Mathys Jaubert ha confermato l'ottimo momento di forma del team Genesis Magma Racing al suo debutto nel campionato mondiale di endurance FIA, entrando nella storia con una sensazionale pole position per la 6 Ore di Barcellona.
Il marchio più recente della categoria Hypercar, la più importante del campionato, ha fatto notevoli progressi, registrando il secondo miglior tempo in due delle tre sessioni di prove libere sul circuito di Barcellona-Catalunya.
Mathieu Jaminet ha poi conquistato il miglior tempo nella prima parte delle qualifiche, con Jaubert a supporto del connazionale al terzo posto. Nella sessione di qualifica Hyperpole di dieci minuti, i ruoli si sono invertiti e il più giovane dei due francesi è balzato in testa al volante della Genesis GMR-001 Hypercar numero 17, che condivide con il due volte campione del mondo André Lotterer e il due volte vincitore del titolo IMSA, 'Pipo' Derani.
"È una sensazione incredibile!" ha esclamato un emozionato Jaubert, soprannominato affettuosamente 'Baby Driver' nel paddock. "Il team ha fatto un lavoro fantastico per portare sia me che Mathieu tra i primi tre, e la macchina era semplicemente fantastica."
“La pista era molto diversa rispetto alle prove libere. Cambiava molto e il livello di aderenza era piuttosto basso, il che ha reso le cose complicate, ma abbiamo adottato la giusta strategia per le gomme e siamo riusciti a mettere tutto insieme e a ottenere un buon risultato.”
Il pilota francese ha infine fatto segnare due giri abbastanza veloci da assicurarsi la pole position per la penultima tappa della stagione 2026 del FIA WEC di domani, diventando così il più giovane poleman assoluto nella storia della serie all'età di soli 21 anni.
Jaminet ha superato due brevi interruzioni in pista con la Genesis numero 19 – una in qualifica, una in Hyperpole – conquistando il terzo posto, con le due Hypercar GMR-001 che dettano il ritmo che si frappongono tra la TOYOTA RACING TR010 Hybrid numero 8, guidata da Ryō Hirakawa, in lotta per il titolo. Insieme ai compagni di squadra Sébastien Buemi e Brendon Hartley, la stella giapponese potrebbe aggiudicarsi il titolo mondiale piloti domenica.
L'Alpine Endurance Team ha brillato ancora una volta con Charles Milesi che ha completato il podio con la sua A424 numero 35, davanti a Will Stevens sulla Cadillac JOTA V-Series.R numero 12 del team Hertz e a Robert Kubica sulla Ferrari 499P numero 83 del team AF Corse, la migliore delle tre vetture del Cavallino Rampante. Le Alpine numero 36, la Ferrari numero 50, la Toyota numero 7 e la Cadillac numero 38 hanno completato la top ten.
Le principali vittime della prima parte delle qualifiche sono state la Ferrari 499P numero 51, campione in carica, entrambe le Aston Martin Valkyrie – che avevano mostrato un ottimo ritmo durante le prove libere – e, soprattutto, entrambe le vetture del BMW M Team WRT, a conferma del recente periodo difficile del marchio bavarese.
La prima edizione della 6 Ore di Barcellona, prenderà il via domani (domenica 18 ottobre) alle ore 12:00 locali
Foto Raul Zacchè \ Actualfoto






























































































