giovedì 23 aprile 2026
Italiano GT: Davide Larini al via ad Imola con la Porsche di A2 Motorsport
Per Giuseppe Guirreri nuova sfida nel Campionato Italiano Gran Turismo
FIA WEC: ALPINE ENDURANCE TEAM IN LOTTA PER IL PODIO ALLA 6 ORE DI IMOLA
FIA WEC: PER IRON LYNX SEGNALI POSITIVI A IMOLA
Sebbene il risultato finale non sia stato quello sperato a Imola, Iron Lynx esce dal primo round del FIA World Endurance Championship con un feedback positivo e fiducia nel potenziale a disposizione.
Fin dalle prove libere, le vetture numero 61 e 79 hanno mostrato un ritmo elevato e una buona costanza, posizionandosi comodamente intorno alla top-5. In qualifica, Martin Berry ha confermato lo stesso potenziale, portando il team in Hyperpole, dove Rui Andrade ha conquistato un sesto posto. Al volante della Mercedes-AMG LMGT3 numero 79, Johannes Zelger ha fatto un debutto molto positivo sul palcoscenico più prestigioso delle gare di durata, arrivando vicino alla top-10 in termini di tempi sul giro e ponendo le basi per ulteriori miglioramenti. Il giorno della gara, sia il pilota singaporiano che l'italiano hanno avuto ottime partenze, con Berry che ha mantenuto il ritmo nel gruppo e Zelger che ha guadagnato posizioni in modo impressionante. Sfortunatamente, la fase centrale della gara è stata caratterizzata da alcuni problemi. Un'infrazione per eccesso di velocità ai box ha comportato una penalità di 20 secondi di stop and go per Matteo Cressoni e la vettura numero 79. Allo stesso tempo, un problema tecnico ha iniziato a manifestarsi sulla vettura numero 61 con Rui Andrade al volante, e il ritmo è ulteriormente peggiorato quando il pilota Mercedes-AMG Performance Maxime Martin è salito in macchina. Alla fine si è deciso di ritirare la vettura dopo 166 giri.
La vettura numero 79 ha recuperato posizioni nel finale di gara con Cressoni e Lin Hodenius. Il pilota junior Mercedes-AMG ha disputato un ultimo stint impressionante con pneumatici nuovi, concludendo in dodicesima posizione.
Mentre si proseguirà con ulteriori analisi e lavori per massimizzare il ritmo, soprattutto sugli stint più lunghi, il team tornerà per il secondo round dell'European Le Mans Series a Paul Ricard, che si svolgerà ancora una volta in contemporanea con il secondo round del FIA WEC a Spa-Francorchamps. (Iron Lynx Motorsport)
FIA WEC: Team Akkodis con poca fortuna a Imola
martedì 21 aprile 2026
FIA WEC: PER PROTON COMPETITION BILANCIO POSITIVO ALLA 6 ORE DI IMOLA
Tricolore Storiche: Al Mugello, Ambroso-Zardo conquistano la prima vittoria stagionale
FIA WEC: VITTORIA BMW IN LMGT3 ALLA 6 ORE DI IMOLA
Nello scorso fine settimana, il BMW M Team WRT ha gareggiato su entrambe le sponde dell'Atlantico: il team IMSA ha partecipato alla prima gara Sprint della stagione a Long Beach, mentre le squadre del WEC hanno dato il via alla loro stagione nel Campionato del Mondo Endurance FIA a Imola.
Nell'IMSA, le strade di Long Beach hanno ospitato una gara breve ma intensa. La BMW M Hybrid V8 numero 24 di Sheldon van der Linde e Dries Vanthoor si è assicurata il quinto posto nella classe GTP, conquistando punti preziosi in una gara molto combattuta. Nonostante una posizione di partenza non ideale, entrambi i piloti hanno disputato una gara costante, recuperando posizioni e massimizzando il risultato. Sulla vettura gemella numero 25, un'ottima qualifica aveva permesso all'equipaggio di Marco Wittmann e Philipp Eng di partire da una promettente prima fila. Tuttavia, un incidente nelle prime fasi di gara ha costretto la vettura a un intervento di riparazione, facendola scivolare in fondo al gruppo e vanificando di fatto ogni speranza di un risultato di vertice.
Domenica a Imola, il programma del WEC è partito alla grande, culminando con la vittoria nella classe LMGT3 della BMW M4 GT3 EVO numero 69. Caratterizzata da una livrea unica ispirata alla BMW E30 M3 DTM del 1991, la vettura guidata da Anthony McIntosh, Dan Harper e Parker Thompson ha offerto una prestazione eccezionale, assicurandosi la vittoria. Anche la vettura gemella ha mostrato un ottimo ritmo per tutta la gara, a dimostrazione della competitività del pacchetto e dell'eccellente lavoro del team, con Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung che hanno conquistato il quinto posto.
Nella classe Hypercar, entrambe le BMW M Hybrid V8 hanno raggiunto la sessione Hyperpole, conquistando rispettivamente la nona e la decima posizione in griglia, a soli quattro decimi di secondo dalla pole position, a dimostrazione dell'alto livello di competitività del gruppo. In gara, la vettura numero 15 di Kevin Magnussen e Raffaele Marciello e la numero 20 di Robin Frijns e René Rast si sono date battaglia per tutta la durata della prova. Entrambe le vetture hanno tagliato il traguardo, concludendo al quinto posto per l'equipaggio della numero 20 e al settimo per quello della numero 15.
In entrambi i programmi, il fine settimana ha messo ancora una volta in luce la portata delle operazioni e lo sforzo collettivo del team che gareggia simultaneamente negli Stati Uniti e in Europa, conquistando punti importanti nella categoria Hypercar, oltre a una vittoria in gara nella categoria LMGT3. (WRT-Ufficio Stampa)
Foto Pezzoli-New Reporter Press
lunedì 20 aprile 2026
Alfa Romeo Driving Academy: un nuovo capitolo in pista
FERRARI: SESTO POSTO PER LA 296 LMGT3 EVO ALLA 6 ORE DI IMOLA
FIA WEC: Vittoria Toyota alla 6 Ore di Imola
FIA WEC: LA FERRARI 499P SUL PODIO DELLA 6 ORE DI IMOLA
La Ferrari ha concluso la 6 Ore di Imola, gara di apertura del Campionato del Mondo Endurance FIA 2026, con il secondo posto conquistato dalla numero 51 499P di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. In una cornice straordinaria con 92.175 spettatori registrati nel fine settimana – un record assoluto per una gara del FIA WEC all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari – l'altra vettura del team ufficiale Ferrari – AF Corse, condivisa da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ha chiuso al sesto posto.
Il decimo posto è andato alla vettura numero 83 499P iscritta da AF Corse, guidata dai piloti ufficiali della casa di Maranello Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica.
La gara. Come previsto nei giorni precedenti la competizione, il primo round del campionato si è rivelato molto combattuto, con diversi equipaggi in lizza per la vittoria.
Al semaforo verde, la vettura numero 51 499P, partita dalla pole position con Calado al volante, ha mantenuto il comando davanti alla numero 50 guidata da Molina, che ha guadagnato una posizione in partenza, piazzandosi alle spalle della vettura gemella. Successivamente, un drive-through avvenuto nelle prime fasi di gara ha costretto l'equipaggio a una rimonta, conclusasi con un prezioso piazzamento a punti.
Nella 6 Ore di Imola, tuttavia, la vettura numero 51 è rimasta costantemente in lizza per un posto sul podio, nonostante i periodi di Virtual Safety Car che hanno ricompattato il gruppo nelle prime ore. Negli stint centrali Pier Guidi ha mantenuto costantemente una posizione tra i primi tre, permettendo a Giovinazzi nella parte finale di sfruttare al meglio il potenziale della 499P e di capitalizzare la strategia del team – in una fase in cui la pioggia sembrava imminente sul circuito italiano, pur consentendo alle squadre di continuare a montare pneumatici da asciutto fino alla bandiera a scacchi – risalendo fino al secondo posto dopo l'ultimo pit stop.
La vettura numero 83, partita dall'ottava posizione, lascia Imola come previsto in decima posizione, consentendo al trio Ye-Hanson-Kubica di conquistare il primo punto stagionale nel campionato del mondo, il terzo in cui la vettura gialla – vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2025 – gareggia nella classe regina delle gare di durata.
La situazione. La Ferrari conquista 27 punti per la classifica del campionato mondiale costruttori grazie ai risultati degli equipaggi numero 51 e 50, che hanno ottenuto rispettivamente 19 e 8 punti nella classifica piloti.
Il Campionato del Mondo Endurance FIA tornerà sotto i riflettori nel fine settimana di sabato 9 maggio, con la seconda tappa della stagione, la 6 Ore di Spa-Francorchamps in Belgio. (www.ferrari.com)


