lunedì 30 marzo 2026

Lancia vince al debutto in Italia e Francia con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale


Quello appena trascorso entra di diritto nella storia del ritorno di Lancia alle competizioni. Il marchio italiano si impone al debutto sia in Italia sia in Francia con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, grazie a due prestazioni di altissimo livello.

Andrea Crugnola, insieme a Luca Beltrame, ha firmato una vittoria di grande solidità al Rally Il Ciocco, imponendo il proprio ritmo nelle fasi decisive della gara e gestendo poi con autorità il vantaggio fino al traguardo finale. Al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale preparata da FPF Sport, l’equipaggio ha costruito il successo prova dopo prova, chiudendo con un margine di 17”8 sui diretti inseguitori.
Un risultato significativo, arrivato già al primo appuntamento stagionale, che conferma fin da subito la competitività del progetto e lancia un segnale chiaro nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Sulle spettacolari colline della Garfagnana è andata in scena la 49ª edizione del Rally Il Ciocco & Valle del Serchio, primo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e del Trofeo Lancia 2026. La gara toscana ha offerto un fine settimana intenso e spettacolare, caratterizzato da due lunghe giornate di gara, con tutto il fascino delle prove speciali affrontate in notturna e ritmi serrati che hanno messo a dura prova equipaggi e vetture.

Il weekend ha messo in evidenza anche il forte impatto del Trofeo Lancia all’interno della gara: i suoi equipaggi hanno rappresentato il 27% degli iscritti totali al Rally Il Ciocco, confermando il crescente peso del monomarca nel panorama del CIAR.
A rendere ancora più avvincente il primo appuntamento, l’equilibrio tra i 17 equipaggi in gara, con ben sei diversi vincitori di prova speciale e la lotta per il podio conclusa solo nel corso della Power Stage finale.

A emergere con forza sono stati Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, autori di una prestazione solida e intelligente: tre scratch messi a segno ma soprattutto una costanza impeccabile nel corso dell'intera gara. Un approccio che ha permesso loro di costruire progressivamente un margine di sicurezza, rivelatosi decisivo ai fini della vittoria.
Alle loro spalle, la lotta per il secondo gradino del podio ha acceso il pubblico lungo le prove della Garfagnana: protagonisti Edoardo De Antoni, in coppia con Martina Musiari, e Moreno Cambiaghi, navigato da Giulia Paganoni, autori rispettivamente del miglior tempo quattro e due volte. A spuntarla nell'ultima prova speciale è stato De Antoni, che oltre alla piazza d’onore conquista anche i cinque punti aggiuntivi di miglior performer grazie al maggior numero di scratch.

Il successo conquistato al Rally Il Ciocco consente a Di Giovanni di imporsi anche nella categoria Master, il cui podio ricalca esattamente la classifica assoluta. I piloti di questa categoria, tra i 25 e i 35 anni, hanno fatto valere esperienza e gestione in una gara notoriamente selettiva come quella del Ciocco.

Quarta posizione assoluta per Nicolò Ardizzone e Valentina Pasini, migliori tra gli Junior e bravi a interpretare senza errori una competizione complessa e insidiosa. Alle loro spalle, sul podio di categoria, la coppia franco-svizzera composta da Yohan Surroca e Pierre Blot, leader della prima giornata prima di essere rallentati da una foratura nella seconda tappa, e Federico Gangi – Federico Capilli. Ai piedi del podio Junior chiudono Jonas e Katharina Muller, seguiti da Efe Urudul con Nicola Arena e da Asia Vidori con Serena Manca.

Quinto posto assoluto per Christopher Lucchesi e Enrico Bracchi, seguiti da Federico Francia – Marco Nesti, Salvatore Lo Cascio – Alessio Spezzani e Matteo Greco – Edoardo Brovelli.

Tra gli Expert, successo per Christian Casadei e Nadir Bionaz, capaci di inserirsi nella Top 10 assoluta al termine di una gara concreta, precedendo Roberto Gobbin e Ismaele Barra.

Il Rally Il Ciocco si conferma una delle prove più impegnative e selettive del calendario: un banco di prova vero, dove velocità, strategia e resistenza fanno la differenza fin dal primo appuntamento stagionale.

Il Trofeo Lancia dà appuntamento a tutti gli appassionati al Rally Due Valli, in programma il 6 e 7 giugno, con la grande novità del via del campionato dedicato alla nuova Ypsilon HF Racing Rally6.

La più piccola delle Ypsilon da competizione ha fatto il suo debutto agonistico in Italia proprio al Rally Il Ciocco con l'equipaggio composto da Lorenzo Verasco e Isabel Gross. Una prima molto interessante, conclusa a ridosso delle più potenti Rally4 e Rally5, in 42ª posizione assoluta.

Sulle strade francesi del Rallye Le Touquet Pas-de-Calais, prova di apertura del Campionato di Francia Rally, Yoann Bonato e Benjamin Boulloud hanno portato al successo la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al suo debutto nella serie. Il sei volte Campione di Francia ha costruito la vittoria con grande lucidità: dopo una prima fase di studio, l’equipaggio Lancia ha preso il comando durante la seconda boucle notturna, disputata sotto la pioggia e in condizioni particolarmente insidiose. Da quel momento, Bonato ha consolidato il vantaggio prova dopo prova, firmando diversi migliori tempi e chiudendo con un margine netto di 79,9 secondi, risultando il riferimento assoluto dell’intero weekend.

Il doppio successo tra Italia e Francia conferma fin da subito la competitività della Ypsilon Rally2 HF Integrale in contesti molto diversi tra loro, rafforzando la dimensione internazionale del progetto Lancia Corse HF. (Lancia Ufficio Stampa)



domenica 29 marzo 2026

GT Italiano: Ceccato Racing presenta quattro piloti per il programma Endurance tricolore


Ceccato Racing ha ufficializzato sui suoi social quattro dei sei piloti che prenderanno parte al Campionato Italiano Gran Turismo Endurance con le due BMW M4 GT3 Evo, anticipando una line-up che promette qualità e prospettiva internazionale.

In attesa della definizione degli equipaggi, la squadra padovana ha scelto di puntare su un mix di giovani emergenti e profili già rodati in contesti di alto livello. A guidare il gruppo è senza dubbio Filip Ugran, ventitreenne romeno con un curriculum di spessore: dopo le esperienze nelle principali serie di Formula 4 europee, il passaggio alla FIA Formula 3 e all’Euroformula Open, fino agli impegni più recenti nell’European Le Mans Series e nel Mondiale Endurance in classe LMP2.

Accanto a lui spazio a tre giovani italiani con percorsi differenti ma complementari. Jacopo Cimenes, ventenne di Francavilla Fontana, arriva dal mondo del karting per poi affermarsi tra Renault Clio Cup e TCR Italy, mentre Riccardo Leone Cirelli, diciottenne piemontese, porta in dote l’esperienza maturata nel 2025 nell’ADAC Prototype Cup Germany. Completa il quartetto Filippo Barberi, ventenne di Mestre, già protagonista nelle principali serie turismo europee come TCR Europe, TCR Italy e TCR Spain.

Quattro profili diversi, accomunati da talento e margini di crescita, che rappresentano la prima base di un progetto tecnico destinato a svilupparsi ulteriormente nelle prossime settimane, quando verranno ufficializzati anche gli altri due piloti e la composizione definitiva degli equipaggi per la stagione Endurance che prenderà il via nel week end 8-10 maggio al Misano World Cicuit. (Acisport.it)

Foto Pezzoli\New Reporter Press

Coppa Milano - Sanremo: Vesco e Bacci su Fiat 508S vincono la XVII Rievocazione storica


Si è conclusa ufficialmente a Sanremo la XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo con la vittoria dei due regolaristi Andrea Vesco e Romano Bacci che hanno condotto una gara straordinaria a bordo della loro Fiat 508 S del 1935, premiati da Wyler Vetta con il loro prestigioso orologio dedicato alla competizione, in edizione limitata di soli 120 pezzi in tutto il mondo.

Grande performance anche per il secondo equipaggio classificato formato da Gian Marco Fontanella e Giovanni Scarabelli al volante di una FIAT 514 S del 1930. Si classificano al terzo posto Francesco e Giuseppe Di Pietra su una FIAT 508C del 1938.

Per la categoria auto classiche Legend dal 1966 al 2000, il primo premio è stato vinto da Converso Dario e Ameglio Federica con la loro Lancia Fulvia Montecarlo 1972. Seconda classificata la coppia composta da Malaguti Federico e Urlo Giorgio De Tomaso alla guida di una Pantera de 1973, mentre i terzi classificati sono Galgano Andrea e Montani Davide con una Porsche 911 (993) del 1994.

Monaco Eitel e Monaco Lorenzo con una Ferrari 458 Spider del 2012 sono invece i primi classificati per le auto youngtimer dal 2001 ad oggi della categoria Rendez-Vous. Sono Destefanis Massimo e Destefanis Michael i secondi classificati in questa categoria, a bordo di una Porsche 992 4s del 2020. Il terzo posto è stato preso dalla coppia Manzoni Marco e Mandelli Marta Leandra a bordo della loro Porsche 992 GT3 Tousing del 2022.

La Coppa delle Dame ha visto premiare con con una tela realizzata dall’artistaAlberto Peppoloni a cura della rivista VIA! l’equipaggio composto da Maria Ines Tajana e Laura Confalonieri a bordo della loro Alfa Romeo 1600 Spider del 1966come primo classificato.

Luca Lombardi, assessore al Turismo di Regione Liguria: “Si è conclusa un'altra entusiasmante edizione della rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo: quella di quest'anno è stata la numero 17 che ha celebrato i 120 anni dalla prima gara automobilista datata 1906. Questo è un appuntamento diventato ormai fisso e anno dopo anno noto che il binomio Milano-Sanremo non è abbinato solo alla famosissima gara di ciclismo ma molte persone pensano alla gara di auto storiche. Desidero pertanto fare i complimenti agli organizzatori dell'Automobile Club Milano, guidati sapientemente dal presidente Pietro Meda, e di Equipe Grand Prix con il Ceo Gianpaolo Sacchini, che di edizione in edizione riescono sempre ad emozionarmi e ad emozionare tutti: è uno spettacolo imperdibile vedere auto così magnifiche gareggiare sulle nostre altrettanto magnifiche strade delle due riviere di Ponente e di Levante. È una cartolina di enorme promozione per la nostra regione e vi ringrazio già in anticipo per l'edizione del 2027”.

Il 2026 ha segnato un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che ha celebrato con grande stile ancora una volta il suo 120° anniversario. La gara ha celebrato non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che ogni anno attraversa.

Ph credits: Blue Passion Photo


GT Italiano: Ebimotors sceglie l’Endurance con Venerosi–Baccani–Caglioni su Porsche GT3 R Evo


Ebimotors si prepara a essere tra i protagonisti del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, confermando il proprio impegno con la Porsche 911 GT3 R Evo. Una presenza nel segno della continuità per la squadra guidata da Enrico Borghi, storico punto di riferimento del paddock tricolore, capace negli anni di costruire una struttura vincente e di conquistare numerosi titoli con le vetture della casa di Stoccarda.

Per l’ennesima stagione di corse, la compagine comasca sceglie la serie Endurance affidandosi ad un equipaggio che mescola affiatamento e nuove ambizioni. Al consolidato binomio formato da Paolo Venerosi e Alessandro Baccani, protagonisti delle ultime stagioni della serie Sprint e legati anche da una solida amicizia fuori dalla pista, si aggiunge il giovane Leonardo Caglioni.

Il 22enne pilota bergamasco rappresenta un innesto di qualità, reduce da una intensa stagione di corse molto positiva con BMW, disputata sia nella Sprint che nell’Endurance, Caglioni porta in dote velocità e determinazione. Il suo arrivo completa una line-up che punta a fare un passo in avanti e a inserirsi con continuità nelle posizioni di vertice.

Foto Pezzoli\New Reporter Press

ALL’AUTODROMO NAZIONALE MONZA WEEK END DI AGGIORNAMENTO PER 400 COMMISSARI DI PERCORSO DI ACI MILANO


Milano, 29 marzo 2026 - Si è concluso oggi all’Autodromo Nazionale Monza il “Marshall Week End” dedicato ai Commissari di Percorso - evento organizzato da SIAS per conto di Automobile Club Milano con la collaborazione di AREU, Ecogeo e REXT - sotto l’egida di Specialist Motorsport Academy, la Scuola di Formazione di ACI gestita da ACI Sport e diretta da Raffaele Giammaria. 
Hanno preso parte all’attività formativa 400 Commissari di Percorso (250 nella giornata di sabato e 150 in quella domenicale) suddivisi in gruppi Senior e Junior. 

I Commissari Senior si sono esercitati in attività pratiche di recupero vetture Formula, GT e TCR, utilizzando Manitou, con simulazioni di recupero pilota e gestione delle situazioni di emergenza in pista. Ai Commissari Junior sono invece stati illustrati comportamento e compiti da svolgere nelle postazioni lungo il percorso, con particolare attenzione alla sicurezza e alle procedure operative. 

Il programma ha incluso prove di recupero in caso di capottamento, la visione delle procedure di estricazione medica, l’uso delle bandiere, delle radio, dei cartelli SC (Safety Car) e FCY (Full Course Yellow), oltre all’impiego della pulsantiera a controllo elettronico. 
Nel corso del fine settimana monzese sono state inoltre condotte numerose esercitazioni pratiche, tra cui prova dell’imbragatura per il sollevamento delle vetture; recupero auto con CEA (antincendio) e Manitou; utilizzo di soffiatore, filler e scopa per la pulizia della pista. 
Un week end intenso e formativo per migliorare l’efficacia, la sicurezza e la prontezza di intervento dei Commissari di Percorso. 

“Automobile Club Milano, da 123 anni punto di riferimento assoluto nel panorama motoristico italiano, esprime il proprio orgoglio per la professionalità e la dedizione dei propri Marshall, figure centrali per la sicurezza e l'eccellenza delle competizioni automobilistiche sul territorio. Guardando ai nostri Marshall, provo un orgoglio immenso: sono la dimostrazione vivente che questo Club non si limita a custodire una tradizione, ma la rinnova ogni giorno con competenza, passione e un senso del dovere che ci contraddistingue. Ho piena fiducia in ciascuno di loro, perché so che dietro ogni gara sicura c'è il loro lavoro instancabile", ha dichiarato Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano. 

“La vera forza di Automobile Club Milano risiede nello spirito di squadra: i Marshall non operano come singoli professionisti isolati, ma come un corpo unico e coeso, in cui l'esperienza dei veterani si fonde con l'energia delle nuove leve e in cui ogni ruolo è essenziale, ogni contributo determinante. È questo gioco di squadra che ci permette di affrontare ogni evento con la certezza di poter gestire qualsiasi situazione, ed è questo che ci rende un'eccellenza riconosciuta a livello nazionale", ha proseguito Meda. 

“I Marshall di Automobile Club Milano si distinguono per una preparazione di altissimo livello, una prontezza di intervento esemplare e una capacità di lettura delle situazioni in pista che si costruisce attraverso dedizione, formazione continua e autentica passione per lo sport automobilistico. Cuore pulsante della sicurezza nelle competizioni e ambasciatori del Club sul territorio, i Marshall incarnano i valori di ordine, competenza e affidabilità che da sempre contraddistinguono l'istituzione milanese. Sono orgoglioso di rappresentare un Club che può contare su professionisti di questo calibro. A nome di Automobile Club Milano, li ringrazio per ciò che sono e per ciò che fanno: il loro impegno è il nostro patrimonio più prezioso", ha concluso il Presidente Meda. (Automobile Club Milano-Ufficio Stampa)


F1, G. La Russa (ACI): “Kimi fa la storia, un bis atteso 74 anni. Antonelli come Ascari nel 1952"


“Più che entrare nella storia, Kimi Antonelli fa la storia: da 74 anni un pilota italiano non vinceva due Gran Premi consecutivi. L'ultimo a riuscire nell'impresa è stato Alberto Ascari nel 1952, in una stagione coronata con il titolo iridato”. Lo dichiara il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Geronimo La Russa, commentando l'entusiasmante vittoria di Antonelli nel Gran Premio del Giappone, che porta il pilota emiliano in vetta alla classifica di F1. 

“Oltre al bis, celebriamo oggi un altro traguardo: ci sono voluti 20 anni per riconquistare la leadership nel Mondiale – aggiunge La Russa – con il genio e il talento di un 19enne italiano. Un giovane in cui ha creduto anche la Federazione sportiva nazionale, contribuendo a perfezionare doti e capacità del promettente campione con il programma formativo dell'ACI Team Italia”.

Dopo il successo in Cina, Antonelli concede il bis in Giappone, salendo sul gradino più alto del podio sul circuito di Suzuka Circuit e superando in classifica George Russell, conquistando così la leadership iridata. Un risultato che mancava all’Italia dal 2006, quando Giancarlo Fisichella vinse la gara inaugurale a Melbourne. Inoltre a soli 19 anni e 7 mesi, Antonelli è diventato il più giovane pilota a guidare il Mondiale.
Il successo di Antonelli riporta inoltre un pilota italiano sul gradino più alto del podio in Giappone dopo oltre trent’anni: l’ultimo era stato Riccardo Patrese, vincitore nel 1992 al volante della Williams-Renault.

Determinante il momento della Safety Car, entrata in pista a seguito dell’incidente di Oliver Bearman: Andrea Kimi, che stava inseguendo dopo una partenza complessa, ha approfittato della neutralizzazione per effettuare la sosta ai box, cosa che lo ha proiettato in testa. Una volta al comando, Antonelli – cresciuto nella Scuola Federale ACI Sport – ha legittimato il successo, gestendo con autorevolezza la ripartenza, allungando progressivamente con una serie incredibile di giri veloci, fino a chiudere con oltre 13 secondi di vantaggio su Oscar Piastri con la McLaren.
Terzo gradino del podio per Charles Leclerc con la prima Ferrari che ha contenuto nel finale un arrembante Russell, mentre Lewis Hamilton ha chiuso sesto dietro Lando Norris
Il Campionato del Mondo di Formula 1 tornerà in pista nel fine settimana dall’1 al 3 maggio a Miami, per un nuovo appuntamento che si preannuncia ricco di emozioni. (Acisport.it)

Foto Alberto Crippa

sabato 28 marzo 2026

LA TERZA e ULTIMA GIORNATA DI GARA DELLA COPPA MILANO – SANREMO


Ph credits: Blue Passion Photo

Milano, sabato 28 marzo 2026 – Il terzo giorno di gara della XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano–Sanremo è iniziato questa mattina nella splendida cornice di Piazza De Ferrari, a Genova, che ieri sera ha accolto con entusiasmo gli equipaggi all’arrivo.
Oggi, sabato 28 marzo, le vetture, dopo aver sostato per tutta la notte attorno all’iconica fontana della piazza, offrendo al pubblico uno spettacolo unico, affronteranno le prove speciali nel capoluogo ligure per poi dirigersi verso la Riviera di Ponente. La tappa proseguirà fino a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un pranzo presso Badaia, il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. 
Da lì, gli equipaggi proseguiranno verso la storica tappa di Acqui Terme, ripercorrendo il tracciato originale del 1906, per poi affrontare nel pomeriggio le tradizionali e impegnative prove speciali del Colle d’Oggia. Il percorso si concluderà a Sanremo, con la sfilata delle vetture davanti all’iconico Teatro Ariston in Corso Matteotti. In serata è prevista la cerimonia di premiazione, seguita dal Gala Dinner nell’elegante cornice del rooftop del Casinò.

La tappa di Sanremo segnerà la fine della competizione sportiva di questa edizione speciale della Coppa Milano-Sanremo. L’attuale classifica provvisoria aggiornata alle ore 10.30 di oggi vede sempre in testa l’equipaggio n°4 Vesco-Bacci a bordo di una Fiat 508S del 1935, la coppia Fantanella-Scarabelli con la loro Fiat 514S del 1930 come secondo classificato provvisorio e Di Pietro-Di Pietro con la loro Fiat 508C del 1938 come terzo.

Domani, domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori, vivere un momento di shopping e relax con il pranzo a The Mall Sanremo, l’outlet del lusso nella Riviera dei Fiori e partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialità che si svolgerà presso lo storico circuito di Ospedaletti.

venerdì 27 marzo 2026

AL VIA LA SECONDA GIORNATA DI GARA DELLA COPPA MILANO – SANREMO


Ph credits: Blue Passion Photo

Milano, venerdì 27 marzo 2026 – Ė partito oggi il secondo giorno di gara della XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, la competizione più antica d’Italia.
La Rievocazione ha preso ufficialmente il via ieri dall’all'Autodromo Nazionale di Monza, dove si sono svolte le consuete verifiche tecniche e sportive e i giri liberi in pista, che hanno preceduto il via ufficiale con le prime e impegnative prove di regolarità. 
Nel pomeriggio, gli equipaggi si sono diretti a Milano, dove sono stati protagonisti di un suggestivo défilé in Piazza Città di Lombardia, alla presenza di pubblico e istituzioni nella persona dell’Assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, e in seguito come da tradizione, sono passati davanti alla sede dell’Automobile Club Milano in Corso Venezia. La prima giornata si è conclusa con un esclusivo Opening Gala Dinnerpresso il Marriott Hotel a Milano.

La classifica provvisoria dopo la prima tappa vede in testa l’equipaggio n°4 Vesco-Bacci a bordo di una Fiat 508S, come secondi la coppia n°2 Fontanella-Scarabelli sulla loro Fiat 514 S, seguiti da padre e figlio Di Pietra (n°1) su una Fiat 508C.

Oggi, venerdì 27 marzo gli equipaggi sono partiti dall’Ippodromo Snai San Siro che ha ospitato la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. 
Dal capoluogo lombardo le vetture hanno attraversato i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, per il lunch break all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Da qui, passeranno poi per Rapallo, attraverseranno i comuni più suggestivi del Golfo Paradiso fino a raggiungere Genova, con l’arrivo scenografico in Piazza de Ferrari nella quale sosteranno fino al giorno successivo circondando la fontana.

La giornata si concluderà al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

giovedì 26 marzo 2026

PARTITA LA XVII EDIZIONE DELLA COPPA MILANO-SANREMO DALL’AUTODROMO NAZIONALE MONZA


Monza, 26 marzo 2026 – La Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è tornata, con le sue iconiche vetture d'epoca che da oggi, giovedì 26 marzo, fino a domenica 29 marzo, si sfideranno lungo un itinerario ispirato al tracciato originale del 1906. Quest’ultimo, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze.

Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario, preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

Il programma della giornata di oggi si è aperto con l’arrivo delle vetture all’ Autodromo Nazionale di Monza, dove dalle ore 8.30 alle 13.00 si sono svolte le consuete verifiche tecniche e sportive e i giri liberi in pista, che hanno preceduto il via ufficiale della gara con le prime ed impegnative prove di regolarità dalle ore 14.30.
La competizione ha visto al via alcuni dei nomi più prestigiosi dell'automobilismo storico, tra cui Mario Passanante e Alessandro Molgora, che sfidano il percorso a bordo della loro Fiat 508C del 1937, così come Francesco e Giuseppe Di Pietra con un’altra Fiat 508C, in questo caso datata 1938. Non mancano Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, già vincitori di numerose gare di regolarità, che gareggeranno su una Fiat 508S del 1935. 

Questo pomeriggio, le auto si sono dirette verso Milano, dove sono state protagoniste di un suggestivo défilé in Piazza Città di Lombardia, alla presenza di pubblico e istituzioni e in seguito, come da tradizione, sono transitate anche davanti alla sede dell’Automobile Club Milano in Corso Venezia. La prima giornata si è conclusa con uno speciale Opening Gala Dinner nel capoluogo lombardo.

Domani, venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo, attraversando i comuni più suggestivi del Golfo Paradiso fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara con l’arrivo scenografico delle vetture in Piazza de Ferrari nella quale sosteranno fino al giorno successivo circondando la fontana.
La giornata si concluderà al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

“Inizia oggi la diciassettesima edizione della Rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo. Non vediamo l'ora che cominci la corsa più antica d’Italia, nata addirittura nel 1906: anche quest'anno il programma è composto da quattro imperdibili giornate all’insegna di glamour, stile, passione per i motori e paesaggi da cartolina” commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro. “La Coppa Milano-Sanremo festeggia il suo 120° anniversario: un numero importante, celebrato con un itinerario speciale ispirato al tracciato originale fra Milano, Acqui Terme e Sanremo. Le affascinanti auto d'epoca attraverseranno i territori di Lombardia, Piemonte e Liguria, con i suggestivi paesaggi a farne da cornice. Anche in questa nuova edizione, ci attende un grande weekend all'insegna dell'amore per le quattro ruote, della storia e della tradizione" conclude.

Sabato 28 marzo le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure e si dirigeranno verso la Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, proseguiranno per Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino a Sanremo. Qui, nella cornice dello storico Corso Matteotti, si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.

All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo. 

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO
Equipe International)


Elio De Angelis, pilota e gentiluomo



di Massimo Campi

Immagini © Raul Zacchè/Actualfoto

Elio De Angelis, nasceva a Roma il 26 marzo del 1958. Aveva un grande talento, era veloce, era anche ricco e con una grande educazione. Forse sarebbe finito a fare il compositore di musica, come avrebbe voluto da giovane ed invece, appassionato di motori fin dall’infanzia, a 14 anni cominciò a guidare i kart. Visti i brillanti risultati conseguiti, tra cui la vittoria del titolo europeo nel 1976, la famiglia decise di fargli continuare la carriera da pilota e il padre, ricco costruttore e campione di motonautica, gli regalò una Chevron con cui poté correre in Formula 3, ma non ricevette più alcun finanziamento dai genitori.

Nel 1977 De Angelis è campione italiano l’anno seguente passa in Formula 2, senza però ottenere grandi risultati. Torna a gareggiare una tantum in Formula 3 a Montecarlo, vince con la sua Chevron ed il successo gli apre le porte alla massima formula. Si fanno avanti la Brabham di Bernie Ecclestone e Ken Tyrrell che gli offre inizialmente un contratto per la futura stagione, ma poi improvvisamente l’ex boscaiolo si tirò indietro. De Angelis fece causa alla scuderia, che perse, ma i soldi ottenuti non furono sufficienti al romano nemmeno per pagarsi le spese legali. In seguito Enzo Ferrari invitò il romano a Maranello inserendolo nel programma giovani con la proposta di un sedile per la Minardi in Formula 2.

Il debutto in F.1 arriva nel 1979 con la Shadow di Don Nichols. De Angelis si paga il volante versando 25.000 dollari a gara, forniti da una serie di sponsor. Va forte, con i mezzi che ha, lo nota Colin Chapman e gli offre un sedile di seconda guida per il 1980. De Angelis dimostra subito di saperci fare e con la squadra inglese rimane sei stagioni e conquista due vittorie: nel 1982 in Austria e ad Imola nel 1985. Subito entra in sintonia con Colin Chapman, ma il patron della Lotus muore a fine del 1982 lasciando la squadra nella mani di Peter Warr. Arriva un giovane Brasiliano, Ayrton Senna e De Angelis capisce che è il momento di cambiare aria e va alla Brabham di Bernie Ecclestone con Gordon Murray che aveva appena ideato la BT 55 sogliola, una monoposto superpiatta, per sfruttare meglio l’effetto suolo, mossa del 4 cilindri BMW Turbo che aveva una potenza mostruosa.

Il 14 maggio del 1986 De Angelis è al volante della sua Brabham per una sessione di test al Paul Richard. Sulla BT55 viene montato un nuovo alettone, sono appena passate le 11,30 del mattino De Angelis parte per un giro lanciato, poco dopo si sente uno schianto, la monoposto vola in aria, ricade, prende fuoco, il pilota è intrappolato dentro, non c’è più nulla da fare. All’ingresso della veloce “Esse de la Verriere” l’alettone della Brabham vola via, la monoposto perde aderenza ad oltre 270 km/h, le fiamme incendiano anche un albero vicino alla pista e nessun addetto antincendio è nelle vicinanze. Finisce così la favola di Elio De Angelis, un pilota forte, veloce e gentiluomo.








martedì 24 marzo 2026

AutoStoriche / Vittoria di Fontanella-Scarabelli su Fiat 514 S al XXX Memorial Castellotti


Il XXX Memorial Eugenio Castellotti, classica primaverile di regolarità per auto storiche organizzata dall’omonima Scuderia Lodigiana, va in archivio con il record di partecipanti – ben 96 con numerose auto anteguerra - e la vittoria di Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli del Cavec di Cremona, in gara con una ancora performante Fiat 514 S. Passati al comando nella prima parte della gara, Fontanella e Scarabelli hanno concluso davanti ai compagni di scuderia Alberto Diana e Yulia Bondarenko su Fiat 508 C, staccati di appena 8,28 penalità. Terzo posto per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su MG della Scuderia Castellotti. Seguono Alessandro Timacchi e Boris Santin (Officina Ferrarese) su Fiat 1100 TV e Maurizio e Federico Causo (Scuderia Castellotti) su Autobianchi A112 Abarth.

Tra i concorrenti Under 35, prima posizione per Claudio Portoghese e Sabrina Li Causi (Veteran Car Club Como) su Autobianchi Y10 Fire davanti a Roberto Paradisi e Silvia Maria Zunino (Scuderia Castellotti) su Lancia Ardea. La Coppa delle dame premia Gabriella Scarioni e Elisabetta Russo (Scuderia Castellotti) su Innocenti Mini Cooper. Tra gli equipaggi in gara con cronometri manuali, il primo posto e’ di Enrico e Ilaria Bassani su Alfa Romeo Giulietta Spider del VAMS Varese. Tra le scuderie, vittoria del Cavec di Cremona davanti alla Scuderia Castellotti e al Cavem di Milano.

Il XXX Memorial Castellotti ha reso omaggio a “Terra di Fiumi” - ufficialmente riconosciuta come “Comunità Europea dello Sport 2026” da ACES Europe - ritornando a Codogno (come nel 2023) dove nella centrale Piazza Cairoli si sono svolte registrazioni, verifiche sportive, partenza ed arrivo. Il percorso del Memorial - circa 90 chilometri - ha attraversato il territorio dei Comuni coinvolti in “Terra di Fiumi” (oltre a Codogno, vi sono Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, San Fiorano, Senna Lodigiana, Somaglia e Pizzighettone) che hanno ospitato Prove Cronometrate e Controlli Timbro.
Nel pomeriggio, il ritorno a Codogno per la disputa del “Trofeo Città di Codogno” (power stage classic con 3 prove fuori classifica) nella centralissima via Roma, concluso con la vittoria di Maurizio e Filippo De Bellis (CAVEM Milano) su Lancia Fulvia Sport Zagato davanti agli equipaggi della Scuderia Castellotti: Diego Garilli e Romeo Macellari (Autobianchi A112 Abarth) e Andrea Paradisi e Stefania Filippini (Fiat 127 L).
A seguire la chiusura spettacolo in Piazza Cairoli con il Trofeo “Terra di Fiumi”, match race a eliminazione diretta che ha visto il successo di Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli.
Il Memorial Castellotti, iscritto a Calendario Nazionale Trofeo Formula Crono ASI con strumentazione libera, era valido come prova della quarta edizione del “Challenge della Solidarietà Interclub Lombardia”, campionato regionale organizzato dai Club ASI Lombardi.

(Ufficio Stampa Scuderia Castellotti)

Foto Nicholas Viola

AutoCorse: Rovera rilancia tra FIA WEC e GTWC con la Ferrari 296 GT3 Evo


Varese, 24 marzo 2026. Si avvicina lo start dei programmi sportivi 2026 di Alessio Rovera. Nella nuova stagione in pista il pilota varesino ufficiale Ferrari conferma il doppio impegno nel Mondiale Endurance (FIA WEC) e nel GT World Challenge Endurance Cup. Rispettivamente nelle configurazioni LMGT3 e GT3, Rovera porterà all’esordio nelle due serie la Ferrari 296 GT3 Evo, l’ultima evoluzione della Gran Turismo di Maranello che proprio il driver lombardo ha significativamente contribuito a sviluppare. Un 2026 che quindi attraverserà i palcoscenici più prestigiosi delle corse di durata a livello internazionale, comprese la 24 Ore di Le Mans e la 24 Ore di Spa, con una “mission” altrettanto importante al volante della rinnovata GT del Cavallino.

Rovera calcherà i circuiti del FIA World Endurance Championship per il sesto anno consecutivo. In carriera ha vinto due titoli iridati diversi nel 2021 e nel 2022, mentre lo scorso anno ha concluso secondo nella classifica LMGT3 insieme a François Heriau e Simon Mann, vincendo la 6 Ore di Spa. Nel 2026 l’equipaggio comprenderà di nuovo il francese classe 1983 e lo statunitense classe 2001 e il confermato trio sarà quindi al via con la Ferrari 296 LMGT3 Evo, che sotto le insegne del team Vista AF Corse porterà il numero 21 sulla livrea rosso-argento. Tra gli “highlight” del Mondiale, oltre a Le Mans (13-14 giugno), va inserita anche la tappa casalinga della 6 Ore di Imola, in programma nel weekend del 19 aprile proprio ad apertura di campionato con tanto di Prologo ufficiale martedì 14.

La settimana prima scoccherà l’ora del GT World Challenge. Nelle cinque tappe dell’Endurance Cup Rovera, che nel 2024 conquistò il titolo, condividerà la Ferrari 296 GT3 Evo del team AF Corse con due compagni di marca: il danese Nicklas Nielsen, con il quale ha già corso e vinto in passato, e la new-entry Tommaso Mosca. L’equipaggio sarà in gara con il numero 51 a iniziare dal primo round di sabato 11 aprile a Le Castellet (in programma una 6 ore), dove già dall’8 aprile il circuito del Paul Ricard ospiterà anche il Prologo ufficiale. Oltre alla 24 Ore di Spa (27-28 giugno), particolarmente sentito sarà l’appuntamento di casa a Monza a fine maggio.

Rovera ha dichiarato in vista del 2026: “Non vedo l’ora di tornare in pista per le numerose sfide che ci attendono quest’anno e dare il massimo contributo alla squadra. Nel mirino mettiamo programmi e traguardi di primo piano. La stagione sarà molto impegnativa e, con un pizzico di orgoglio, confido molto nella nuova 296 Evo perché ci abbiamo lavorato davvero tanto. Per questo parto anche fiducioso, ma, appunto, so che di circuito in circuito troveremo condizioni e contesti sempre diversi e dovremo quindi scoprire il da farsi a mano a mano. Nelle ultime settimane abbiamo testato sia in configurazione LMGT3 sia GT3. Nel FIA WEC la squadra è rimasta la stessa e siamo pronti a iniziare da Imola, nel GTWC è cambiato molto ma ritrovo Nielsen dopo i tanti successi condivisi nel 2021 e 2022. Per la prima al Castellet ci sarà un po’ da rifinire messa a punto e gestione pneumatici, il fattore positivo è che la macchina risponde alle varie modifiche di setup agevolandoci nel lavoro. Da ferraristi non possiamo nasconderci di fronte al prestigio delle gare che ci attendono fino a novembre: l’obiettivo è vincere il prima possibile”.

FIA World Endurance Championship: 19 apr. 6 Ore di Imola; 9 mag. 6 Ore di Spa; 13-14 giu. 24 Ore di Le Mans; 12 lug. 6 Ore di San Paolo; 6 set. Lone Star Le Mans (Austin); 27 set. 6 Ore del Fuji; 24 ott. 1812 km del Qatar; 7 nov. 8 Ore del Bahrain

GTWC Endurance Cup: 12 apr. Castellet; 31 mag. Monza; 27-28 giu. 24 Ore di Spa; 30 ago. Nurburgring; 18 ott. Portimao