martedì 10 marzo 2026

ACI MILANO, PREMIATI IL CAMPIONE MONDIALE WEC PIER GUIDI E OLTRE SETTANTA SOCI SPORTIVI


Una premiazione per celebrare vittorie, onorevoli piazzamenti e meriti agonistici dei Soci che gareggiano con licenza sportiva rilasciata da Automobile Club Milano. Un appuntamento che si ripete ogni anno e che nell’edizione 2026 è stato ospitato ieri sera in una location d’eccezione, l’Autodromo Nazionale Monza. Nell’impianto brianzolo oltre settanta tra Piloti, Commissari di Percorso e Scuderie hanno ricevuto coppe, targhe e pergamene dopo i successi conseguiti nel 2025. 

Ospite d’onore Alessandro Pier Guidi, Campione del Mondo assoluto Wec (World Endurance Championship) con la Ferrari 499P numero 51. Un trionfo di straordinaria importanza per il nostro Socio che ha portato Ferrari alla vittoria nella classifica costruttori, a 53 anni dall'ultimo Titolo assoluto Endurance. 

Il Campione iridato, prima delle premiazioni, è stato intervistato dal giornalista e scrittore Umberto Zapelloni, quindi ha ricevuto il Premio dalle mani di Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano. 

“I riconoscimenti consegnati oggi ai nostri Soci sportivi sono la conferma della grande tradizione motoristica milanese, che ha regalato alla Formula 1 ben quindici piloti. Milanese è, tra l’altro, l’ultimo italiano campione mondiale di Formula 1: Alberto Ascari”, ha dichiarato Pietro Meda. 

“Il nostro grazie va a Piloti, Scuderie e Commissari di Percorso che negli ultimi mesi hanno tenuto alta la bandiera dell’Ente su strade e piste, in Italia e nel Mondo. Automobile Club Milano da sempre è una grande famiglia che cresce talenti: dobbiamo continuare su questa strada, avvicinandoci alle generazioni più giovani utilizzando il Motorsport come strumento educativo per insegnare le regole e la sicurezza stradale”, ha concluso Meda.

AURELIA NOBELS PASSA AL CAMPIONATO GB3 CON HILLSPEED


Aurelia Nobels prosegue nella sua carriera in monoposto, approdando al campionato GB3 con Hillspeed per la stagione 2026. La diciannovenne cercherà di mettere a frutto le sue due stagioni di esperienza nella F1 ACADEMY, in cui ha conquistato il suo primo podio con un terzo posto nella penultima gara della stagione 2025 a Las Vegas.

Unendosi alla plurivincitrice Hillspeed, Nobels prenderà confidenza con la Tatuus MSV GB3-025 durante le otto gare della stagione. La brasiliana diventa la seconda pilota della F1 ACADEMY a schierarsi sulla griglia di partenza della GB3 2026 insieme ad Abbi Pulling alla Rodin Motorsport.

"Sono davvero felice di unirmi a Hillspeed per la mia prima stagione in GB3 e sono grato al team per la fiducia che ha riposto in me", ha commentato Nobels. "È un grande passo avanti nella mia carriera e sono entusiasta di passare a una delle categorie più competitive, passare alla F3 e lavorare con un team così esperto e vincente. Sarà una grande sfida imparare molte piste nuove, ma sono davvero motivato per la prossima stagione e non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con il team per ottenere risultati importanti".

Il Team Principal di Hillspeed, Richard Ollerenshaw, ha aggiunto: "Avere l'opportunità di portare Aurelia nel nostro team GB3 per il 2026 è uno sviluppo molto entusiasmante per Hillspeed. Abbiamo lavorato con diverse pilote di talento nel corso degli anni, quindi siamo lieti di aver ingaggiato Aurelia per il suo passaggio in GB3. Sarà un percorso di apprendimento importante, con un significativo aumento di potenza e aerodinamica rispetto a ciò a cui è abituata, ma siamo sicuri che si adatterà bene. Dopo due anni di gare nella F1 ACADEMY e l'esperienza maturata all'interno della Ferrari Driver Academy, nutriamo grandi speranze per la prima stagione di Aurelia a tempo pieno in GB3 e non vediamo l'ora di iniziare con i test ufficiali pre-stagionali di questa settimana." (f1academy.com)

foto Pezzoli\New Reporter Press

lunedì 9 marzo 2026

CIREAS \ Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Nettuno Bologna vincono la XXXIII Coppa Città della Pace


Sono Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C di 2 Raggruppamento della scuderia Nettuno Bologna i vincitori della XXXIII Coppa Città della Pace, terzo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana in Trentino e organizzato da Adige Sport con il supporto di Automobile Club Trento. I fratelli padovani appongono il loro primo sigillo nel Tricolore 2026 al termine di una gara dove la concentrazione ha evidentemente fatto la differenza e dove per i due esperienti padovani è valsa appena 204,13 penalità. 

“Credevamo di essere andati non benissimo - ha detto Alberto Scapolo - perché è stata una gara complicata nella gestione, difficile e competitiva dove era complicato tenere alta la concentrazione. A metà giornata non credevo di poter ottenere questo risultato, ma probabilmente ha inciso il cambio di passo nella seconda metà di gara e alla fine, anche se siamo un po sorpresi, è arrivato il risultato”. 

Secondi sono i bresciani di Chiari Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, autori di una gara accorta sulla loro Lancia Aprilia di 2 Raggruppamento della Brescia Corse che hanno chiuso con appena 16,44 penalità in più dei diretti avversari. 

“E stata una gara un po diversa rispetto agli anni passati - ha detto Lorenzo Turelli - con partenza diversa, una location diversa e un percorso nuovo impegnativo con tutte le prove da interpretare. Abbiamo fatto un inizio di gara interessante poi alla fine pensavamo di aver sporcato la prestazione e invece, abbiamo avuto dei tempi buoni e abbiamo fatto un buon recupero. Anche nel finale di gara la macchina è andata bene, così come il meteo splendido ed un bel gruppo di amici, ci hanno regalato un bel weekend, da ripetere certamente anche l’anno prossimo”. 

Completano il podio i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina, vincitori della Categoria RC3 sulla Fiat 600 della Franciacorta Motori, scuderia che si è aggiudicata la vittoria nella classifica dedicata alle scuderie. 

“E’ stata una gara abbastanza bella e ritmata - ha detto Nicolò Gulotta - i pressostati erano ben distribuiti lungo il percorso e abbiamo avuto una ottima media, nonostante abbiamo commesso qualche sbavatura. In questo primo scorcio di campionato, ci sta premiando una certa costanza, sia nelle classifiche con le sole penalità che in quella con i coefficienti. Il campionato è ancora lungo”.

Ai piedi del podio sono i vincitori della Coppa Giulietta e Romeo Andrea e Roberto Vesco, sulla Fiat 508C. I bresciani, padre e figlio non sono riusciti ad imprimere quella “zampata” che il loro potenziale consente loro con certa agevolezza. 

Una Coppa Città della Pace dolce e amara per i bergamaschi Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, sulla Fiat 508 Balilla della Franciacorta Motori, stessa vettura che li aveva incoronati vincitori appena un anno fa, ancora alla Coppa Città della Pace edizione numero 32. Sesti sono i vicentini Luca e Matteo Patron, padre e figlio su Fiat 508C, capaci di precedere gli esperti Alberto Aliverti e Stefano Cadei, settimi assoluti su A112 e vincitori della RC4 e Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508C della Brescia Corse. Completano la top ten i siciliani Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta sulla ammiratissima Fiat Simca 8 Copé del Classic Team ed Alessandro Gamberini con Andrea Camosci sull’altra Simca 8 della scuderia MNT25. 

Di poco oltre la top ten (undicesimi assoluti ma secondi di RC4) un equipaggio di alto lignaggio alla loro prima esperienza insieme, composto dal bresciano Fabio Salvinelli e dalla mantovana, Caterina Vagliani: "La gara con Fabio è stata bellissima, prima gara insieme e in cui abbiamo sdoppiato insieme. Abbiamo trovato subito un'ottima intesa e nonostante il coefficiente 1,80 dell'auto, siamo riusciti a contribuire alla vittoria della Scuderia Franciacorta Motori" - ha detto la campionessa italiana.

In evidenza anche i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta del Classic Team sulla quale si sono aggiudicati la vittoria della Categoria RC5 e la dodicesima piazza assoluta mentre tra le più recenti RC6.

“Un format rivisto - sottolinea Claudio Lastri - e ben fatto. Siamo sempre presenti alla Coppa Città della Pace e devo dire che è stato tutto molto interessante e bello. Per quanto attiene alla nostra prestazione, la gara è scivolata via inizialmente piano e lentamente per poi prendere il ritmo con diciamo le prove sempre diciamo più precise e soddisfacenti. Noi siamo abbastanza contenti di tutto”. 

Ottima la prestazione di Michelangelo Monachella e Stefano Galuppi su Y10 della Rovigo Corse. Tra le donne, la classifica sorride a Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 del Classic Team, nonostante una ruota evidentemente non stretta a dovere e rimessa a posto da Andrea Malucelli, fermatosi sportivamente per agevolare la ripartenza delle concorrenti in difficoltà. Tra i giovani Under 30 primato per Matteo e Marco Chiari su Fiat 600. 

“Avevamo voglia di rimetterci in gioco - ha dichiarato Gaetana Angino - per cui ci siamo presentate sempre l'obiettivo di divertirsi. Esprimo il nostro apprezzamento all'organizzatore, perché i posti sono veramente fantastici. Belle le prove non assolutamente facili e molto tecniche però a noi piacciono tanto, per cui va bene e ce ne fossero così…”

Grande spettacolo inoltre per la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo allestita in Piazza Fiera a Trento, stessa location per la partenza della gara e che ha visto confrontarsi gli 80 equipaggi sui tre rilevamenti, tra due ali di pubblico. 

A vincerla sono stati Roberto Miatto e Maurizio Farsura su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna che hanno chiuso gli split con 1,1,1 ed un totale di sole 3 penalità. Seconda posizione per il prulircampione Mario Passanante con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla A112 Abarth di RC4 che hanno chiuso gli split con 1, 0,2, totalizzando 3 penalità. Terzi Luca e Matteo Patron, che hanno fermato i rilevamenti a sole 4 penalità. 

La Power Stage Classic, sarà come sempre integralmente trasmessa su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di Tivù Sat a partire dalle ore 21.00 di martedì 10 marzo e successive repliche, così come il servizio televisivo di oltre 10 minuti che sarà trasmesso nella settimana successiva nell’ambito del Magazine di ACI Sport TV. 

Il presidente di ACI Trento Fiorenzo Dalmeri: “ACI Trento ha voluto rivolgere ai protagonisti di questa gara su queste auto stupende che hanno percorso addirittura il percorso della cronoscalata Trento - Bondone, una accoglienza speciale. La giornata splendida anche da un punto di vista climatico è stata un valore aggiunto di questa manifestazione”. 

La vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli: “Quella tra il Comune di Trento e l’automobile Club di Trento è una collaborazione che prosegue da moltissimi anni e si innesta sempre su una grandissima capacità organizzativa ma anche di valorizzazione della città di Trento anche attraverso la corsa automobilistica più longeva che è quella della Trento Monte Bondone, una corsa che ogni anno vede tantissimi appassionati arrivare a Trento e percorrere la salita la salita così importante così anche Tortuosa tra i vari i vari passaggi che ci sono anche molto tecnici per poi arrivare sulla vetta del Monte Bondone. Quella di oggi invece è una manifestazione con un altro carattere altrettanto importante che ha visto la partenza da Piazza fiera con alcuni scorci della città davvero molto belli per poi raggiungere la città della pace Rovereto. Noi siamo molto contenti soprattutto per aver valorizzato questo ponte che lega idealmente Trento e Rovereto che da più di 100 anni accoglie la campana di Maria Dolens”. 

Il patron della ADIGE Sport Luca Manera: “Voglio esprimere la mia gratitudine a tutti gli equipaggi che ci hanno onorato della loro presenza anche in questa XXXIII edizione della Coppa città della Pace, gratitudine anche all’ACI di Trento ed al Comune di Trento che hanno supportato questa manifestazione in maniera lodevole. Provo profondo rammarico invece per l’assenza dei vincitori alla cerimonia di premiazione. Avremmo dovuto celebrare i primi classificati donando loro anche un quadro dell’artista Luisa Bifulco che come ogni anno, realizza un’opera che orgogliosamente campeggia sui nostri merchandising e cartoline della Coppa Città della Pace. Sarebbe utile a mio avviso che la federazione ponesse in atto delle misure volte a scoraggiare l’assenza dei concorrenti alle cerimonie di premiazione, anche per una questione di rispetto non solo degli organizzatori e degli altri concorrenti, ma anche dei volontari sul percorso, delle autorità e delle aziende che supportano le competizioni”.

Credits: ACI Sport 

giovedì 5 marzo 2026

CIREAS: Sono 80 gli equipaggi iscritti alla Coppa Città della Pace


La «Coppa Città della Pace» è pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti.
L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. 
Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023.

Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna.

Con  i colori della Scuderia Eugenio Castellotti, sono iscritti Giovanni Pighi e Luigi Callegari, su Mini Morris Cooper del 1968. 
Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia.
Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.

Credits: ACISPORT; SCUDERIA CASTELLOTTI 

Il 2026 dell’Autodromo Nazionale



Il 2026 dell’Autodromo Nazionale Monza si preannuncia come un anno di grandi emozioni, con una serie di appuntamenti che abbracciano la tradizione, l’innovazione e il meglio del motorsport internazionale.
La stagione prenderà il via il 26 marzo quando l’Autodromo ospiterà il prologo della Milano-Sanremo, gara di regolarità di grande fascino riservata alle auto storiche. Nel celebre impianto brianzolo si terranno le verifiche tecniche e sportive e le prime speciali, il cui percorso comprenderà anche l’iconico Anello Alta Velocità.

Il secondo appuntamento sarà in programma dal 30 aprile al 2 maggio, con il Porsche Club Suisse che tornerà ad animare il Tempio della Velocità, mentre a fine maggio saranno i grandi protagonisti del panorama GT a dare spettacolo sul leggendario circuito brianzolo: il 28 maggiosi svolgeranno infatti i test ufficiali in vista del prestigioso GT World Challenge Powered by AWS, previsto dal 29 al 31 maggio. A emozionare il pubblico in pista, nel corso del fine settimana, ci saranno anche le gare e l’azione delle tre serie di supporto: la GT4 European Series, la GT2 European Series powered by Pirelli e il McLaren Trophy Europe.


Il mese di giugno vedrà la pista aprirsi ai giovani talenti delle monoposto: il 18 giugno si terranno i test ufficiali della Formula Regional European Championship e della Formula 4, mentre dal 19 al 21 giugno il primo ACI Racing Weekend porterà in circuito un programma fitto che comprende FIA Formula Regional, Formula 4, Campionato Italiano GT Endurance, TCR Italy e Porsche Carrera Cup Italia.
La settimana successiva sarà caratterizzata da un evento che è entrato a far parte della storia recente dell’Autodromo Nazionale Monza: il MIMO, Milano Monza Motor Show, in programma dal 26 al 28 giugno.


Atmosfera nostalgica con il Monza Revival, previsto il 25 e 26 luglio, un appuntamento presente nel calendario di Masters Historic Racing e dedicato alla storia dell’automobilismo. Categoria regina le Formula 1 del passato che hanno contribuito a creare il mito del circuito lombardo.
Il mese si chiuderà il 29 luglio con i test ufficiali della Eurocup-3, che tornerà poi in azione in gara dal 31 luglio al 2 agosto. In pista le Dallara 326 (D326), spinte dal motore tre cilindri da 1,6 litri Toyota preparato da Tom’s. Il weekend sarà arricchito da altre categorie come la Prototype Cup Europe.


Il momento clou della stagione arriverà dal 4 al 6 settembre, quando l’Autodromo Nazionale Monza ospiterà il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026. La 97ª edizione della gara costituirà la 15ª tappa del Campionato del Mondo 2026. In pista anche i protagonisti di FIA Formula 2 e FIA Formula 3 (quest’ultima serie disputerà l’atto conclusivo) e il monomarca Porsche Mobil 1 Supercup.
Il 24 settembre andranno in scena i test ufficiali del GT Open, seguiti dal 25 al 27 settembredalla gara della serie International GT Open. Gareggeranno anche i protagonisti di GT Cup Europe, Euroformula Open, Lotus Cup Italia: si tratta di serie di supporto che animeranno il fine settimana con duelli e battaglie all’ultimo respiro. In questo stesso fine settimana Monza vedrà il ritorno del TCR Europe Touring Car Series.


L’autunno proseguirà con il secondo ACI Racing Weekend, in programma dal 9 all’11 ottobre, che porterà in pista il Campionato Italiano GT Sprint, il Campionato Italiano Sport Prototipi, l’E4 Championship, il GT4 e il Campionato Italiano Autostoriche.
Il 19 e 20 ottobre si terranno i test ufficiali Lamborghini, con lo storico marchio di Sant’Agata Bolognese che sarà protagonista assoluto anche dal 22 al 25 ottobre: in quel fine settimana, infatti, andranno in scena le spettacolari Lamborghini World Finals.


A chiudere la stagione sarà lo Special Rally Circuit by Vedovati Corse, previsto il 14 e 15 novembre, inserito quest’anno nel Circuit Rally Trophy, che porterà sul tracciato monzese le atmosfere tipiche dei rally in un evento sempre molto seguito da pubblico e piloti.

NON SOLO MOTORI: BICI, CORSA E SOLIDARIETÀ

L’Autodromo Nazionale Monza, come da tradizione, ospiterà anche eventi non legati al mondo dei motori, molti dei quali con il Patrocinio del Comune di Monza. Si inizierà domenica 8 marzo con l'11ª edizione della Run For Life, corsa podistica competitiva (da 21 o 10 km) e non competitiva (da 10 o 5 km). L’evento è organizzato da Socialtime Odv e inserito nel Calendario Nazionale della FIDAL e nel Global Calendar di World Athletics.
Domenica 17 maggio spazio alle bici: si disputerà la Ride Beat, promossa da Cancro Primo Aiuto.
Ciclisti in pista anche la successiva domenica 24 maggio per il Monza Bike Day organizzato dal Pedale Monzese.
Il 14 giugno duplice appuntamento con Handcycling GP Monza PD3R e 46ª Marcia LILT (Corsa/Camminata di Solidarietà): la prima è organizzata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana – Settore Paralimpico da Piccoli Diavoli 3ruote ASD ONLUS; la seconda dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (2,5 km, 5,8 km e 10 km i percorsi disponibili).
Il 4 ottobre si terrà la Monza21 Half Marathoncurata da FollowYourPassion, mentre il 31 ottobre sarà la volta di 6 Ruote di Speranza: l’evento non-profit che da decenni combina motori, socialità e solidarietà è organizzato dalla UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, sezione “Giovanni Bergna”.

SPORT, DIVERTIMENTO E ACCOGLIENZA: L’AUTODROMO OLTRE LE COMPETIZIONI

Ogni appuntamento del calendario agonistico dell’Autodromo Nazionale Monza, motoristico e non, sarà arricchito da un articolato programma di attività dedicate al pubblico, pensate per rendere l’esperienza all’interno dell’impianto ancora più coinvolgente e accessibile. Gli spettatori potranno usufruire di aree dedicate alle famiglie e ai più piccoli, proposte food & beverage, momenti musicali e iniziative di intrattenimento. Anche nei fine settimana privi di eventi agonistici, l’Autodromo proporrà una serie di attività e servizi a beneficio dei fruitori dell’impianto, confermando la propria vocazione a luogo vivo, aperto e centrale per il territorio.

(Ufficio Stampa Autodromo Nazionale Monza)
Foto Pezzoli-New Reporter Press

I


mercoledì 4 marzo 2026

1906–2026 | 120 anni di Coppa Milano-Sanremo


Milano, 3 marzo 2026 – Manca solo qualche settimana al ritorno ufficiale della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario,preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univaMilano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo.

Oggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama dellegrandi gare classiche.

“La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda,Presidente di Automobile Club Milano.

Percorso

Oggi, a distanza di oltre un secolo, le strade sono asfaltate e il percorso si è naturalmente ampliato,superando i 700 km di gara complessivi. Per questo anniversario, la Coppa Milano-Sanremo guarda alle proprie radici, riprendendo lo spirito del tracciato originario: un itinerario lineare da Milano a Sanremo e il ritorno simbolico ad Acqui Terme, storica tappa della prima edizione.
La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. 

Venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che le condurranno nella Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, si dirigeranno verso Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino aSanremo. Qui si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.

Domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialitàche si svolgerà presso lo storico circuito diOspedaletti. 

All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo.

Sponsor e Partner

La XVII Rievocazione Storica vanta sponsor illustri: Biauto Supercar, la nuova divisione di BIAUTO GROUP dedicata al mondo delle vetture sportive contemporanee più iconiche; Marina di Loano S.p.A., che ospiterà una delle tappe più affascinanti del percorso; Micro, pioniera della mobilità urbana e creatrice del primo monopattino che ha dato origine al concetto stesso di “micromobilità”, dopo la partecipazione dello scorso anno, che ha segnato il debutto assoluto di un veicolo elettrico nella manifestazione con Microlino, l’azienda rinnova la propria presenza presentando per questa edizione esclusive novità in termini cromatici e di interior design: la one-off RACING GOLD, di colore nero lucido con esclusivi dettagli oro, che testimonia la capacità di realizzare prodotti unici per ogni cliente;Wyler Vetta, Official Time Keeper che quest’anno presenterà l’esclusivo orologio dedicato all’anniversario, edizione limitata di 120 pezziordinabili dagli equipaggi con prelazione; Tenuta Montemagno; Alfa Delta.

I technical partner dell’edizione 2026 sono: Novelli 1934, la concessionaria Mercedes-Benz più antica in Europa di proprietà di BIAUTO GROUP, i migliori brand in un’unica grande concessionaria; ACI Global Servizi, leader nella mobilità 24/7; Ippodromo Snai San Siro; Nashi Argan, Official beauty sponsor per i premi dedicati alla Coppa delle Dame, Lauretana; Banca di Caraglio; Grupo Consorcio; Casinò Sanremo; Portosole; Esteticar; Be Traced.

La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico,Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse, Autodromo Nazionale Monza e patrocinata da: Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Piemonte, Comune di Milano, Comune di Genova, Automobile Club di Genova, Comune di Sanremo, Città di Rapallo, Comune di Ospedaletti, Comune di Loano, Comune di Acqui Terme, Comune di Monza, Comune di Piovera, Comune di Pavia.

VETTURE AMMESSE

Sono aperte le iscrizioni fino all’8 marzo 2026 per tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione. 
Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato allesupercar moderne e alle più iconiche youngtimer,costruite dal 2001 fino ai giorni nostri.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Equipe Grand Prix: race.office@milano-sanremo.it

Nella foto, da sx: Gianpaolo Sacchini - CEO Equipe Grand Prix, Pietro Meda - Presidente ACM e Maurizio Cavezzali - Presidente comitato organizzatore.

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO)

martedì 3 marzo 2026

WEC / Rinviata la 1812km del Qatar, la prima gara del 2026 sarà la 6h di Imola


La Qatar 1812 km, prevista dal 26 al 28 marzo come 
gara di apertura del Campionato Mondiale Endurance FIA ​​2026, è stata ufficialmente rinviata a fine anno.
La dirigenza del FIA WEC è in costante dialogo con la Qatar Motor & Motorcycle Federation (QMMF) alla luce dell'attuale e mutevole situazione geopolitica in Medio Oriente. Considerando la massima importanza per la sicurezza dei concorrenti, del personale e dei tifosi, è stata presa la decisione di rinviare l'evento.
A seguito di ulteriori discussioni con i nostri colleghi del Lusail International Circuit (LIC), dove si svolge la gara, una nuova data per la Qatar 1812 km, prevista per la seconda metà della stagione, sarà definita e comunicata a tempo debito.
Il primo appuntamento della stagione sarà quindi la 6 Ore di Imola in programma dal 17 al 19 aprile.

Foto Pezzoli/New Reporter Press

RALLY \ BUONA LA PRIMA PER ISLAND MOTORSPORT


È iniziata sotto i migliori auspici la stagione sportiva 2026 della Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), reduce da un duplice impegno nel fine settimana appena trascorso. Procedendo con ordine, il sodalizio presieduto da Eros Di Prima ha, difatti, messo in bacheca la prima Coppa Scuderie conquistata al 2° Historic Rally Monti Sicani, appuntamento d’apertura del Campionato Siciliano Rally di specialità, andato in scena nell’Agrigentino. Trofeo conseguito in virtù dei piazzamenti dei propri portacolori, cominciando dai protagonisti di giornata Salvo Battaglia e “Kowalski” che, su Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento, hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro di una gara estremamente combattuta. L’equipaggio isolano, difatti, prima di potersi fregiare con certezza dell’alloro, si è più volte avvicendato al comando con i compagni di squadra Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento. Questi ultimi, già vincitori della scorsa edizione, sono stati costretti al ritiro loro malgrado, a due prove speciali dal termine (delle nove in programma) per problemi riscontrati al leveraggio del cambio. 

A far da contraltare alla delusione del duo corleonese, la soddisfazione dei sempre validi “GORDON” e Totò Cicero che, su Ford Sierra Cosworth, hanno svettato nelle ultime tre frazioni cronometrate consolidando la piazza d’onore e un più che meritato successo nel “Quarto”. Scorrendo la “generale”, da evidenziare il quarto miglior riscontro cronometrico e il primato nel “Terzo” per gli affiatati Rosario e Alfredo Altopiano (rispettivamente figlio e padre), su Opel Ascona 400. Nella medesima categoria, terzo gradino del podio per il gentleman driver Filippo Basile che, coadiuvato dal navigatore di lungo corso Sandro Failla, si è cimentato con la BMW 320, in sostituzione dell’abituale Lancia Fulvia HF. Epilogo più che positivo, altresì, per il vice-presidente della Island Fulvio Garajo (Renault 5 GT Turbo), con Vincenzo Giambertoni alle note, sugli scudi in classe N/J2/2500, così come Francesco Salomone Dongarrà e Angelo De Salvo, su Volkswagen Golf GTI, battistrada della “I/1600”. 

Nel comparto moderno, sono stati della partita Giovanni Barreca e Marco Marin, su Peugeot 208 Rally4, tenendo botta nonostante qualche noia di natura elettrica (più spegnimenti del mezzo), tanto da chiudere ottavi assoluti e secondi nella “R2”; nel Gruppo Racing Start Plus, invece, da annoverare Salvatore Festosie Giuseppe Cacciatore, su Renault Clio, leader della “2000”. In merito alla logistica, il cuore pulsante dell’intero evento è stato, nuovamente, il centro commerciale La Fornace, con parco assistenza, riordini, arrivo e premiazioni finali. 

Andando a ritroso nel weekend agonistico, lo scorso 28 febbraio nell’entroterra di Arezzo, si è svolto il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, atto inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). Seppur al debutto sulle selettive strade toscane, prestazione in crescendo per il palermitano Cosimo Labianca che, navigato dall’esperto “DAVIS”, ha centrato l’argento nella “2/2000”, anche grazie alle risolutive regolazioni apportate da Tony Lentinu sull’Opel Kadett GTE di 3° Raggruppamento; nel “Quarto”, trasferta dai buoni risvolti anche per Sergio Palazzolo (Opel Kadett GSI), affiancato da Carmelo Cappello. 

Classifica finale 2° Rally Monti Sicani

1. Pollara-Raccuia (Skoda Fabia Rally2) in 33’00”1; 2. Mingoia-Longo (Skoda Fabia Rally2) a 40”8; 3. Nicoletti-Cancemi (Peugeot 208 Rally4) a 2’42”; 4. Brusca-Midulla (Peugeot 106) a 3’02”9; 5. Manta-Licata (Toyota Yaris R1) a 3’39”9; 6. Centinaro-Nicotra (Peugeot 208 Rally2) a 3’48”9; 7. Indovina-Livecchi (Skoda Fabia Rally2) a 4’13”3; 8. Barreca-Marin (Peugeot 208 Rally4) a 4’20”1; 9. Morreale-Scolaro (Renault Clio) a 4’33”1; 10. Mangiapane-Nugara (Peugeot 208 Rally4) a 4’52”7. 

Classifica finale 2° Historic Rally Monti Sicani

1. Battaglia-“KOWALSKI” (Porsche 911 Carrera RS) in 39’20”9; 2. “GORDON”-Cicero (Ford Sierra Cosworth) a 39’31”5; 3. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 1’50”5; 4. Altopiano-Altopiano (Opel Ascona 400) a 2’30”6; 5. Barcellona-Catalano (Opel Kadett GSI) a 2’51”6; Savoca-Catania (BMW 2002 TI) a 3’24”3; 7. Garajo-Giambertoni (Renault 5 GT Turbo) a 3’40”6; 8. Licata-Scaglione (Fiat X1/9) a 5’46”7; 9. Basile-Failla (BMW 320) a 8’34”3;10. Canzone-Canzone (A/112 Abarth) a 12’07”8. 

(Ufficio Stampa Island Motorsport)











lunedì 2 marzo 2026

Rally Auto Storiche: Alberto Salvini vince il Vallate Aretine


Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine premia per la terza volta Alberto Salvini e Davide Tagliaferri. Il pilota senese con la Porsche 911 RS preparata dai Balletti e con i colori della Palladio Historic lascia la Toscana quale leader del Trofeo Assoluto Nazionale Conduttori Rally e del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di II Raggruppamento aggiungendo una tacca dopo le vittorie del 2015 e 2021 e raggiungendo "Lucky" Battistolli in cima alla graduatoria dei piloti più vincenti nella gara organizzata dalla Scuderia Etruria.

A chiudere in testa al termine delle cinque prove cronometrate in programma era stato il cefaludese Angelo Lombardo, navigato da Roberto Consiglio con la Porsche 911 Carrera RS preparata da Guagliardo, ma l’alfiere del Team Bassano è stato escluso dal Collegio dei Commissari Sportivi dopo la gara con la Decisione 2 nella quale si legge il fatto: «Sulla vettura è stata riscontrata la presenza di pneumatici aventi codici di identificazione differenti da quelli dichiarati nel corso delle verifiche antegara. Si riporta anche la mancata presenza in vettura della seconda copia della lista degli pneumatici di pertinenza del concorrente».
Di seguito la motivazione: «Il giorno 28 febbraio 2026 alle ore 18:00 è stato sentito il concorrente Lombardo Angelo ed è stato esaminato il Rapporto dei Commissari Tecnici, la norma è chiara e sono anni che la Federazione richiede la registrazione delle gomme da utilizzare in gara. Il Concorrente è stato ritenuto responsabile della violazione sopra riportata ed i Commissari Sportivi ritengono appropriata la penalità inflitta secondo i poteri conferiti dall'Art. 210.3 III del RSN».

Partito con un ragguardevole numero di iscritti, 93 equipaggi, l’evento organizzato dalla Scuderia Etruria corso tra Arezzo e le colline dell’entroterra aretino ha offerto una sfida appassionante e molto tecnica fino alla PS5 "Portolata" di 34,43 chilometri, la più lunga mai disputata dal tricolore auto storiche.
Ha scalato fino al secondo posto assoluto il vincitore del IV Raggruppamento Valter Pierangioli, con Michela Baldini, che ha tratto il meglio dalla sua Ford Sierra Cosworth nonostante qualche errore nella prima mattinata, quando un testacoda sulla PS2 gli è costato diversi secondi.
Hanno sorriso anche Giosuè e Fabio Rizzuto che con la Porsche 911 RS preparata anche in questo caso da Guagliardo, si sono distinti a dir poco nella prima parte di gara, ma hanno poi capitolato al rientro di Pierangioli, portando comunque a casa il podio di II Raggruppamento e un importante terzo posto assoluto.

Bello e sentito il momento di ricordo di Sandro Munari sulla pedana d'arrivo in Via Roma ad Arezzo. Il popolo del rally ha omaggiato la memoria del "Drago di Cavarzere" con un lungo applauso a sottolineare una figura impossibile da dimenticare.

Sfida che ha infiammato il Vallate Aretine quella per il III Raggruppamento. Enrico “Chicco” Volpato e Samuele Sordelli, con la Ford Escort RS, sono inizialmente andati in testa forti di un primo giro di grande livello. Nel secondo passaggio il palermitano Natale Mannino, con Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, ha però accorciato le distanze arrivando a 2.2 secondi da Volpato. Decisivi i 34.43 chilometri della “Portolata” dove Volpato ha corso con tutta la sua determinazione ed è riuscito a restare davanti per appena 1.3 secondi, vincendo anche la Classe 2000. Terzo posto per i campioni uscenti Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su un’altra Porsche 911 SC, che hanno portato a casa i primi punti dopo una gara di grande sostanza.

In I Raggruppamento non ha sbagliato Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi, su Porsche 911 S. L’alfiere Team Bassano, con la vettura preparata dai Balletti, ha messo a frutto tutta la sua esperienza ed ha iniziato alla meglio la stagione con l’obiettivo di confermarsi campione di Raggruppamento. Alle loro spalle Attilio Modica e Giuseppe Di Salvo, su BMW 2002 Ti, e Cesare Bianco con Stefano Casazza, su un’altra Porsche 911 S.


Nel Campionato Italiano Rally Auto Classiche ottima apertura di stagione per Valter Gentilini ed Andrea Marcon con la splendida Subaru Impreza battente bandiera Team Bassano. Il driver di Schio ha trovato ottimo feeling con la vettura delle Pleiadi, ed ha preceduto sul traguardo la Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti. Da segnalare il terzo posto, primo di classe 1400 per il giovane finlandese Villa Vatanen con Joonas Ojala, su Peugeot 106 Rally, partecipante a sorpresa dopo le partecipazioni nel FIA World Rally Championship e FIA European Rally Championship.

Capitolo a parte per Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il due volte Campione Europeo è sceso ad Arezzo chiamato all’ultimo dal Team 88 Racing Equipe per iniziare quello che ha tutte le carte in regola per essere un buon percorso nel CIRAS 2026. In questa prima uscita, il campione trentino ha mantenuto per buona parte della gara il quarto assoluto e secondo di IV Raggruppamento, ma si è dovuto fermare sull’ultima speciale per un piccolo problema tecnico che ha fermato il motore.

Fermo anche Andrea Smiderle, con Gianni Marchi, molto veloce in apertura con la Subaru Legacy. La rottura della scatola dello sterzo ha reso molto difficile il suo incedere sulle prime due prove, e dopo aver provato a proseguire si è ritirato prima della PS4. Sfortuna anche per un altro attesissimo al via, Matteo Luise, che con Melissa Ferro tornava in gara con la BMW M3 per distinguersi in IV Raggruppamento. Il pilota veneto si è fermato già sulla PS1 per noie meccaniche, così come "Il Valli" e Stefano Cirillo, con un'altra BMW M3, fermi per la rottura della cinghia dei servizi sulla PS2.

Tornano in II Raggruppamento va segnalato il successo in Gruppo 2/2000 di Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS, che hanno ben gestito la loro performance. Gara in stile montagne russe per Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, su Volkswagen Golf GTi. Il pilota trentino e la navigatrice veneta hanno vinto in III Raggruppamento il Gruppo 2/1600 nonostante una prima parte di gara segnata da due stallonamenti. Tiziano ha tenuto salda la determinazione ed è riuscito nell’intento.

Ai tedeschi Jurgen Geist e Josef Kral, su BMW M3, il IV Raggruppamento in Classe J2/2500 di appena 2.8 secondi su Tommaso Fantei ed Andrea Calandroni, sempre su BMW M3, mentre Ermanno Sordi e Francesco Zambelli hanno vinto la Classe J1/>1600 con la Porsche 911 SC RS preparata da Pentacar con una livrea leggermente rivisitata.

Nel Trofeo A112 Abarth, al suo primo round, successo di misura per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero. Lotta forte per il secondo gradino del podio che alla fine ha visto salire Paolo Bendoni e Massimo Acciai, con il terzo posto a 6.6 secondi per Marcello Morino e Massimo Barrera, per il Team Bassano.

CLASSIFICA FINALE 16° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE:

1. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 57.5; 2. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1'44.9; 3. Rizzuto-Rizzuto (Porsche Carrera RS) a 2'23.7; 4. Volpato-Sordelli (Ford Escort Rs) a 3'32.9; 5. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 3'34.2; 6. Bianco-Barbiero (Porsche 911 SC) a 3'48.2; 7. Delle Coste-Santi (Ford Escort Rs) a 4'10.0; 8. Geist-Kral (BMW M3) a 4'45.7; 9. Fantei-Calandroni (BMW M3) a 4'48.5; 10. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta HF Integrale) a 4'54.6


(Acisport.it)

domenica 1 marzo 2026

GT Italiano: Oregon Team lancia la sfida tricolore. Con Enzo Geraci e Guido Luchetti su Lamborghini


Oregon Team volta pagina e guarda a nuovi traguardi, lanciando per il 2026 un'inedita sfida nel Campionato Italiano Gran Turismo e schierando una Lamborghini Huracán GT3 EVO2sia nella serie Sprint che nell'Endurance. Un impegno che va ad affiancare quello del Lamborghini Super Trofeo Europa, in cui la squadra di Cremosano è ormai presente dal 2021.

Dopo quattro stagioni nel GT Open, in cui ha conquistato un titolo Piloti, due Team e 14 vittorie dal 2022 a oggi, il team guidato da Jerry Canevisio e Piergiorgio Testa si affaccia sul panorama tricolore, entrando ufficialmente nel campionato di ACI Sport (oggi tra quelli di riferimento a livello europeo nell'ambito delle serie riservate alle vetture GT3) e schierando un equipaggio top.

Ad alternarsi al volante della vettura della Casa di Sant'Agata Bolognese ci saranno infatti il franceseEnzo Geraci ed il toscano Guido Luchetti, che nella serie di durata verranno affiancati da un altro pilota ancora da ufficializzare. 

Entrambi arrivano proprio dal Lamborghini Super Trofeo. Geraci, che ha 19 anni, la scorsa stagione ha preso parte contemporaneamente al monomarca continentale nordamericano e a quello europeo (in cui ha concluso secondo con l'Oregon Team nella classifica Pro). Sempre nel 2025 il transalpino ha debuttato con la stessa squadra nel GT Open, prendendo parte alla tappa del Red Bull Ring. Luchetti, pistoiese classe 2005, dopo due anni nel Lamborghini Super Trofeo Europa, in cui la scorsa stagione ha conquistato una vittoria al Nürburgring e tre pole position, si appresta anche lui a fare il proprio esordio in GT3.

Jerry Canevisio: "Siamo felici di continuare a svolgere un lavoro finalizzato alla crescita dei ragazzi che arrivano dal Super Trofeo, come Enzo e Guido, traghettandoli verso la GT3. Puntiamo sul Campionato Italiano Gran Turismo, perché il livello è molto alto e lo scenario in generale interessante".

Enzo Geraci: "Sono onorato di proseguire il mio impegno con l'Oregon Team anche nel 2026. Dopo due anni incredibili nel Lamborghini Super Trofeo e un titolo di vicecampione europeo conquistato la scorsa stagione, adesso cercheremo di mettere tutto insieme per puntare al successo nel Campionato Italiano Gran Turismo".

Guido Luchetti: "Sono sempre stato attratto dalle vetture GT3, perché credo siano confacenti al mio stile di guida, dal momento che mi piace lavorare con l'aerodinamica e un setup aggressivo, anche se fino ad ora ho fatto solo un test sul bagnato. Punto ovviamente a vincere, cosa a cui sono andato vicino lo scorso anno. So di potere contare su un ottimo team e un altro fattore importante sarà quello di correre in Italia, su piste che conosco bene, incluso il mio circuito preferito che è il Mugello".

Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint si articolerà su quattro appuntamenti: Imola (24-26 aprile), Vallelunga (22-24 maggio), Mugello (24-26 luglio) e Monza (9-11 ottobre). Quattro sono anche i round della serie Endurance: Misano (8-10 maggio), Monza (19-21 giugno), Imola (4-6 settembre) e Mugello (30 ottobre-1 novembre).

Ph. Foto Speedy

(Ufficio Stampa Oregon Team)

giovedì 26 febbraio 2026

La consegna delle prime F. 875 Monza


La sera del 4 marzo 1965, in occasione della consueta riunione conviviale dei soci sportivi dell'Automobile Club Milano presso il ristorante dell'Autodromo di Monza (in programma il primo giovedì del mese), vennero consegnate le prime monoposto di Formula 875 Monza, con motore della Fiat 500 "Giardinetta". 
Dal mese successivo avrebbero dato vita alla prima edizione del Trofeo Cadetti, 10 corse da aprile a agosto, tutte all'Autodromo di Monza. 
Le prime monoposto andarono a Sergio Coronelli, Adriano Manzotti, Roberto Falcetta, Roberto Porta, Roberto Airaldi e Antonio Papa. A queste sei monoposto ne seguirono altre 40, costruite da Thiele Plastic Co. di Novara e da C.R.M. di Modena. 
Una di queste era stata prenotata da Monica Manca (nella foto), nata a Nizza e a Milano per frequentare l'Università, facoltà di economia e commercio.

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama 2026 parte da Arezzo


Anticipata dalle premiazioni della sedicesima edizione svoltesi due settimane fa a Racing Meeting, la diciassettesima del Trofeo A112 Abarth Yokohama sta per scrivere il primo atto sulle strade del Rally delle Vallate Aretine.

A calendario nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio, il rally toscano sarà una volta di più il primo della stagione per la Serie organizzata dal Team Bassano e vedrà tredici equipaggi darsi battaglia sui 96,53 chilometri suddivisi in cinque prove speciali con partenza e arrivo ad Arezzo.

Ad aprire le fila saranno i detentori del titolo 2025, i reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che dovranno però vedersela con diversi piloti locali, primo tra tutti il vincitore del Trofeo 2014, Marcogino Dall’Avo che in quest’occasione sarà affiancato da Gugliemo Caneschi. Della partita anche il veronese Lorenzo Bergamaschi detentore del titolo “under 28”, nuovamente in coppia con Flavio Sella e tra i locali risponde presente anche Ivo Droandi che ritroverà Carlo Fornasiero a dettargli le note. Ad Arezzo si rivedranno all’opera Marcello Morino e Massimo Barrera come anche il “veterano” Francesco Mearini assieme a Gabriele Ciabatti; torna al volante della sua A112 Abarth anche Alberto Siviero pronto a far coppia con Niccolò Serafin, come anche Fabio Vezzola navigato dal nipote Nicolò Abbatucci. A rafforzare la compagine di piloti toscani vi sarà anche Luigi Nocentini con Giovanni Tripi alle note, oltre a due piloti che faranno il loro esordio nel Trofeo: Paolo Bendoni navigato dall’esperto Massimo Acciai e Samuele Gatteschi in coppia con Simone Marchi. Completano il gruppo Enrico Zuccarini con Daniele Grechi e Paolo Imperato con Massimo Facchinetti, pronti a difendere la vittoria 2025 tra gli equipaggi su vetture equipaggiate dal cambio a quattro rapporti. 

Il calendario del Trofeo: 27-28 febbraio, Rally Vallate Aretine; 24-25 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 5-6 giugno, Valsugana Historic Rally; 26-27 giugno, Rally Lana Storico; 17-18 luglio, Rally Campagnolo; 24-26 settembre, Rallye Elba Storico; 27-28 novembre, Rally del Brunello.

Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com

(Andrea Zanovello\Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

Ph credits: G&P Foto