giovedì 5 marzo 2026

Il 2026 dell’Autodromo Nazionale



Il 2026 dell’Autodromo Nazionale Monza si preannuncia come un anno di grandi emozioni, con una serie di appuntamenti che abbracciano la tradizione, l’innovazione e il meglio del motorsport internazionale.
La stagione prenderà il via il 26 marzo quando l’Autodromo ospiterà il prologo della Milano-Sanremo, gara di regolarità di grande fascino riservata alle auto storiche. Nel celebre impianto brianzolo si terranno le verifiche tecniche e sportive e le prime speciali, il cui percorso comprenderà anche l’iconico Anello Alta Velocità.

Il secondo appuntamento sarà in programma dal 30 aprile al 2 maggio, con il Porsche Club Suisse che tornerà ad animare il Tempio della Velocità, mentre a fine maggio saranno i grandi protagonisti del panorama GT a dare spettacolo sul leggendario circuito brianzolo: il 28 maggiosi svolgeranno infatti i test ufficiali in vista del prestigioso GT World Challenge Powered by AWS, previsto dal 29 al 31 maggio. A emozionare il pubblico in pista, nel corso del fine settimana, ci saranno anche le gare e l’azione delle tre serie di supporto: la GT4 European Series, la GT2 European Series powered by Pirelli e il McLaren Trophy Europe.


Il mese di giugno vedrà la pista aprirsi ai giovani talenti delle monoposto: il 18 giugno si terranno i test ufficiali della Formula Regional European Championship e della Formula 4, mentre dal 19 al 21 giugno il primo ACI Racing Weekend porterà in circuito un programma fitto che comprende FIA Formula Regional, Formula 4, Campionato Italiano GT Endurance, TCR Italy e Porsche Carrera Cup Italia.
La settimana successiva sarà caratterizzata da un evento che è entrato a far parte della storia recente dell’Autodromo Nazionale Monza: il MIMO, Milano Monza Motor Show, in programma dal 26 al 28 giugno.


Atmosfera nostalgica con il Monza Revival, previsto il 25 e 26 luglio, un appuntamento presente nel calendario di Masters Historic Racing e dedicato alla storia dell’automobilismo. Categoria regina le Formula 1 del passato che hanno contribuito a creare il mito del circuito lombardo.
Il mese si chiuderà il 29 luglio con i test ufficiali della Eurocup-3, che tornerà poi in azione in gara dal 31 luglio al 2 agosto. In pista le Dallara 326 (D326), spinte dal motore tre cilindri da 1,6 litri Toyota preparato da Tom’s. Il weekend sarà arricchito da altre categorie come la Prototype Cup Europe.


Il momento clou della stagione arriverà dal 4 al 6 settembre, quando l’Autodromo Nazionale Monza ospiterà il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026. La 97ª edizione della gara costituirà la 15ª tappa del Campionato del Mondo 2026. In pista anche i protagonisti di FIA Formula 2 e FIA Formula 3 (quest’ultima serie disputerà l’atto conclusivo) e il monomarca Porsche Mobil 1 Supercup.
Il 24 settembre andranno in scena i test ufficiali del GT Open, seguiti dal 25 al 27 settembredalla gara della serie International GT Open. Gareggeranno anche i protagonisti di GT Cup Europe, Euroformula Open, Lotus Cup Italia: si tratta di serie di supporto che animeranno il fine settimana con duelli e battaglie all’ultimo respiro. In questo stesso fine settimana Monza vedrà il ritorno del TCR Europe Touring Car Series.


L’autunno proseguirà con il secondo ACI Racing Weekend, in programma dal 9 all’11 ottobre, che porterà in pista il Campionato Italiano GT Sprint, il Campionato Italiano Sport Prototipi, l’E4 Championship, il GT4 e il Campionato Italiano Autostoriche.
Il 19 e 20 ottobre si terranno i test ufficiali Lamborghini, con lo storico marchio di Sant’Agata Bolognese che sarà protagonista assoluto anche dal 22 al 25 ottobre: in quel fine settimana, infatti, andranno in scena le spettacolari Lamborghini World Finals.


A chiudere la stagione sarà lo Special Rally Circuit by Vedovati Corse, previsto il 14 e 15 novembre, inserito quest’anno nel Circuit Rally Trophy, che porterà sul tracciato monzese le atmosfere tipiche dei rally in un evento sempre molto seguito da pubblico e piloti.

NON SOLO MOTORI: BICI, CORSA E SOLIDARIETÀ

L’Autodromo Nazionale Monza, come da tradizione, ospiterà anche eventi non legati al mondo dei motori, molti dei quali con il Patrocinio del Comune di Monza. Si inizierà domenica 8 marzo con l'11ª edizione della Run For Life, corsa podistica competitiva (da 21 o 10 km) e non competitiva (da 10 o 5 km). L’evento è organizzato da Socialtime Odv e inserito nel Calendario Nazionale della FIDAL e nel Global Calendar di World Athletics.
Domenica 17 maggio spazio alle bici: si disputerà la Ride Beat, promossa da Cancro Primo Aiuto.
Ciclisti in pista anche la successiva domenica 24 maggio per il Monza Bike Day organizzato dal Pedale Monzese.
Il 14 giugno duplice appuntamento con Handcycling GP Monza PD3R e 46ª Marcia LILT (Corsa/Camminata di Solidarietà): la prima è organizzata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana – Settore Paralimpico da Piccoli Diavoli 3ruote ASD ONLUS; la seconda dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (2,5 km, 5,8 km e 10 km i percorsi disponibili).
Il 4 ottobre si terrà la Monza21 Half Marathoncurata da FollowYourPassion, mentre il 31 ottobre sarà la volta di 6 Ruote di Speranza: l’evento non-profit che da decenni combina motori, socialità e solidarietà è organizzato dalla UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, sezione “Giovanni Bergna”.

SPORT, DIVERTIMENTO E ACCOGLIENZA: L’AUTODROMO OLTRE LE COMPETIZIONI

Ogni appuntamento del calendario agonistico dell’Autodromo Nazionale Monza, motoristico e non, sarà arricchito da un articolato programma di attività dedicate al pubblico, pensate per rendere l’esperienza all’interno dell’impianto ancora più coinvolgente e accessibile. Gli spettatori potranno usufruire di aree dedicate alle famiglie e ai più piccoli, proposte food & beverage, momenti musicali e iniziative di intrattenimento. Anche nei fine settimana privi di eventi agonistici, l’Autodromo proporrà una serie di attività e servizi a beneficio dei fruitori dell’impianto, confermando la propria vocazione a luogo vivo, aperto e centrale per il territorio.

(Ufficio Stampa Autodromo Nazionale Monza)
Foto Pezzoli-New Reporter Press

I


mercoledì 4 marzo 2026

1906–2026 | 120 anni di Coppa Milano-Sanremo


Milano, 3 marzo 2026 – Manca solo qualche settimana al ritorno ufficiale della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario,preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univaMilano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo.

Oggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama dellegrandi gare classiche.

“La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda,Presidente di Automobile Club Milano.

Percorso

Oggi, a distanza di oltre un secolo, le strade sono asfaltate e il percorso si è naturalmente ampliato,superando i 700 km di gara complessivi. Per questo anniversario, la Coppa Milano-Sanremo guarda alle proprie radici, riprendendo lo spirito del tracciato originario: un itinerario lineare da Milano a Sanremo e il ritorno simbolico ad Acqui Terme, storica tappa della prima edizione.
La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. 

Venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che le condurranno nella Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, si dirigeranno verso Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino aSanremo. Qui si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.

Domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialitàche si svolgerà presso lo storico circuito diOspedaletti. 

All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo.

Sponsor e Partner

La XVII Rievocazione Storica vanta sponsor illustri: Biauto Supercar, la nuova divisione di BIAUTO GROUP dedicata al mondo delle vetture sportive contemporanee più iconiche; Marina di Loano S.p.A., che ospiterà una delle tappe più affascinanti del percorso; Micro, pioniera della mobilità urbana e creatrice del primo monopattino che ha dato origine al concetto stesso di “micromobilità”, dopo la partecipazione dello scorso anno, che ha segnato il debutto assoluto di un veicolo elettrico nella manifestazione con Microlino, l’azienda rinnova la propria presenza presentando per questa edizione esclusive novità in termini cromatici e di interior design: la one-off RACING GOLD, di colore nero lucido con esclusivi dettagli oro, che testimonia la capacità di realizzare prodotti unici per ogni cliente;Wyler Vetta, Official Time Keeper che quest’anno presenterà l’esclusivo orologio dedicato all’anniversario, edizione limitata di 120 pezziordinabili dagli equipaggi con prelazione; Tenuta Montemagno; Alfa Delta.

I technical partner dell’edizione 2026 sono: Novelli 1934, la concessionaria Mercedes-Benz più antica in Europa di proprietà di BIAUTO GROUP, i migliori brand in un’unica grande concessionaria; ACI Global Servizi, leader nella mobilità 24/7; Ippodromo Snai San Siro; Nashi Argan, Official beauty sponsor per i premi dedicati alla Coppa delle Dame, Lauretana; Banca di Caraglio; Grupo Consorcio; Casinò Sanremo; Portosole; Esteticar; Be Traced.

La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico,Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse, Autodromo Nazionale Monza e patrocinata da: Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Piemonte, Comune di Milano, Comune di Genova, Automobile Club di Genova, Comune di Sanremo, Città di Rapallo, Comune di Ospedaletti, Comune di Loano, Comune di Acqui Terme, Comune di Monza, Comune di Piovera, Comune di Pavia.

VETTURE AMMESSE

Sono aperte le iscrizioni fino all’8 marzo 2026 per tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione. 
Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato allesupercar moderne e alle più iconiche youngtimer,costruite dal 2001 fino ai giorni nostri.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Equipe Grand Prix: race.office@milano-sanremo.it

Nella foto, da sx: Gianpaolo Sacchini - CEO Equipe Grand Prix, Pietro Meda - Presidente ACM e Maurizio Cavezzali - Presidente comitato organizzatore.

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO)

martedì 3 marzo 2026

WEC / Rinviata la 1812km del Qatar, la prima gara del 2026 sarà la 6h di Imola


La Qatar 1812 km, prevista dal 26 al 28 marzo come 
gara di apertura del Campionato Mondiale Endurance FIA ​​2026, è stata ufficialmente rinviata a fine anno.
La dirigenza del FIA WEC è in costante dialogo con la Qatar Motor & Motorcycle Federation (QMMF) alla luce dell'attuale e mutevole situazione geopolitica in Medio Oriente. Considerando la massima importanza per la sicurezza dei concorrenti, del personale e dei tifosi, è stata presa la decisione di rinviare l'evento.
A seguito di ulteriori discussioni con i nostri colleghi del Lusail International Circuit (LIC), dove si svolge la gara, una nuova data per la Qatar 1812 km, prevista per la seconda metà della stagione, sarà definita e comunicata a tempo debito.
Il primo appuntamento della stagione sarà quindi la 6 Ore di Imola in programma dal 17 al 19 aprile.

Foto Pezzoli/New Reporter Press

RALLY \ BUONA LA PRIMA PER ISLAND MOTORSPORT


È iniziata sotto i migliori auspici la stagione sportiva 2026 della Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), reduce da un duplice impegno nel fine settimana appena trascorso. Procedendo con ordine, il sodalizio presieduto da Eros Di Prima ha, difatti, messo in bacheca la prima Coppa Scuderie conquistata al 2° Historic Rally Monti Sicani, appuntamento d’apertura del Campionato Siciliano Rally di specialità, andato in scena nell’Agrigentino. Trofeo conseguito in virtù dei piazzamenti dei propri portacolori, cominciando dai protagonisti di giornata Salvo Battaglia e “Kowalski” che, su Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento, hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro di una gara estremamente combattuta. L’equipaggio isolano, difatti, prima di potersi fregiare con certezza dell’alloro, si è più volte avvicendato al comando con i compagni di squadra Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento. Questi ultimi, già vincitori della scorsa edizione, sono stati costretti al ritiro loro malgrado, a due prove speciali dal termine (delle nove in programma) per problemi riscontrati al leveraggio del cambio. 

A far da contraltare alla delusione del duo corleonese, la soddisfazione dei sempre validi “GORDON” e Totò Cicero che, su Ford Sierra Cosworth, hanno svettato nelle ultime tre frazioni cronometrate consolidando la piazza d’onore e un più che meritato successo nel “Quarto”. Scorrendo la “generale”, da evidenziare il quarto miglior riscontro cronometrico e il primato nel “Terzo” per gli affiatati Rosario e Alfredo Altopiano (rispettivamente figlio e padre), su Opel Ascona 400. Nella medesima categoria, terzo gradino del podio per il gentleman driver Filippo Basile che, coadiuvato dal navigatore di lungo corso Sandro Failla, si è cimentato con la BMW 320, in sostituzione dell’abituale Lancia Fulvia HF. Epilogo più che positivo, altresì, per il vice-presidente della Island Fulvio Garajo (Renault 5 GT Turbo), con Vincenzo Giambertoni alle note, sugli scudi in classe N/J2/2500, così come Francesco Salomone Dongarrà e Angelo De Salvo, su Volkswagen Golf GTI, battistrada della “I/1600”. 

Nel comparto moderno, sono stati della partita Giovanni Barreca e Marco Marin, su Peugeot 208 Rally4, tenendo botta nonostante qualche noia di natura elettrica (più spegnimenti del mezzo), tanto da chiudere ottavi assoluti e secondi nella “R2”; nel Gruppo Racing Start Plus, invece, da annoverare Salvatore Festosie Giuseppe Cacciatore, su Renault Clio, leader della “2000”. In merito alla logistica, il cuore pulsante dell’intero evento è stato, nuovamente, il centro commerciale La Fornace, con parco assistenza, riordini, arrivo e premiazioni finali. 

Andando a ritroso nel weekend agonistico, lo scorso 28 febbraio nell’entroterra di Arezzo, si è svolto il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, atto inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). Seppur al debutto sulle selettive strade toscane, prestazione in crescendo per il palermitano Cosimo Labianca che, navigato dall’esperto “DAVIS”, ha centrato l’argento nella “2/2000”, anche grazie alle risolutive regolazioni apportate da Tony Lentinu sull’Opel Kadett GTE di 3° Raggruppamento; nel “Quarto”, trasferta dai buoni risvolti anche per Sergio Palazzolo (Opel Kadett GSI), affiancato da Carmelo Cappello. 

Classifica finale 2° Rally Monti Sicani

1. Pollara-Raccuia (Skoda Fabia Rally2) in 33’00”1; 2. Mingoia-Longo (Skoda Fabia Rally2) a 40”8; 3. Nicoletti-Cancemi (Peugeot 208 Rally4) a 2’42”; 4. Brusca-Midulla (Peugeot 106) a 3’02”9; 5. Manta-Licata (Toyota Yaris R1) a 3’39”9; 6. Centinaro-Nicotra (Peugeot 208 Rally2) a 3’48”9; 7. Indovina-Livecchi (Skoda Fabia Rally2) a 4’13”3; 8. Barreca-Marin (Peugeot 208 Rally4) a 4’20”1; 9. Morreale-Scolaro (Renault Clio) a 4’33”1; 10. Mangiapane-Nugara (Peugeot 208 Rally4) a 4’52”7. 

Classifica finale 2° Historic Rally Monti Sicani

1. Battaglia-“KOWALSKI” (Porsche 911 Carrera RS) in 39’20”9; 2. “GORDON”-Cicero (Ford Sierra Cosworth) a 39’31”5; 3. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 1’50”5; 4. Altopiano-Altopiano (Opel Ascona 400) a 2’30”6; 5. Barcellona-Catalano (Opel Kadett GSI) a 2’51”6; Savoca-Catania (BMW 2002 TI) a 3’24”3; 7. Garajo-Giambertoni (Renault 5 GT Turbo) a 3’40”6; 8. Licata-Scaglione (Fiat X1/9) a 5’46”7; 9. Basile-Failla (BMW 320) a 8’34”3;10. Canzone-Canzone (A/112 Abarth) a 12’07”8. 

(Ufficio Stampa Island Motorsport)











lunedì 2 marzo 2026

Rally Auto Storiche: Alberto Salvini vince il Vallate Aretine


Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine premia per la terza volta Alberto Salvini e Davide Tagliaferri. Il pilota senese con la Porsche 911 RS preparata dai Balletti e con i colori della Palladio Historic lascia la Toscana quale leader del Trofeo Assoluto Nazionale Conduttori Rally e del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di II Raggruppamento aggiungendo una tacca dopo le vittorie del 2015 e 2021 e raggiungendo "Lucky" Battistolli in cima alla graduatoria dei piloti più vincenti nella gara organizzata dalla Scuderia Etruria.

A chiudere in testa al termine delle cinque prove cronometrate in programma era stato il cefaludese Angelo Lombardo, navigato da Roberto Consiglio con la Porsche 911 Carrera RS preparata da Guagliardo, ma l’alfiere del Team Bassano è stato escluso dal Collegio dei Commissari Sportivi dopo la gara con la Decisione 2 nella quale si legge il fatto: «Sulla vettura è stata riscontrata la presenza di pneumatici aventi codici di identificazione differenti da quelli dichiarati nel corso delle verifiche antegara. Si riporta anche la mancata presenza in vettura della seconda copia della lista degli pneumatici di pertinenza del concorrente».
Di seguito la motivazione: «Il giorno 28 febbraio 2026 alle ore 18:00 è stato sentito il concorrente Lombardo Angelo ed è stato esaminato il Rapporto dei Commissari Tecnici, la norma è chiara e sono anni che la Federazione richiede la registrazione delle gomme da utilizzare in gara. Il Concorrente è stato ritenuto responsabile della violazione sopra riportata ed i Commissari Sportivi ritengono appropriata la penalità inflitta secondo i poteri conferiti dall'Art. 210.3 III del RSN».

Partito con un ragguardevole numero di iscritti, 93 equipaggi, l’evento organizzato dalla Scuderia Etruria corso tra Arezzo e le colline dell’entroterra aretino ha offerto una sfida appassionante e molto tecnica fino alla PS5 "Portolata" di 34,43 chilometri, la più lunga mai disputata dal tricolore auto storiche.
Ha scalato fino al secondo posto assoluto il vincitore del IV Raggruppamento Valter Pierangioli, con Michela Baldini, che ha tratto il meglio dalla sua Ford Sierra Cosworth nonostante qualche errore nella prima mattinata, quando un testacoda sulla PS2 gli è costato diversi secondi.
Hanno sorriso anche Giosuè e Fabio Rizzuto che con la Porsche 911 RS preparata anche in questo caso da Guagliardo, si sono distinti a dir poco nella prima parte di gara, ma hanno poi capitolato al rientro di Pierangioli, portando comunque a casa il podio di II Raggruppamento e un importante terzo posto assoluto.

Bello e sentito il momento di ricordo di Sandro Munari sulla pedana d'arrivo in Via Roma ad Arezzo. Il popolo del rally ha omaggiato la memoria del "Drago di Cavarzere" con un lungo applauso a sottolineare una figura impossibile da dimenticare.

Sfida che ha infiammato il Vallate Aretine quella per il III Raggruppamento. Enrico “Chicco” Volpato e Samuele Sordelli, con la Ford Escort RS, sono inizialmente andati in testa forti di un primo giro di grande livello. Nel secondo passaggio il palermitano Natale Mannino, con Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, ha però accorciato le distanze arrivando a 2.2 secondi da Volpato. Decisivi i 34.43 chilometri della “Portolata” dove Volpato ha corso con tutta la sua determinazione ed è riuscito a restare davanti per appena 1.3 secondi, vincendo anche la Classe 2000. Terzo posto per i campioni uscenti Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su un’altra Porsche 911 SC, che hanno portato a casa i primi punti dopo una gara di grande sostanza.

In I Raggruppamento non ha sbagliato Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi, su Porsche 911 S. L’alfiere Team Bassano, con la vettura preparata dai Balletti, ha messo a frutto tutta la sua esperienza ed ha iniziato alla meglio la stagione con l’obiettivo di confermarsi campione di Raggruppamento. Alle loro spalle Attilio Modica e Giuseppe Di Salvo, su BMW 2002 Ti, e Cesare Bianco con Stefano Casazza, su un’altra Porsche 911 S.


Nel Campionato Italiano Rally Auto Classiche ottima apertura di stagione per Valter Gentilini ed Andrea Marcon con la splendida Subaru Impreza battente bandiera Team Bassano. Il driver di Schio ha trovato ottimo feeling con la vettura delle Pleiadi, ed ha preceduto sul traguardo la Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti. Da segnalare il terzo posto, primo di classe 1400 per il giovane finlandese Villa Vatanen con Joonas Ojala, su Peugeot 106 Rally, partecipante a sorpresa dopo le partecipazioni nel FIA World Rally Championship e FIA European Rally Championship.

Capitolo a parte per Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il due volte Campione Europeo è sceso ad Arezzo chiamato all’ultimo dal Team 88 Racing Equipe per iniziare quello che ha tutte le carte in regola per essere un buon percorso nel CIRAS 2026. In questa prima uscita, il campione trentino ha mantenuto per buona parte della gara il quarto assoluto e secondo di IV Raggruppamento, ma si è dovuto fermare sull’ultima speciale per un piccolo problema tecnico che ha fermato il motore.

Fermo anche Andrea Smiderle, con Gianni Marchi, molto veloce in apertura con la Subaru Legacy. La rottura della scatola dello sterzo ha reso molto difficile il suo incedere sulle prime due prove, e dopo aver provato a proseguire si è ritirato prima della PS4. Sfortuna anche per un altro attesissimo al via, Matteo Luise, che con Melissa Ferro tornava in gara con la BMW M3 per distinguersi in IV Raggruppamento. Il pilota veneto si è fermato già sulla PS1 per noie meccaniche, così come "Il Valli" e Stefano Cirillo, con un'altra BMW M3, fermi per la rottura della cinghia dei servizi sulla PS2.

Tornano in II Raggruppamento va segnalato il successo in Gruppo 2/2000 di Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS, che hanno ben gestito la loro performance. Gara in stile montagne russe per Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, su Volkswagen Golf GTi. Il pilota trentino e la navigatrice veneta hanno vinto in III Raggruppamento il Gruppo 2/1600 nonostante una prima parte di gara segnata da due stallonamenti. Tiziano ha tenuto salda la determinazione ed è riuscito nell’intento.

Ai tedeschi Jurgen Geist e Josef Kral, su BMW M3, il IV Raggruppamento in Classe J2/2500 di appena 2.8 secondi su Tommaso Fantei ed Andrea Calandroni, sempre su BMW M3, mentre Ermanno Sordi e Francesco Zambelli hanno vinto la Classe J1/>1600 con la Porsche 911 SC RS preparata da Pentacar con una livrea leggermente rivisitata.

Nel Trofeo A112 Abarth, al suo primo round, successo di misura per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero. Lotta forte per il secondo gradino del podio che alla fine ha visto salire Paolo Bendoni e Massimo Acciai, con il terzo posto a 6.6 secondi per Marcello Morino e Massimo Barrera, per il Team Bassano.

CLASSIFICA FINALE 16° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE:

1. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 57.5; 2. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1'44.9; 3. Rizzuto-Rizzuto (Porsche Carrera RS) a 2'23.7; 4. Volpato-Sordelli (Ford Escort Rs) a 3'32.9; 5. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 3'34.2; 6. Bianco-Barbiero (Porsche 911 SC) a 3'48.2; 7. Delle Coste-Santi (Ford Escort Rs) a 4'10.0; 8. Geist-Kral (BMW M3) a 4'45.7; 9. Fantei-Calandroni (BMW M3) a 4'48.5; 10. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta HF Integrale) a 4'54.6


(Acisport.it)

domenica 1 marzo 2026

GT Italiano: Oregon Team lancia la sfida tricolore. Con Enzo Geraci e Guido Luchetti su Lamborghini


Oregon Team volta pagina e guarda a nuovi traguardi, lanciando per il 2026 un'inedita sfida nel Campionato Italiano Gran Turismo e schierando una Lamborghini Huracán GT3 EVO2sia nella serie Sprint che nell'Endurance. Un impegno che va ad affiancare quello del Lamborghini Super Trofeo Europa, in cui la squadra di Cremosano è ormai presente dal 2021.

Dopo quattro stagioni nel GT Open, in cui ha conquistato un titolo Piloti, due Team e 14 vittorie dal 2022 a oggi, il team guidato da Jerry Canevisio e Piergiorgio Testa si affaccia sul panorama tricolore, entrando ufficialmente nel campionato di ACI Sport (oggi tra quelli di riferimento a livello europeo nell'ambito delle serie riservate alle vetture GT3) e schierando un equipaggio top.

Ad alternarsi al volante della vettura della Casa di Sant'Agata Bolognese ci saranno infatti il franceseEnzo Geraci ed il toscano Guido Luchetti, che nella serie di durata verranno affiancati da un altro pilota ancora da ufficializzare. 

Entrambi arrivano proprio dal Lamborghini Super Trofeo. Geraci, che ha 19 anni, la scorsa stagione ha preso parte contemporaneamente al monomarca continentale nordamericano e a quello europeo (in cui ha concluso secondo con l'Oregon Team nella classifica Pro). Sempre nel 2025 il transalpino ha debuttato con la stessa squadra nel GT Open, prendendo parte alla tappa del Red Bull Ring. Luchetti, pistoiese classe 2005, dopo due anni nel Lamborghini Super Trofeo Europa, in cui la scorsa stagione ha conquistato una vittoria al Nürburgring e tre pole position, si appresta anche lui a fare il proprio esordio in GT3.

Jerry Canevisio: "Siamo felici di continuare a svolgere un lavoro finalizzato alla crescita dei ragazzi che arrivano dal Super Trofeo, come Enzo e Guido, traghettandoli verso la GT3. Puntiamo sul Campionato Italiano Gran Turismo, perché il livello è molto alto e lo scenario in generale interessante".

Enzo Geraci: "Sono onorato di proseguire il mio impegno con l'Oregon Team anche nel 2026. Dopo due anni incredibili nel Lamborghini Super Trofeo e un titolo di vicecampione europeo conquistato la scorsa stagione, adesso cercheremo di mettere tutto insieme per puntare al successo nel Campionato Italiano Gran Turismo".

Guido Luchetti: "Sono sempre stato attratto dalle vetture GT3, perché credo siano confacenti al mio stile di guida, dal momento che mi piace lavorare con l'aerodinamica e un setup aggressivo, anche se fino ad ora ho fatto solo un test sul bagnato. Punto ovviamente a vincere, cosa a cui sono andato vicino lo scorso anno. So di potere contare su un ottimo team e un altro fattore importante sarà quello di correre in Italia, su piste che conosco bene, incluso il mio circuito preferito che è il Mugello".

Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint si articolerà su quattro appuntamenti: Imola (24-26 aprile), Vallelunga (22-24 maggio), Mugello (24-26 luglio) e Monza (9-11 ottobre). Quattro sono anche i round della serie Endurance: Misano (8-10 maggio), Monza (19-21 giugno), Imola (4-6 settembre) e Mugello (30 ottobre-1 novembre).

Ph. Foto Speedy

(Ufficio Stampa Oregon Team)

giovedì 26 febbraio 2026

La consegna delle prime F. 875 Monza


La sera del 4 marzo 1965, in occasione della consueta riunione conviviale dei soci sportivi dell'Automobile Club Milano presso il ristorante dell'Autodromo di Monza (in programma il primo giovedì del mese), vennero consegnate le prime monoposto di Formula 875 Monza, con motore della Fiat 500 "Giardinetta". 
Dal mese successivo avrebbero dato vita alla prima edizione del Trofeo Cadetti, 10 corse da aprile a agosto, tutte all'Autodromo di Monza. 
Le prime monoposto andarono a Sergio Coronelli, Adriano Manzotti, Roberto Falcetta, Roberto Porta, Roberto Airaldi e Antonio Papa. A queste sei monoposto ne seguirono altre 40, costruite da Thiele Plastic Co. di Novara e da C.R.M. di Modena. 
Una di queste era stata prenotata da Monica Manca (nella foto), nata a Nizza e a Milano per frequentare l'Università, facoltà di economia e commercio.

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama 2026 parte da Arezzo


Anticipata dalle premiazioni della sedicesima edizione svoltesi due settimane fa a Racing Meeting, la diciassettesima del Trofeo A112 Abarth Yokohama sta per scrivere il primo atto sulle strade del Rally delle Vallate Aretine.

A calendario nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio, il rally toscano sarà una volta di più il primo della stagione per la Serie organizzata dal Team Bassano e vedrà tredici equipaggi darsi battaglia sui 96,53 chilometri suddivisi in cinque prove speciali con partenza e arrivo ad Arezzo.

Ad aprire le fila saranno i detentori del titolo 2025, i reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che dovranno però vedersela con diversi piloti locali, primo tra tutti il vincitore del Trofeo 2014, Marcogino Dall’Avo che in quest’occasione sarà affiancato da Gugliemo Caneschi. Della partita anche il veronese Lorenzo Bergamaschi detentore del titolo “under 28”, nuovamente in coppia con Flavio Sella e tra i locali risponde presente anche Ivo Droandi che ritroverà Carlo Fornasiero a dettargli le note. Ad Arezzo si rivedranno all’opera Marcello Morino e Massimo Barrera come anche il “veterano” Francesco Mearini assieme a Gabriele Ciabatti; torna al volante della sua A112 Abarth anche Alberto Siviero pronto a far coppia con Niccolò Serafin, come anche Fabio Vezzola navigato dal nipote Nicolò Abbatucci. A rafforzare la compagine di piloti toscani vi sarà anche Luigi Nocentini con Giovanni Tripi alle note, oltre a due piloti che faranno il loro esordio nel Trofeo: Paolo Bendoni navigato dall’esperto Massimo Acciai e Samuele Gatteschi in coppia con Simone Marchi. Completano il gruppo Enrico Zuccarini con Daniele Grechi e Paolo Imperato con Massimo Facchinetti, pronti a difendere la vittoria 2025 tra gli equipaggi su vetture equipaggiate dal cambio a quattro rapporti. 

Il calendario del Trofeo: 27-28 febbraio, Rally Vallate Aretine; 24-25 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 5-6 giugno, Valsugana Historic Rally; 26-27 giugno, Rally Lana Storico; 17-18 luglio, Rally Campagnolo; 24-26 settembre, Rallye Elba Storico; 27-28 novembre, Rally del Brunello.

Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com

(Andrea Zanovello\Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

Ph credits: G&P Foto 

mercoledì 25 febbraio 2026

Formula Regional con PREMA Racing per Sebastian Wheldon


PREMA Racing ha annunciato che Sebastian Wheldon gareggerà con il team nel Campionato Europeo FIA Formula Regional 2026, passando dalla Formula 4 al campionato rinnovato.
Figlio del leggendario campione della Indy 500 e INDYCAR Dan Wheldon, il diciassettenne americano ha debuttato in Europa nel 2025 e ha subito impressionato, diventando uno dei principali contendenti nei campionati italiani di F4 ed E4.
Wheldon ha iniziato la sua carriera nel 2023, vincendo la Skip Barber Formula Race Series. Ha poi ottenuto diverse vittorie nella USF Juniors, classificandosi terzo nella serie. Lo scorso anno, è entrato a far parte di PREMA per la serie Formula Trophy UAE, conquistando rapidamente la vittoria. Un'esperienza positiva nel Campionato F4 Middle East 2025 ha portato a sette vittorie, tre pole position e nove podi.
Wheldon ha recentemente concluso il Formula Regional Middle East Trophy 2026, dove ha ottenuto diversi podi.

Foto Pezzoli\New Reporter Press

Luigi Battistolli è il nuovo presidente di ACI Sport

Luigi Battistolli è il nuovo Presidente di ACI Sport, società dell’Automobile Club d’Italia dedicata all’automobilismo sportivo nazionale.
Classe 1949, Battistolli è un imprenditore con una lunga esperienza nel mondo dell’automobilismo. Da anni, infatti, è alla guida dell’Automobile Club Vicenza e, nel corso della sua carriera agonistica, con lo pseudonimo di "Lucky" ha partecipato a oltre 200 rally, con un palmarès di successi nazionali ed internazionali.

martedì 24 febbraio 2026

APERTE LE ISCRIZIONI AL XXX MEMORIAL CASTELLOTTI


Aperte le iscrizioni al XXX Memorial Eugenio Castellotti, la tradizionale manifestazione di regolarità per auto storiche dedicata al grande Campione lodigiano e organizzata dall’omonima scuderia. L’appuntamento con la trentesima edizione del Memorial è per domenica 22 marzo 2026 a Codogno e dintorni. Infatti, con l’obiettivo di rendere omaggio a “Terra di Fiumi” - ufficialmente riconosciuta come “Comunità Europea dello Sport 2026” da ACES Europe - il Memorial Castellotti ritorna a Codogno (come nel 2023) con lo svolgimento nella centrale Piazza Cairoli di registrazioni, verifiche sportive, partenza ed arrivo.

Il percorso del Memorial - circa 90 chilometri - su asfalto si snoderà nel territorio dei Comuni coinvolti in “Terra di Fiumi” (oltre a Codogno, vi sono Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, San Fiorano, Senna Lodigiana, Somaglia e Pizzighettone) che ospiteranno 64 Prove Cronometrate e i Controlli Timbro.

Nel pomeriggio, ci sarà il ritorno a Codogno per la disputa del “Trofeo Città di Codogno” (power stage classic con 3 prove fuori classifica) nella centralissima via Roma e, a seguire, la chiusura spettacolo in Piazza Cairoli con il “Trofeo Terra di Fiumi”, match race a eliminazione diretta.

L’evento è iscritto a Calendario Nazionale Trofeo Formula Crono ASI con strumentazione libera ed è valido come prova della quarta edizione del “Challenge della Solidarietà Interclub Lombardia”, campionato regionale organizzato dai Club ASI Lombardi con calendario di 10 prove.

Al Memorial potranno partecipare le auto costruite fino al 2006 compreso, certificate ASI o in possesso di solo CRS (coefficiente 3).
Le iscrizioni si ricevono presso la segreteria della Scuderia Castellotti fino alle ore 24,00 di martedì 17 marzo.

In occasione del XXX Memorial Castellotti, verrà organizzato un Concorso fotografico il cui regolamento è consultabile sul sito della Scuderia.

Aggiornamenti su programma, mappe ed iscrizioni su www.scuderiacastellotti.com



lunedì 23 febbraio 2026

Regolarità AutoStoriche: vittoria sul lago per Fontanella e Scarabelli su Fiat 514 della MNT25


Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport del 1930 di RC1 della scuderia MNT 25 sono i vincitori del 5° Trofeo Classic Lago di Como, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana tra i borghi e i tornanti che cingono l’omonimo lago, con ben 67 equipaggi al via, provenienti da tutta italia e sotto l’attenta organizzazione dell’Automobile Club di Como che festeggia quest’anno ben cento anni di attività. Positivo il bilancio per il presidente Enrico Gelpi: “Il Trofeo Classic Lago di Como costituisce per noi è un grande impegno organizzativo, ma siamo soddisfatti per il numero e la qualità degli iscritti e poi è un grande piacere poter vedere così tante persone assistere alla Power Stage ad Appiano Gentile”. 

La gara ha destato i positivi unanimi commenti dei partecipanti anche per la varietà dei suoi paesaggi, da quelli prettamente legati al lago ai passi innevati di Colma di Sormano. 

Tornando alla gara, la vittoria dei piacentini non era scontata, considerando che sino alle prove della mattinata, (prima della Power Stage) in testa c’erano i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina sulla Fiat 600 di RC3 della Franciacorta Motori, autori di una media poco sopra l’1 che li rendeva imprendibili. Dopo la sosta pranzo per l’appunto, un pizzico di concentrazione in più consentiva al già vincitore della 1000 Miglia Fontanella (insieme ad Anna Maria Covelli) di sopravanzare i siciliani, anche se d’un soffio (19,90 penalità) e portare a casa la vittoria in terra lombarda. Per i siciliani arriva la vittoria di RC3. Per Fontanella invece si tratta del primo successo a Como, dopo il secondo posto generale dell’edizione 2025. 

“Siamo partiti bene - ha detto Fontanella - ed è stata proprio una bella gara, un percorso disegnato bene, impegnativo tra i saliscendi e paesaggi innevati. Siamo partiti fortissimo, poi nonostante un po 'di down, con un calo di tensione, siamo riusciti a tenere la concentrazione e tornare aggressivi fino all’ultima prova. E’ stato un inizio di stagione certamente esaltante e cercheremo di essere più presenti in campionato”.

“Arrivare secondi - ironizza Gulotta - è come essere i primi dei perdenti, ma il nostro piazzamento, anche nella classifica senza i coefficienti, ci pone alla testa del campionato anche in ottica di scuderia. A questo proposito tengo a ringraziare il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora perché consente agli equipaggi che arrivano da lontano, come noi, di essere sempre presenti. Ringrazio il mio navigatore per essere sempre preciso e affidabile”.

Terzi i bobbiesi Roberto Paradisi e Marco Rossi sulla Fiat 600 D del Classic Team (secondi di RC3), mentre hanno provato la zampata finale il giovane figlio d’arte Nicola Barcella e Simone Rossoni sulla A112 della Franciacorta Motori, sulla quale vincono la categoria RC4 e la classifica Under 30, fuori dal podio per appena 6 penalità. Quinta piazza per l’esperto Mario Passanante, in gara con la giovanissima toscana Elisa Buccioni sulla A112 Abarth (secondi di RC4) della Franciacorta Motori, sesti Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C. 

“Avevamo certamente aspettative migliori - ha detto Bertoli - ma siamo soddisfatti della vittoria del raggruppamento RC2, con una media del 3. Bene la disposizione dei tubi, storti o nascosti, che hanno reso la gara tecnicamente valida”. 

Completano la Top Ten Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa, ancora Fiat 508C che agguantano la seconda posizione di RC2 d la settima piazza assoluta. Podio di Raggruppamento completato da Antonio Margiotta con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani sulla Fiat 1500 6C in ottava piazza, e poi il piemontese Alberto Diana, navigato per la prima volta da Yulia Bondarenko su Fiat 508C sotto le insegne della scuderia MNT25, noni assoluti ed in decima piazza Alberto Aliverti e Yuri Merlo sulla A112, sulla quale ottengono la terza piazza di Raggruppamento RC4 . 

Tornando ai raggruppamenti, da sottolineare l’ottima prestazione dei piemontesi Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, terzo di RC3 su Fiat 1100 103E della Rovigo Corse. Tra vetture più recenti del 5 Raggruppamento, bene i toscani Claudio Lastri e Walter Pantani sulla Alfa Romeo Giulietta del Classic Team. Fanno valere la loro esperienza tra le youngtimer, Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero, primi in RC6 sulla Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team. Per le ladies Nausicaa” e Silvana Ferri Nives su MG B Roadster, la vittoria della Classifica Femminile. 

Tra le auto moderne, spiccano Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa -E della scuderia F.A.V.A. Autostoriche. 

Menzione d’onore merita la Power Stage Classic organizzata a piazza Libertà ad Appiano Gentile dove due ali di folla hanno accolto ed apprezzato le gesta sportive degli equipaggi. La prova speciale cittadina ripresa dalle telecamere di ACI Sport TV, andrà in onda sul canale 228 di SKY, 52 di TivùSat e in streaming su acisport.tv, martedì 24 febbraio ore 21.00 ed in replica Mercoledì 25 febbraio alle ore 12:25 e 18:25 e Giovedì 26 febbraio alle ore 10:05 e 18:50. 

A vincere la prova spettacolo su tre pressostati che conferisce preziosi punti di Campionato come detto sono stati Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sulla Fiat 514 Sport del 1930 di RC1 della scuderia MNT 25, autori di sole 3 penalità, seguiti da Marco Gatta e Luigi Maffina su Lancia Ardea del 1941 di RC2 della Brescia Corse, con 4 penalità e le dame “Nausicaa” e Silvana Ferri Nives su MG B Roadster, primo tra gli equipaggi femminili, bene anche Emanuela Cinelli ed Elisabetta Russo su Innocenti Mini Cooper 1300. Tra le auto moderne, in evidenza Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa -E. Mentre tra le scuderie, portano a casa la vittoria gli equipaggi della Nettuno Bologna, capaci di fermare i pressostati con sole 19 penalità totali. 

Credits: Acisport.it