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domenica 30 marzo 2025

Regolarità AutoStoriche / Vittoria di Gulotta-Messina su Fiat 600 al Valli Biellesi.


Sono Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 della Franciacorta Motori i vincitori della 12^ edizione del Valli Biellesi, Memorial Umberto Drago, terza prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena nel Piemontese in questo fine settimana. L’equipaggio siciliano guidato dal campione in carica Under 30 Gulotta ha giocato le sue carte lottando costantemente con i bresciani Andrea Belometti e Christian Ricca e Mario Passanante con la giovanissima Elisa Buccioni. Nonostante qualche dubbio sulla capacità del propulsore della piccola 600 di affrontare le insidiose salite del Biellese, per Gulotta e Messina arriva il primo sigillo stagionale. 
“Rispetto all’anno scorso - ha detto Francesco Gulotta - è stata una gara molto più tecnica, sia per quanto riguarda la navigazione ed il radar, sia dal punto di vista della disposizione dei tubi, in salita, in discesa, dietro ai tornanti. Abbiamo vinto sia la classifica che contempla i coefficienti, ma siamo altrettanto soddisfatti per le nostre medie che ci hanno consentito di lottare con equipaggi fortissimi. Siamo felici per questo risultato e per la scuderia”. 
Secondo posto per Belometti e Ricca su Fiat 508 Spider Sport della Brescia Corse, sul podio anche il campione Mario Passanante ed Elisa Buccioni sulla A112 Abarth.


Grande prova del neo portacolori di Classic Team, il bobbiese Roberto Paradisi (vincitore della Classifica Conduttori Under 30) che, dividendo l’abitacolo della Fiat 850 Sport Coupè con Marco Varosio, precede i fiorentini Sergio e Romano Bacci su A112 Abarth della Scuderia Nettuno, ed il rientrante Francesco Commare, autore di una grande prova anche di natura fisica, considerando che il siciliano è reduce da un intervento chirurgico che lo ha tenuto fuori delle scene agonistiche per qualche settimana. Per Commare e Francesco Pirrello su A112E, la soddisfazione della sesta piazza assoluta che equivale a preziosi punti per la scuderia. Nella top ten vi sono Massimo Bisi e Claudio Ciscato su Porsche 356 Super 90 del Registro Italiano Porsche, settimi in generale, davanti ad Andrea Bagatello e Vittorio Rotella su Fiat 1100 103E della scuderia polesana Rovigo Corse. Noi sono il tarantino Flavio Renna con Paolo Abalsamo del Classic Team su A112 Elegant, mentre decimi sono Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su A112 ancora della Rovigo Corse. Fuori dalla top ten gli sportivissimi coniugi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo su Porsche 356 Coupé: “Gara bella - ha detto Virdis - organizzata molto bene con tante prove non troppo difficili ma con alcune insidie nella navigazione. Finalmente una prestazione al top con 4,03 di media. Come sempre grazie a Silvia per la sua precisione, sia nelle sdoppiate che nella navigazione. Chicca finale la Power Stage a Cossato, bellissima e difficile con tanto pubblico intorno”. 

Tra le moderne, l'acuto è dei coniugi Fabio Vergamini ed Annamaria Fabrizi su Ferrari 488 GTB, capaci di marcare un solco rispetto agli avversari Paolo Romano e Sabrina Caruso su BMW Z4. Un appuntamento, quello del Valli Biellesi che ha visto allo Start anche diverse chicche che hanno letteralmente fatto girar la testa a curiosi ed appassionati, tra le quali vi è stata l'Alfa Romeo Giulia SS del 1964 di Ruggero Ghidini e Cristiana Ghisla o l'Alfa Romeo Junior Zagato dei coniugi Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini.

A proposito di Power Stage, la spettacolare prova di abilità su tre pressostati, allestita al centro di Cossato dove, tra il museo del Rally Internazionale della Lana e l’esposizione delle straordinarie vetture del collezionista e imprenditore Angelo Miniggio, il pubblico ha potuto godere di uno spettacolo esaltante ed apprezzare la disciplina della regolarità ed i suoi protagonisti. Sul gradino alto del podio sono saliti Massimo Bisi e Luigi Cantarini su Porsche 356 Super 90, secondi sono il siciliano Angelo Accardo con la mantovana Caterina Vagliani su Fiat 508 C, ritirati in gara a causa di un guasto totale alla strumentazione, e poi Alessandro ed Alessio Dancelli su Lancia Fulvia Montecarlo della 0-30 Squadra Corse. Tornando al CIREAS, tra le dame, primato per Nausicaa e Uberta Moretti, su MG B Roadster e Gabriella Scarioni con Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE, ambedue ambasciatrici della scuderia Bologna. Sfortuna per Rossella Torri e la giovane co driver Ilaria Veronesi, appiedate dalla Fiat 1500 S OSCA CA. Tra le scuderie, successo per la Franciacorta Motori. Un appuntamento, quello appena archiviato, che ha visto un unanime gradimento dei partecipanti e che è stato inoltre teatro della cerimonia di premiazione ACI Sport dei campionati e trofei 2024 del settore. 
A celebrare i campioni della specialità, sono state le massime autorità sportive e istituzionali tra le quali spiccano il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica dell'Italia Gilberto Pichetto Fratin, il presidente di Automobile Club Milano e vice presidente di ACI Geronimo La Russa, il presidente della Commissione Auto Storiche Paolo Cantarella, il sindaco di Biella Marzio Olivero ed il padrone di casa, il presidente di ACI Biella Andrea Gibello.

Credits: ACI Sport 

La Scuola Federale ACI Sport apre le porte alla Regolarità


Nuovo settore di formazione per la Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto” che apre le porte alla Regolarità. Sempre più frequentata e seguita, la disciplina dedicata agli specialisti del cronometro da oggi vedrà impegnata anche l’Università dell’Automobilismo diretta da Raffaele Giammaria, con l’obiettivo di offrire un programma didattico adeguato, studiato e sviluppato da docenti qualificati, svolto sotto l’egida federale. L’offerta formativa è indirizzata agli attuali praticanti, ma anche a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta alla regolarità e hanno intenzione di approfondire la conoscenza con questo ambiente delle quattro ruote.

Il nuovo settore della Scuola Federale ACI Sport si occuperà della Regolarità nei diversi ambiti d’azione, per Auto Storiche come per Auto Moderne. Sono previsti quindi due distinti percorsi di studio, con dei Corsi Federali suddivisi tra la specialità Rally Auto Storiche di Regolarità e la specialità Classica/Turistica, ovvero con la presenza del pressostato. Saranno invece tre i diversi livelli studiati in base alle competenze degli allievi. È previsto un primo step con il Corso Base per i neofiti e i principianti, un Corso di 2° livello Intermedio/Avanzato per gli sportivi più strutturati e con esperienza pregressa strutturati, fino ad arrivare al Corso di Alta Specializzazione riservato ai piloti ed ai navigatori intenzionati a gareggiare nelle massime competizioni, anche in campo internazionale.

Per garantire una formazione professionale, la Scuola Federale ACI Sport ha ufficialmente inserito nel suo organico nel ruolo di Istruttori Federali tre eccellenze italiane nel settore; si tratta dei plurititolati Francesco Giammarino e Paolo Marcattilj per la Regolarità media e Giovanni Moceri per la Regolarità Classica/Turistica.

Nei prossimi giorni verranno pubblicate ulteriori informazioni sull’iniziativa e sui primi corsi sul sito ufficiale https://www.scuolafederale.acisport.it/ .

mercoledì 19 marzo 2025

La sesta edizione del concorso d'eleganza della Coppa d'Oro delle Dolomiti


Per l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.
Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita.

Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco. La scorsa edizione ha infine incoronato un binomio proveniente dal Giappone. L’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950.
Procede intanto l’organizzazione della prossima edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio.

martedì 18 marzo 2025

Andrea Kimi Antonelli brilla al debutto in F1


Roma, 18 marzo 2025. Andrea Kimi Antonelli – bolognese, diciott’anni compiuti ad agosto, cresciuto nella Scuola Federale ACI Sport - continua a far sognare l’Italia, grazie allo straordinario talento maturato anche attraverso il programma federale ACI Team Italia, che lo ha seguito fin dagli inizi della sua carriera nel mondo del karting.

Nel suo esordio in Formula 1 con il team Mercedes-AMG Petronas - con la sicurezza e la lucidità di un pilota esperto - Antonelli, ha affrontato un Gran Premio d’Australia reso insidioso dalle condizioni meteo variabili, mettendo in mostra tutta la sua abilità con una serie di sorpassi spettacolari, fino a tagliare il traguardo al quarto posto, a un passo dal podio.

Una prestazione che ha dimostrato, ancora una volta, il grande valore di pilota del giovane bolognese, ma anche la qualità e l’importanza dell’impegno dell’Automobile Club d’Italia nell’individuare e far crescere i migliori talenti italiani e la validità del percorso formativo offerto dal Progetto Giovani dell’ACI, un articolato programma di iniziative che – investendo, ogni anno, sui migliori talenti nazionali - accompagna i più meritevoli fino ai massimi livelli del motorsport, e che sta portando alla ribalta una nuova, sorprendente, generazione di piloti.

L’Automobile Club d’Italia ha avuto il privilegio di seguire Antonelli fin dagli inizi della sua carriera, accompagnandolo in una crescita costante, costellata di successi importanti che lo hanno imposto come uno dei piloti italiani più promettenti della sua generazione.

Nel 2021, dopo aver conquistato numerosi titoli nazionali e internazionali nel karting, il passaggio alle monoposto è stato segnato dalla partecipazione al Supercorso Federale ACI Sport, il prestigioso stage formativo della Scuola Federale diretta Raffaele Giammaria e supervisionata da Gian Carlo Minardi. Anche in questa occasione, Antonelli ha evidenziato non solo eccezionali capacità al volante, ma anche la padronanza delle fondamentali competenze comportamentali, cognitive e relazionali in grado di fare la differenza tra pilota e campione.

Il suo palmarès parla chiaro: nel 2022 ha conquistato i titoli di Campione italiano e tedesco di Formula 4. Impresa che gli è valsa anche il Volante d’Oro ACI e il Casco d’Oro Autosprint nelle prestigiose premiazioni della stagione. Nel 2023 ha replicato il successo in Formula Regional, imponendosi sia nella serie Middle East che nel Formula Regional European Championship by Alpine, premiato questa volta con il Volante ACI d’Argento ed il Ruotino d’Oro Pirelli. Nel 2024 ha affrontato con determinazione il passaggio diretto alla FIA Formula 2, senza transitare per la Formula 3, e ha centrato vittorie prestigiose come la Sprint Race di Silverstone e la Feature Race di Budapest. Risultati che hanno confermato la sua maturità e preparazione per il debutto nella massima serie.

Archiviato l’esordio, più che promettente, di Melbourne, Antonelli guarda già alla prossima sfida. Questo fine settimana, infatti, sarà in pista per il Gran Premio di Cina, determinato a proseguire al meglio il percorso in Formula1.

Credits: ACI Sport 

venerdì 28 febbraio 2025

Regolarità AutoStoriche / Al via domani la «Coppa Città della Pace»


La 32ª edizione della Coppa Città della Pace, secondo appuntamento del Cireas 2025, sta entrando nel vivo. Le verifiche tecniche e sportive in corso oggi rappresentano infatti il primo atto di questa competizione, alla quale si sono iscritti 82 equipaggi, con tantissimi big pronti a puntare alla vittoria assoluta o di classe. Le gare di regolarità, però, tendono a sfuggire ai pronostici molto più delle altre, perché bastano pochi errori per vanificare quanto di buono si è costruito per chilometri e chilometri. Non si può mai abbassare la guardia fino a quando non si è superato l’ultimo pressostato.
Il percorso che dovranno affrontare concorrenti e navigatori con le proprie vetture d’epoca ha quale punto iniziale lo stesso Hotel Nerocubo, posizionato accanto al casello autostradale di Rovereto Sud, che sta ospitando le verifiche. Da lì domani, alle 9 in punto, il primo concorrente si dirigerà a Marco, poi punterà verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villalagarina, dove i concorrenti si fermeranno per il pranzo, che in questa disciplina rappresenta anche un momento per riordinare le idee e prendere fiato prima della galoppata finale. Il pomeriggio si aprirà con la divertente «Power Stage Classic» nelle campagne di Aldeno, una mini gara con classifica a sé, poi i driver proseguiranno verso Cimone, Castellano, Ronzo Chienis, Varano, Valle San Felice, Mori e Marco. Dopo aver percorso 175,44 chilometri i concorrenti potranno godersi il buffet finale e la cerimonia di premiazione di nuovo alla cantina Vivallis di Villalagarina. A definire la classifica saranno ovviamente le 61 prove cronometrate, i quattro controlli orari e il controllo a timbro. Al via ci saranno 14 vetture della categoria RC2 (costruite dal 1931 al 1950), 22 della categoria RC3 (dal 1951 al 1969), 26 della RC4 (dal 1970 al 1981), 11 della RC5 (dal 1982 al 1990), quattro della neonata categoria RC6 (dal 1993 al 2000).


lunedì 24 febbraio 2025

Luciano Cobbe vince la finale ed è Campione Italiano ad ICE Challenge


La magica notte di Saint-Rhemy-En-Bosses ha scritto i suoi attesi verdetti: è Luciano Cobbe il vincitore di ICE Challenge - Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio 2025. Il pilota trentino, al volante della Ford Focus WRC con cui Mikko Hirvonen corse il WRC 2009, ha concretizzato il weekend della vita sul circuito di La Rosiere, in Val d’Aosta, rimontando fino alla vetta della graduatoria.

Cobbe è stato l’unico a vincere due appuntamenti dei cinque in programma nel calendario messo insieme da BMG Motor Events, organizzatore del campionato in collaborazione con la Commissione Off-Road e Cross Country Rally di ACI Sport. L’imprevedibile evoluzione delle ultime tre manche in notturna ha sancito i verdetti finali. Un appuntamento, quello che ha chiuso la stagione, che ha confermato il valore sportivo di un’annata incredibile, dove tutto è rimasto in ballo fino all’ultimo momento, nel vero senso della parola.

La finale si è dipanata su sei manche, tre in diurna e tre in notturna. A vincere la prima è stato Aldo Pistono, con l’Opel Astra ex Snobeck, partito subito a tutta per recuperare i punti che lo separavano dalla agognata prima affermazione nel tricolore neve-ghiaccio. Il pilota di Bolzano ha però commesso un errore nella seconda manche, girandosi nella parte più stretta della pista e lasciando a Cobbe la migliore prestazione. Nell’ultima delle tre manche del pomeriggio è stato invece il leader Raffaele Silvestri a siglare lo scratch, livellando le alchimie in vista delle tre manche in notturna.
Con i fari accesi e fuochi d’artificio a bordo pista ad andare in difficoltà è stato proprio il leader provvisorio con la Kia Rio RX preparata da Gigi Galli. Il giovane valtellinese ha faticato nella quarta manche mentre nella quinta, dove era fondamentale recuperare, è stato attardato da noie all’idroguida. Con Cobbe davanti in una e Pistono nell’altra, l’ultima manche si è rivelata cruciale per l’assegnazione del titolo. La stagione si è così decisa negli ultimi sei giri. Qui Pistono ha perso qualche secondo di troppo nel sorpasso di Lindeblad, che pure sportivamente si è fatto subito da parte, mentre Silvestri è stato tradito dalla vettura che si è ammutolita a due curve dal traguardo. Cobbe non ha sbagliato, ha colto il secondo successo stagionale e con questo la certezza matematica del titolo italiano a 173 punti, davanti a Silvestri staccato di un solo punto (172) e Pistono che ha chiuso al terzo posto con 160.

“Una grande soddisfazione - ha commentato il pilota trentino - sono andato forte, è andato tutto bene. Chiaro, all’inizio dell’anno non mi aspettavo di essere così competitivo, ma gara dopo gara ho visto che eravamo in battaglia e ci ho creduto fino alla fine”.

In gara, dietro a Cobbe hanno chiuso Pistono e Silvestri al secondo e quarto posto, mentre nel mezzo, sull’ultimo gradino del podio, si è piazzato Andrea Chiavenuto sulla Peugeot 306 Maxi T3F Andros. Chiavenuto è stato un altro dei protagonisti della stagione, anche se non è mai riuscito ad imporre il suo ritmo complici alcuni piccoli problemi che hanno reso meno lineare la sua progressione.

C’è da dire che Silvestri si è comunque consolato con il titolo tra i kart-cross, conquistato con una gara di anticipo proprio a Crevacol lo scorso 8 febbraio, mentre Franco Picconi, a sua volta, ha conquistato le due ruote motrici sempre con una gara in meno. A vincere la categoria kart-cross nella finale è stato invece Nicola Lafranconi (Kartcross K3), esordiente sul ghiaccio, mentre nelle vetture a trazione anteriore sorriso per Anna Ventorino che ha portato la Renault Clio Rally5 ad una doppia affermazione: Classe 1 e femminile.

Campione tra gli SSV/Buggy si è laureato Claudio Esposto che alla finale era in pista con il Can Am X3 1000 T, al quale sono bastati i punti del secondo posto nell’ultimo round dietro ad un esordiente molto veloce, Martin Alejandro Cisella su un altro Can Am X3 XRS. Podio di gara completato da un altro Can Am X3 condotto da Cristiano Bulgarini.

Tornando alle classifiche di gara, in Classe 2 applausi per Guglielmo Ferrecchi che con la GR Yaris ha concluso anche quinto assoluto, primo dietro ai quattro big in lizza per il campionato. Piergiacomo Riva con la Fiat Panda 4X4 si è imposto in Classe 4 mentre Yannik Bohe ha vinto in Classe 5 con la BMW Z3 Andros 2 Liters lasciando al padre Erik Lindeblad la soddisfazione di primeggiare nel Master King conclusivo dopo un sorpasso super spettacolare ai danni di Michele Chiavuzzo. Sul podio dello speciale grand prix fuori classifica anche l’Audi 80 del comasco Marco Togni.

“Iniziamo a respirare di nuovo - hanno commentato in BMG Motor Events i fratelli Meneghetti al termine della nottata conclusiva - è stato un anno impegnativo, ma siamo riusciti ad effettuare tutti i cinque round in programma, il meteo ci ha voluto bene e nonostante non sia stato possibile tornare a Pragelato la stagione ha avuto il suo epilogo. Un grazie ai fratelli Bosonetto che hanno preparato la pista di La Rosiere per questa finale, a tutti i nostri collaboratori, alla Commissione Off-Road e Cross Country Rally di ACI Sport, ai partners ed ai tantissimi appassionati che ci hanno seguito registrando milioni di visualizzazioni tra social, web e le dirette su ACI Sport TV. Un pensiero, infine, per l’amico Adriano Priotti: questa stagione l’abbiamo vissuta con il suo ricordo nel cuore”.
 
FOTO CALDANI • RIPRODUZIONE RISERVATA 







FOTO CALDANI • RIPRODUZIONE RISERVATA 

venerdì 14 febbraio 2025

ICE Challenge 2025: il programma della finale a Saint-Rhemy-en-Bosses.



BMG Motor Events, organizzatore e promotore di ICE Challenge - Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio in collaborazione con la Commissione Off-Road e Cross Country Rally di ACI Sport, conferma che la finale della stagione 2025 si svolgerà sabato 22 febbraio sul circuito di La Rosière a Saint-Rhemy-en-Bosses (Aosta).

L’evento, reso possibile grazie alla collaborazione con i fratelli Bosonetto, gestori dell’impianto, e con il supporto del Comune di Saint-Rhemy-en-Bosses e del sindaco Alberto Ciabattoni, promette un format inedito e spettacolare con ben sei manche di gara, una novità assoluta per ICE Challenge. L’ultima parte dell’evento vedrà le ultime tre manche disputarsi in notturna a partire dalle ore 21:00, con copertura televisiva in diretta su ACI Sport TV fino all’elezione del campione 2024/2025.

L’intensa giornata inizierà con l’ingresso dei mezzi nel paddock dalle 9:00 alle 12:30, seguito dalle verifiche sportive e tecniche in tarda mattinata. Nel primo pomeriggio, dalle 14:00, si aprirà la fase di prove libere e qualifiche, mentre la gara vera e propria prenderà il via alle 15:00 con le prime tre manche. Dopo una pausa, che durerà all’incirca dalle 18:00 alle 21:00, per consentire anche eventuali ripristini tecnici, l’azione riprenderà in serata con la quarta manche alle 21:00, seguita dalla quinta e sesta, che saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV (Canale 228 SKY - Canale 52 TivùSat - streaming su acisport.tv). Il programma si concluderà con il Master King alle 23:00 e le premiazioni ufficiali alle 23:30.

Sul fronte sportivo, la lotta per il titolo è ancora apertissima. Nella classifica assoluta, Raffaele Silvestri guida con 150 punti, seguito da Luciano Cobbe con 147 e Franco Picconi a quota 126,5, quest’ultimo ormai virtualmente campione della categoria 2 Ruote Motrici. Aldo Pistono (120), Andrea Chiavenuto (112), Sergio Durante (95), Giovanni Saracco (88), Michele Bormolini (70), Eric Scalvini (67) e Giuseppe Sala (62) completano la top ten, con una lotta serrata per le posizioni di vertice.

Tra gli SSV/Buggy, Claudio Esposto è leader con 83,5 punti, seguito a distanza da Lorenzo Vianello con 26,5 e Edoardo Secco con 19. Nei Kart Cross, Raffaele Silvestri domina con 76,5 punti e ha ormai matematicamente conquistato il titolo, con Arsene Beraldin a 27,5 e Rubes Cassinelli a 14,5.

(foto Caldani ~ riproduzione riservata)

venerdì 7 febbraio 2025

Nel 2025 si assegneranno i titoli nazionali riservati alle Auto Classiche


La Commissione Auto Storiche di ACI Sport ha introdotto un ulteriore riconoscimento dedicato alle “nuove arrivate” Auto Classiche, le vetture prodotte tra il 1993 e il 2000. Dopo l’istituzione del Gruppo Classiche, il panorama delle competizioni storiche si arricchisce di un nuovo traguardo: i titoli nazionali riservati alle Auto Classiche.

A partire dalla stagione 2025, i conduttori di queste vetture potranno competere per il titolo di Campione Italiano Rally Auto Classiche. La validità del titolo sarà riconosciuta a tutte le gare del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e del Trofeo Rally di Zona (TRZ).

Anche negli appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità (CIRAR) verrà introdotta la classifica dedicata, con l’assegnazione finale del titolo tricolore di Campione Italiano Rally Auto Classiche di Regolarità.
Gli stessi principi saranno applicati nel Campionato Italiano Velocità in Salita Auto Storiche (CIVSAS), con il titolo dedicato alle Auto Classiche assegnato sulla base di tutte le gare in calendario.

Per quanto riguarda le gare di Velocità in Circuito, saranno quattro gli appuntamenti validi per il neonato Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, all’interno delle gare del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche (CIVCA): 

Mugello (9-11 maggio)
Vallelunga (18-20 luglio)
Magione (11-12 ottobre)
Misano (24-26 ottobre)

In ogni disciplina, saranno mantenute le classi previste in tutte le classifiche ufficiali, garantendo così equità e competitività. Non saranno inoltre necessarie iscrizioni aggiuntive rispetto a quella della gara per competere nella classifica dedicata alle Classiche.

INFO

Foto Claudio Pezzoli • New Reporter Press

martedì 4 febbraio 2025

SCUOLA DI FORMAZIONE MOTORSPORT ACI: SELEZIONE DEI CANDIDATI PER LA LICENZA DI GRADO C DI COMMISSARIO SPORTIVO


Roma, 4 febbraio 2025 - Si terrà martedì 25 febbraio 2025 con inizio alle ore 20.30, utilizzando la piattaforma Meet di Google, la
selezione dei candidati ammessi al corso online per l'ottenimento della qualifica di Commissario Sportivo di Grado C. Il test on line è stato organizzato e verrà gestito dal GuG al quale sono pervenute le richieste
tramite le delegazioni ACI delle varie regioni come da Appendice 2 del Regolamento Sportivo Nazionale (RSN).
Il test verterà sul Regolamento Sportivo Nazionale, con particolare riferimento ai capitoli XVII (Ufficiali di gara - norme generali) e XVIII (Ufficiali di gara - decisioni) e all'Appendice 2 al RSN. Saranno proposte 20
domande a risposta multipla e i candidati avranno a disposizione 30 minuti di tempo per il completamento.
Per ogni risposta valida sarà assegnato un punto, mentre per risposte non date o errate saranno assegnati zero punti. Il test sarà considerato superato al raggiungimento del punteggio minimo di 14 punti.

I candidati, che avranno superato il test, saranno invitati a partecipare al successivo corso online gestito da Specialist Motorsport Academy, che si svolgerà in orario serale nei giorni 5, 12 e 19 marzo 2025, mentre
l'esame finale si svolgerà sabato 29 marzo 2025 in presenza alla sede dell'Automobile Club d'Italia in via Marsala 8, a Roma. 
I formatori Academy saranno Iacopo Arcangeli, Edoardo Delleani, Francesco Maria
Maffezzoni, tutti e tre commissari sportivi internazionali. (ACI Sport/Ufficio Stampa)

giovedì 16 gennaio 2025

Specialist Motorsport Academy di ACI a Malta per corsi ed esami


Roma, 16 gennaio 2025 - Importante accordo tra ACI Sport e Malta Motorsport Federation, la federazione dello sport motoristico maltese. Una delegazione di formatori della Specialist Motorsport Academy, la scuola di formazione di ACI, raggiungerà la Repubblica di Malta nei prossimi giorni, dal 17 al 19 gennaio, per tenere alcuni corsi riservati ai Direttori di Gara (auto e kart), ai Commissari Sportivi (auto e kart), ai Commissari Tecnici (area kart) e ai medici della MMF.

I corsi si terranno nell’Arena del Montekristo Estate, centro ricreativo, culturale e di intrattenimento. I docenti saranno Valerio Brizzolari, consulente legale ACI Sport e Commissario Sportivo internazionale e i Direttori di Gara internazionali Alessandro Ferrari e Gianluca Marotta. Per quanto riguarda i Medici il corso verrà tenuto da Francesco Maria Petrucci e Massimiliano Girgenti. Per la parte dei Tecnici del settore Karting la parte didattica sarà curata dal Commissario Tecnico Giuseppe Nunziante.

Argomenti trattati: il codice sportivo internazionale con le sue appendici, il regolamento generale della FIA, la struttura del briefing con i piloti, l’analisi dei casi pratici. E per quanto riguarda il corso riservato ai medici le linee guida della FIA riguardanti la sicurezza, i ruoli dei componenti della squadra di estricazione, le esercitazioni pratiche di estricazione. Domenica 19 dedicata all’esame conclusivo.

“Questa trasferta costituisce una pietra miliare nel percorso della nostra attività – spiega Raffaele Giammaria, Direttore di Specialist Motorsport Academy – perché rappresenta un tangibile riconoscimento internazionale della professionalità della nostra Academy e della capacità dei nostri formatori e auspichiamo che questo possa essere solo l’inizio di una serie di ulteriori collaborazioni con realtà al di fuori dei confini nazionali”.


martedì 3 dicembre 2024

Trofeo A112 Abarth: al Brunello festeggia Gentile



Romano d'Ezzelino (VI), 3 dicembre 2024 – È stata la terra del Rally del Brunello a calare il sipario sull’edizione 2024 del Trofeo A112 Abarth Yokohama, serie ufficiale ACI Sport organizzata per il quindicesimo anno consecutivo dal Team Bassano.

Il rally toscano che si è disputato tra venerdì e sabato della scorsa settimana con base a Montalcino (SI) aveva il compito di assegnare le posizioni d’onore della classifica assoluta, essendo i vincitori – Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras – già incoronati al termine dell’Elba Storico di due mesi fa. Dei tredici equipaggi iscritti solo undici sono quelli che hanno preso il via; alla defezione per motivi personali di Orazio Droandi e Carlo Fornasiero, si è sommata quella di Pietro Baldo e Davide Marcolini fuori causa durante lo shakedown.

La prima tappa corsa su tre prove speciali si chiudeva con la supremazia di Alvise Scremin e Marco Comunello forti di un buon vantaggio su Marco Gentile e Jenny Maddalozzo, con Dall’Avo e Piras terzi. La seconda inizia con un brivido per Scremin che perde oltre un minuto per un problema tecnico, poi risolto, e scivola in terza posizione; questo, gli dà lo spunto per infilare quattro parziali di seguito e riportarsi al comando, con due prove ancora da disputare. È però un’uscita di strada sul penultimo crono a decretare lo stop definitivo, episodio che spalanca la strada della vittoria a Gentile e Maddalozzo, risultato che permette loro di chiudere in seconda posizione nella classifica assoluta. Sul podio finale di gara, ci salgono al secondo posto Dall’Avo e Piras e sul terzo Niccolò De Rosa assieme ad Isabel Forgiarini che l’ha navigato. Quarta posizione per Alberto Siviero navigato da Riccardo Pellizzari e quinta per Amerigo Salomoni con Miriam Iuretig alle note. Al sesto posto hanno chiuso Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo, seguiti da Paolo Imperato che assieme a Massimo Facchinetti completa gli equipaggi che hanno tagliato il traguardo di Montalcino. Oltre ai tre equipaggi già menzionati, non hanno concluso il rally Mauro e Karishma Rosa Bernardins, Fabio Vezzola e Niccolò Abbatucci, Luigi Caneschi e Adriano Giannini.

Iniziato lo scorso marzo sempre in Toscana, il Trofeo A112 Abarth Yokohama cala il sipario su un’edizione che ha visto imporsi con autorità l’equipaggio aretino composto da Dall’Avo e Piras col podio completato da Gentile – Maddalozzo e De Rosa – Forgiarini. Il vincitore assoluto primeggia anche nella classifica “over 60” mentre la “under 28” va al giovane bolognese. Spazio anche per Riccardo Pellizzari che si aggiudica la classifica delle auto con cambio a 4 marce e Fabio Basso fa il bis del 2023 tra le “Gruppo A”.

Classifiche finali. Assoluta: 1. Dall’Avo 108, 2. Gentile 77, 3. De Rosa 66, 4. Pellizzari 54, 5. Cazziolato 53.
Under 28: 1. De Rosa; Over 60: 1. Dall’Avo. 
Gruppo A: 1. Basso; 
4 marce: 1. Pellizzari

Foto Fabrizio Dini

mercoledì 30 ottobre 2024

SCUOLA DI FORMAZIONE MOTORSPORT ACI: VIA AI CORSI PER COMMISSARI DI PERCORSO CIRCUIT E ROAD



Roma, 30 ottobre 2024 - Partono i corsi di Specialist Motorsport Academy per la formazione dei Commissari di Percorso Circuit e Road. Lezioni tutte on line: le due riservate al Circuit si terranno il 14 e il 19 novembre e le due per Road il 27 e il 28 novembre. Orario20.30-22.30.

I docenti per i corsi Circuit saranno Daniele Carlo Galbiati, Ronny Guarini e Alessandro Tibiletti, mentre per quello Road si alterneranno Bernardo Di Caro, Emanuele Inglesi, Geppi Cerri e Alessandro Tibiletti.

Per quanto riguarda i corsi relativi ai CP Circuit, le lezioni riguarderanno ruoli e responsabilità degli Ufficiali di Gara; la figura del Capo Posto; bandiere e segnalazioni; descrizione gare in circuito; procedura di intervento in pista; note essenziali antincendio; la sicurezza e gli incidenti; le procedure di partenza, Safety Car e FCY (Full Course Yellow) e comunicazioni radio.

Le lezioni di CP Road, invece, tratteranno i seguenti argomenti: capacità leadership; ruoli e compiti degli UUGG (ufficiali di gara), dei CC.PP (commissari di Percorso) e in particolare per il Capo Prova; descrizione generale delle specialità rally, velocità in salita, slalom; briefing con tutte le figure interessate; bandiere e segnalazioni; preparazione di una prova speciale e percorso; postazioni start, Intermedi, Fine e Stop; sicurezza in prova speciale (mezzi, personale, gestione del pubblico e media).

Verranno, inoltre, analizzate le procedure operative di gestione riguardanti apripista, partenze, regime bandiera gialla, regime bandiera rossa (fisica e virtuale), sospensione temporanea, comunicazioni, esempi pratici e video, normativa di riferimento (annuario Aci Sport e Code FIA) a cui seguiranno domande eapprofondimenti.
Gli esami si terranno in presenza a inizio 2025 nello stesso giorno su tutto il territorio nazionale, ma in sedi differenti scelte su base geografica tra Nord (Veneto, Piemonte, Lombardia e Valle D’Aosta), Centro (Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio eSardegna) e Sud (Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria,Molise e Puglia), ad eccezione della Sicilia.
Specialist Motorsport Academy è la scuola di formazione di ACI diretta da Raffaele Giammaria per conto di ACI Sport.

venerdì 11 ottobre 2024

Spettacolare prima tappa della Targa Florio Classica



Palermo 11 ottobre 2024 - Overture d’eccellenza per la Targa Florio Classica 2024 atto decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi di regolarità per auto storiche e moderne e Ferrari Tribute to Targa Florio. Dopo l’acclamatissima cerimonia di partenza di giovedì sera da Piazza Verdi a Palermo, nella giornata di venerdì le oltre 230 automobili in gara hanno acceso i motori per affrontare la prima tappa, sulle strade delle Saline nel Trapanese, dove gli equipaggi hanno esaltato il numeroso pubblico già preparato ad accogliere le straordinarie vetture e salutare con affetto ogni singolo passaggio. Un numero record di iscritti che testimonia il sempre maggiore interesse internazionale che la gara riveste tra gli appassionati di tutto il mondo. Di particolare suggestione sono stati i passaggi a Campobello di Mazara, patria della Regolarità per opera del dottor Nino Buffa, colui che introdusse la disciplina della Regolarità ed ovviamente a Marsala, agli stabilimenti Florio e alle famigerate Saline. Ferrari, Maserati, Porsche, Mercedes e ancora Alfa Romeo, Lancia, Bugatti e Jaguar sono alcune delle case automobilistiche presenti con i loro modelli dal grande fascino in questi giorni in Sicilia. Particolare interesse ha destato la Mercedes Benz 2 - Litre, arrivata in Sicilia in occasione del centenario della prima vittoria di Mercedes-Benz nella Targa Florio avvenuta nel 1924 che viene guidata in questi giorni da Marcus Breitschwerdt e Gaetano Derosa.

Prima tappa nel segno dei regolaristi di Campobello di Mazara, ovvero Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508C, Mario Passanante e Alessandro Molgora, ancora su 508C, Angelo Accardo e Filippo Becchina su 508C e ancora Nino Margiotta e Salvatore Cusumano, Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Aprilia. Faranno certamente la voce grossa Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 A, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani. Dopo la spettacolare cerimonia di partenza avvenuta in piazza Verdi a Palermo, oggi gli equipaggi si sono confrontati con il cronometro sui 424 km “Sulle strade delle Saline” nel Trapanese dopo aver attraversato Alcamo, Salaparuta, Gibellina ed il Cretto di Burri, Partanna, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Marsala. Dopo la pausa pranzo alle Cantine Florio la carovana ha proseguito verso Trapani, Erice, Castellammare per far rientro a Palermo al quartier generale allestito al Marina Yachting. Una giornata esaltante che ha affascinato i partecipanti non solo per la bellezza dei paesaggi, come le Saline di Marsala.

“Una tappa - ha spiegato il presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani - che ci ha dato la possibilità di vivere territori bellissimi, ricchi di storia e cultura come Campobello di Mazara, patria dei regolaristi. Bisogna rendere omaggio a questa terra che ha formato tantissimi esperti della specialità. La 12 ore entra a pieno diritto nella storia della Regolarità italiana”.
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Tra le rosse del Ferrari Tribute To Targa Florio, subito a loro agio Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 488 Pista del Ferrari Club Italia, Celestino e Oreste Sangiovanni su Ferrari Roma della Franciacorta Motori, Daniele Consonni ed Eric Grippo su Ferrari 812 GTS. Tra le splendide vetture del gruppo Legend, inizio interessante per i ferraristi Vincenzo Ferrari e l’attore americano Erik Haugen, uno degli interpreti del film Ferrari del regista Michael Mann. Haugen è tornato in Sicilia alla Targa Florio Classica per raccogliere documenti e testimonianze in vista del suo documentario su Tazio Nuvolari, Enzo Ferrari ed Achille Varzi. A proposito di celebrità, completano la prima Carlo Cracco, in gara con Ezio Ronzoni su una Mercedes 300 SL e l’attore e modello Mariano Di Vaio in coppia con la moglie Eleonora Brunacci su Porsche 911 Carrera 4 964.

Domani alle 8.30 torneranno ad accendersi i motori per la seconda tappa “Sul Circuito delle Madonie”, che si svilupperà su un percorso che ricalca i 3 circuiti storici della Targa Florio di velocità, ovvero il Piccolo, il Medio ed il Grande di una lunghezza totale di 324,77 km. Al termine della due giorni, gli equipaggi avranno percorso un totale di 684,88 km scandite da 104 Prove Cronometrate, 10 prove di Media, 6 controlli orari e 6 Controlli a Timbro che significano 7 ore sulle strade del “Mito”.

Il Programma in dettaglio della seconda tappa di sabato 12 ottobre:

Ore 8.30 Partenza da Porto di Palermo, ore 9.58 Scillato, ore 10.30 Calcarelli, pasticceria Di Gangi, ore 10.50 Geraci Siculo, ore 11.25 Castelbuono, ore 12.16 Collesano, ore 13.54 Floriopoli, ore 15.51 Termini Imerese, ore 17.30 rientro al Porto di Palermo.

Nella giornata di domenica 13 ottobre è in programma il Trofeo Monreale, prova facoltativa che darà ai concorrenti di poter guidare le proprie straordinarie vetture fino a San Martino delle Scale con arrivo alle ore 9.20 dove è prevista una serie di prove di media, fino all’arrivo a Monreale, sede del monumentale Duomo, edificato per iniziativa del re normanno Guglielmo II tra gli anni Settanta e Ottanta del XII secolo e oggi patrimonio dell’Unesco. Le vetture arriveranno alle ore 9.34 e da lì affronteranno 6 prove di Media.
Alle 10.06 infine è previsto l’arrivo della prima vettura al Molo Trapezoidale Marina Yachting di Palermo dove è previsto il pranzo finale e la cerimonia di premiazione

[Targa Florio Classica.Ufficio Stampa]

lunedì 7 ottobre 2024

Regolarità AutoStoriche / Passanante-Molgora (Fiat 508-Franciacorta Motori) vincono il Trofeo Cave di Cusa



Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 C della Franciacorta Motori mettono i sigilli al Trofeo Cave di Cusa 2024, quart’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena in questo fine settimana tra Campobello e gli splendidi territori del Trapanese tra il Mediterraneo ed i templi di Selinunte, luogo di sconfinata bellezza dove le vetture hanno avuto modo di sfilare, con discrezione nel piazzale antistante l’area archeologica destando grande interesse tra i visitatori. Iniziamo subito con il dire che per Passanante è la sesta vittoria consecutiva nella cosiddetta “gara di casa”, ovvero a Campobello di Mazara dato che ha fermato il crono a 182 penalità. Campobello è territorio che fa scuola a livello nazionale con gli equipaggi siciliani sempre presenti a ciascuno degli appuntamenti del Tricolore della specialità in tutta Italia, dimostrando un attaccamento allo sport e alla disciplina che rappresentano un positivo esempio per il settore.

“Siamo felici del risultato perché siamo riusciti a mettere a segno una progressione che ci ha consentito di stare davanti ai due Francesco, ovvero Di Pietra e Gulotta. Abbiao trovato il giusto ritmo con grande concentrazione. Le sei “0” penalità ne sono la dimostrazione. E’ stata una bellissima lotta”.

Sempre sul pezzo fin dalle prime prove con precisione e continuità Francesco e Giuseppe Di Pietra ancora su Fiat 508C che hanno lottato per rimanere in vetta alla classifica ed il distacco esiguo di sole 8 penalità (190 in totale) ne è la dimostrazione. Terza piazza per Angelo Accardo e Filippo Becchina tornati sulla Fiat 508 Balilla anche loro concentrati nella gara di casa ed anche loro con testa a Targa Florio Classica 2024.
Quarta piazza assoluta e vittoria della classifica riservata a chi riscontra meno penalità (170) e ancora primato di R5S a Francesco Gulotta e Paolino Messina su A112, autori di una gara precisissima, senza sbavature, soprattutto nella seconda tappa. Per Gulotta arriva anche la vittoria della Classifica Under 30.
Tra le scuderie primato per la Franciacorta Motori, sodalizio rappresentato da Alessandro Molgora, visibilmente soddisfatto.

Quinta piazza assoluta per Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su A112 del Classic Team sulla quale conquistano la vittoria del gruppo RC4, seguiti da Flavio Renna e Paolo Abalsamo ancora su A112, sesti assoluti, davanti a Martina e Salvatore Montalbano su Autobianchi A112. Martina Montalbano si aggiudica anche la classifica Femminile.
Ottavi sono Alfonso e Angelo Tumbarello su Autobianchi A112, davanti a Leonardo e Giuseppe Ippolito su Fiat 1100 A. Chiudono la Top Ten Francesco Commare e Alessandro Pirrello su A112, della Franciacorta Motori, veri e propri padroni di casa di un weekend da ricordare.
Nella Categoria RC5, ovvero quella delle vetture più recenti vinta cioè da Gulotta e Messina, il podio è altresì composto da Rosario e Riccardo Santalucia su Autobianchi A112 della Rovigo Corse ed Alessandro Timacchi e Boris Santin sempre su A112 e sempre per le insegne della scuderia polesana Rovigo Corse.

Tra le auto moderne, primato per Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri su Porsche Carrera 4 by EM Management e per i messinesi Gabriele Fiumara e Serena Berti ancora su Porsche Carrera 4 della Messina Classic Team.

A vincere la targa Nino Buffa, svoltasi in serata sono stati Francesco e Giuseppe Di Pietra, su Fiat 508C seguiti da Alberto Cusumano ed Alberto Carrotta su A112 Abarth ed Angelo Accardo e Filippo Becchina ancora su Fiat 508. A vincere la Power Stage il presidente della Rovigo Corse Diego Verza con Agostino Sircello su Autobianchi A112, davanti a Leonardo e Giuseppe Ippolito e Flavio Renna e Paolo Abalsamo. Ad aggiudicarsi la classifica delle scuderie della Power Stage è Classic Team.

domenica 8 settembre 2024

TCR DSG / Alcidi (VW Golf) vince gara 2 a Imola



Alessandro Alcidi si è fatto un bel regalo di nozze, andando a vincere gara 2 del TCR DSG in programma questa mattina all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: il pilota e team manager umbro è stato fortunato e abile. Fortunato a uscire indenne dalla carambola innescata dal contatto tra le Cupra Leon di Matteo Roccadelli e Giorgio Fantilli, che ha coinvolto anche l'Audi di Progetto E20 guidata da Paolo Silverstrini; e poi abile a tenere a bada alle proprie spalle Luca Verdi (al secondo podio consecutivo dopo il terzo posto di sabato) e Mattia Lancelotti che da una parte insediavano il primato al pilota della Tuder e dall'altra lottavano tra loro per accapparsi la seconda posizione del podio. Una trama che ha tenuto tutti col fiato sospeso praticamente sino al traguardo che Alcidi ha tagliato, avendo negli scarichi della propria Golf GTI, l'Audi RS3 del pilota bergamasco gestita dal team Planet, mentre Lancellotti ha pensato bene di capitalizzare il podio senza rischiare nulla nel finale, tanto più che alla fine sul parabrezza della sua Cupra ha visto depositarsi le prime gocce di pioggia.
Verdi e Lancelotti hanno pure chiuso ai primi due posti nella classifica Under 25, mentre Fabio Antonello (Cupra, RC) quarto assoluto si è imposto, come sabato, nella Master.
Sfortunato protagonista della gara Luca Franca che resta comunque al comando della generale: malgrado un problema allo sterzo che rendeva la sua Audi inguidabile, il pilota del team Aikoa era riuscito a suon di sorpassi a risalire sino alla quarta posizione quando una foratura lo ha costretto ai boix.

Prossima gara dal 20 al 22 a Valleunga.

FOTO @RACINGPICTURE




















sabato 24 agosto 2024

AutoStoriche | Ronconi-Gulinelli su Porsche conquistano la pole al Mugello


Si sono tenute in serata al Mugello Circuit le qualifiche del quarto round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. Un’intensa battaglia in pista che ha coinvolto oltre 30 vetture d’epoca. Al termine la pole position è andata alla Porsche 930 di Giovanni Gulinelli e Massimo Ronconi, portacolori del Club 91 Squadra Corse, con il miglior giro segnato a 2’00.423. Ancora impeccabile il duo, che si prepara alla gara di domenica dal primo blocco della griglia, guidando il 3° Raggruppamento, dopo aver vinto tutte le gare tenute fino a questo punto. Ad occupare la piazza d’onore sarà la Lancia Beta Montecarlo dell’equipaggio padre-figlio composto da Fabio ed Alex Valle. Dalle loro spalle sarà al via la BMW 320 E21 di Giovanni Anapoli e Giovanni Amboroso, portacolori del Club 91 Squadra Corse, che saranno gli apripista nella lotta del 4° Raggruppamento. Ad affiancarli in seconda fila sarà la Porsche 911 3.0 RSR di Mimmo Guagliardo e Luigi Zambaglione, alfieri della scuderia Ro Racing.

Al via dal quinto blocco della griglia ci sarà Riccardo Messa, in solitaria sulla potente Alpine Renault V6 GTA. Sesta piazza per l’equipaggio familiare composto da Giacomo e Felice Jelmini su Porsche 911 3.0 RSR, anche coinvolti in una toccata nelle fasi finali della prova. Il tamponamento è avvenuto da parte della Ford Sierra Cosworth di Domenico Terron (diciannovesimo), poi penalizzato con la perdita di 4 posizioni sulla griglia di gara.

Settima piazza per Andrea Tessaro su Dallara X 1/9, seguito dal temibile duo su TVR Tuscan Speed 8 GT, Gilles Giovannini e Vito Truglia. In nona posizione si sono qualificati Andrea Pergreffi e Matteo Panini su BMW 2002 del Circolo Biella Autostoriche, precedendo sul cronometro la Porsche 944 T di Maurizio Sardellitti ed Enrico Gerardi, decimi.

Undicesimi in qualifica, sono stati Walter Mergelli e Gianluca Cecchini, su Porsche 928 S del team Enro Competition. Con il dodicesimo miglior giro in qualifica, il brasiliano Federico Della Noce e la sua velocissima Ginetta G12 hanno ottenuto la prima posizione del 1° Raggruppamento e il via dalla sesta fila.

Domani, domenica 25 agosto, sarà la volta della gara mini-endurance di 60’ in programma alle ore 17.00, sarà visibile in diretta sul canale ACI Sport TV (canale 228 di Sky e 52 Tivù Sat), oltre che in streaming su https://www.acisport.it/it/aci-sport-tve sulla pagina Facebook ACI Sport TV (@acisporttv https://www.facebook.com/acisporttv)

venerdì 2 agosto 2024

SCUOLA DI FORMAZIONE MOTORSPORT ACI PER UFFICIALI DI GARA SEMPRE PIU’ PREPARATI


Conclusa con oltre 400 adesioni la fase di iscrizione all’attività di Specialist Motorsport Academy che riguarda i Passaggi di Categoria di Commissari di Percorso, Commissari Sportivi e Commissari Tecnici, come previsto dal Regolamento Sportivo Nazionale 2024. 
La seconda fase inizierà a ottobre attraverso corsi che si terranno prevalentemente on line e con esami che a seconda delle qualifiche saranno scritti o orali, in lingua italiana o inglese, in presenza.

“Dopo una fase iniziale in cui Academy ha ‘scaldato i motori’, svolgendo una prima attività di formazione a favore di sportivi, tecnici e medici/estricatori - spiega il Direttore Raffaele Giammaria-, siamo ora giunti alla Fase 2 che prevede la possibilità, per coloro che abbiano maturato la propria esperienza, di poter ambire a un passaggio di grado che qualifichi ulteriormente i nostri Ufficiali di Gara. Abbiamo pianificato, a partire da ottobre, una serie di attività valutative sia on line sia in presenza. Ma Academy è pronta anche alla formazione di appassionati che vogliano approcciare il nostro mondo, sia dal punto di vista sportivo sia tecnico, attraverso percorsi didattici mirati a ogni tipologia di ruolo e qualifica”.

Ecco come sarà la Fase 2.

Commissari di Percorso e Sportivi

In particolare i corsi per CPC e CPR, che vedono iscritti circa 290 partecipanti, saranno suddivisi per aree geografiche (nord, sud e centro) e saranno caratterizzati da una parte online e da uno specifico test scritto in presenza. I corsi per Commissario Sportivo da grado C a grado B saranno due, con esami scritto e orale a Roma; stesso iter per il passaggio da grado B a grado A ma, in questo caso il corso, sempre a Roma, sarà svolto tutto in inglese.

Commissari Tecnici: corsi per grado B e grado A

Per i Commissari Tecnici da grado C a grado B esame scritto e colloquio orale a Roma dopo la frequentazione di due corsi; da grado B a grado A sarà previsto un corso on line a cui seguirà un esame scritto e un colloquio orale sempre a Roma ma in inglese.
Coloro che vorranno ottenere invece la qualifica di Grado C da Commissari Tecnici o Sportivi dovranno inviare la propria candidatura alle Delegazioni Regionali che, a loro volta, le inoltreranno al Gruppo degli Ufficiali di Gara. Il GuG sottoporrà i candidati a un test preliminare di ammissibilità al corso obbligatorio che sarà poi tenuto da Academy e che sarà costituito da due lezioni e da un test scritto, tutto on line.

Segreteria di Manifestazione: tre lezioni on line

Infine per ottenere la qualifica di Segreteria di Manifestazione sarà il Delegato Regionale a presentare al GuG la lista degli interessati. Il corso avrà durata di tre lezioni online a cui seguirà un test scritto e un colloquio orale sempre on line.

Per ulteriori informazioni scrivere a segreteria.academy@acisportspa.it.

domenica 21 luglio 2024

Passanante e Molgora su Fiat 508C vincono la Coppa D’Oro delle Dolomiti 2024.


Cortina d’Ampezzo (Belluno) 20 luglio 2024 - La Coppa D’Oro delle Dolomiti 2024, targata ACI Belluno e valida per 
il campionato della massima serie del Tricolore di regolarità Classica ‘Grandi Eventi ‘ per auto storiche e moderne di ACI Sport, ha regalato spettacolo in una tre giorni, dal 18 al 21 luglio, dai grandi numeri a partire da quello dei partecipanti che si attesta agli oltre 90 equipaggi provenienti da ben 10 Paesi. A scrivere il proprio nome sull’albo d’oro della competizione sono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C della Franciacorta Motori che, con questa vittoria, bissano il successo del 2023 ed eguagliano Giovanni Moceri che di Coppa D’Oro ne ha vinte 5.
 “I pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Ardea del Classic Team se la sono “giocata” dalla prima all’ultima prova, agguantando una meritatissima seconda piazza in Classifica Generale e di 2 Raggruppamento, concludendo con uno scarto infinitesimale di 19,70 penalità rispetto a Passanante che sa di derby in salsa sicula. Soprattutto sul finale la rimonta dei coniugi Moceri e Dicembre su Lancia Ardea si è fatta più pressante.
Terzo il torinese Alberto Diana ed Alberto Carrotta sempre su Fiat 508C della Promotor Classic che completano anche il podio di 2 Raggruppamento, fermando i crono ad appena 31,79 penalità. Dopo l’uscita di scena di Luca Patron e “Steve Clark” per un problema elettrico alla loro Bentley 3 Litre, la 2^ tappa ha visto l’abbandono di altri big del calibro di Francesco e Giuseppe Di Pietra, fuori a causa di un guasto ai freni alla solitamente affidabile Fiat 508C dopo lo scollinamento di Passo Giau.

Autori di una gara senza sbavature Fabio Loperfido ed Alessandro Moretti su Lancia Ardea e per i colori della scuderia del presidente Corrado Corneliani si piazzano ai piedi del podio, davanti al bolognese Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi sull’ammiratissima Fiat 514 MM della Promotor Classic che conquistano il primato del Gruppo RC1.
Sesti assoluti e primi di 3 Raggruppamento i coniugi di terra Sarda, Alessandro Virdis e Silvia Giordo che per l’appuntamento ampezzano si sono presentati allo start con un’altra splendida Porsche 356, diversa rispetto a quella solitamente utilizzata bianca, con livrea dei 4 mori, e sempre per i colori del Registro Italiano Porsche.

Certamente più impegnativa e farraginosa da condurre sui passi dolomitici ma con il vantaggio dei coefficiente è la Lancia Spider Casaro del 1928 dei coniugi Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni che si classificano settimi assoluti e secondi di RC1.
In ottava posizione l’emiliano Massimo Zanasi con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Fiat 508C, che hanno riscontrato problemi di traffico, mentre completano la top ten gli esperti Sergio Sisti ed Anna Gualandi sulla Lancia Lambda Spider Casaro del ‘29 sempre del Classic Team che hanno certamente apprezzato più i percorsi della seconda tappa, rispetto al traffico di Belluno delle prime prove, ottenendo in ogni caso il terzo posto di RC1. Decimi in Classifica Generale sono i piacentini Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 del ‘63 del Registro Italiano Porsche sulla quale salgono sul secondo gradino del podio di 3 Raggruppamento, podio completato da Leandro Gasbarri ed Emilio Casolari sempre su Porsche 356 sulla quale si piazzano in undicesima posizione in classifica generale.

Tra le prestigiose fila della Coppa D’Oro delle Dolomiti Legend, confermano il proprio stato di forma i bergamaschi Gianluigi e Federico Smussi su Mercedes CE 300, padre e figlio, che grazie ad una guida redditizia viaggiano facile fino all’ultima prova vincendo la “Legend” ed il Raggruppamento RC5. Ottima la prestazione di Dario Converso e Federica Ameglio della Verona Historic che, con la Innocenti Mini Cooper, salgono sul secondo gradino del podio ed ottengono il successo in 4 Raggruppamento, precedendo la BMW 2002 Turbo di Eugenio Fani con Yulia Karakulova che completano il podio dell’assoluta e di RC4.

Tra le donne, svetta l’equipaggio dell’Alfa Romeo Giulietta Spider composto da Cristina e Carla Bellucci della Biella Autostoriche. 

Nel Tributo Coppa D’Oro delle Dolomiti, gara riservata cioè alle meravigliose supercar che hanno incantato il pubblico tanto a Cortina quanto sui passi dolomitici, vincono i mantovani plurivincitori della Mille Miglia sia tra le storiche che tra le moderne, Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari F458 Spider.
In seconda posizione i coniugi toscani di Lucca Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB, terzi gli esperti regolaristi Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 488 Pista del Ferrari Club Italia. Tra le ladies, svettano divertite Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo su Porsche 911 Carrera 4S.

La Coppa D’Oro delle Dolomiti assegna anche i prestigiosissimi riconoscimenti per il Concorso d’Eleganza:
1ª classificata: Ferrari 166 Mille Miglia del 1950 di Fukuda Hiromichi-Sugiura Yasuyuki;
2ª classificata: Chrysler 75 Sport Roadster del 1929 di  Stoch Marian-Balicki Bartosz;
3ª classificata: Jaguar XK120 del 1952 di Nowakowsky Piotr-Nowakowsky Filip.

Credits: ACI Sport






domenica 14 luglio 2024

Italiano Supersalita, vittoria di Faggioli in Vallecamonica


Malegno (BS), 14 luglio 2024. Simone Faggioli su Nova Proto NP 01-2 ha dato una ulteriore prova di abilità ed esperienza al 53° Trofeo Vallecamonica. Il fiorentino della Best Lap ha scavato un solco profondo con il record di gara 1 in 3’42”600, tanto da contenere il ritorno degli avversari in gara 2, quando il leader del Campionato Italiano Supersalita è stato costretto a ripartire dopo essere stato fermato per il ritiro di Luigi Fazzino, che su Osella PA 30 ha dovuto alzare bandiera bianca a metà percorso per un guasto, dopo l’ottimo 2° in gara 1. Sul podio tricolore sono saliti anche il ragusano Franco Caruso che su Nova Proto NP 01-2 ha ancora una volta espresso tenacia e concretezza. Terzo il trentino Diego Degasperi, l'alfiere Vimotorsport che sulla Norma M20 FC ci ha creduto ed ha rimontato dopo una gara 1 faticosa. Bel duello europeo che ha visto il successo di Christian Merli su Osella FA 30 Evo RM ufficiale al fotofinish sul francese della Nova Proto Geoffrey Schatz, che ha compromesso gara 1 per lo spegnimento della vettura. Terzo il tedesco Corentin Starck, anche lui su Nova Proto. Faggioli, Merli e Geoffrey Schatz i primi tre tempi della gara organizzata da AC Brescia che conferma ancora la supremazia italiana a livello continentale, con il francese leader europeo che vinto gara 2 in 3’45”332.



Sotto al podio tricolore il trapanese Francesco Conticelli che su Nova Proto Np 01 ha faticato oltre il previsto, al portacolori Ateneo è mancato un set up efficace soprattutto nella parte inferiore e più guidata degli 8,6 Km del tracciato camuno. Ha sorpreso nuovamente e portato i successi a 5 su 5 il giovane nisseno di CST Sport Andrea Di Caro che sulla Nova Proto NP 03 Aprilia ha nuovamente messo in riga gli avversari della categoria sportscar Motori moto, dove si è pericolosamente avvicinato fino a 5 decimi il bravo senese Mirko Torsellini, anche lui su Nova proto NP 03, che a sua volta ha preceduto il veneto Enrico Zandonà salito sul podio di categoria su Wolf Thunder GB 08, mentre l’umbro Filippo Ferretti ha conquistato i punti del Tricolore Junior su Wolf GB 08 Thunder, ma la crisi di pneumatici ala fine è stata evidente. Stop forzato per Achille Lombardi su Osella PA 21 4C in gara 1 per un contatto. In classe 2000 il pieno di punti lo ha fatto il ragusano Samuele Cassibba su Nova Proto Sinergy V8, sebbene in debito di familiarità col tracciato. Doppietta per il laziale Alberto Scarafone su Osella PA 21 in gruppo CN, con strada completamente spianata dallo stop in gara 1 del pugliese Francesco Leogrande, su auto uguale. Seconda piazza per il bolognese Marco Capucci seguito a distanza dal siciliano Giuseppe Presti su Lucchini.

Come sempre incisivo il bolognese Manuel Dondi che su Fiat X1/9 ha dominato il gruppo E2SH dell’italiano, cedendo il passo continentale per soli 35 centesimi al ceko Ronnie Bratschi sulla estrema Mitsubishi Lancer. Dai millesimi di secondo alle carte bollate il gruppo Gt che ha esaltato per le sfide e l’alto numero di belle vetture. In un funambolico duello tutto camuno 1 a1 tra Ilario Bondioni su Ferrari 488 Challenge Evo ed il pistard Mirko Zanardini su Lamborghini Huracan GT3. Bondioni, rallista innamorato alla Vallecamonica delle salite con una superlativa prova ha vinto gara 1 e la generale per i 1 millesimo di secondo sul forte avversario corregionale già autore di una maiuscola prestazione in gara 1. Terza piazza per il leader di campionatoLucio Peruggini su Ferrari 488, che ha voluto vederci chiaro ed ha esposto reclamo, a cui ha risposto Zanardini. La classifica è sub iudice. Squillante ulteriore successo in gruppo E1 per il calabrese Giuseppe Aragona che ha dominato la categoria sulla estrema e generosa Volkswagen Golf 7 motorizzata Audi, davanti ad un mai domo Alessandro Tortora scatenato al volante della Peugeot 106 turbo, ma di classe 1600, con cui ha preceduto il sempre funambolico altoatesino della Merano Motorsport Harald Freitag su Opel Kadett. Successo casalingo indiscusso per Luca Tosini che sull’Audi RS3 LMS con cui ha usato conoscenza del tracciato e tanta bravura per contenere l’aggressivo Salvatore Tortora su Peugeot 308. Terzo un convincente giovane ascolano Matteo Gabrielli, ora in sintonia con la la Peugeot 308, tallonato dal pugliese Giovanni Angelini che ha rimontato ed ha fatto pieno di punti in classe con cambio DSG. Ha brillato il fasanese Giacomo Liuzzi in RS Plus co una MINI 1600 turbo in piena forma con cui ha disputato due salite esemplari ed ha preceduto la giovanissima Selina Prantl, immediatamente a suo sul tracciato al volante della MINI di classe 2000, seguita sul podio dal primo delle motorizzazioni aspirate, Angelo Galbassini su Honda Civic. Duplice affermazione del veneto Denis Mezzacasa su Seat Leon Cup nel gruppo RS Cup, vinto con due concrete e brillanti salite. Seconda posizione per il pugliese Pasquale Carlomagno che su MINI è stato pronto ad agguantare il podio quando un testacoda in gara 1 ha compromesso la gara della brava tarantina Anna Maria Fumo su Peugeot 308. Terzo Luca Tomaselli su Alfa Romeo 147 GTA. Doppio successo del reatino Antonio Scappa su Seat Leon Station Wagon in gruppo Racing Start Turbo RSTB, che ha dominato la categoria complice un ottima messa a punto dell’inusuale ma efficace auto. Seconda piazza per l’altro pugliese Oronzo Montanaro in debito di perfetta intesa con alcune parti del tracciato sula MINI, seguito dal corregionale Giovanni Luca Ammirabile, concreto su Seat Leon Cupra. Tra le aspirate si è imposto Giulio Panteghini che ha preceduto l’oriundo Paolo Venturi, entrambi su Honda Civic Type-R.


Classifica 53° Trofeo Vallecamonica: Assoluta: 1 Faggioli (Nova Proto NP01-2) in 7’29”523; 2 Merli (Oselal FA 30 Judd LRM) a 2”769; 3 Schatz (Nova Proto NP 01-2) a 6”666; 4 Caruso F. (Nova Proto NP 01-2) a 12”175; 5 Starck (Nova Proto NP01-2) a 12”910; 6 TRNKA (Norma M20 FC) 15”417; 7 Degasperi (Norma M20 FC) a 16”060; 8 Iarola Laznagorta (Nova Proto NP 01) a 16”689; 9 Conticelli (Nova Proto NP 01-2) a 17”428; 10 Hin (Osella FA 30) a 24”993.

Assoluta Supersalita: 1 Faggioli (Nova Proto NP01-2) in 7’29”523; 2 Caruso F. (Nova Proto NP 01-2) a 12”175; 3 Degasperi (Norma M20 FC) a 16”060; 4 Conticelli (Nova Proto NP 01-2) a 17”428; 5 Di Caro (Nova Proto NP 03 Aprilia) a 35”582; 6 Cassibba (Nova Proto Sinergy V8) a 37”258; 7 Torsellini (Nova proto NP 03 Aprilia) a 40”206; 8 Moratelli (Nova Proto NP 01) a 44”237; 9 Zandonà (Wolf GB 08 Thunder) a 44”653; 10 Ferretti (Wolf GB 08 Thunder) a 47”558.

Gruppi: RS RSTB: 1 Scappa Seat Leon Station Wagon) in 9’42”960; 2 Montanaro (MINI) a 10”699; 3 Ammirabile (MINI) 18”905. RS Plus: 1 Liuzzi (MINI) in 9’23”977; 2 Prantl (MINI) a 12”778; 3 Galbassini (Honda Civic) 18”786. RS Cup: 1 Mezzacasa (Seta Leon Cup) in 9’27”764; 2 Carlomagno (MINI) a 33”673; 3 Tomaselli (Alfa Romeo 147) a 42”189. Gruppo E1: 1 Aragona (Volkswagen Golf 7) in 8’39”867; 2 Tortora A. (Peugeot 106 turbo) a 23”280; 3 Freitagh (Opel Kadett) a 28”650. TCR: 1 Tosini (Audi RS3 LMS) in 8’52”878; 2 Tortora S. (Peugeot 308) a 5”892; 3 Gabrielli (Peugeot 308) a 19”811. GT (Sub Iudice): 1 Bondioni (Ferrari 488) in 8’38”524; 2 Zanardini (Lamborghini Huracan GT3) a 0”001; 3 Peruggini (Ferrari 488) a 2”896. E2SH: 1 Dondi (Fiat X1/9) in 8’33”990; 2 Gramenzi (Alfa 4C 001 Furore) a 25”015; 3 Pancotti (BMW M5) a 1’23”972. CN: 1 Scarafone (Osella PA 21) in 8’19”437; 2 Capucci (Osella PA 21) a 19”571; 3 Presti a 2’20”236 (Lucchini 207 BMW). E2SC-SS: 11 Faggioli (Nova Proto NP01-2) in 7’29”523; 2 Caruso F. (Nova Proto NP 01-2) a 12”175; 3 Degasperi (Norma M20 FC) a 16”060. Sportscar Motori Moto: 1 Di Caro (Nova Proto NP 03) in 8’05”105; 2 Torsellini (Nova Proto NP 03) a 40”206) 3 Zandonà (WolfThunder GB 08) a 44”653.

Classifiche Campionato Italiano Supersalita dopo 5 gare: Assoluta: 1 Faggioli, p. 95; 2 Fazzino 79,5; 3 Conticelli F. 44. 
Minuti Racing Start RS: 1 Aquila 159; 2 Vassallo 132; 3 Venturi 105. 
Racing Start RSTB: 1 Mondino 158; 2 Montanaro 146; 3 Loconte 118. 
RS+ Aspirate: 1 Bommartini 95; 2 Megale 87,5; 3 Perillo 76. 
RS+: 1 Liuzzi 146,5; 2 Prantl 122; 3 Bommartini 74. 
RS Cup: 1 Fumo 166,5; 2 Giovanelli 132; 3 Carlomagno 89. 
E1: 1 Aragona 195; 2 Tortora A. 148; 3 Freitag 140. 
TCR: 1 Tosini 185; 2 Tortora S: 165; 3 Angelini 118. 
GT (Sub Iudice): 1 Peruggini 168; 2 Iacoangeli 124; 3 Bondioni 116,5. 
E2SH: 1 Gramenzi 144,5; 2 Dondi 90; 3 Pancotti 66. 
CN: 1 Scarafone 155; 2 Leogrande 152; 3 Marinelli 35. 
E2SC: 1 Faggioli 190; 2 Fazzino 139; 3 Di Caro 119. 
E2 SC/SS: 1 Di Caro 100; 2 Torsellini 53,5; 3 Ferretti 49,5.

(Ufficio Stampa C.I.V.M.)