Sono trascorsi 95 anni da quando Carlo Guzzi e Giorgio Parodi
fondarono il marchio dell’aquila. Per celebrare l’anniversario, Moto Guzzi ha organizzato
anche quest’anno l’Open House, il tradizionale appuntamento di metà settembre, al quale
hanno partecipato oltre 25mila appassionati provenienti da tutto il mondo.

In questa tre giorni si sono tenuti oltre 700 test ride e gli appassionati hanno avuto modo di
vedere da vicino la linea di montaggio motori e quella di assemblaggio veicoli, dove nascono
le Moto Guzzi per tutti i mercati del mondo; il Museo Storico, che accoglie oltre 150
motociclette dalla GP delle origini alla MGS-01 passando per la prima Normale prodotta nel
1921, oltre alla Galleria del Vento, sempre ammiratissima per essere la prima e unica in
campo motociclistico, raffinata opera d’arte tecnologica degli anni ’50.
Ma la vera star dell’evento è stata la favolosa MGX-21 la moto più spettacolare mai prodotta a
Mandello, protagonista all’inizio di agosto al 76° Sturgis Motorcycle Rally, il più importante
raduno motociclistico mondiale svoltosi nel South Dakota. L’arrivo di MGX-21, definita dal
pubblico americano come “the fastest bagger ever”, segna, anche da un punto di vista del
prodotto, l’avvio del quinquennio che condurrà al centenario del 2021.
Anche la Federazione Motociclistica Italiana (FMI) ha voluto celebrare l’importante traguardo dei
95 anni di Moto Guzzi il cui palmares sportivo vanta ben 15 titoli iridati (8 Piloti e 7
Costruttori) nel Motomondiale: in occasione del concomitante Gran Premio MotoGP di Misano
Adriatico, il presidente federale Paolo Sesti ha consegnato una targa celebrativa a Davide
Zanolini, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Piaggio.
Il Gruppo Piaggio ha chiuso il primo semestre del 2016 registrando un risultato in crescita nel
settore moto del Gruppo, grazie anche all’incremento delle vendite delle Moto Guzzi di oltre
l’8%, in particolare grazie alle nuove V9 Roamer e Bobber.