martedì 21 aprile 2026

Tricolore Storiche: Al Mugello, Ambroso-Zardo conquistano la prima vittoria stagionale


Giovanni Ambroso e Danny Zardo firmano il primo sigillo stagionale al termine di una gara intensa, spettacolare e tutt’altro che scontata, in cui non sono mancati colpi di scena, duelli ravvicinati e cambi al vertice. A completare il quadro dei vincitori della mattinata sono Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, primi nel 3° Raggruppamento, mentre Matteo Panini, autore anche di uno straordinario terzo posto assoluto, si impone tra le vetture del gruppo Classiche.
Sin dalle prime battute, la gara ha mantenuto le promesse della vigilia. Dalla pole position, Massimo Ronconi (Club 91 Squadra Corse) ha gestito con intelligenza il proprio stint iniziale, senza forzare eccessivamente il ritmo, lasciando però spazio a un avvio particolarmente brillante da parte di Matteo Panini, al volante della Chevrolet Callaway del Circolo della Biella, impegnata tra le Classiche. Per la vettura di Panini si trattava di un debutto assoluto nella configurazione endurance da un’ora, dopo un 2025 disputato esclusivamente in gare sprint da 25 minuti: una prova notevole, che lo ha visto condurre la corsa nella prima fase prima di chiudere con un eccellente terzo posto assoluto e la vittoria nel gruppo.

Nel frattempo, nelle posizioni di vertice si è inserita con costanza la BMW 323i della Club 91 Squadra Corse, condivisa da Giovanni Ambroso e Danny Zardo. Ambroso, autore del primo stint, ha mantenuto la vettura stabilmente nel gruppo di testa. Nel finale, è poi salito in cattedra Danny Zardo, protagonista di una rimonta decisa e spettacolare che lo ha portato fino alla leadership assoluta, conquistando così la vittoria generale e il successo nel 4° Raggruppamento.
Accesissima anche la sfida interna dei due equipaggi del Club 91 Squadra Corse. Subentrato a Ronconi, Gulinelli ha tentato nel finale di ricucire il distacco, ma senza riuscire a trovare il sorpasso e consolidando comunque una preziosa seconda posizione assoluta che vale la vittoria nel 3° Raggruppamento.

“Abbiamo avuto un piccolo problema durante lo stint del dottore (Giovanni Ambroso) – ha raccontato Danny Zardo – e questo ha reso la rimonta ancora più impegnativa. Arrivavo da una notte passata a sostituire motori, ho dormito due ore, ma se il risultato è questo dovrei farlo ogni weekend. Ringrazio la squadra, il Club 91 Squadra Corse, per avermi messo a disposizione una vettura straordinaria, e Giovanni Ambroso per averla portata in una posizione ideale. Nel finale ho sentito che si poteva spingere e ho dato tutto.”

Soddisfatto anche Massimo Ronconi: “Sono partito senza forzare, mi sono messo in terza posizione e ho avuto un po’ di battaglia con la Sierra. Poi ho mantenuto il ritmo e il resto lo ha fatto Giovanni. Nel corso della stagione torneremo anche con la Porsche 930, già a Magione e Varano.”

Lucido e sportivo Giovanni Gulinelli, che ha analizzato così le fasi decisive: “Siamo compagni di squadra e quando mi ha passato andando via così deciso era chiaro che ne avesse di più. Attaccare a fondo non avrebbe cambiato il risultato. Hanno fatto un lavoro migliore, meritano la vittoria. Ma noi vogliamo crescere: arrivare secondi non ci entusiasma!”

Grande entusiasmo anche per Matteo Panini: “Per noi era tutto nuovo: passare da gare sprint a una endurance da un’ora, da solo, cambia completamente la gestione. La macchina ha risposto benissimo, la pista è fantastica e l’esperienza è stata davvero positiva. Invito tutti a portare in pista queste vetture Classiche: il divertimento è garantito.”

Nel dettaglio dei risultati, il 3° Raggruppamento ha visto sul podio, oltre ai vincitori Ronconi-Gulinelli (Club 91 Squadra Corse), l’equipaggio composto da Luca Littardi e Mario Marsella su Porsche 935 A4, seguiti da Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT 1.6 del team Motor in Motion.
Quarta posizione per Walter Wuhrer e Fabio Benedetti su Porsche 911 SC, davanti a Giovanni Tramonti, quinto su Fiat Ritmo 75L. Sesta piazza per Roberto Grassellini (Team Bassano) su Opel Kadett GT/E, che ha preceduto il gruppo delle vetture Valdelsa Classic: settimi Giovanni Bassi e Daniele Timbal su Alfasud Sprint Trofeo, ottavi Jan Oscar Ortfeldt su Alfetta GTV6 e noni Andrea Quercioli e Andrea Pellegrino su BMW 635 CSI. A chiudere la classifica del raggruppamento, Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75L (Team Bassano).

Nel 4° Raggruppamento, alle spalle dei vincitori Ambroso-Zardo (BMW 323i – Club 91 Squadra Corse), si è classificato secondo Riccardo Messa su Alpine Renault V6 Turbo. Terza posizione per Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti (Lento Team) su Ford Sierra Cosworth.
Quarto posto per Massimiliano Quaresma su Maserati Biturbo (Chimera Classic Motor), seguito in quinta posizione dall’equipaggio Marco Maranelli e Andrea Cabianca su Porsche Carrera RS. Sesti Roberto e Simone Barin su Porsche 944 Turbo Cup, davanti ad Alessio e Marco Danese (100 Rally ASD) su Honda Civic 1600, settimi.
Ottava piazza per Silvio Gentilini e Renato Gaiofatto su Peugeot 205 1.9 GTI, seguiti da Alberto Maria Landini e Giovanni Battista Girola su Alfa Romeo 75, noni.
Chiudono la classifica, dopo essere stati costretti al ritiro oltre metà gara, Domenico Terron e Santi De Filippi, così come Vito Truglia e Gilles Giovannini, entrambi su TVR Tuscan Speed 8 GT. Stessa sorte per Enrico Guasti su Alfa Romeo 75 V6 (Enro Competition) e per Walter e Ivan Costacurta su Ford Sierra Cosworth.

Una gara d’apertura che ha confermato tutto il potenziale del campionato: griglie ricche, vetture spettacolari e un equilibrio tecnico che promette battaglia per tutta la stagione.
Anche nella stagione 2026, la Scuderia Biondetti ha riproposto il trofeo messo in palio al giro più veloce completato da una vettura Alfa Romeo, nella prima gara il riconoscimento è andato a Marco Guerra e Giovanni Serio.

Credit: Acisport.it

FIA WEC: VITTORIA BMW IN LMGT3 ALLA 6 ORE DI IMOLA

 

Nello scorso fine settimana, il BMW M Team WRT ha gareggiato su entrambe le sponde dell'Atlantico: il team IMSA ha partecipato alla prima gara Sprint della stagione a Long Beach, mentre le squadre del WEC hanno dato il via alla loro stagione nel Campionato del Mondo Endurance FIA ​​a Imola.

Nell'IMSA, le strade di Long Beach hanno ospitato una gara breve ma intensa. La BMW M Hybrid V8 numero 24 di Sheldon van der Linde e Dries Vanthoor si è assicurata il quinto posto nella classe GTP, conquistando punti preziosi in una gara molto combattuta. Nonostante una posizione di partenza non ideale, entrambi i piloti hanno disputato una gara costante, recuperando posizioni e massimizzando il risultato. Sulla vettura gemella numero 25, un'ottima qualifica aveva permesso all'equipaggio di Marco Wittmann e Philipp Eng di partire da una promettente prima fila. Tuttavia, un incidente nelle prime fasi di gara ha costretto la vettura a un intervento di riparazione, facendola scivolare in fondo al gruppo e vanificando di fatto ogni speranza di un risultato di vertice.

Domenica a Imola, il programma del WEC è partito alla grande, culminando con la vittoria nella classe LMGT3 della BMW M4 GT3 EVO numero 69. Caratterizzata da una livrea unica ispirata alla BMW E30 M3 DTM del 1991, la vettura guidata da Anthony McIntosh, Dan Harper e Parker Thompson ha offerto una prestazione eccezionale, assicurandosi la vittoria. Anche la vettura gemella ha mostrato un ottimo ritmo per tutta la gara, a dimostrazione della competitività del pacchetto e dell'eccellente lavoro del team, con Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung che hanno conquistato il quinto posto.


Nella classe Hypercar, entrambe le BMW M Hybrid V8 hanno raggiunto la sessione Hyperpole, conquistando rispettivamente la nona e la decima posizione in griglia, a soli quattro decimi di secondo dalla pole position, a dimostrazione dell'alto livello di competitività del gruppo. In gara, la vettura numero 15 di Kevin Magnussen e Raffaele Marciello e la numero 20 di Robin Frijns e René Rast si sono date battaglia per tutta la durata della prova. Entrambe le vetture hanno tagliato il traguardo, concludendo al quinto posto per l'equipaggio della numero 20 e al settimo per quello della numero 15.

In entrambi i programmi, il fine settimana ha messo ancora una volta in luce la portata delle operazioni e lo sforzo collettivo del team che gareggia simultaneamente negli Stati Uniti e in Europa, conquistando punti importanti nella categoria Hypercar, oltre a una vittoria in gara nella categoria LMGT3. (WRT-Ufficio Stampa)

Foto Pezzoli-New Reporter Press

lunedì 20 aprile 2026

Alfa Romeo Driving Academy: un nuovo capitolo in pista


Torino, 20 aprile 2026 - Parte oggi l'Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich, il progetto che rinnova una delle collaborazioni più longeve nel mondo della guida ad alte prestazioni, quella tra Alfa Romeo e la Scuderia de Adamich. Nata nel lontano 1991, la partnership unisce il DNA sportivo del Biscione con l'expertise tecnica di Scuderia de Adamich, mettendo a disposizione di privati e aziende un'ampia offerta di driving experience esclusive sul circuito dell'Autodromo di Varano de' Melegari. Protagoniste tutti i modelli della gamma Alfa Romeo: dalla compatta sportiva Junior al C-SUV Tonale, dalla berlina ad alte prestazioni Giulia al D-SUV Stelvio.

Alfa Romeo Driving Academy si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della Motor Valley, da sempre la culla dell’eccellenza manifatturiera italiana, in cui l’arte dell’ingegno, la maestria artigianale e la passione per la bellezza e le prestazioni si fondono in un unico gesto creativo, trasformandosi in esperienza. Ed è proprio in questo territorio che lo scorso novembre ha preso vita BOTTEGAFUORISERIE, il progetto di eccellenza dedicato alla personalizzazione, alla ricerca estetica e alle performance, che unisce l’eccellenza di Alfa Romeo e Maserati per modellare il futuro dell’esperienza di guida personalizzata. Allo stesso modo, la Scuderia de Adamich - in qualità di socio fondatore della Motor Valley - gioca un ruolo attivo nello sviluppo di questo territorio, grazie al costante impegno in ambito formativo, esperienziale e tecnologico, promuovendo i valori di eccellenza e tradizione che caratterizzano da oltre un secolo la Terra dei Motori.

Nello specifico, Alfa Romeo Driving Academy propone quattro livelli di esperienza di guida, pensati per piloti di ogni profilo e livello di preparazione: Guida Sicura, la base di ogni percorso, per affinare la reattività e gestire le situazioni critiche con lucidità; Guida Evoluta, per chi vuole approfondire la conoscenza del mezzo e ampliare i propri limiti in sicurezza; Guida Sportiva, un'esperienza ad alta intensità per scoprire le potenzialità dinamiche dell'auto; e infine Guida Avanzata, il livello più alto, riservato a chi vuole portare la propria tecnica di guida vicino all'eccellenza. Ogni corso è una vera e propria full immersion nel mondo della sportività e della sicurezza, anche in ottica delle diverse motorizzazioni della gamma Alfa Romeo: 100% elettrico, turbo benzina, turbo diesel ed ibrido. Insomma, i programmi della Driving Academy del Biscione consentono a tutti di imparare a “sentire” l'aderenza degli pneumatici, l'equilibrio del telaio e soprattutto di vivere appieno quella connessione uomo-macchina che solo un'Alfa Romeo sa instaurare.

Senza dimenticare le esperienze dinamiche dedicate alle Aziende, sia che si tratti di formazione applicata alla guida che di Team Building, costruite sulle esigenze del cliente attraverso programmi personalizzati.

Fondata dal famoso Andrea de Adamich — pilota di Formula 1, vincitore della 1000 km del Nürburgring e da sempre legato anche a livello agonistico ad Alfa Romeo, nonché uno dei pionieri della formazione alla guida sicura e sportiva in Italia – Scuderia de Adamich è punto di riferimento assoluto nel panorama europeo della guida sicura e performante. La sua sede è l'Autodromo di Varano de' Melegari, vicino a Parma, caratterizzato da un tracciato tecnico e coinvolgente, capace di mettere alla prova piloti di ogni livello. Tutti i programmi si svolgono sotto la supervisione di Piloti-Istruttori professionisti — alcuni tra i migliori a livello internazionale con una carriera maturata in pista e nei rally. Nel corso degli anni, Scuderia ha assunto sempre più una connotazione internazionale, come dimostrano le attività della Scuderia organizzate in oltre 35 nazioni e la costituzione nel 2018 della Scuderia de Adamich USA Ltd negli Stati Uniti.

Santo Ficili, CEO Alfa Romeo, dichiara: “Le Alfa Romeo nascono per essere guidate con passione viscerale in pista o sulle strade di tutti i giorni: è questa vocazione all'emozione di guida che portiamo nel nostro DNA fin dal 1910. Con Alfa Romeo Driving Academy vogliamo offrire l’opportunità di vivere appieno questa essenza, perché la performance, senza consapevolezza, resta semplice velocità. Insieme alla Scuderia de Adamich, invece, la trasformiamo in un’esperienza fatta di controllo assoluto e grande divertimento.”

Gordon de Adamich, Scuderia de Adamich, aggiunge: “La nostra storia ha inizio nel 1991 con il Centro Internazionale Guida Sicura, nato da un’idea del grande pilota Andrea de Adamich, che ha così proseguito la collaborazione con Alfa Romeo anche al di fuori delle competizioni. Diventare Alfa Romeo Driving Academy dopo 35 anni di partnership rappresenta un riconoscimento dei valori che accomunano le nostre realtà: passione, sicurezza, tecnologia e sportività. Perché a prescindere dagli obiettivi che i partecipanti ai Corsi ed alle Experience della Academy si possano porre, che si tratti del miglioramento della propria sicurezza di guida o del padroneggiare le tecniche di guida sportiva, portare una Alfa Romeo ai suoi limiti nella sicurezza di un Autodromo è una esperienza che merita di essere vissuta!”

Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.guidasicura.it oppure contattare la mail g.deadamich@scuderiadeadamich.it.

 


FERRARI: SESTO POSTO PER LA 296 LMGT3 EVO ALLA 6 ORE DI IMOLA


La prima gara del FIA WEC disputata domenica 19 aprile all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ha visto le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse tagliare il traguardo in sesta e in undicesima posizione. La migliore è risultata la numero 21 del pilota ufficiale Alessio Rovera insieme a Simon Mann e François Hériau, che è riuscita a guadagnare una casella rispetto alla qualifica. Undicesima, e appena fuori dalla zona punti, la numero 54 con l’altro ufficiale Davide Rigon in equipaggio con Thomas Flohr e Francesco Castellacci.

La gara. La partenza della 6 Ore di Imola, che ha richiamato 92.175 spettatori durante la settimana, è stata affidata a Hériau sulla numero 21 e a Flohr sulla 54, optando per una strategia differente rispetto agli avversari. Nella seconda ora a mettersi in evidenza è stato Castellacci, sulla 54, in grado di guadagnare numerose posizioni fino ad arrivare ad occupare il settimo posto, sfruttando le varie situazioni di gara, compresa una Virtual Safety Car.

La corsa è stata impegnativa e durante le ore centrali, con i piloti Bronze a lottare con i Silver, le due vetture sono scivolate nelle retrovie e quindi costrette a inseguire. Nel finale, a circa un’ora e trenta dal termine, il cielo ha iniziato a coprirsi e anche le prime gocce di pioggia hanno iniziato a cadere, senza però indurre il team a montare gomme rain.

La strategia adottata ha portato i due piloti ufficiali a restare al volante durante l’ultima ora della prova, riuscendo a risalire la classifica, costringendoli però a rientrare ai box per un rifornimento ulteriore, allontanando la possibilità di lottare per un possibile podio. Alla fine Rovera è passato sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, conquistando i primi 8 punti della stagione, mentre Rigon è arrivato undicesimo, migliorando rispetto al diciottesimo posto della partenza.

Calendario. Il campionato FIA WEC riprenderà nel fine settimana del 9 maggio con la seconda tappa stagionale in programma sul tracciato belga di Spa-Francorchamps. (www.ferrari.com)

Foto Pezzoli\New Reporter Press

FIA WEC: Vittoria Toyota alla 6 Ore di Imola


TOYOTA RACING ha iniziato alla grande la stagione 2026 del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​(WEC) conquistando un doppio podio nella combattutissima 6 Ore di Imola.

Nella sua centesima gara WEC con propulsione ibrida, il team ha conquistato la sua cinquantesima vittoria grazie alla TR010 HYBRID numero 8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa. Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries hanno concluso al terzo posto con la TR010 HYBRID numero 7, completando una prestazione di squadra impeccabile.

Nel fine settimana, 92.175 spettatori – un nuovo record per un evento WEC a Imola – hanno assistito a una gara avvincente e combattuta, interrotta da due brevi periodi di safety car, prima che una leggera pioggia e forti venti si abbattessero sulla zona nelle fasi finali.

Al suo debutto in gara, le due TR010 HYBRID e i rispettivi equipaggi hanno dimostrato un ritmo di gara costante, supportato da efficaci strategie di carburante e pneumatici che hanno permesso loro di guadagnare posizioni sui rivali Hypercar durante un'intensa gara di sei ore.

La TR010 HYBRID numero 8 è partita dalla prima fila e Brendon ha occupato la terza posizione nel suo primo stint. I guadagni ottenuti al primo pit stop hanno inizialmente riportato la vettura numero 8 in seconda posizione, prima che Ryō prendesse il comando all'inizio della terza ora. Ha creato un piccolo vantaggio sulla Ferrari inseguitrice, che Sébastien ha ampliato nelle ultime due ore. Ha gestito con maestria le difficili condizioni della pista durante una leggera pioggia, mantenendo il vantaggio fino alla fine.

La TR010 HYBRID numero 7 era sesta alla partenza, ma è scivolata al settimo posto. Mike ha spinto per rientrare tra i primi sei durante tutto il suo stint, prima che Nyck riuscisse a recuperare terreno. Era quarto prima di metà gara e ha conquistato il terzo posto nella quarta ora. Kamui è poi salito al secondo posto e, con pneumatici molto usurati, ha permesso alla vettura numero 8 di aumentare il vantaggio tenendo a bada la Ferrari numero 51 fino al pit stop per il cambio gomme nell'ultima ora di gara.

Al termine della gara, dopo sei ore, Sébastien ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 13,352 secondi sulla Ferrari numero 51, mentre Kamui ha portato la numero 7 al terzo posto, a 27,835 secondi dal secondo classificato.

Dopo la seconda vittoria consecutiva – successiva al successo nella finale in Bahrain dello scorso anno – TOYOTA RACING è in testa sia al Campionato del Mondo costruttori che a quello piloti. L'obiettivo è difendere queste posizioni alla 6 Ore di Spa-Francorchamps del 9 maggio, ultima gara prima della 24 Ore di Le Mans. (Ufficio Stampa Toyota Racing)

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FIA WEC: LA FERRARI 499P SUL PODIO DELLA 6 ORE DI IMOLA

La Ferrari ha concluso la 6 Ore di Imola, gara di apertura del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​2026, con il secondo posto conquistato dalla numero 51 499P di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. In una cornice straordinaria con 92.175 spettatori registrati nel fine settimana – un record assoluto per una gara del FIA WEC all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari – l'altra vettura del team ufficiale Ferrari – AF Corse, condivisa da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ha chiuso al sesto posto.

Il decimo posto è andato alla vettura numero 83 499P iscritta da AF Corse, guidata dai piloti ufficiali della casa di Maranello Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica.

La gara.  Come previsto nei giorni precedenti la competizione, il primo round del campionato si è rivelato molto combattuto, con diversi equipaggi in lizza per la vittoria.

Al semaforo verde, la vettura numero 51 499P, partita dalla pole position con Calado al volante, ha mantenuto il comando davanti alla numero 50 guidata da Molina, che ha guadagnato una posizione in partenza, piazzandosi alle spalle della vettura gemella. Successivamente, un drive-through avvenuto nelle prime fasi di gara ha costretto l'equipaggio a una rimonta, conclusasi con un prezioso piazzamento a punti.

Nella 6 Ore di Imola, tuttavia, la vettura numero 51 è rimasta costantemente in lizza per un posto sul podio, nonostante i periodi di Virtual Safety Car che hanno ricompattato il gruppo nelle prime ore. Negli stint centrali Pier Guidi ha mantenuto costantemente una posizione tra i primi tre, permettendo a Giovinazzi nella parte finale di sfruttare al meglio il potenziale della 499P e di capitalizzare la strategia del team – in una fase in cui la pioggia sembrava imminente sul circuito italiano, pur consentendo alle squadre di continuare a montare pneumatici da asciutto fino alla bandiera a scacchi – risalendo fino al secondo posto dopo l'ultimo pit stop.

La vettura numero 83, partita dall'ottava posizione, lascia Imola come previsto in decima posizione, consentendo al trio Ye-Hanson-Kubica di conquistare il primo punto stagionale nel campionato del mondo, il terzo in cui la vettura gialla – vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2025 – gareggia nella classe regina delle gare di durata.

La situazione.  La Ferrari conquista 27 punti per la classifica del campionato mondiale costruttori grazie ai risultati degli equipaggi numero 51 e 50, che hanno ottenuto rispettivamente 19 e 8 punti nella classifica piloti.

Il Campionato del Mondo Endurance FIA ​​tornerà sotto i riflettori nel fine settimana di sabato 9 maggio, con la seconda tappa della stagione, la 6 Ore di Spa-Francorchamps in Belgio. (www.ferrari.com)



Foto Pezzoli-New Reporter Press

Presentato il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini

Porto Cervo, 20 aprile 2026 – Si è svolta nella tarda mattinata odierna la presentazione alle autorità, ai media e agli sponsor della 9^ edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini in programma a Porto Cervo nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 aprile.
Ospitati nella prestigiosa e scenografica ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe, gli ospiti intervenuti hanno potuto toccare con mano i punti salienti della manifestazione promossa e organizzata dall’Automobile Club Sassari, promossa da quest’anno nell’Olimpo dei rallies storici grazie alla validità per il Campionato Europeo.

Il primo dei relatori a prendere la parola è stato il Segretario Particolare del Vice Governatore Regione Sardegna, Stefano Spada, dalle cui parole è stata ribadita l’importanza della manifestazione sia a livello sportivo, quanto come veicolo promozionale a livello turistico. Temi che sono stati ribaditi e rafforzati da Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia, il quale ha confermato con entusiasmo la disponibilità dell’amministrazione ad aprire le porte ad un evento di forte richiamo e che animerà la città nel tardo pomeriggio di venerdì grazie al riordino di fine tappa.

Soddisfazione è stata, poi, espressa, nelle parole del Presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio: “Siamo riusciti con un grande lavoro di squadra a far ripartire nel 2018 un rally che per la Regione Sardegna è stato un simbolo di grande importanza e prestigio. Passo dopo passo il Rally Costa Smeralda è cresciuto fino a centrare quest’anno l’obiettivo prefissato negli anni scorsi a cui si somma la soddisfazione per la risposta avuta dai numerosi equipaggi iscritti”.

Per Nicoletta Orecchioni, Assessore allo sport di Arzachena, il Rally Costa Smeralda Storico va ad inserirsi in un ricco mosaico di eventi sportivi e culturali che portano lustro e visibilità. Sono inoltre intervenuti il Questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, il Commissario Straordinario del Parco Geominerario della Sardegna, dopodiché la parola è passata a Tiziano Siviero, Route Manager del rally, che ha illustrato novità e conferme del percorso che grazie alla validità continentale e ulteriormente aumentato nel chilometraggio rispetto agli anni scorsi; l’intervento del due volte campione del mondo rally ha fatto anche da traino per ricordare la figura di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia Martini alla memoria del quale sarà istituito un premio speciale destinato al miglior equipaggio su vettura Lancia.

Di particolare effetto è stato l’intervento di Martina Romani del Gruppo Romani Cerasarda, storico partner del Rally Costa Smeralda, la quale ha presentato in anteprima l’originale casco personalizzato col quale sarà premiato il vincitore della gara del Campionato Europeo.

Di spessore anche l’intervento dell’ingegner Edoardo Di Lauro che ha svelato particolari ed elementi della macchina organizzativa e delle figure che contribuiscono al perfetto funzionamento della stessa. Coinvolti nella presentazione sono stati anche alcuni rappresentanti dei Comuni interessati dalla gara, dalle parole dei quali si è percepito il livello della passione che riscuote il rally in Sardegna.

In chiusura, il Presidente Pes di San Vittorio, oltre ai presenti ha ringraziato gli sponsor della manifestazione: dalle Cantine Surrau già partner nel 2018, proseguendo con Martini, Pirelli, Sparco, Testoni Bunker Point, Autoplus, Alarm System, Grimaldi Lines, Corsica Ferries, terminando con un ultimo accento posto sull’imminente presentazione della vettura EVO38 nuova creazione di Kimera Automobili.

Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

(Ufficio Stampa Rally Costa Smeralda Storico)

foto Dynamic Range

FIA WEC, 6 ORE DI IMOLA: FOTO DI RAUL ZACCHE' (ACTUALFOTO) - PARTE II -

Imola, 19 Aprile 2026
FIA WEC, 6 ORE DI IMOLA

foto di Raul Zacchè / Actualfoto - PARTE II-
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GT Italiano: Gianluca Giraudi tra i piloti di Audi Sport Italia per le gare Sprint

A poche settimane di distanza dagli accordi per la serie Endurance con Alessandro Bracalente e Jody Lambrughi, Audi Sport Italia ha definito anche l'equipaggio che prenderà il via sabato e domenica a Imola nelle due tappe valide per il Campionato Italiano Gran Turismo in versione Sprint. Accanto a Lambrughi sulla R8 LMS della squadra di Nibbiola ci sarà il rientro di Gianluca Giraudi. Il torinese, classe 1968, esperto di quasi tutti i generi di vetture a ruote coperte, aveva già corso con la squadra di Emilio Radaelli nel 2010 e 2011, allora con la vettura in versione R8 LMS Ultra.

Proprio il 2010 era stata una delle migliori annate per Giraudi nella serie italiana, con un sesto posto assoluto a fine stagione e una vittoria assoluta al Mugello insieme all'amico e corregionale Dindo Capello. I due imprenditori con la passione delle competizioni automobilistiche sull'autodromo del Santerno correranno nella categoria AM, nella quale Audi Sport Italia è stata già presente quattro anni fa, con un successo finale nella graduatoria grazie al giovanissimo duo allora formato da Marco Butti e Simone Patrinicola.

(Audi Sport Italia - Ufficio Stampa)

Primi punti per Rovera su Ferrari 296 nel Mondiale Endurance 2026 a Imola


Imola (BO), 19 aprile 2026 - (Agenzia ErregiMedia) - Una gara di rincorsa e i punti iridati del sesto posto in un finale da protagonista. E’ il riassunto della 6 Ore di Imola di Alessio Rovera, che domenica sul circuito emiliano-romagnolo ha inaugurato il Mondiale Endurance 2026 al volante della Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 insieme al team AF Corse. Il pilota ufficiale del Cavallino è stato protagonista di un finale di rimonta dopo i primi stint di guida percorsi dai suoi compagni di equipaggio: il francese François Heriau e il britannico Simon Mann. Il trio della squadra italiana scattava settimo sulla griglia di partenza del primo round del FIA World Endurance Championship 2026 e a lungo ha occupato le posizioni in lotta per la top-10, cercando di differenziare la strategia di gara per provare a puntare a un risultato di prestigio.

Rovera ha preso il volante poco prima dello scoccare della quarta ora di gara e ha trascinato il team fino al sesto posto finale di categoria LMGT3, impreziosito da un brillante sorpasso a tre minuti dalla fine e che sul traguardo del circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari lo premia con i primi punti iridati della stagione. Un 2026 solo all’inizio che il 9 maggio farà tappa a Spa per il secondo appuntamento. Il tracciato belga è uno dei circuiti preferiti del driver varesino della Ferrari e di fatto rappresenterà anche la prova generale in vista della 24 Ore di Le Mans in programma a giugno, che assegnerà doppio punteggio.

Rovera ha dichiarato al termine del weekend a Imola: “Il risultato conquistato è il massimo che avremmo potuto raggiungere e quindi sono contento almeno dei punti ottenuti. Nel 2025 abbiamo centrato il secondo posto nel Mondiale ma tre ‘zeri’ in altrettante gare hanno inciso molto sul risultato finale. Tra questi anche quello di Imola, quindi almeno stavolta abbiamo massimizzato il fine settimana. Mi sarebbe piaciuto salire sul podio, ma onestamente a inizio gara non ci speravo. E’ un po’ un peccato perché fare bene nella gara di casa è sempre importante, a maggior ragione su una pista che mi piace così tanto e sulla quale nei miei stint mi sono comunque divertito a guidare. Per cercare di puntare al massimo, con la squadra abbiamo cercato di diversificare la strategia e la gestione degli pneumatici, la macchina si è comportata bene e alla fine è stato importante fare punti in vista di Spa, che ora spero possa portarci le soddisfazioni dello scorso anno”.

FIA WEC, 6 ORE DI IMOLA: FOTO DI RAUL ZACCHE' (ACTUALFOTO) - PARTE I -

Imola, 19 Aprile 2026
FIA WEC, 6 ORE DI IMOLA

foto di Raul Zacchè / Actualfoto  - PARTE I -
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