venerdì 6 febbraio 2026

TRE BOLIDI DA CORSA DI STELLANTIS HERITAGE PROTAGONISTI AL RACING MEETING 2026


TORINO, 06 febbraio 2026 – Dal 7 all’8 febbraio, presso la Fiera di Vicenza, andrà in scena la sesta edizione del Racing Meeting, la più grande rassegna annuale dedicata al mondo delle competizioni automobilistiche, organizzata dal leggendario Miki Biasion, il due volte campione del mondo rally che ha legato il suo nome alle imprese sportive del brand Lancia.

Quest’anno la manifestazione evolve ulteriormente, aprendo le porte a tutto il Motorsport, dallo sterrato alla pista, oltre ad offrire un’ampia area dedicata a esibizioni dinamiche, accessori e spettacoli. Al centro dell’esposizione, una grande mostra interamente dedicata alla storia delle auto da competizione italiane, con vetture iconiche in esposizione, tra cui tre preziosi esemplari della collezione di Stellantis Heritage: Fiat S 61 Corsa (1908), Alfa Romeo 182 “sperimentale” (1982) e Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA (1988).

I primi due bolidi da gara sono esposti normalmente presso l’Heritage Hub, lo spazio polifunzionale ubicato all’interno dello storico stabilimento di Mirafiori a Torino, la cui collezione è visitabile dal pubblico (link per l’acquisto dei biglietti). Invece, l’Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA è di solito custodita presso il Museo Storico Alfa Romeo ad Arese.

Riflettori puntati sulla Fiat S 61 Corsa, la derivazione sportiva - predisposta per il mercato americano - dell'omonima granturismo costruita dalla FIAT, che era in grado di raggiungere quella che per l'epoca era la ragguardevole velocità di 150 Km orari. Dotata di telaio alleggerito, motore 4 cilindri di 10 litri di capacità e valvole in testa, la vettura prende parte a numerose corse negli USA durante il periodo che va dal 1908 al 1912, conseguendo importanti piazzamenti. Tra questi sono da ricordare il primo e terzo posto al Gran Premio d'America a Savannah (Georgia) nel 1908 - rispettivamente conseguiti da Louis Wagner e Felice Nazzaro - il terzo posto alla 500 Miglia di Indianapolis nel 1911, la vittoria al circuito di Santa Monica nel 1912 (con al volante Ted Tedzlaff) e quella del Gran Premio d'America dello stesso anno a Milwaukee, conquistata da Caleb Bragg. L’esemplare in mostra è proprio quello che trionfò al GP d’America del 1912 ed è stato ripristinato nel 2016 grazie ad un meticoloso intervento di restauro conservativo dal team di Stellantis Heritage.

Al fianco della “belva da corsa” firmata FIAT, prende posto l’altrettanto iconica monoposto di Formula 1 Alfa Romeo 182 “sperimentale” su cui spiccano alcune soluzioni inedite e rivoluzionarie per l’epoca. Tra queste, il telaio in fibra di carbonio che debutterà ufficialmente nella stagione 1982, contenuto esclusivo portato all’esordio da Alfa Romeo e McLaren. Al suo sviluppo partecipò Bruno Giacomelli, pilota ufficiale del team Alfa Romeo-Autodelta di Formula 1 dal 1979 al 1982.

Spazio anche alla Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA della collezione di Stellantis Heritage, solitamente custodita presso il Museo Storico Alfa Romeo ad Arese. Si tratta di una berlina da competizione sviluppata nel 1988 per l’impiego agonistico secondo il regolamento IMSA (International Motor Sports Association), normativa di origine nordamericana che consentiva modifiche tecniche molto più estese rispetto ai regolamenti FIA tradizionali. Basata sull’architettura caratterizzata da motore anteriore longitudinale e trasmissione posteriore, la vettura adotta un quattro cilindri in linea turbo da 1762 cm³ con doppio albero a camme e iniezione multipoint. Il propulsore, sovralimentato da turbocompressore Garrett, viene sviluppato fino a raggiungere potenze comprese tra 335 e circa 400 CV nelle evoluzioni successive. L’applicazione del regolamento IMSA permette interventi radicali su aerodinamica e telaio, con carreggiate allargate, parafanghi maggiorati e un grande spoiler posteriore in fibra di carbonio. La scocca viene alleggerita e irrigidita, portando il peso a circa 960 kg. Le prestazioni risultano di assoluto rilievo, con velocità superiori ai 270 km/h.

Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage, dichiara: “Il Racing Meeting rappresentaun’occasione straordinaria per condividere con il pubblico la nostra missione di tutela e valorizzazione del patrimonio storico dei marchi italiani di Stellantis. Gli esemplari esposti incarnano epoche e approcci profondamente diversi alle competizioni, ma sono accomunati dallo stesso spirito pionieristico e dall’eccellenza progettuale e tecnica, che hanno reso le nostre vetture protagoniste assolute nella storia del Motorsport. Esporli a Vicenza significa rendere accessibile a tutti un’eredità unica, che ancora oggi è fonte di ispirazione per il Gruppo.”

(Stellantis heritage communications)

REGOLARITÀ: LA SCUDERIA CASTELLOTTI PREPARA IL XXX MEMORIAL


Il “Memorial Eugenio Castellotti”, tradizionale manifestazione di regolarità per auto storiche dedicata al grande Campione lodigiano è cresciuto in questi anni ottenendo consensi dai partecipanti e importanti riconoscimenti da ASI-Automotoclub Storico Italiano con la “Manovella d’Oro” assegnata nelle edizioni 2019, 2021, 2023 e 2024.

L’appuntamento con la trentesima edizione del Memorial è per

domenica 22 marzo 2026 a Codogno e dintorni. Infatti, con l’obiettivo di rendere omaggio a “Terra di Fiumi” - ufficialmente riconosciuta come “Comunità Europea dello Sport 2026” da ACES Europe - il Memorial Castellotti ritorna a Codogno (come nel 2023) con lo svolgimento nella centrale Piazza Cairoli di registrazioni, verifiche sportive, partenza ed arrivo.

La comunità “Terra di Fiumi” è composta dai Comuni di Codogno (capofila), Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, San Fiorano, Senna Lodigiana, Somaglia e Pizzighettone.

Il percorso del Memorial si snoderà pertanto nel territorio di tutti i Comuni coinvolti che ospiteranno le Prove Cronometrate ed i Controlli Timbro per uno sviluppo di circa 90 chilometri interamente su asfalto.

Durante la manifestazione, i concorrenti affronteranno 64 prove cronometrate, adatte ad ogni tipo di vettura con controlli Timbro.


Nel pomeriggio, dopo la sosta pranzo a Somaglia, ci sarà il ritorno a Codogno per la disputa del “Trofeo Città di Codogno” (power stage classic con 3 prove fuori classifica) nella centralissima via Roma e, a seguire, chiusura spettacolo in Piazza Cairoli con il “Trofeo Terra di Fiumi”, match race a eliminazione diretta.

Apposita classifica sarà riservata agli equipaggi dotati di cronometri meccanici (da dichiarare sulla scheda di iscrizione)

Al Memorial potranno partecipare le auto costruite fino al 2006 compreso, certificate ASI o in possesso di solo CRS (coefficiente 3).

Iscrizioni presso la segreteria della Scuderia Castellotti da martedì 17 febbraio con chiusura alle ore 24,00 di martedì 17 marzo.

Novità del prossimo Memorial un Concorso fotografico il cui regolamento verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito della Scuderia.

Info su programma, mappe ed iscrizioni su www.scuderiacastellotti.com


Foto Nicholas Viola\Scuderia Castellotti




 

 


Tutti i numeri di Motor Bike Expo 2026



Si chiude con un altro successo straordinario la trentaduesima edizione di Motor Bike Expo, che dal 23 al 25 gennaio ha trasformato Veronafiere nell’happening mondiale degli appassionati delle due ruote. Sono ben 180.000 i visitatori nei tre giorni di manifestazione, con un incremento del 7% rispetto all’edizione precedente. Oltre 700 gli espositori, provenienti da 20 nazioni, 35 le Case motociclistiche e oltre 3.000 le moto esposte. Questi numeri confermano MBE come l'appuntamento strategico di inizio anno più importante per l'intero settore.
"Questi numeri certificano la crescita costante di un progetto nato da un sogno e diventato realtà grazie all’intuizione, al lavoro di squadra e alla passione per le moto di migliaia di appassionati e centinaia di aziende",
dichiarano Francesco Agnoletto e Paola Somma, ideatori e organizzatori della manifestazione. "Motor Bike Expo non è solo una fiera: è il luogo dove il mondo della moto si incontra, si confronta con i motociclisti, che sono gli utilizzatori finali dei prodotti. A MBE si possono scoprire le nuove tendenze e capire dov’è orientato il mercato”.

Un evento sempre più internazionale
Il 32% dei visitatori proviene dall'estero, confermando la vocazione internazionale dell'evento. Tra gli espositori presenze da tutto il mondo, tra cui paesi trainanti come Stati Uniti, Giappone, ed Emirati Arabi, che arricchiscono un parterre già eccezionale, con particolare risalto per il mondo racing, con la massiccia presenza di piloti di caratura mondiale e per l’area della personalizzazione, dove i migliori customizer della scena sono protagonisti e precursori di stili e tendenze.

Comunicazione e visibilità
I numeri digitali parlano chiaro, sottolineando come Motor Bike Expo sia anche un media e non solo un evento “fisico”: 1,2 milioni di visualizzazioni su Google, 7,4 milioni su Facebook, 6,7 milioni su Instagram. Il Privilege Club di MBE ha superato il record di 76.000 utenti raggiunti, con una community sempre più coinvolta e partecipe. Oltre 800 operatori media accreditati hanno raccontato l'evento da ogni angolazione, registrando la presenza di tutte le principali testate, tv e blog nazionali e con presenze internazionali illustri.

Spettacolo ed emozioni
Otto aree dinamiche hanno regalato tre giorni di puro spettacolo: dalle gare di super enduro, supermotard e trial indoor, ai corsi di guida sicura. A MBE le moto non si osservano e basta, sono tantissimi infatti i demo ride delle Case (oltre 1.000) che hanno permesso agli appassionati di provare i nuovi modelli 2026. Show di freestyle motocross e stunt hanno stupito tutti con evoluzioni e spettacoli. Il pubblico ha potuto vivere la moto in tutte le sue forme, non limitandosi all’esposizione statica, ma entrando in una vera esperienza a 360°.

I campioni incontrano i fan
Tra i momenti più attesi, gli incontri con i grandi nomi delle corse: Alvaro Bautista, Max Biaggi, Billy Bolt, Tony Cairoli, Andrea Dovizioso, Tim Gajser, Andrea Verona, Michele Pirro, Franco Uncini e tanti altri hanno firmato autografi, scattato selfie, partecipato a talk e gareggiato nelle competizioni del weekend.
Un'occasione unica per i tifosi, che hanno potuto avvicinare piloti di fama mondiale . Non sono mancati iManager dei Team come Massimo Rivola, Lucio Cecchinello, Alex de Angelis e i volti noti del paddock
tra cui Guido Meda e Aldo Drudi.
Al palco del padiglione 9 gli appassionati di rally e deserti hanno potuto incontrare i piloti di ritorno dalla Dakar appena conclusa, grazie all’inedito format Dakar Talk, organizzato da Edo Mossi. Tra i tanti protagonisti Tommaso Montanari, Cesare Zacchetti, Henry Favre… Presenti anche Gioele Meoni, Andy e Aldo Winkler, le leggende Franco Picco, Ciro de Petri, Giovanni Sala e molti altri… Durante le giornate di fiera numerosi collegamenti anche con i piloti dell’Africa Eco Race, che si sta ancora svolgendo nei deserti africani.

Responsabilità sociale
Motor Bike Expo ha confermato anche quest'anno il proprio impegno sul fronte sociale: formazione per gli studenti delle scuole superiori, con più di 1.000 studenti a “scuola di moto”. Accessibilità totale, biglietto gratuito per le persone con disabilità e ospitalità per le associazioni coinvolti in progetti di interesse sociale.
Corsi di prevenzione e sicurezza stradale, grazie anche all’impegno dei corpi di Polizia; attenzione alla sostenibilità ambientale con attività concrete, ad esempio tutta la moquette dell’evento è riciclata e riciclabile. "Un evento di questa portata ha la responsabilità di fare del bene al settore e all’ambiente", sottolineano gli organizzatori.

I partner della manifestazione
Motor Bike Expo collabora con aziende e istituzioni di primissimo livello per garantire la miglior riuscita della manifestazione. In primis i main partner: Liqui Moly, leader del mercato dei lubrificanti e della prodotti per la cura dei veicoli a due e quattro ruote; Virgin Radio che è radio ufficiale e che anima le tre giornate di fiera con spettacoli, deejay set, presentazioni e interazioni col pubblico. Tra le istituzioni la partnership con ITA (Italian Trade Agency) ha creato un volano di incoming per i maggiori buyer ed operatori esteri, in un progetto più ampio di diffusione ed esportazione del Made in Italy nel mondo. Per la prima volta a MBE l’ASI - Automotoclub Storico Italiano. Continua la storica collaborazione con la FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme), con cui il team di Motor Bike Expo collabora in numerose iniziative durante tutto l’anno, proprio come con la FMI (Federazione Motociclistica Italiana). La manifestazione è patrocinata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Verona e dalla Città di Verona.

Appuntamento al 2027
L'appuntamento è già fissato per il prossimo anno, quando Motor Bike Expo tornerà a Veronafiere per un nuovo capitolo. Le date da segnare nel calendario sono dal 22 al 24 gennaio 2027.

(comunicato stampa Motor Bike Expo)
foto Davide Stori 

Motor Bike Expo: foto di Davide Stori (5)

Verona, 23-25 Gennaio 2026

Motor Bike Expo 

foto di Davide Stori (album 5)
riproduzione riservata