giovedì 19 marzo 2026

CIREAS \ Il 13° Valli Biellesi, quarto atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche


Tutto pronto per la 13^ edizione del Valli Biellesi – 2° Memorial Umberto Drago, gara di regolarità classica e turistica in programma nelle giornate del 10 e 11 aprile con la città di Cossato che apre le porte alla manifestazione organizzata da Veglio 4x4 in collaborazione con Automobile Club Biella.

Due gare in una, con la prima – quella con formula classica – a proporsi una volta di più ai primattori del Campionato Italiano di specialità, del quale sarà il quarto dei dodici appuntamenti stagionali. In abbinata, come nelle scorse edizioni, si svolgerà la “turistica” che andrà a solcare il medesimo percorso della “classica”, stimato in circa 180 chilometri, ma con un numero ridotto di rilevamenti cronometrici come previsto dal regolamento. Entrambe le gare sono aperte alle auto storiche costruite sino al 2000 compreso e alle moderne dal 2001 ai giorni nostri; inoltre, la “turistica” avrà validità per il Challenge AC Biella, del quale è il primo dei tre eventi a calendario.

Le iscrizioni saranno possibili sino alle 18 di lunedì 6 aprile. Venerdì 10, la prima delle due giornate sarà dedicata alle verifiche sportive ospitate nella Sala Eventi di Villa Ranzoni a Cossato, con inizio alle 17 e fino alle 20.30; solo per una ventina d’equipaggi, e su prenotazione, le operazioni ante gara si svolgeranno anche il sabato dalle 7 alle 8. Le tecniche, con inizio mezzora più tardi, si terranno nell’area del mercato coperto, sempre a Cossato. Terminata la prima fase, alle 8.30 sarà distribuito il road book agli equipaggi, il primo dei quali alle 10 prenderà il via da Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato, dove faranno ritorno a partire dalle 16.30 dopo aver affrontato sessantacinque prove di precisione – trentacinque per la turistica – con la “power stage” in centro città a far da degna conclusione delle sfide contro il cronometro, prima dell’atto finale delle due gare, ovvero la premiazione ospitata al Teatro comunale di Cossato.





mercoledì 18 marzo 2026

Conclusi i Test Kateyama all’Autodromo Nazionale Monza


Monza, 18 marzo 2026 - Si è conclusa all’Autodromo Nazionale la due giorni di test per Prototipi, vetture GT e TCR organizzata da Kateyama, società leader nell’organizzazione di Professional Track days per vetture da competizione sui più importanti circuiti europei. Con 17 vetture che si sono alternate in pista per tutta la giornata suddivisa in 8 sessioni da 50 minuti.
Come nelle prove di ieri le McLaren GT3 del Team CSA Racing hanno fatto registrare le migliori prestazioni. Il miglior tempo di giornata è della #111 in 1:44.557 seguita dalla vettura gemella #88, al terzo posto l’Audi GT3 #66 della Tresor Attempto Racing.
Prossimo appuntamento sul circuito di Monza già venerdì 20 e sabato 21 Marzo sempre con test organizzati da Kateyama, questa volta riservati alle vetture di F4, F. Regional e F3 con i seguenti orari : 09.00-12.50 e 13.55-17.30 ed ingresso libero. 

(Claudio Pezzoli-New Reporter Press)










martedì 17 marzo 2026

Test Kateyama all’Autodromo Nazionale Monza


Monza, 17 Marzo 2026 - Si è svolta oggi all’Autodromo Nazionale la prima delle due giornate di test per vetture Prototipi, GT e TCR organizzate da Kateyama, società svizzera leader nell’organizzazione di Professional Track Day per vetture da competizione sui più importanti circuiti europei.
In pista 15 vetture che si sono alternate per tutta la giornata, suddivisa dagli organizzatori in 8 sessioni da 50 minuti ciascuna.
Miglior tempo per la McLaren GT3 #88 in 1:44.897 seguita dalla vettura gemella #111, entrambe della Scuderia CSA Racing. Al terzo posto l’Audi GT3 # 66 della Tresor Attempto Racing.
Presenti anche la Ferrari # 51 di AF Corse, la Porsche # 97 della Scuderia Rutronik e la BMW M4 di Ceccato Racing.
Si replica domani con i seguenti orari 09.00-12.50 e 13.55-17.30 con ingresso libero (accesso al paddock riservato agli addetti ai lavori).

(Claudio Pezzoli\New Reporter Press)







domenica 15 marzo 2026

ALBERTO ALIVERTI E SERGIO CARRARA VINCONO COPPA DELLE ALPI ST. MORITZ EDITION


Alberto Aliverti e Sergio Carrara, su Fiat 508 C del 1937, sono i vincitori della Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. La classifica finale ufficiale ha confermato il primato dell'equipaggio numero 2. Per Aliverti si tratta di una conferma dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione della gara invernale di 1000 Miglia.

Al secondo posto si sono classificati Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C del 1938, migliorando il terzo posto ottenuto lo scorso anno. Il podio tutto italiano di questa edizione è completato da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Fiat 514 S del 1930.

La vittoria di Aliverti e Carrara è il risultato di una progressione costante: quarti dopo la prima tappa, i vincitori erano risaliti al terzo posto provvisorio al termine della seconda giornata. Una rimonta completata proprio nella tappa finale ai danni di Francesco e Giuseppe Di Pietra, che avevano guidato la corsa fin dal primo giorno. Una battaglia che, nel puro stile della regolarità, si è giocata fino all’ultimo sui dettagli e sulla precisione.


(Ufficio Stampa 1000 Miglia)


Alla Scuderia Castellotti il Challenge Lombardia ASI

La Squadra Corse della Scuderia Castellotti si conferma punto di riferimento a livello regionale grazie alla conquista del Challenge Solidarietà Lombardia 2025 riservato a iscritti ASI-Automotoclub Storico Italiano. La formazione lodigiana consolida il ruolo di mattatore della manifestazione di regolarità per auto storiche con tre vittorie di scuderia nelle tre edizioni finora disputate. La premiazione del Challenge ha avuto luogo sabato scorso a Novegro in occasione di Auto Collection, Fiera delle auto d’epoca e da collezione. Oltre al successo tra le Scuderie, da segnalare il primo posto assoluto di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi e quello di Roberto Paradisi tra gli under 30. Per Luigi Cantarini un bel terzo posto tra i concorrenti in gara con crono meccanici. Ulteriore premio per l’equipaggio Malucelli-Bernuzzi, ai vertici anche a livello nazionale con il secondo posto assoluto nel campionato italiano Formula Crono ASI. 
Già partito il Challenge 2026, il cui prossimo appuntamento sarà il XXX Memorial Castellotti in programma il 22 Marzo con partenza ed arrivo a Codogno


sabato 14 marzo 2026

WEC: IN OTTOBRE LA GARA IN QATAR

L'attuale instabilità geopolitica in Medio Oriente ha reso necessario il rinvio della gara in Qatar, che avrebbe dovuto inaugurare la 14ª stagione del FIA WEC alla fine di questo mese.
In seguito ad accordi con la Qatar Motor & Motorcycle Federation (QMMF), il Lusail International Circuit (LIC) e la Fédération Internationale de l’Automobile, il FIA WEC ha annunciato che l'evento si svolgerà dal 22 al 24 ottobre, come penultimo appuntamento della stagione 2026.
La sicurezza dei piloti, del personale e degli spettatori rimane di fondamentale importanza per QMMF, LIC, FIA e l'organizzazione del FIA WEC, e tutte le parti continueranno a monitorare gli sviluppi nella regione.
Le gare 2026 avranno inizio con la 6 Ore di Imola, in programma dal 17 al 19 aprile. L'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari ospiterà anche il Prologo martedì 14 aprile, consentendo ai concorrenti di mettere a punto le vetture in vista del weekend di gara.

> Foto Pezzoli\New Reporter Press

mercoledì 11 marzo 2026

COPPA DELLE ALPI ST. MORITZ EDITION: DAL 12 AL 15 MARZO TORNA LA GARA INVERNALE DI 1000 MIGLIA


Brescia, 11 marzo 2026 – Ormai è davvero tutto pronto per Coppa delle Alpi St. Moritz Edition: la corsa invernale firmata 1000 Miglia e primo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi 2026 di Aci Sport si terrà dal 12 al 15 marzo 2026.

Come suggerisce il nome, sarà una nuova versione della manifestazione divenuta ormai tradizione: la gara avrà un vero e proprio cuore pulsante nella culla del turismo alpino, del glamour e degli sport invernali St. Moritz.

Il prestigio internazionale di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition trova conferma nell’elenco dei partecipanti che vede schierati 66 iscritti in rappresentanza di 15 diverse nazioni: accanto alla significativa presenza di equipaggi provenienti da Italia, Svizzera, Germania, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti anche da Stati Uniti, Giappone, Taiwan e Grecia.

Di primissimo livello le vetture, rappresentate da 17 marchiautomobilistici che hanno segnato la storia del motorismo. Tra i modelli pronti ad affrontare i passi alpini, il ruolo di veterana spetta a una Chrysler 72 del 1928, seguita da una Fiat 514 S del 1930. Il brand più rappresentato è invece Porsche, che schiera una straordinaria varietà di modelli, affiancato da icone firmate Lancia, Fiat, Jaguar, Ferrari e non solo.

Sarà uno spettacolo per appassionati e curiosi, partendo dalle linee classiche delle Aston Martin e Austin Healey degli anni Cinquanta fino alle più recenti leggende dell’automobilismo sportivo degli anni Ottanta e Novanta, come l'Audi Quattro, la Volkswagen Golf GTI 16v, la Ford Escort RS 2000 MK II e la Lancia Delta Integrale Evo.

IL PROGRAMMA

Il percorso di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition si snoderà per circa 630 chilometri, offrendo un perfetto equilibrio tra sfide tecniche (80 prove cronometrate, 6 prove di media, 10 controlli orari, 7 controlli timbro, una Power Stage) e scenari naturali d'eccezione.

La manifestazione entrerà nel vivo giovedì 12 marzo 2026 con la partenza alle 17.00 da via Maistra, nel cuore di St. Moritz. In questa prima giornata il convoglio toccherà gli idilliaci villaggi engadinesi di Madulain e Zuoz, oltre alla Cava di Montebello, punto di riferimento per gli appassionati di rally storico e regolarità invernale. Le attività sportive si concluderanno con l'atteso passaggio sulla leggendaria Olympia Bobrun di Celerina, la pista di bob più antica del mondo, dove i piloti si contenderanno il “Trofeo St. Moritz”.

La seconda tappa di venerdì 13 marzo 2026 rappresenterà il centro della competizione con lo sconfinamento in territorio italiano. Dopo aver attraversato Bormio le vetture raggiungeranno Livigno per la sosta pranzo. Qui, sulle nevi del Ghiacciodromo, si disputerà anche la Power Stage: tre prove cronometrate concatenate che, oltre a concorrere per la classifica generale, avranno una graduatoria e premiazioni dedicate. Trattandosi della gara d'apertura del Campionato Italiano Grandi Eventi di Aci Sport, quella di Livigno sarà la prima Power Stage della stagione.

Il rientro in Svizzera sarà spettacolare con il transito sulla diga del Punt dal Gall e una pausa ristoratrice all’Engadine Golf Club di Zuoz, il più antico del Paese, per poi concludere nuovamente in via Maistra a St. Moritz alle 17.45.

L’atto finale di sabato 14 marzo 2026 punterà verso Arosa, una perla incastonata fra le vette del Cantone dei Grigioni, con un passaggio inedito nella storia della gara: le auto attraverseranno a bordo di un treno il tunnel della Vereina - lungo oltre 19 chilometri - unendo il fascino del viaggio su rotaia alla dinamicità della corsa su strada. Una volta raggiunta la stazione di Sagliains gli equipaggi disputeranno le ultime prove a S-chanf; i controlli timbro e orario verranno invece effettuati a Zuoz. Sarà quindi il corso del fiume Inn a indicare la via del ritorno verso il traguardo finale di St. Moritz.

(Press 1000 Miglia)

AL VIA LA STAGIONE 2026 DEI FERRARI CHALLENGE EUROPE E UK



Maranello 11 marzo 2026 - Il circuito Paul Ricard in Francia ospita nel fine settimana l’avvio della stagione 2026 del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe che incrocia per l’occasione anche il round inaugurale della serie Regional UK.

Oltre cinquanta piloti si sfideranno nelle due prove previste per ognuno dei due campionati, in un evento che vedrà impegnate sui 5.842 metri della pista di Le Castellet le 296 Challenge, nona vettura protagonista nella lunga storia del prestigioso monomarca del Cavallino Rampante che taglia quest’anno il traguardo delle 34 edizioni.

Europe. La serie continentale torna sul circuito francese a due anni di distanza dall’ultima visita, con una griglia di piloti iscritti in rappresentanza di 23 differenti nazionalità e con il coinvolgimento di 26 Ferrari Dealers. Molti volti noti rispetto alla stagione passata, con 34 piloti confermati, e diverse new entry tra cui tre provenienti dal programma Ferrari Club Challenge.

Quattro le classi in cui come di consueto è composta la serie. Nel Trofeo Pirelli ritornano con velleità di successo finale il belga Gilles Renmans (Francorchamps Brussels Motors) e l’esperto Max Mugelli (CDP – Eureka Competition) che dovranno vedersela in particolare con Sergio Paulet (Ineco – Reparto Corse RAM), campione del Trofeo Pirelli Am nel 2021, l’americano Dylan Medler (The Collection) ed Hendrik Viol (Scuderia Praha Racing), vincitore tra gli Am nel 2025, gli ultimi due assenti nel fine settimana francese.

Favorito d’obbligo nel Trofeo Pirelli Am è Michael Verhagen (Ferrari Warszawa) autore di una stagione 2025 in crescendo e culminata con il titolo di classe alle Finali Mondiali. Numerosa, però, la concorrenza con tante conferme e diversi volti nuovi.

A contendersi il titolo di Coppa Shell ritroveremo gli esperti Tibor Valint (Rossocorsa) e Fons Scheltema (Kessel Racing) che dovranno fronteggiare, tra gli altri, il tedesco Sven Schömer (Penske Sportwagen Hamburg) salito di classe dopo la vittoria in Coppa Shell Am nel 2025, così come Jan Sandmann (Kessel Racing), campione delle Finali Mondiali di Coppa Shell Am, il ritrovato Eric Cheung (Formula Racing), al gradito rientro dopo un anno di assenza e il volto nuovo Alexandre Lima (FBO – NACentE Racing). Come sempre affollata la Coppa Shell Am, classe dedicata ai gentleman driver, con tante conferme, ritorni e nuovi piloti pronti alla sfida.

UK. Dopo l’avvio spagnolo in Navarra dello scorso anno, la stagione 2026 del Ferrari Challenge UK prende il via eccezionalmente in Francia con tante novità e la presenza per la prima volta di una donna, Manuela Gostner (Ineco), vincitrice della Coppa Shell della serie Europe nel 2025. 

Oltre all’italiana, nel Trofeo Pirelli il campione in carica Gilbert Yates (Charles Hurst) avrà come avversario il compagno di team, il figlio Bradley, con cui ha condiviso il podio nell’ultima gara della scorsa stagione a Silverstone. Anche Mike Dewhirst (Dick Lovett Swindon), trionfatore della Coppa Shell 2025, sale di categoria dove corre per il secondo anno anche Joseph Dean (Strastone Colchester). 

Nella Coppa Shell, tra i partenti un mix di conferme: Darren Howell (JCT600 Leeds), Huseyin Sert (Maranello Sales) e “Sean Ran” (HR Owen). Correranno sul circuito de Le Castellet, per la prima volta nel Ferrari Challenge UK, William Bolster (Charls Hurst), John Thurner (Stratstone Manchester), Christopher Beighton (Graypaul Nottingham), Ian Morris (Maranello Sales) e l’italiano Andrea Seminara (HR Owen). 

Programma. L’intenso fine settimana di gare vedrà i piloti affrontare i test e le prove libere nelle giornate di giovedì e venerdì, prima delle qualifiche di sabato 14 marzo. Alle 9.00 inizierà la sessione per Coppa Shell e Coppa Shell Am Europe, alle 9.40 quella di Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am Europe e alle 10.20 quella del Ferrari Challenge UK.

Nel pomeriggio, alle ore 14.00 bandiera verde per Coppa Shell e Coppa Shell Am Europe, alle 15.15 per Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am Europe e alle 16.30 per la serie UK. Stesso programma e stessi orari che saranno ripetuti nella giornata di domenica. Gli orari indicati sono locali. 

Le sessioni di qualifica e le gare del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli saranno trasmesse in diretta in streaming con accesso gratuito e commento in lingua inglese su live.ferrari.com e sul canale ufficiale YouTube di Ferrari. In Italia le gare saranno trasmesse sulla piattaforma DAZN in diretta e con commento in lingua italiana. (Ferrari.com)

martedì 10 marzo 2026

ACI MILANO, PREMIATI IL CAMPIONE MONDIALE WEC PIER GUIDI E OLTRE SETTANTA SOCI SPORTIVI


Una premiazione per celebrare vittorie, onorevoli piazzamenti e meriti agonistici dei Soci che gareggiano con licenza sportiva rilasciata da Automobile Club Milano. Un appuntamento che si ripete ogni anno e che nell’edizione 2026 è stato ospitato ieri sera in una location d’eccezione, l’Autodromo Nazionale Monza. Nell’impianto brianzolo oltre settanta tra Piloti, Commissari di Percorso e Scuderie hanno ricevuto coppe, targhe e pergamene dopo i successi conseguiti nel 2025. 

Ospite d’onore Alessandro Pier Guidi, Campione del Mondo assoluto Wec (World Endurance Championship) con la Ferrari 499P numero 51. Un trionfo di straordinaria importanza per il nostro Socio che ha portato Ferrari alla vittoria nella classifica costruttori, a 53 anni dall'ultimo Titolo assoluto Endurance. 

Il Campione iridato, prima delle premiazioni, è stato intervistato dal giornalista e scrittore Umberto Zapelloni, quindi ha ricevuto il Premio dalle mani di Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano. 

“I riconoscimenti consegnati oggi ai nostri Soci sportivi sono la conferma della grande tradizione motoristica milanese, che ha regalato alla Formula 1 ben quindici piloti. Milanese è, tra l’altro, l’ultimo italiano campione mondiale di Formula 1: Alberto Ascari”, ha dichiarato Pietro Meda. 

“Il nostro grazie va a Piloti, Scuderie e Commissari di Percorso che negli ultimi mesi hanno tenuto alta la bandiera dell’Ente su strade e piste, in Italia e nel Mondo. Automobile Club Milano da sempre è una grande famiglia che cresce talenti: dobbiamo continuare su questa strada, avvicinandoci alle generazioni più giovani utilizzando il Motorsport come strumento educativo per insegnare le regole e la sicurezza stradale”, ha concluso Meda.

AURELIA NOBELS PASSA AL CAMPIONATO GB3 CON HILLSPEED


Aurelia Nobels prosegue nella sua carriera in monoposto, approdando al campionato GB3 con Hillspeed per la stagione 2026. La diciannovenne cercherà di mettere a frutto le sue due stagioni di esperienza nella F1 ACADEMY, in cui ha conquistato il suo primo podio con un terzo posto nella penultima gara della stagione 2025 a Las Vegas.

Unendosi alla plurivincitrice Hillspeed, Nobels prenderà confidenza con la Tatuus MSV GB3-025 durante le otto gare della stagione. La brasiliana diventa la seconda pilota della F1 ACADEMY a schierarsi sulla griglia di partenza della GB3 2026 insieme ad Abbi Pulling alla Rodin Motorsport.

"Sono davvero felice di unirmi a Hillspeed per la mia prima stagione in GB3 e sono grato al team per la fiducia che ha riposto in me", ha commentato Nobels. "È un grande passo avanti nella mia carriera e sono entusiasta di passare a una delle categorie più competitive, passare alla F3 e lavorare con un team così esperto e vincente. Sarà una grande sfida imparare molte piste nuove, ma sono davvero motivato per la prossima stagione e non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con il team per ottenere risultati importanti".

Il Team Principal di Hillspeed, Richard Ollerenshaw, ha aggiunto: "Avere l'opportunità di portare Aurelia nel nostro team GB3 per il 2026 è uno sviluppo molto entusiasmante per Hillspeed. Abbiamo lavorato con diverse pilote di talento nel corso degli anni, quindi siamo lieti di aver ingaggiato Aurelia per il suo passaggio in GB3. Sarà un percorso di apprendimento importante, con un significativo aumento di potenza e aerodinamica rispetto a ciò a cui è abituata, ma siamo sicuri che si adatterà bene. Dopo due anni di gare nella F1 ACADEMY e l'esperienza maturata all'interno della Ferrari Driver Academy, nutriamo grandi speranze per la prima stagione di Aurelia a tempo pieno in GB3 e non vediamo l'ora di iniziare con i test ufficiali pre-stagionali di questa settimana." (f1academy.com)

foto Pezzoli\New Reporter Press

lunedì 9 marzo 2026

CIREAS \ Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Nettuno Bologna vincono la XXXIII Coppa Città della Pace


Sono Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C di 2 Raggruppamento della scuderia Nettuno Bologna i vincitori della XXXIII Coppa Città della Pace, terzo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana in Trentino e organizzato da Adige Sport con il supporto di Automobile Club Trento. I fratelli padovani appongono il loro primo sigillo nel Tricolore 2026 al termine di una gara dove la concentrazione ha evidentemente fatto la differenza e dove per i due esperienti padovani è valsa appena 204,13 penalità. 

“Credevamo di essere andati non benissimo - ha detto Alberto Scapolo - perché è stata una gara complicata nella gestione, difficile e competitiva dove era complicato tenere alta la concentrazione. A metà giornata non credevo di poter ottenere questo risultato, ma probabilmente ha inciso il cambio di passo nella seconda metà di gara e alla fine, anche se siamo un po sorpresi, è arrivato il risultato”. 

Secondi sono i bresciani di Chiari Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, autori di una gara accorta sulla loro Lancia Aprilia di 2 Raggruppamento della Brescia Corse che hanno chiuso con appena 16,44 penalità in più dei diretti avversari. 

“E stata una gara un po diversa rispetto agli anni passati - ha detto Lorenzo Turelli - con partenza diversa, una location diversa e un percorso nuovo impegnativo con tutte le prove da interpretare. Abbiamo fatto un inizio di gara interessante poi alla fine pensavamo di aver sporcato la prestazione e invece, abbiamo avuto dei tempi buoni e abbiamo fatto un buon recupero. Anche nel finale di gara la macchina è andata bene, così come il meteo splendido ed un bel gruppo di amici, ci hanno regalato un bel weekend, da ripetere certamente anche l’anno prossimo”. 

Completano il podio i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina, vincitori della Categoria RC3 sulla Fiat 600 della Franciacorta Motori, scuderia che si è aggiudicata la vittoria nella classifica dedicata alle scuderie. 

“E’ stata una gara abbastanza bella e ritmata - ha detto Nicolò Gulotta - i pressostati erano ben distribuiti lungo il percorso e abbiamo avuto una ottima media, nonostante abbiamo commesso qualche sbavatura. In questo primo scorcio di campionato, ci sta premiando una certa costanza, sia nelle classifiche con le sole penalità che in quella con i coefficienti. Il campionato è ancora lungo”.

Ai piedi del podio sono i vincitori della Coppa Giulietta e Romeo Andrea e Roberto Vesco, sulla Fiat 508C. I bresciani, padre e figlio non sono riusciti ad imprimere quella “zampata” che il loro potenziale consente loro con certa agevolezza. 

Una Coppa Città della Pace dolce e amara per i bergamaschi Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, sulla Fiat 508 Balilla della Franciacorta Motori, stessa vettura che li aveva incoronati vincitori appena un anno fa, ancora alla Coppa Città della Pace edizione numero 32. Sesti sono i vicentini Luca e Matteo Patron, padre e figlio su Fiat 508C, capaci di precedere gli esperti Alberto Aliverti e Stefano Cadei, settimi assoluti su A112 e vincitori della RC4 e Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508C della Brescia Corse. Completano la top ten i siciliani Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta sulla ammiratissima Fiat Simca 8 Copé del Classic Team ed Alessandro Gamberini con Andrea Camosci sull’altra Simca 8 della scuderia MNT25. 

Di poco oltre la top ten (undicesimi assoluti ma secondi di RC4) un equipaggio di alto lignaggio alla loro prima esperienza insieme, composto dal bresciano Fabio Salvinelli e dalla mantovana, Caterina Vagliani: "La gara con Fabio è stata bellissima, prima gara insieme e in cui abbiamo sdoppiato insieme. Abbiamo trovato subito un'ottima intesa e nonostante il coefficiente 1,80 dell'auto, siamo riusciti a contribuire alla vittoria della Scuderia Franciacorta Motori" - ha detto la campionessa italiana.

In evidenza anche i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta del Classic Team sulla quale si sono aggiudicati la vittoria della Categoria RC5 e la dodicesima piazza assoluta mentre tra le più recenti RC6.

“Un format rivisto - sottolinea Claudio Lastri - e ben fatto. Siamo sempre presenti alla Coppa Città della Pace e devo dire che è stato tutto molto interessante e bello. Per quanto attiene alla nostra prestazione, la gara è scivolata via inizialmente piano e lentamente per poi prendere il ritmo con diciamo le prove sempre diciamo più precise e soddisfacenti. Noi siamo abbastanza contenti di tutto”. 

Ottima la prestazione di Michelangelo Monachella e Stefano Galuppi su Y10 della Rovigo Corse. Tra le donne, la classifica sorride a Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 del Classic Team, nonostante una ruota evidentemente non stretta a dovere e rimessa a posto da Andrea Malucelli, fermatosi sportivamente per agevolare la ripartenza delle concorrenti in difficoltà. Tra i giovani Under 30 primato per Matteo e Marco Chiari su Fiat 600. 

“Avevamo voglia di rimetterci in gioco - ha dichiarato Gaetana Angino - per cui ci siamo presentate sempre l'obiettivo di divertirsi. Esprimo il nostro apprezzamento all'organizzatore, perché i posti sono veramente fantastici. Belle le prove non assolutamente facili e molto tecniche però a noi piacciono tanto, per cui va bene e ce ne fossero così…”

Grande spettacolo inoltre per la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo allestita in Piazza Fiera a Trento, stessa location per la partenza della gara e che ha visto confrontarsi gli 80 equipaggi sui tre rilevamenti, tra due ali di pubblico. 

A vincerla sono stati Roberto Miatto e Maurizio Farsura su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna che hanno chiuso gli split con 1,1,1 ed un totale di sole 3 penalità. Seconda posizione per il prulircampione Mario Passanante con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla A112 Abarth di RC4 che hanno chiuso gli split con 1, 0,2, totalizzando 3 penalità. Terzi Luca e Matteo Patron, che hanno fermato i rilevamenti a sole 4 penalità. 

La Power Stage Classic, sarà come sempre integralmente trasmessa su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di Tivù Sat a partire dalle ore 21.00 di martedì 10 marzo e successive repliche, così come il servizio televisivo di oltre 10 minuti che sarà trasmesso nella settimana successiva nell’ambito del Magazine di ACI Sport TV. 

Il presidente di ACI Trento Fiorenzo Dalmeri: “ACI Trento ha voluto rivolgere ai protagonisti di questa gara su queste auto stupende che hanno percorso addirittura il percorso della cronoscalata Trento - Bondone, una accoglienza speciale. La giornata splendida anche da un punto di vista climatico è stata un valore aggiunto di questa manifestazione”. 

La vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli: “Quella tra il Comune di Trento e l’automobile Club di Trento è una collaborazione che prosegue da moltissimi anni e si innesta sempre su una grandissima capacità organizzativa ma anche di valorizzazione della città di Trento anche attraverso la corsa automobilistica più longeva che è quella della Trento Monte Bondone, una corsa che ogni anno vede tantissimi appassionati arrivare a Trento e percorrere la salita la salita così importante così anche Tortuosa tra i vari i vari passaggi che ci sono anche molto tecnici per poi arrivare sulla vetta del Monte Bondone. Quella di oggi invece è una manifestazione con un altro carattere altrettanto importante che ha visto la partenza da Piazza fiera con alcuni scorci della città davvero molto belli per poi raggiungere la città della pace Rovereto. Noi siamo molto contenti soprattutto per aver valorizzato questo ponte che lega idealmente Trento e Rovereto che da più di 100 anni accoglie la campana di Maria Dolens”. 

Il patron della ADIGE Sport Luca Manera: “Voglio esprimere la mia gratitudine a tutti gli equipaggi che ci hanno onorato della loro presenza anche in questa XXXIII edizione della Coppa città della Pace, gratitudine anche all’ACI di Trento ed al Comune di Trento che hanno supportato questa manifestazione in maniera lodevole. Provo profondo rammarico invece per l’assenza dei vincitori alla cerimonia di premiazione. Avremmo dovuto celebrare i primi classificati donando loro anche un quadro dell’artista Luisa Bifulco che come ogni anno, realizza un’opera che orgogliosamente campeggia sui nostri merchandising e cartoline della Coppa Città della Pace. Sarebbe utile a mio avviso che la federazione ponesse in atto delle misure volte a scoraggiare l’assenza dei concorrenti alle cerimonie di premiazione, anche per una questione di rispetto non solo degli organizzatori e degli altri concorrenti, ma anche dei volontari sul percorso, delle autorità e delle aziende che supportano le competizioni”.

Credits: ACI Sport 

giovedì 5 marzo 2026

CIREAS: Sono 80 gli equipaggi iscritti alla Coppa Città della Pace


La «Coppa Città della Pace» è pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti.
L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. 
Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023.

Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna.

Con  i colori della Scuderia Eugenio Castellotti, sono iscritti Giovanni Pighi e Luigi Callegari, su Mini Morris Cooper del 1968. 
Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia.
Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.

Credits: ACISPORT; SCUDERIA CASTELLOTTI