È iniziata sotto i migliori auspici la stagione sportiva 2026 della Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), reduce da un duplice impegno nel fine settimana appena trascorso. Procedendo con ordine, il sodalizio presieduto da Eros Di Prima ha, difatti, messo in bacheca la prima Coppa Scuderie conquistata al 2° Historic Rally Monti Sicani, appuntamento d’apertura del Campionato Siciliano Rally di specialità, andato in scena nell’Agrigentino. Trofeo conseguito in virtù dei piazzamenti dei propri portacolori, cominciando dai protagonisti di giornata Salvo Battaglia e “Kowalski” che, su Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento, hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro di una gara estremamente combattuta. L’equipaggio isolano, difatti, prima di potersi fregiare con certezza dell’alloro, si è più volte avvicendato al comando con i compagni di squadra Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento. Questi ultimi, già vincitori della scorsa edizione, sono stati costretti al ritiro loro malgrado, a due prove speciali dal termine (delle nove in programma) per problemi riscontrati al leveraggio del cambio.
A far da contraltare alla delusione del duo corleonese, la soddisfazione dei sempre validi “GORDON” e Totò Cicero che, su Ford Sierra Cosworth, hanno svettato nelle ultime tre frazioni cronometrate consolidando la piazza d’onore e un più che meritato successo nel “Quarto”. Scorrendo la “generale”, da evidenziare il quarto miglior riscontro cronometrico e il primato nel “Terzo” per gli affiatati Rosario e Alfredo Altopiano (rispettivamente figlio e padre), su Opel Ascona 400. Nella medesima categoria, terzo gradino del podio per il gentleman driver Filippo Basile che, coadiuvato dal navigatore di lungo corso Sandro Failla, si è cimentato con la BMW 320, in sostituzione dell’abituale Lancia Fulvia HF. Epilogo più che positivo, altresì, per il vice-presidente della Island Fulvio Garajo (Renault 5 GT Turbo), con Vincenzo Giambertoni alle note, sugli scudi in classe N/J2/2500, così come Francesco Salomone Dongarrà e Angelo De Salvo, su Volkswagen Golf GTI, battistrada della “I/1600”.
Nel comparto moderno, sono stati della partita Giovanni Barreca e Marco Marin, su Peugeot 208 Rally4, tenendo botta nonostante qualche noia di natura elettrica (più spegnimenti del mezzo), tanto da chiudere ottavi assoluti e secondi nella “R2”; nel Gruppo Racing Start Plus, invece, da annoverare Salvatore Festosie Giuseppe Cacciatore, su Renault Clio, leader della “2000”. In merito alla logistica, il cuore pulsante dell’intero evento è stato, nuovamente, il centro commerciale La Fornace, con parco assistenza, riordini, arrivo e premiazioni finali.
Andando a ritroso nel weekend agonistico, lo scorso 28 febbraio nell’entroterra di Arezzo, si è svolto il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, atto inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). Seppur al debutto sulle selettive strade toscane, prestazione in crescendo per il palermitano Cosimo Labianca che, navigato dall’esperto “DAVIS”, ha centrato l’argento nella “2/2000”, anche grazie alle risolutive regolazioni apportate da Tony Lentinu sull’Opel Kadett GTE di 3° Raggruppamento; nel “Quarto”, trasferta dai buoni risvolti anche per Sergio Palazzolo (Opel Kadett GSI), affiancato da Carmelo Cappello.
Classifica finale 2° Rally Monti Sicani
1. Pollara-Raccuia (Skoda Fabia Rally2) in 33’00”1; 2. Mingoia-Longo (Skoda Fabia Rally2) a 40”8; 3. Nicoletti-Cancemi (Peugeot 208 Rally4) a 2’42”; 4. Brusca-Midulla (Peugeot 106) a 3’02”9; 5. Manta-Licata (Toyota Yaris R1) a 3’39”9; 6. Centinaro-Nicotra (Peugeot 208 Rally2) a 3’48”9; 7. Indovina-Livecchi (Skoda Fabia Rally2) a 4’13”3; 8. Barreca-Marin (Peugeot 208 Rally4) a 4’20”1; 9. Morreale-Scolaro (Renault Clio) a 4’33”1; 10. Mangiapane-Nugara (Peugeot 208 Rally4) a 4’52”7.
Classifica finale 2° Historic Rally Monti Sicani
1. Battaglia-“KOWALSKI” (Porsche 911 Carrera RS) in 39’20”9; 2. “GORDON”-Cicero (Ford Sierra Cosworth) a 39’31”5; 3. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 1’50”5; 4. Altopiano-Altopiano (Opel Ascona 400) a 2’30”6; 5. Barcellona-Catalano (Opel Kadett GSI) a 2’51”6; Savoca-Catania (BMW 2002 TI) a 3’24”3; 7. Garajo-Giambertoni (Renault 5 GT Turbo) a 3’40”6; 8. Licata-Scaglione (Fiat X1/9) a 5’46”7; 9. Basile-Failla (BMW 320) a 8’34”3;10. Canzone-Canzone (A/112 Abarth) a 12’07”8.
(Ufficio Stampa Island Motorsport)
