Treviso, 6 maggio 2026 – Chiuse le iscrizioni, sono stati svelati gli elenchi iscritti dell’edizione 2026 de La Marca Classica, gara di regolarità classica e turistica organizzata dall’Automobile Club Treviso che si svolgerà sabato 9 e domenica 10 maggio a Quinto di Treviso.
Nel primo elenco, quello dedicato al sesto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, sono cinquanta gli equipaggi che vi si contano: quarantanove con auto storiche costruite sino all’anno 2000 compreso e un cinquantesimo con una moderna.
È un elenco iscritti di tutto rispetto quello della gara titolata tricolore, sia per la caratura degli equipaggi sia per il parco vetture che contempla un arco temporale di oltre settant’anni partendo dal 1929, anno in cui venne costruita la Lancia Lambda di Sergio Sisti e Anna Gualandi alla quale è stato assegnato il numero 1. Solo un anno più “giovane” è, poi, la Fiat 514 Sport di Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli. Presenti, come d’abitudine, anche le Fiat 508 C dei plurivincitori – sette edizioni su otto – di Alberto e Giuseppe Scapolo, come anche per Luca Patron e Umberto Ferrari e versione “S” della piccola Fiat per Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa. Presente in elenco anche la rata Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti, mentre Massimo Zanasi e Corrado Corneliani si affidano alla 1100 Special facendo un balzo negli anni ’60. La prima vettura non italiana in elenco è la Porsche 911 S di Mauro Argenti e Davide Boccato seguita da un’altra “straniera”, la MG B delle ladies “Nausicaa” e Rossella Frosio. Nutrita anche la presenza delle Autobianchi A112 nelle varie versioni Abarth degli anni ’70 e primi ’80, fino ad arrivare a modelli recenti come l’inconfondibile Fiat Duna di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, unici a comparire nell’albo d’oro oltre ai già citati Scapolo, avendo vinto l’edizione 2019.
Ben dodici i piloti classificati “super top” ai quali se ne sommano altri nove della categoria “top” numero che fanno presagire una gara di alto livello dove azzardare un pronostico non sarà cosa facile. Oltre alle numerose vetture Fiat e Autobianchi, i colori italiani sono ben rappresentati anche da Alfa Romeo e Lancia, marchi che quasi monopolizzano l’elenco delle vetture iscritte che arriveranno nella “Marca” da diverse regioni d’Italia a conferma del gradimento dei piloti verso la manifestazione trevigiana che entrerà nel vivo dalle 10 di sabato prossimo con le operazioni delle verifiche sportive, seguite mezzora più tardi dalle tecniche presso il BHR Treviso Hotel a Quinto di Treviso. Dalle 17 gli equipaggi muoveranno verso Treviso per disputare la power stage in viale d’Alviano con inizio alle 18per poi rientrare alla base per la tradizionale cena di gala.
Alle 9 della domenica la partenza della gara che si snoderà toccando Castelfranco Veneto, Ca’ Mostaccin, Molinetto della Croda, con le soste a Follina all’Agriturismo La Dolza e a Susegana all’Azienda Agricola Collalto per poi arrivare al traguardo fissato alle 16 a cui farà seguito la cerimonia delle premiazioni, sempre al BHR Treviso Hotel.
Con la formula della regolarità turistica, due ore dopo la “classica”, saranno altri ventidue equipaggi a sfidarsi nella gara che riserverà loro un percorso ridotto nel chilometraggio e con trentaquattro rilevamenti al centesimo di secondo, come da regolamento. Dopo quattro ore di gara, faranno rientro per le 15 in attesa delle premiazioni previste alle 16. Quindici equipaggi si sfideranno con auto storiche e altri sette con le moderne.
Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili al sito www.lamarcaclassica.it
Foto Nicola Potente
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