domenica 26 aprile 2026

CIREAS\Gulotta e Messina su Fiat 600 (Franciacorta Motori) vincono il 12° Circuito Felice Nazzaro


Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del 1955 della Franciacorta Motori, sono i vincitori del 12° Circuito Felice Nazzaro, quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana ed organizzato da Historic Club Castrovillari. 
I siciliani sono stati autori di una gara senza sbavature che li hanno visti in testa praticamente dalla prima sino all’ultima delle 65 PC allestite tra Castrovillari e gli affascinanti declivi del Parco Nazionale del Pollino. Una prova di forza quella dei campobellesi palesatasi anche con la schiacciante vittoria (una sola penalità su tre pressostati) della Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo allestita nel centro storico di Castrovillari tra due ali di pubblico e che sarà integralmente trasmessa su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di TivùSat in questa settimana. 

“E’ stata una vittoria che volevamo fortemente - ha detto Gulotta - e ci abbiamo creduto fin da subito, provando ovviamente a fare meno errori possibile. Ringrazio soprattutto il mio navigatore Paolino con cui ho un feeling consolidato. La gara è stata bellissima, molto ben allestita con prove tecniche e molto guidata”. 
In seconda posizione assoluta e vincitori del 4 Raggruppamento, ci sono i concittadini Mario Passanante e Vito Sciacca su Autobianchi A112 sempre con le insegne della Franciacorta Motori, completano il podio Flavio Renna e Paolo Abalsamo ancora su A112 del Classic Team. 

Quarta piazza per Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta sulla ammiratissima Simca 8 coupé del 1938 sulla quale conquistano il primato di RC2, seguiti da Antonio Nizzola e Francesco Messina sulla Fiat 508C del Classic Team (22esimi). 

Al quinto posto hanno concluso Roberto Mazzoldi e Yang Cao su A112, autori di una bella prestazione che consente loro di completare il podio di 4 Raggruppamento. In sesta piazza e secondi di RC3 sono i toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini sulla Ford Anglia del 1962 della Franciacorta Motori, che precedono i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano ancora su A112 della Nettuno Bologna. 

Vincono la categoria RC5 il sammarinese Isaia Zanotti ed il presidente della scuderia Rovigo Corse Diego Verza, su Fiat Ritmo Abarth 130 del 1985 e si piazzano settimi assoluti davanti alle vincitrici della Classifica Femminile, Gabriella Scarioni ed Elisabetta Russo sulla Austin Rover Mini della Nettuno Bologna.
Primato tra le vetture più recenti di Categoria RC6 per Andrea Giacoppo e Marco Serafini sulla Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team che completano la top ten assoluta. 

Gara complicata per il vincitore della classifica Under 30 Roberto Paradisi del Classic Team, la cui Alfa Romeo 33 1.5 TI ha fatto registrare un malfunzionamento dell’impianto frenante, costringendo il driver bobbiese ad utilizzare il freno a mano. Tra le scuderie, primato per il Classic Team mentre tra le vetture Moderne, positiva la cavalcata dei siciliani Francesco Bongiovanni ed Elisabetta Gringeri su Porsche 911 del 2022. 

“La soddisfazione più grande per noi - ha dichiarato Mimmo Campilongo, presidente dell’Historic Club Castrovillari - è stato l'alto gradimento degli equipaggi al termine di una gara senza particolari problemi e con una massiccia partecipazione di pubblico. Da domani, saremo al lavoro per l’allestimento della edizione numero 13”. (Acisport.it)

TopJet F2000: Zeller si prende la Feature Race anche a Imola


Imola (BO), 26 Aprile 2026 - Nell’ambito dell’ACI Racing Weekend sul circuito del Santerno, la TopJet F.2000ha vissuto una Feature Race intensa e ricca di contenuti tecnici, con il successo di Sandro Zeller, al volante della Dallara F.312 del Jo Zeller Racing, capace di tornare subito protagonista dopo lo stop nella Sprint del sabato.

Il pilota svizzero, riferimento della classe Platinum, ha costruito la vittoria con autorevolezza, gestendo al meglio una gara resa più complessa dai due ingressi della Safety Car. Alle sue spalle si conferma estremamente solido Andrea Benalli, su Dallara F.317 Puresport, anche lui protagonista della Platinum, autore di un weekend di alto livello che lo conferma tra i principali attori della stagione.

Completa il podio Marco Falci, con la Dallara F.317 dell’Autodromos – Nannini Racing, autore di una rimonta di grande spessore: partito dalle retrovie a seguito della penalità rimediata nella Sprint, per il contatto che ha coinvolto anche Zeller, ha saputo capitalizzare al meglio le due fasi di Safety Car, recuperando posizioni con una serie di sorpassi fino a risalire sul podio.

Ai piedi del podio si inserisce Riccardo Perego, su Dallara F.317 del Corbetta Racing, ancora competitivo dopo l’ottima prova nella gara breve, seguito da Stig Larsen, su Dallara F.320 del Franz Woss Racing, primo tra le vetture della Superformula, davanti al compagno di squadra Christof Ledermann, anch’egli su F.320.

Nella Gold il successo va a Nicolas Loeffler, su Dallara F.312 dell’ADAC Südbayern, seguito da Urs Ruttimann, su Dallara F.306 del Jo Zeller Racing, e da Davide Pedetti, su Dallara F.317 dell’Autodromos – Nannini Racing.
Nel confronto tra i Gentleman si conferma protagonista Laurence Balestrini, su Dallara F.314 del Corbetta Racing, primo di categoria e terzo nella Platinum, davanti a Urs Ruttimann, secondo tra i Gentleman.
Per la Silver doppietta di weekend per Karim Sartori, su Dallara F.308 della Speed Motor, davanti a Patrick Bellezza, su Dallara F.300, protagonista di una prova concreta nella gara lunga.
Tra le Entry Level – Formula Renault si mettono in evidenza Alexander Fritz e Stefan Eisinger-Sewald, entrambi su Tatuus, mentre si confermano gli assoli di categoria di Matteo Zoccali, impegnato con la Formula Regional della Henry Morrogh Driver School, e di Giovanni Ciccarelli, classificato a un giro con la Tatuus F.4.

Classifica 
Sprint Race 

1. A. Benalli (Dallara F.317) 20’31”422; 2. R. Perego (Dallara F.317) a 0”744; 3. M. Fischer (Dallara F.317) a 1”176; 4. C. Ledermann (Dallara F.320) a 21”026; 5. A. Petropoulos (Dallara F.317) a 21”371; 6. K. Sartori (Dallara F.308) a 22”242; 7. L. Balestrini (Dallara F.314) a 31”759; 8. L. Cunningham (Dallara F.314) a 35”697; 9. E. Milani (Dallara F.308) a 36”303; 10. F. Cimarelli (Dallara F.312) a 41”589.

Classifica Feature Race 

1. S. Zeller (Dallara F.312) 29’58”734; 2. A. Benalli (Dallara F.317) a 4”731; 3. M. Fischer (Dallara F.317) a 5”485; 4. M. Falci (Dallara F.317) a 6”329; 5. R. Perego (Dallara F.317) a 12”490; 6. S. Larsen (Dallara F.320) a 13”045; 7. N. Loeffler (Dallara F.312) a 13”905; 8. C. Ledermann (Dallara F.320) a 14”744; 9. L. Balestrini (Dallara F.314) a 17”865; 10. L. Cunningham (Dallara F.314) a 18”439.


sabato 25 aprile 2026

Porsche Carrera Cup Italia, Quaresmini vince gara 1 a Imola


Si è aperta tra emozioni e colpi di scena la Porsche Carrera Cup Italia 2026. Il monomarca tricolore ha vissuto il primo sabato della sua 20ª edizione celebrando il ritorno al successo di Gianmarco Quaresmini e un podio tutto italiano con premiati anche Pietro Delli Guanti (2°) e Andrea Bristot (3°). Le sfide in pista sono sempre state al limite tra le 911 GT3 Cup che animano la serie da quest’anno con l’ausilio del sistema frenante Abs e in qualifica proprio Delli Guanti aveva centrato un crono da primato in 1’42”350. Il nuovo alfiere del Team Q8 Hi Perform, però, non ha potuto schierarsi davanti a tutti al via in quanto la pole position è stata ereditata da Senna Van Soelen dopoché Delli Guanti era stato penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per il non rispetto di una doppia bandiera gialla. A sua volta l’esordiente olandese del team Target non ha sfruttato l’occasione e per una penalità comminatagli mentre era in testa alla gara ha dovuto accontentarsi del quarto posto finale. Per Van Soelen l’occasione della rivincita arriverà comunque presto: domenica 26 aprile sarà lui a schierarsi di nuovo in pole al via della gara 2 che a partire dalle 12.20 completerà il weekend inaugurale del 2026 in diretta e on demand su DAZN e in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

Tornando a quanto è successo nella movimentata gara 1, la prima corsa della stagione del monomarca di Porsche Italia ha vissuto addirittura due partenze. Dopo il primo via, quando Quaresmini aveva preso la testa bruciando il poleman Van Soelen, la gara è stato interrotta al secondo giro a causa dell’uscita di pista che ha coinvolto Karen Gaillard all'uscita della curva Villeneuve. La pilota elvetica di Ombra Racing, all’esordio in Carrera Cup Italia ne è uscita illesa, mentre per la competizione tutto veniva azzerato e la ripartenza ha quindi visto di nuovo Van Soelen in pole e Quaresmini al suo fianco, Andrea Bristot terzo e Pietro Delli Guanti quarto davanti al duo del team BeDriver Lirim Zendeli e Diego Bertonelli.
Al secondo via, l'olandese del team Target non si è lasciato sorprendere e l’alfiere di prima Ghinzani Motorsport ha dovuto accodarsi mantenendo la seconda piazza. Alle loro spalle iniziava la bagarre fra Delli Guanti, che nel frattempo superava Bristot, lo stesso driver bellunese di Dinamic Motorsport e Zendeli, anche lui in grado di sopravanzarlo per issarsi in quarta posizione. I duelli si sono presto interrotti a causa di una neutralizzazione in safety car necessaria al recupero di diverse auto terminate nella ghiaia delle Acque Minerali, con coinvolti anche gli incolpevoli Aldo Festante (Target) e Alberto Cerqui (Ebimotors).
Ripristinare le condizioni di sicurezza, al pronti-via il doppio colpo di scena che ha segnato le sorti della contesa. In testa, Van Soelen scatta bene ma poco dopo è penalizzato di 5 secondi da scontare al traguardo per aver infranto le corrette procedure di ripartenza e la medesima penalità è comminata a Zendeli, che aveva approfittato del frangente per balzare terzo davanti a Delli Guanti. A quel punto Quaresmini si è ritrovato secondo fra i due piloti penalizzati e ha gestito alla perfezione i distacchi, mentre van Soelen ha cercato il forcing per scavare un gap che gli garantisse almeno il podio, firmando il giro più veloce della corsa in 1’43”816 al dodicesimo passaggio. Nel finale Delli Guanti e soprattutto Bristot hanno però alzato il ritmo e sono riusciti a contenere il distacco entro i 5 secondi necessari.
Il trionfo è così andato a Quaresmini (il campione 2018 e 2022 non s’imponeva in Carrera Cup da tre anni), seguito dagli altri due piloti italiani a ricomporre un podio tutto tricolore, mentre Van Soelen deve accontentarsi del quarto posto e Zendeli del sesto, alle spalle anche del compagno di squadra Bertonelli, quinto. Se per Quaresmini il successo vale la vetta della classifica generale, per Bristot il terzo posto di sabato è anche il primo successo fra i Rookie, tra i quali è il primo leader 2026.

Il sabato magico del team Prima Ghinzani Motorsport è stato suggellato dalla vittoria di Cesare Brusa in Michelin Cup. Un successo indiscusso che ha visto il pilota lombardo dominare la scena dalla pole position di categoria e concludere gara 1 al 13esimo posto assoluto. Il podio della categoria è stato completato da Stefano Stefanelli, risalito secondo con Malucelli Motorsport, e da Paolo Gnemmi, classificato terzo con Ebimotors dopo la penalità che ha colpito Andrea Girondi. Il pilota torinese di Fulgenzi Racing aveva concluso alle spalle di Brusa, ma nel dopo-gara è stato penalizzato di 5 secondi per jump start.

(Porsche - Ufficio Stampa)

Giornata di prove al Grand Prix de Monaco Historique


Sabato 25 aprile, le otto sessioni di qualifiche per il Gran Premio Storico di Monaco 2026 hanno animato le strade del Principato. Grande protagonista Stuart Hall, che ha conquistato ben tre pole position, mentre Jean Alesi ha fatto il suo ritorno in pista.
La sfilata Ferrari del Cavallino Classic Monaco non è stata l'unica attrazione per gli spettatori del circuito di Monaco. Nel corso della giornata, infatti, si sono disputate otto spettacolari sessioni di prove di qualificazione.
Dalla Serie A1, con la pole position della Maserati 4CL del 1939, alla Serie G con la pole position della March 821 del 1982, tutti i concorrenti hanno tirato fuori il massimo dalle loro monoposto. Nelle otto serie, sette costruttori diversi partiranno in pole position per le gare in programma domenica. Gare da non perdere.

Stuart Hall, in ottima forma fin dall'inizio del weekend, si è assicurato le pole position nelle serie B, E e G. Quest'ultima è stata interrotta per l’incidente di Piero Lottini nel tunnel. Fortunatamente, il pilota italiano è riuscito a uscire illeso dalla sua Osella FA1B/81.
Nella Serie D, il team di Jean Alesi, Methuselah Racing, ha fatto un lavoro incredibile riparando la Ferrari 312 del pilota francese. Il vincitore del Gran Premio del Canada del 1995 partirà dalla sesta posizione dello schieramento.

I poleman di oggi

A2: Mark Shaw / Scarab F1 n°48 
A1: Richard Bradley / Maserati 4CL n°30 
B: Stuart Hall / Lotus 21 n°36 
D: Michael Lyons / Surtees TS9 n°27 
E: Stuart Hall / McLaren M23 n°33 
C: Richard Wilson / Maserati 250S n°56 
F: Michael Lyons / Hesketh 308E n°24 
G: Stuart Hall / March 821 n°18

Credits: Grand Prix de Monaco Historique.

GT Italiano: Giraudi e Lambrughi (Audi) iniziano la stagione GT3 evitando le “trappole" di Imola


IMOLA (BO), 25 Aprile 2026 - Al meteo quasi estivo della prima corsa della stagione GT3 Sprint, 27° di temperatura dell'aria e 48° sull'asfalto, è corrisposto un inizio quasi… vacanziero: questo perché i piloti che si sono trovati a iniziare la tappa sul Santerno hanno dovuto fare i conti con ben un quarto d'ora dietro Safety Car, intervento resosi necessario dopo un mucchio alla prima curva. Questo ha riguardato anche Gianluca Giraudi che, al rientro con Audi Sport Italia, ha fatto subito la cosa più importante del suo fine settimana: schivare le vetture impazzite. Peraltro per riuscirci il torinese ha dovuto scartare a sinistra andando sull'erba e ha perso qualche posizione, ma conservato intatta la R8 LMS n.12 partita in tredicesima fila e col quinto miglior tempo della classe AM.


Sebbene Giraudi abbia allungato lo stint di guida la scelta non è bastata a riportare subito il duo Audi nella posizione di partenza, e il suo compagno di colori Jody Lambrughi ha ripreso la corsa 25.imo assoluto e settimo di categoria. Però il comasco è riuscito a dimostrare che se non ci sono sorprese la vettura tedesca e i suoi piloti possono competere per il podio di classe, e tra 16.imo e 18.imo passaggio ha girato costantemente col passo dei piloti che alla fine sono andati ad alzare le coppe di categoria. Nel finale una ulteriore e più breve (rispetto a quella del primo turno) fase di Safety Car hanno consentito all'equipaggio di recuperare posizioni sia assolute e di classe, terminando così ventunesimi assoluti e nella quinta posizione di AM in cui avevano iniziato il pomeriggio.

(Audi Sport Italia-Ufficio Stampa)

MotoCorse: Dunlop CIV: Delbianco (Superbike) e Zannoni (Supersport) vincono a Misano


Misano Adriatico, 25 aprile 2026 - Disputate al Misano World Circuit le prime gare del Round Arrow del CIV. 

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Superbike – La legge del Campione. A trionfare nella prima gara dell’anno è stato Alessandro Delbianco. Il pilota Yamaha DMR Racing ha messo subito in chiaro le cose, conquistando pole position, vittoria e best lap (1’35.508). Migliore inizio davvero non poteva esserci per il Campione 2025 di categoria, reduce dall’esordio nel Mondiale Endurance a Le Mans. Alle sua spalle, con oltre 4 secondi di ritardo, la piazza d’onore è andata a Gabriele Giannini (Honda Scuderia Improve Firenze Motor), con Michele Pirro (Ducati Garage51 By DTO) a chiudere il podio, distante 5 secondi da Delbianco. Quarta posizione per Michael Ruben Rinaldi (Ducati Team Bmax Racing).

Supersport – In tre per una vittoria. La Supersport ha visto una battaglia per il successo piena di adrenalina tra Kevin Zannoni(Ducati Broncos), Niccolò Antonelli (Yamaha Altogo) e Lorenzo Dalla Porta (Yamaha Promodriver). Alla fine la prima posizione è andata a Zannoni, che ha coronato al meglio la gara realizzando il best lap addirittura all’ultimo giro, 1’38.098, migliorando di sei decimi il best lap dello scorso anno. A transitare in seconda posizione sotto la bandiera a scacchi è stato Niccolò Antonelli, salvo poi essere squalificato per irregolarità tecnica. La seconda posizione è stata assegnata quindi a Dalla Porta, con Andrea Mantovani (Ducati Scuderia D’Ettorre), terzo.

Moto4 – Tutto all’ultimo giro. La prima gara dell’anno per l’entry class del Dunlop CIV ha tenuto tutti col fiato sospeso, decidendosi all’ultima tornata. A giocarsi la vittoria erano in tre: Luca Rizzi (We Race PosCorse), Mathias Tamburini (L30 Racing) e il poleman, autore del nuovo all time lap record (1’46.335), Edoardo Savino (Buccimoto Factory). Proprio all’ultima curva però, nella bagarre tra Savino e Tamburini per la prima posizione, è stato Savino ad avere la peggio, cadendo dopo un’entrata decisa di Tamburini. A transitare per primo sotto la bandiera a scacchi è stato Tamburini, salvo poi essere penalizzato di una posizione per la manovra effettuata. La vittoria è andata quindi a Luca Rizzi, davanti a Tamurini con Stefano Salvetti (Buccimoto Factory) a chiudere il podio. Tamburini che può comunque sorridere perché autore del best lap (1’46.951)

Sportbike – Dopo l’all time lap record che gli ha valso la pole (1’42.007) è arrivata anche la vittoria. L’autore di questa “doppietta” è stato Filippo Bianchi (MMP Velocità Aprilia), che è riuscito a mettere alle sua spalle anche il campione in carica. Seconda posizione infatti per Bruno Ieraci (Triumph), impegnato quest’anno al Mondiale di categoria, arrivato a mezzo secondo dal vincitore, e autore del best lap in 1’42.104. La terza posizione è andata ad Alfonso Coppola, anche lui, come Bianchi, alfiere del team MMP Velocità Aprilia.

Moto3 – Categoria dal sapore iberico. La Moto3 è stata caratterizzata da un podio tutto spagnolo, dove a vincere è stato l’ex campione di categoria: Vicente Perez Selfa. L’alfiere GP Project 2 Wheels PoliTO ha ottenuto la vittoria nella gara inaugurale, andando a trionfare in solitaria, con oltre 7 secondi di vantaggio sugli inseguitori e siglando anche il best lap (1’41.852). Alle sue spalle è stata bagarre per le restanti posizioni del podio. A spuntarla è stato Victor Cubeles (SGM Tecnic), piazza d’onore per lui, con Pablo Olivares, compagno di box di Perez, a chiudere il podio.

CIV Femminile – Un avvio di stagione pieno di adrenalina per le pilote del CIV Femminile. La gara ha visto una bagarre a quattro per la conquista della vittoria, una battaglia conclusasi solo negli ultimi centimetri di pista. A conqusitare il successo nella prima gara dell’anno è stata la polacca Karolina Danak, davanti alla spagnola Yvonne Cepra Cuellar (GradaraCorse), autrice del best lap (1’48.912) con Josephine Bruno a chiudere il podio ed Elisabetta Monti quarta. Da segnalare come tutte e tre le pilote partecipino sial al CIV Femminile che al Women’s European Championship. (www.civ.tv)

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Dalla Coppa della Consuma i primi rombi CIVSA 2026


Pelago (FI), 25 aprile 2026. La Coppa della Consuma inaugura ufficialmente il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche con 78 concorrenti al via delle ricognizioni che si sono svolte nella giornata odierna sugli 8.450 metri tra Diacceto e Poggio della Ginestra. La competizione è organizzata dall’Automobile Club Firenze per mezzo di ACI Promuove e la collaborazione di Reggello Motorsport ed ha validità anche per il Campionato Italiano Velocità Montagna zona nord e sud con 66 piloti al via. La gara scatterà domani, domenica 26 aprile a partire dalle ore 9.00 con i concorrenti del Tricolore Auto Storiche, seguiti dai protagonisti del CIVM per i quali si inaugura la zona sud ed è secondo appuntamento per il nord. La strada sarà interdetta al traffico ordinario alle ore 7.30.

Per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche nei quattro raggruppamenti studio di strategie per la salita di gara. Per il 1° Raggruppamento è stato il ternano Angelo De Angelis su Lola T212, anche se in ottima evidenza si è messo nella prima manche il nisseno Massimo Giuseppe Ferraro sulla Lancia Fulvia Zagato in versione GTP 2000, poi vittima di una innocua uscita di strada nella 2^ salita. Concrteto sin dalle ricognizioni il pesarese Alessandro Rinolfi sulla Morris MINI Cooper S di classe TC1300, come il veneto Luciano Rebasti sulla Fiat Abarth 1000 berlina di classe T1000. Interpretazione del tracciato molto buona in 2° Raggruppamento per l’emiliano della Bologna Squadra Corse Fosco Zambelli con la fidata Alfa Romeo GTAM l’aretino, anche l’elvetico calabrese Lucio Gigliotti ha mostrato un rapido adeguamento alla Alfa Romeo GTAM di classe Tc2000 e Lorenzo Tizzi Corazzini che su Fiat 128 Coupè di classe TC1300 ha ottenuto riscontro cronometrico provvisorio migliore in manche 1. Ha subito alzato la voce nelle vesti padrone di casa in 3° Raggruppamento Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW, ma ha attirato l’attenzione di tutti l’altoatesino Erwin Morandell subito concreto sulla Fiat X1/9 in versione GTS, mentre un pò affaticato in prova i milanese Gianluca Luigi Grossi con l’agile Triumph Dolomite Sprint in versione silhouette. In 4° Raggruppamento è il campione in carica Salvatore Totò Riolo ad avere interpretato al meglio il tracciato, ma il portacolori della Squadra Piloti senesi desidera puntare al vertice dei tempi in gara e sta lavorando su alcuni particolari della PRC A6 BMW alla sua prima uscita stagionale e dopo il cedimento di un supporto dell’ala posteriore, subito risolto. Buona ricognizione per Maurizio Rossi ora sulla Bogani Sport Nazionale da 2500 cc e poi il fiorentino Tiberio Nocentini in fase di adeguamento alla Osella PA/9, dopo i tanti successi tricolori con la Chevron di 1° Raggruppamento. Tra le auto turismo desidera porsi come riferimento l’esperto trapanese di Bologna Salvatore Asta sulla estrema BMW M3 in versione GTP2500, ma anche buona la ricognizione di Thomas Rossi su Peugeot 205 Rally di gruppo A.
Tra i concorrenti del Campionato Italiano Velocità Montagna, il pluri campione Simone Faggioli, portacolori ACI Team Italia, sta svolgendo dei test importanti sulla Nova Proto NP01 Bardahl in vista dell’inizio del Campionato Italiano Supersalita il prossimo 17 maggio in Valcamonica. Come il pilota di Bagno a Ripoli anche il senese Mirko Torsellini su Norma MC20, il siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP 01, il due volta campione italiano E2SC Motori Moto Andrea Di Caro su Nova Proto NP 03 Aprilia, tutti driver in gara d’allenamento. Anche in gruppo Gt si respira Supersalita con la Ferrari 488 del campano Giuseppe D’Angelo che mira al primato ed ai punti di CIVM, come il padovano Luca Gaetani su Porsche 911 GT3. Ottimi riscontri tra le Racing Start per il giovane Gabriel Sodi, nipote di Faggioli, sempre più convincente sulla MINI Cooper S.

A garanzia della sicurezza sugli 8.450 metri di percorso sono dislocate 49 postazioni di Commissari di percorso coordinate dai Direttori di Gara Fabrizio Bernetti e Cristiana Riva, sono impiegati 100 Ufficiali di Gara.

TopJet F2000: a Benalli la Sprint Race di Imola


Imola, 25 Aprile 2026 / Agenzia ErregiMedia) - Spettacolo e colpi di scena nella Sprint Race della TopJet F.2000 sul circuito del Santerno, dove a imporsi è stato un coriaceo Andrea Benalli, portacolori della Puresport su Dallara F.317, al termine di un confronto serrato che ha visto i primi protagonisti racchiusi in pochi decimi per gran parte della corsa. Decisivo il sorpasso che gli ha consegnato il comando, mentre nelle prime fasi si era difeso con determinazione per mantenere la seconda posizione.

Il pilota toscano ha tagliato il traguardo in 20’31”422, precedendo uno straordinario Riccardo Perego, su Dallara F.317 del Corbetta Racing, staccato di appena 0”744. Protagonista di una prestazione di assoluto rilievo dopo un lungo periodo di inattività e senza test, Perego si è distinto fino all’ultimo giro, quando ha fatto segnare anche il best lap in 1’41”222 . Entrambi, Benalli e Perego, appartengono alla classe Platinum, confermando l’elevato livello della categoria anche in assenza del campione in carica.

Completa il podio della TopJet F.2000 Christof Ledermann, al volante della Dallara F.320 del Franz Woss Racing, primo tra le vetture della Superformula. Davanti a lui, nella classifica assoluta, si è inserito anche Michael Fischer, portacolori della Austria Formel Cup, la cui presenza resta trasparente ai fini del campionato tricolore .

La gara si è decisa fin dalle primissime fasi: allo start Andre Petropoulos, scattato dalla prima fila, è rimasto in stallo, mentre poco dopo il contatto al Tamburello tra Marco Falci e Sandro Zeller, con il coinvolgimento anche di Stig Larsen, ha eliminato tre dei principali protagonisti, rimescolando completamente le gerarchie.

Ai piedi del podio della TopJet si è quindi inserito Andre Petropoulos, su Dallara F.317 del Team Hoffmann Racing, vincitore della Gold, seguito daKarim Sartori, con la Dallara F.308 della Speed Motor, primo nella Silver .

Alle loro spalle Laurence Balestrini, su Dallara F.314 del Corbetta Racing, chiude sesto assoluto nella TopJet, terzo della Platinum e primo tra i Gentleman, precedendo Enrico Milani, settimo su Dallara F.308 del Facondini Racing, anche lui Gentleman. Ottava posizione per Franco Cimarelli, su Dallara F.312 del F.C. Racing, che insieme a Milani completa il podio della Gold al fianco di Petropoulos .

Nono Davide Pedetti, su Dallara F.317 dell’Autodromos – Nannini Racing, anche lui al rientro, mentre completa la top ten una straordinaria Serene Ziffel, su Tatuus Formula Renault, migliore della Entry Level, capace di precedere Alexander Fritz e Stefan Eisinger-Sewald, entrambi su Tatuus .

Per quanto riguarda la Silver, sul podio insieme a Sartori salgono anche Patrick Bellezza, su Dallara F.300 del Bellspeed, e Luca Iannaccone, su Dallara F.308 del Giordano Motorsport .

Da segnalare anche gli assoli di categoria di Matteo Zoccali, impegnato con la Formula Regional della Henry Morrogh Driver School, e di Giovanni Ciccarelli, con Tatuus F.4, entrambi autori di una gara regolare in un contesto particolarmente movimentato .

Nel finale di gara sono stati costretti allo stop anche Nicolas Loeffler e Riccardo Rossi, contribuendo a rendere ancora più selettiva la prova .

Michele Alboreto, foto di Claudio Pezzoli

Michele Alboreto
23 Dicembre 1956 - 25 Aprile 2001

Foto di Claudio Pezzoli / New Reporter Press
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