore della regolarità per auto storiche. 

domenica 23 giugno 2024

Rally Lana Storico Regularity: due Porsche 911 svettano in entrambe le categorie “60” e “50”



Biella, 23 giugno 2024 – Si è conclusa con un doppio successo targato Porsche 911, la prima edizione del Rally Lana Storico Regularity, valevole per il Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche disputatosi sabato 22 scorso, a Biella in abbinamento al rally storico titolato CIRAS.
Dei cinquanta equipaggi iscritti, record per la tipologia di gara, sono stati quarantotto quelli al via, diciannove dei quali nella “media 60” e ventinove nella “media 50”.

MEDIA 60 – La gara inizia nel segno dei fratelli Fabio e Paolo Verdona su Peugeot 205 Gti, ma al termine del primo giro a prendere il comando sono Michele Beretta e Viola Montanelli su Porsche 911 i quali precedono l’altro Beretta, Alberto in coppia con Massimo Liverani su analoga vettura, e provvisori terzi sono Gabriele Seno e Francesco Giammarino con l’Opel Kadett GT/e, con Verdona scivolati al sesto posto. La gara prosegue con la sfida in famiglia ma dopo la “Baltigati” si fanno sotto Ermanno Keller e Marianna Ambrogi con l’Audi quattro; le posizioni rimangono invariate anche dopo i rilevamenti della lunga “Bioglio” e al traguardo presso il centro commerciale “Gli Orsi” sono Michele Beretta e Viola Montanelli a festeggiare la vittoria, col podio completato da Viola – Liverani e Keller – Ambrogi. In quarta posizione chiudono Seno e Giammarino, e nel finale i Verdona riescono ad entrare nella top-five. Tra le scuderie è la Milano Autostoriche a brindare per la vittoria oltre che per i primi due posti dei propri portacolori nell’assoluta.


MEDIA 50 – Con un elenco iscritti di spessore, erano diversi i candidati per la vittoria finale ma a far capire quale sarebbe stato l’andamento della gara hanno provveduto Antonella Monza e Susanna Nicolini anch’esse a bordo di una Porsche 911 con la quale hanno preso il comando sin dalla prima prova mantenendolo per tutta la gara. A nulla sono valsi i tentativi di insidiarle, dapprima da parte di Marco Gandino ed Enrico Merenda su Autobianchi A112 Abarth e poi di Paolo Concari e Marco Frascaroli, rimasti in scia alle future vincitrici per due terzi di gara e sul secondo gradino del podio, una volta al traguardo. Gandino perdeva qualche posizione e ad approfittarne sono stati Enrico Maria Bertolini e Giovanna Pasello su Lancia Beta Montecarlo, alla fine terzi assoluti. Ottima prestazione l’ha fornita anche Maurizio Verini assieme a Laura Martines su Fiat X 1/9, quarti per sole due penalità di scarto su Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce nel quintetto finale con la Mazda 323F. Doppio brindisi per le vincitrici Monza e Nicolini che si sono imposte anche nella classifica femminile e bottino pieno per la Scuderia Milano Autostoriche nuovamente vincitrice anche nella media “50”.

Con l’arrivo dell’ultima vettura della regolarità si è conclusa nella serata di sabato 22 giugno una riuscita ed avvincente edizione del Rally Lana Storico, ottimamente organizzato da Veglio 4x4 e BMT Eventi in collaborazione con l’Automobile Club Biella, duplice gara che con centocinquanta equipaggi partiti ha avuto un’ulteriore conferma del gradimento da parte dei protagonisti del mondo delle auto storiche.



mercoledì 15 maggio 2024

Regolarità AutoStoriche | Fontanella e Malta vincono l’11° VALLI BIELLESI



È stata una vittoria sul filo di lana quella conquistata da Gianmario Fontanella ed Alessandro Malta al termine dell’edizione 2024 del Valli Biellesi, quarto appuntamento del Tricolore regolarità classica che si è svolto nella giornata di sabato 11 maggio con partenza e arrivo a Biella.

A bordo di una Fiat 514 Sport del 1930, i portacolori del Promotor Classic hanno inscritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e BMT Eventi in collaborazione con l’Automobile Club Biella, portando in gara una delle vetture più datate tra le cinquantacinque in lizza. Solo 1,14 penalità hanno permesso loro di precedere l’Autobianchi A112 Elegant dei siciliani Maurizio e Pietro Indelicato e di 11,04 l’Autobianchi Y10 dei corregionali Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina, vera rivelazione della gara dato che al netto dell’attribuzione del coefficiente, sono stati loro a far registrare la miglior prestazione lungo il percorso di una gara caratterizzata da una nutrita presenza di A112 nelle varie versioni, molte delle quali si sono messe in netta evidenza monopolizzando le zone nobili della classifica sin dai primi responsi dei cronometri. Va altresì detto che ad influire sul risultato finale sono state anche le nove prove che la direzione gara ha dovuto annullare, otto delle quali per malfunzionamento dello strumento di rilevazione dei tempi.

Ai piedi del podio assoluto, vi sono altri due equipaggi provenienti dalla Sicilia ed entrambi su A112 Abarth, con Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello al quarto posto mentre al quinto hanno concluso Francesco e Giuseppe Di Pietra. Di nuovo una “scorpioncina” in sesta posizione: quella di Nicola Barcella ed Oreste Sangiovanni, dietro alla quale si è piazzata la Fiat 1100 di Riccardo Roversi e Fabio Salari. Ancora un’A112, questa in versione “Elegant”, condotta in ottava posizione da Fabio e Marco Salvinelli seguita dalla Fiat 508C di Alberto Diana e Paolo Frassine; a completare la top-ten – tutta di vetture italiane – è l’ennesima A112 Abarth, quella di Diego Verza e Stefano Galuppi.
È stato un “festival” Autobianchi anche nelle classifiche delle “dame” e nella “under 30” con l’impeccabile A112 prima serie di Rossella Torri e Caterina Vagliani e nella seconda graduatoria si è invece imposta la Y10 di Gullotta. A far registrare la miglior prestazione nella “power stage” sono stati i detentori del titolo 2023 Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, messi però fuori causa per l’assoluta da un passaggio in cui hanno accusato un ritardo non recuperabile. Tra le scuderie ha primeggiato la Franciacorta Motori mentre, nella speciale classifica destinata alle Porsche 356 si è imposta la “S90” di Massimo Bisi e Claudio Cattivelli. Un’ultima annotazione contempla il risultato della categoria “auto moderne” dove ad avere la meglio è stata la Ferrari 488 GTB di Fabrizio Vergamini e Anna Maria Fabrizi.


REGOLARITÀ TURISTICA – Dati tra i favoriti anche nell’edizione 2024 del Valli Biellesi, già più volte nel personale palmarès, Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari si sono aggiudicati la gara con formula “turistica” che condivideva il percorso della classica ma, come da regolamento, con un numero inferiore di rilevamenti al termine dei quali il duo della A.P.V. Classic ha portato alla vittoria la Fiat 1100 R precedendo la Porsche 911 Targa di Gianluca Ferrari e Andrea Lumello e, a completare il podio assoluto una seconda coupé di Stoccarda portata in gara da Daniele e Vittorio Rotella. Nella gara di apertura del Challenge ACI Biella, la quarta posizione è stata appannaggio della Toyota Corolla di Alessio Bordignon e Giulio Ascari, seguiti in quinta da Paolo Giacomone ed Emanuele Mongrandi su Autobianchi A112 Abarth.

Barbara Cerruti affiancata dalla figlia Greta si è aggiudicata la classifica femminile al volante di una Lancia Delta HF Integrale, mentre tra le scuderie l’alloro è andata all’A.P.V. Classic.
Una dozzina abbondante, tra le sessantacinque in gara, le vetture moderne la cui classifica finale ha premiato Angelo Giorgio e Christian Cozzi in gara con una MG TF del 2002 con la quale hanno preceduto la Renault Clio 16V di Fabrizio Roman e Matteo Bellio; completano il podio Luca Florio e Nadia Giardino su Toyota Celica ST 205.

Con le premiazioni ospitate presso il Circolo Sociale Biellese, si è conclusa una riuscita edizione del Valli Biellesi, molto apprezzata soprattutto per il percorso che una volta di più ha saputo deliziare gli equipaggi giunti da diverse regioni d’Italia, ma anche per la qualità generale della manifestazione forte espressione della costruttiva sinergia tra Veglio 4x4, BMT Eventi e l’Automobile Club Biella.



giovedì 25 aprile 2024

Al San Marino Revival vittoria di Barcella-Ghidotti (Fiat 508C). In evidenza la Scuderia Castellotti.

 



Si è concluso con la vittoria di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C il 31esimo San Marino Revival, terzo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, organizzato dalla FAMS, la Federazione Auto Motoristica Sammarinese. I bergamaschi sono stati autori di una gara senza sbavature dalla prima all’ultima prova del Revival coordinato dal direttore di gara Stefano Torcellan, che ha visto 50 equipaggi al via. Per Barcella arriva ovviamente il successo anche di categoria RC2. 


Con un distacco di appena 13,80 penalità vi sono i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra ancora su Fiat 508 che sono apparsi fin dalla prima prova in perfetta sintonia e gli unici insieme ad Angelo Accardo e Linda Messina su medesima vettura (terzi), ad aspirare alla vittoria. Anche per loro un distacco minimo di sole 35,88 penalità . Ai piedi del podio della classifica generale ancora un equipaggio siciliano della prestigiosa scuola campobellese, ovvero quello composto da Francesco Gulotta e Paolino Messina su Y10 di RC5, categoria di cui ottengono la vittoria. I due della Franciacorta Motori fermano i crono a sole 144 penalità, ottenendo il miglior punteggio al netto dei coefficienti. Una soddisfazione per l’esperto Messina che ha evidentemente trasmesso in appena 3 anni passione e mestiere al trentenne campobellese Gulotta. 

Quinto posto in classifica generale e primo di Categoria RC4 per Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su A112 Abarth del Classic Team davanti a Maurizio e Pietro Indelicato su A112 Elegant della Rovigo Corse (sesti in generale) che si classificano quindi secondi di RC4, davanti a Nino Margiotta e Vincenzo Bertieri (Settimi) sempre su A112 ma in allestimento Abarth sotto le insegne della Nettuno Bologna. Chiudono la top ten i protagonisti della Categoria RC3 Riccardo Roversi e Fabio Salari su Fiat 1100/103 di Brescia Corse in ottava posizione e Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911S della Palladio Historic.





In grande evidenza Roberto Paradisi e Silvia Zunino (under) su Autobianchi Y10 GT della Scuderia Castellotti che ottengono anche il secondo posto in categoria RC5, precedendo gli esperti Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna che completano il podio di categoria.

Incredibilmente fuori dalla top ten i sempre agguerriti Nicola Barcella e Simone Rossoni su A112 Abarth, Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulia Spider del Classic Team, Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su A112 Abarth e Mario Passanante e Alessandro Molgora, decisamente in giornata no sulla Fiat 1110/103. La classifica femminile sorride a Maria Luisa Chillemi e Valeria Goldini sulla Fiat 124 Spider della Nettuno Bologna, mentre tra le scuderie Svetta la Franciacorta Motori del presidente Molgora.


Oltre alla top ten conquistata da Roberto Paradisi e Silvia Zunino, il bilancio della Scuderia Castellotti può contare anche sulla bella prova di Andrea Paradisi e Matteo Guerci ben assecondati dalla loro Fiat 131 S. 


Tra le moderne, vince la BMW Z4 E85 di Polo Romano e Sabrina Caruso, davanti a Roberto Gracci e Roberto Andreoni. 

Il prossimo appuntamento con il CIREAS è in programma a Biella in occasione del Valli Biellesi il 10 e l'11 maggio


mercoledì 10 aprile 2024

AutoStoriche | San Marino Revival, iscrizioni a pieno regime per la terza tappa del Tricolore Regolarità



Si avvicina la terza prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche - CIREAS, in programma il 20 e 21 aprile in occasione del San Marino Revival, gara che segna tra l’altro l'apertura della stagione agonistica, per quanto concerne l'automobilismo sportivo, della Repubblica di San Marino. 
Il 31°San Marino Revival è come sempre organizzato da SMRO, presieduto dall’instancabile Francesco Galassi e dal suo team. La macchina organizzativa è in piena attività con le iscrizioni già aperte e gli ultimi dettagli dell'allestimento del percorso, sempre tecnico e selettivo. 

Il programma prevede:
Sabato 20 aprile
Dalle 10:00 alle 14.15 le Verifiche Tecniche/Sportive presso la Multieventi Sport Domus di Serravalle, centro nevralgico della manifestazione

17:00 Aci Storico Power Stage Classic in centro storico a Serravalle in Via Balducci e Piazza Bertoldi, con la possibilità di ammirare da vicino le esibizioni degli specialisti italiani della regolarità al volante di prestigiose vetture

Domenica 21 aprile
Alle 9:00 Partenza dell'evento dalla Multieventi Sport Domus
Alle 11:00 Sosta Caffè a Mercatino Conca (Pu)
Alle 13.30 Sosta Pranzo
Alle 16.15 Arrivo e a seguire le Premiazioni sempre alla Sport Domus

La gara, il cui percorso spazia in tutto il territorio del Titano, centro storico compreso e in alcune zone oltre confine, comprende 63 prove cronometrate, 5 controlli orari, un controllo a timbro e tre split della Power Stage Classic che nel 2024 attribuisce punti preziosi in ottica campionato e che sarà trasmessa sui canali di Aci Sport TV 228 di Sky, e sui canali social di Aci Sport.

domenica 25 febbraio 2024

Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia vincono la Coppa Città della Pace. In evidenza la Scuderia Castellotti.



I bresciani Lorenzo e Mario Turelli hanno vinto a Rovereto la 31esima edizione della Coppa Città della Pace su Lancia Aprilia del 1937, secondo appuntamento del CIREAS, il Campionato italiano regolarità autostoriche. Il duo composto da padre e figlio della Brescia Corse è prevalso al termine di una gara molto combattuta, registrando 205,50 penalità, con un distacco di 22,20 penalità su Guido Barcella - Ombretta Ghidotti, su Fiat 508C Nuova Balilla del 1938. Per i campioni in carica e alfieri della Franciacorta Motori, qualche errore di troppo sui pressostati che hanno negato loro la gioia del bis nel tecnico appuntamento trentino. 


A completare il podio, l’orobico Alberto Aliverti che con Stefano Cadei su Autobianchi A112 del 1981, che hanno retto a lungo in testa in una gara segnata dall'annullamento di tre prove per neve. Per loro arriva il primato in Categoria RC4

La neve è stata un motivo di fascino in più della competizione che specie tra le alture del Lago di CEI, ha affascinato gli equipaggi in ambedue i passaggi della competizione, rivista sul percorso dagli organizzatori della Adige Sport di Luca Manera e del suo team, costretti ad apportare delle modifiche a causa di uno smottamento un tratto della SS 240 della Val di Ledro nei pressi della centrale di Mezzolago.


Fuori dai giochi prima dello start, il campobellese Angelo Accardo a causa di un guasto al gruppo trasmissione della solitamente affidabile 508 C. Mentre l’equipaggio bresciano composto da Alberto e Federico Riboldi sulla Fiat 508 C della Franciacorta Motori non va oltre il quarto posto della classifica generale, ottenendo però un terzo piazzamento in Categoria RC2. Più attardati bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Fiat 508S che chiudono con un distacco di oltre 30 penalità rispetto alla testa della classifica che li portano alla quinta posizione in Generale. I già vincitori della Winter Marathon, ovvero i decani della Regolarità Edoardo Bellini e Roberto Tiberti su Fiat 508C del 1937 pur avendo affrontato la gara con tenacia hanno brillato meno delle loro aspettative, posizionandosi in ogni caso in sesta posizione generale. Ha superato l’emozione di essere tornato in quella che è stata la sua prima gara in assoluto, il giovane figlio d’arte Nicola Barcella che, navigato dell'altrettanto giovane SImone Rossoni su A112 Abarth hanno ottenuto la settima piazza e il secondo posto della Categoria RC4. Un pò appannata la prestazione dei fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C della Nettuno Bologna, che non vanno oltre l’ottava piazza anche a causa di qualche problema di salute del driver Alberto. I piacentini Gianmario Fontanella e Alessandro Malta sono invece riusciti nella non semplice impresa di essere entrati nella top ten della classifica (noni in Generale) sulla impegnativa Fiat 514 Sport, vettura anteguerra certamente più farraginosa nella guidabilità dei saliscendi trentini, sulla quale i portacolori della della Promotor Classic hanno conquistato il primato della Classe RC1, quello cioè riservato alle vetture più anziane del lotto. I trapanesi Maurizio e Pietro Indelicato su A112 Elegant, alla loro seconda apparizione nel CIREAS, dopo l’esordio assoluto a Bardolino, si tolgono la soddisfazione di aver portato la gara a termine ottenendo la decima posizione in classifica generale e il terzo gradino del podio nella Categoria RC4. 

In dodicesima posizione della Classifica Generale e primo di RC3 è il siciliano campione in carica de I Grandi Eventi Mario Passanante, navigato come sempre dall'ottimo Alessandro Molgora, presidente della Franciacorta Motori sulla Fiat 1100/103 Tv messa finalmente a punto dal punto di vista del motore, ma ancora in crisi con l'impianto frenante. Secondi di RC3 sono Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi ancora su Fiat 1100/103 della Nettuno Bologna, mentre terzi sono Massimo Bisi e Claudio Cattivelli sulla Porsche 356 S90 del Registro Italiano Porsche. 

 



Tra le vetture meno anziane, ovvero le “giovani” RC5, bottino pieno per i fratelli di Bobbio Roberto ed Andrea Paradisi (che in gara ha festeggiato 27 anni!) su Autobianchi Y10 della Scuderia Castellotti, che grazie ad una perfetta simbiosi e con meno strumenti, hanno macinato prove mantenendo bassa la loro media ottenendo anche un ottima quindicesima piazza assoluta. Subito dietro, in seconda posizione di RC5 gli habitué del campionato, ovvero i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla inconfondibile Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori. Terzi di RC5 sono i siciliani Francesco Gulotta, coadiuvato alle note dall'esperto Paolino Messina su Autobianchi Y10 della Franciacorta Motori. 

Tra le donne, coppa delle Dame alle sempre concentrate Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Healey Mini Hle della Scuderia Nettuno Bologna, seguite dalla coppia new entry del Tricolore CIREAS composta dalle promettenti Emanuela Cinelli e Luisa Bonomi Deleuse su Innocenti Mini Cooper Mkii della Brescia Corse di Categoria RC3, Classe 1600. Tra le auto moderne, la classifica sorride al veneto di Osrago Enrico Coan e Ulliana Fabio su Renault Clio Williams, seguiti dai bresciani Gianluigi e Federico Smussi su MG Tf della Franciacorta Motori mentre i lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi proseguono il loro redditizio apprendistato nel CIREAS, dopo il successo della Coppa Giulietta & Romeo di due settimane addietro, considerate “un allenamento” per l’altrettanto impegnativo campionato italiano Grandi Eventi. Nella spettacolare prova di abilità su tre tubi ACI Storico Power Stage Classic, si registra la vittoria di Giorgio Bossi e Davide Dolce su Peugeot 205 GTI di Categoria RC3 che ha chiuso con sole tre penalità.



Bilancio positivo per la Scuderia Castellotti. Oltre al brillante risultato di Roberto e Andrea Paradisi, da segnalare il primo ed il secondo posto nella categoria RC4 fino a 2000cc conquistati rispettivamente da Aldo Buttafava e Patrizia Parenti su Fiat 124 Spider e da Diego Garilli e Marco Rossi su Alfa Romeo Alfetta Gtv. 

Poca fortuna, invece, per Maurizio Senna e Ivano Morandi, costretti al ritiro con la loro Volkswagen Golf Gti.


Il prossimo appuntamento del Cireas è il San Marino Revival in programma il 20 e 21 aprile prossimi.