domenica 26 luglio 2026

GT3 Sprint al Mugello: Jefferies-Sarieddine (Audi) archiviano gara-2 con un sesto posto di classe.


SCARPERIA E S.PIERO (FI), 26 Luglio 2026 — Oggi al Mugello Axcil Jefferies partiva quinto di categoria (la GT3 Pro-Am) e diciassettesimo assoluto. Il pilota dello Zimbabwe ha lottato tra rivali Pro e rivali diretti Pro-Am, riusciendo nella seconda meta' del proprio turno ad attaccare l'italiano Federico Malvestiti. Quando ha superato la Mercedes AMG al decimo passaggio gli ha tolto il quarto posto di classe oltre al sedicesimo assoluto. Jefferies ha reso quindi al libanese Rawad Sarieddine la vettura con una posizione relativamente buona, ma la opportunita' del manager mediorientale di ripetere o migliorare il piazzamento del giorno precedente (il quinto posto di classe) e' sfumata presto, perche' durante il rientro in pista i radar dell'autodromo hanno riscontrato un banale eccesso di velocita' che e' costato al pilota un rientro in corsia box per un drive-through. Sarieddine ha cosi' potuto fare ulteriore esperienza (essendo appena alla seconda trasferta sulle piste europee) ma il risultato non è andato oltre il ventiquattresimo posto assoluto e sesto di classe, coi relativi punti che non hanno consentito all'accoppiata Audi di migliorare il decimo posto in classifica di campionato già raggiunto il sabato alla fine di Gara 1.

(Audi Sport Italia Ufficio Stampa)

Velocità Salita, a Sarnano per pioggia solo gara 1 del Trofeo Storico Scarfiotti (CIVSA)


Sarnano (MC), 26 luglio 2026. Il 18° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti ha offerto spettacolo in gara unica sui 9,927 Km della Sarnano Sassotetto, fondo asciutto in gara 1 e pioggia abbondante prima di gara 2, tanto da portare alla decisione di non disputare la seconda salita. 


Miglior tempo e vittoria di 4° Raggruppamento sono state a favore del siciliano Salvatore Totò Riolo su PRC A6 BMW, che ha percorso i 9,927 Km del tracciato sui Monti Sibillini. Per il Tricolore Auto Storiche successo del fiorentino Stefano Peroni su Osella PA 20/S BMW. La gara maceratese organizzata dal Gruppo Sportivo AC Macerata, di cui questa particolare edizione ha celebrato il 60° anniversario della vittoria del mai dimenticato Scarfiotti al GP di Monza, è stato il sesto appuntamento del Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche. Nella gara valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna successo per il potentino di Vimotorsport Achille Lombardi che con il tempo di 4’21”41 su Osella PA 30, ha preceduto di soli 31 centesimi di secondo l’abruzzese Stefano Di Fulvio sulla Nova Proto NP 01 turbo, entrambi saliti con pneumatici intermedi. Terzo il sardo Omar Magliona che su Nova Proto NP 03 Aprilia, primo tra le sportscar con motore Moto.
Ottimi i riscontri che hanno portato al primato Riolo, portacolori della Squadra Piloti senesi, che con la vittoria marchigiana ha così allungato in testa al 4° Raggruppamento.


Secondo riscontro di gara e di 4° Raggruppamento per il padrone di casa Marco Gentili che al suo esordio sulla Lucchini SP 90 Alfa Romeo curata dal Team Di Fulvio è stato immediatamente incisivo. Ha completato il podio di 4° Raggruppamento il gentleman pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini su Osella PA 9/90 BMW. Per le vetture Turismo ottimo come sempre Giuseppe Valenti che sulla Peugeot 205 Rallye ha rinforzato la leadership in classe A1300 ed anche la sua posizione da podio di Raggruppamento.

Terzo tempo di gara e successo pieno in 3° Raggruppamento per il fiorentino Giuliano Peroni che sulla Osella PA 8/9 che prepara personalmente, ha guadagnato punti importanti ed è balzato in vetta al tricolore di Raggruppamento, complice la mancata partenza di Erwin Morandell su Fiat X1/9, assente dopo buone prove. Seconda piazza di categoria per il palermitano di Napoli Francesco Avitabile che sulla perfetta BMW 320 in versione silhouette, ha trovato ottimo feeling con l’impegnativo tracciato dove l’alfiere Scuderia Vesuvio era all’esordio. Ha completato il podio l’immancabile Giacinto Giacchè sulla spettacolare Fiat 131 Abarth di classe GTS 2000. Appassionante il duello tra Giannini 650 NP di classe TC 700 che ha animato il 2° Raggruppamento, ha vinto il veneto Andrea Buttura, ma l’ascolano Alessandro Pieroni non ha mai mollato la presa. Sul podio anche l’ammirata Alfa Romeo GTAM di Patrizio Impulliti che si è imposto in classe TC 2000. Per la T1600 nuovo acuto del palermitano Giuseppe La Rocca sulla fidata Alfa Romeo Giulia e ancora un piccola in evidenza come la Fiat Abarth 595 di Francesco Maltese, primo in TC600. Ulteriore acuto del fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth in 1° Raggruppamento, con il quinto riscontro generale della gara. Secondo posto in ottima evidenza per il giovane collezionista maceratese Andrea Stortoni, che sulla Lotus Elan ha vinto la classe GTS 1600 ed è stato autore di un ottimo weekend. Terzo sul podio il ternano Angelo De Angelis, particolarmente divertito sulla Lola T 212. Affermazione in classe GT2000per il lombardo Sergio Davoli sulla Porsche 911.


Stefano Peroni ha vinto nel tricolore Auto Classiche sulla Osella PA 20/S BMW, che il pilota e preparatore fiorentino della Bologna Squadra Corse ha perfettamente ritrovato. Secondo tempo per il siciliano Giovanni Cassibba che al volante della Osella PA 20/S ha pagato il dazio dell’esordio, costato temporaneamente la leadership, poi l’abruzzese Cristian Frustagatti, sempre più lanciato sul podio tricolore sulla Peugeot 106.

Classifiche di raggruppamento in gara: 1° Raggr.: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’46”88; 2 Stortoni (Lotus Elan) a 29”67; 3 De Angelis (Lola T212) a 51”81. 2° Raggr.: 1 Buttura (Giannini 650 NP) in 6’43”30; 2 Pieroni (Giannini 650 NP) a 3”45; 3 Impulliti (Alfa Romeo GTAM) a 11”16. 3° Raggr.: 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 5’21”29; Avitabile (BMW 320) a 33”60; Giacchè (Fiat 131 Abarth) a 56”78. 4° Raggr.: 1 Riolo (PRC A6 BMW) in 5’03”24; 2 Gentili (Lucchini SP 90 A.R.) a 17”74; 3 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 25”29. C.I. Auto Classiche: 1 Peroni S. (Osella PA 20/S BMW) in 5’00”37; 2 Cassibba G. (Osella PA 20/S BMW) a 12”39; 3 Frustagatti (Peugeot 106 Rallye) a 1’24”72.

Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2025: 25-26 aprile 52^ Coppa della Consuma (FI); 22-24 maggio 36° Bologna-Raticosa; 5-7 giugno Guarcino-Campocatino (FR); 19-21 giugno Lago-Montefiascone (VT); 10-12 luglio 44^ Cesana - Sestriere (TO); 24-26 luglio 18° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti (MC); 4-6 settembre 11^ Salita Storica Monte Erice (TP); 18-20 settembre 43° Coppa del Chianti Classico; 9-11 ottobre 9^ Coppa Faro (PU).

(Rosario Giordano - ACI Sport)

CIV Racing Night al Misano World Circuit. Foto Bonoragency Photosport.


Misano Adriatico, 26 luglio 2026 - Delbianco vince in Superbike. Farioli in Supersport. Bagno di folla a Misano per i protagonisti del round Bardahl supportato da Regione Emilia-Romagna.

Superbike – La Racing Night della classe regina ha un nuovo re: Alessandro Delbianco ce l’ha fatta. L’alfiere Yamaha DMR Racing, con la livrea celebrativa ispirata alla “Yamaha Yellow” di Kenny Roberts, è riuscito infatti a vincere la gara più ambita dell’anno per il Dunlop CIV, che prima d’ora era stata sempre conquistata da Michele Pirro. Delbianco ha ottenuto il successo con oltre due secondi di vantaggio su un rinato Michael Rinaldi, secondo e tornato finalmente nelle posizioni di vertice. Rinaldi che può festeggiare anche per la conquista del best lap in 1’36.095. A chiudere il podio è stato Lukas Tulovic, compagno di squadra di Rinaldi nel team Bmax Racing Ducati. In classifica generale Delbianco è leader con 145 p. davanti a Samuele Cavalieri (Broncos Racing Team Ducati, 4° in gara) con 103 p. con Pirro (out per infortunio) a 95 p.

Supersport – Emozioni a non finire nella Racing Night della Supersport. La gara ha regalato una battaglia d’altri tempi fra tre grandi protagonisti: Filippo Farioli (D&A Racing Yamaha), Niccolò Antonelli (Altogo Racing Team Yamaha) e Lorenzo Dalla Porta (Promodriver Yamaha). I tre sono stati autori di un’adrenalinica bagarre fatta di sorpassi e controsorpassi, al termine della quale è stato Farioli a strappare la vittoria. Un successo impreziosito dalla firma sul nuovo best lap race in 1’37.741. Secondo posto per Niccolò Antonelli, che ha provato in tutti i modi a contendere la prima posizione a Farioli. Terzo posto per Lorenzo Dalla Porta, che può però festeggiare la prima posizione in Campionato, dove ora è leader con 120 p. Alle sue spalle Andrea Mantovani con 119 p. (Scuderia D`Ettorre Ducati, 13° in gara, rallentato da un problema tecnico) con Federico Fuligni (Kuja Racing Ducati, 10° in gara) a 97 p.
A premessa della Racing Night, il pubblico ha potuto assistere al sorvolo del Misano World Circuit “Marco Simoncelli” da parte di un elicottero NH90 dell’Aviazione dell’Esercito del 7° reggimento Aviazione dell’ Esercito “Vega” di Rimini. L’NH90 è uno dei più moderni aeromobili multiruolo in dotazione all’Esercito Italiano. Impiegato quotidianamente per il trasporto tattico, le operazioni speciali, il soccorso alla popolazione e le missioni nazionali e internazionali, l’NH90 ha salutato il pubblico del circuito, testimoniando la presenza dell’Esercito Italiano alla manifestazione.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “La Racing Night è stata ancora una volta un evento spettacolare dentro e fuori la pista. Abbiamo messo in campo tutte le nostre forze per consentire ai piloti, al pubblico e ad ogni partecipante di vivere momenti unici. Le gare in notturna sono state veramente emozionanti mentre gli eventi collaterali sono iniziati addirittura mercoledì sera coinvolgendo tutti gli appassionati, i turisti e la cittadinanza. Voglio ringraziare la Regione Emilia-Romagna per il costante supporto alle nostre iniziative, l’Esercito Italiano con cui è in essere una collaborazione costante e davvero proficua, il Misano World Circuit per l’ospitalità e tutti coloro che con il loro sostegno ci permettono di sviluppare nuove idee e progetti in favore del mondo motociclistico. La Racing Night vuole coinvolgere tutto il territorio circostante, ma soprattutto attrarre un pubblico non necessariamente appassionato di moto a cui far vivere un’esperienza unica. Da qui, il desiderio di dare vita ad un appuntamento che si sta espandendo sempre di più in termini di iniziative previste, organizzazione e visibilità. Il tutto mettendo al centro le moto e i piloti, protagonisti di un Campionato Italiano Velocità sempre più avvincente e che a breve proporrà un’altra novità: il weekend di Cremona a settembre prima del gran finale a Vallelunga a ottobre”.

Roberta Frisoni, Assessora a Sport e Turismo della Regione Emilia-Romagna: “La Racing Night è uno degli appuntamenti più originali e affascinanti del Campionato Italiano Velocità e testimonia la capacità dell’Emilia-Romagna di trasformare una grande competizione sportiva in un’esperienza capace di coinvolgere migliaia di appassionati. Una manifestazione che rientra nell’accordo triennale sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Federazione Motociclistica Italiana per valorizzare quattro grandi eventi motociclistici tra Misano, Imola (Bo), Faenza (Ra) e Rimini, con l’obiettivo di promuovere il turismo sportivo e sostenere l’economia dei territori. La magia della gara in notturna, in un impianto iconico come il Misano World Circuit, unita agli eventi collaterali e alle iniziative aperte al pubblico, rende questo appuntamento un’occasione per vivere il nostro territorio ben oltre la pista. È anche grazie a manifestazioni come questa che la Motor Valley continua a rafforzare il proprio prestigio internazionale e a generare valore per la Riviera, sostenendo il turismo, il commercio e tutto il sistema dell’accoglienza. Continuiamo a investire su eventi che coniugano spettacolo, qualità organizzativa e promozione del territorio, perché rappresentano un patrimonio capace di produrre benefici concreti per le comunità locali e di consolidare l’immagine dell’Emilia-Romagna come una delle grandi capitali mondiali dei motori”. 

Riferimenti: Civ.tv
Foto Bonoragency Photosport 




































F4, Gara 3 al Mugello va ad Andy Consani


Gara 3 al Mugello Circuit è stata l'ultima delle gare di qualificazione in vista della Finale riservata ai migliori 36 piloti del quarto round dell'Italian F4 Championship. La vittoria è andata al junior Mercedes francese Andy Consani.

Il Mugello questa mattina si è risvegliato sotto una forte pioggia, poi scemata prima dello start di Gara 3, ritardato di qualche minuto dalla Direzione Gara per consentire lo svolgimento della corsa in sicurezza. Le condizioni della pista sono state quindi estremamente difficili da interpretare, con diverse aree ancora bagnate e un tracciato nel complesso molto scivoloso.

La maggior parte dei piloti ha comunque deciso di schierarsi con le Pirelli slick, mentre soltanto pochi hanno scommesso sulle gomme da bagnato. Proprio questi ultimi sono stati premiati nelle fasi iniziali della gara. Numerose, invece, le difficoltà per chi montava gomme lisce, in una corsa che ha richiesto diversi interventi della Safety Car.

Il primo è arrivato già nel corso del primo giro, quando il poleman Elia Weiss (Jenzer Motorsport) è finito fuori in Curva 1 ed è stato costretto al ritiro, completando un weekend sfortunato che lo aveva già visto coinvolto in un incidente mentre era al comando di Gara 2.

La leadership è stata così contesa tra i piloti equipaggiati con pneumatici da bagnato: nell'ordine Levi Arn (Jenzer Motorsport), poi Dominik Simek (Trident Motorsport) e quindi Bader Al Sulaiti (Jenzer Motorsport), che si sono alternati al comando della corsa.

Negli ultimi giri, però, il tracciato si è evoluto rapidamente e diversi piloti con le slick hanno finalmente trovato il grip. Tra questi Andy Consani, che ha risalito il gruppo con grande determinazione, portandosi al comando grazie a una rapida successione di sorpassi ai danni di Arn e Al Sulaiti. Un'altra prestazione convincente per il francese, che conferma l'ottimo stato di forma mostrato negli ultimi mesi.

Bader Al Sulaiti ha quindi concluso la gara in seconda posizione, festeggiando il suo primo podio del weekend. La scelta delle gomme da bagnato lo ha premiato per gran parte della corsa, salvo poi costringerlo a difendersi nel finale dalla rimonta di Oleksandr Bondarev (Prema Racing). L'ultimo giro si è però concluso dietro Safety Car in seguito all'uscita nella ghiaia di Zoe Florescu (Real Racing), congelando di fatto la classifica. Bondarev, pilota della Williams Driver Academy, ha così completato il podio in terza posizione dopo un ottimo sprint finale.

Quarta piazza e vittoria Rookie per Kenzo Craigie (R-ace GP), che ha tagliato il traguardo davanti a Dominik Simek e Alp Aksoy (Prema Racing), autori rispettivamente del secondo e terzo posto nella classifica riservata agli esordienti.


Credits: ACI Sport

sabato 25 luglio 2026

Vittorie di Dimitrov-Riccitelli (GT3), Postiglione-Comandini (GT Cup) e Maman-Sandrucci (GT4 Italy Series) nel GT italiano al Mugello.


Ha regalato tre gare ricche di agonismo e spettacolo la prima giornata del terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint e della GT4 Italy Series in corso al Mugello Circuit. Nella GT3 è arrivato il secondo successo stagionale di Dimitrov-Riccitelli (Lamborghini Huracán GT3 Evo 2-VSR), un risultato che consente all’equipaggio del VSR di portarsi ad appena due punti dal leader del campionato Jens Klingmann (BMW M4 GT3 Evo-BMW Italia Ceccato Racing), rendendo ancora più avvincente la sfida per il titolo. Nella GT Cup, invece, Postiglione-Comandini (Ferrari 296 Challenge-Best Lap) hanno conquistato la loro prima vittoria della stagione, rilanciandosi nella classifica generale, mentre nella GT4 Italy Series è arrivata la terza affermazione stagionale di Maman-Sandrucci (BMW M4 GT4 Evo-Casals Motorsport), che con questo successo consolidano la leadership del campionato.

Nella GT Cup, invece, Postiglione-Comandini (Ferrari 296 Challenge-Best Lap) hanno conquistato la loro prima vittoria della stagione che li rilancia in classifica generale, mentre è arrivata la terza affermazione stagionale per Maman-Sandrucci (BMW M4 GT4 Evo-Casals Motorsport), che con il successo nella GT4 Italy Series consolidano la leadership del campionato.

GT3 – È targato Lamborghini il successo in Gara1 del terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Sul tracciato toscano la vittoria porta la firma dell’equipaggio del VSR formato da Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, protagonista di una gara condotta con autorevolezza. Dimitrov, scattato dalla pole position, ha mantenuto il comando fin dalle prime battute precedendo Guy Albag (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), Alex Denning (Lamborghini Huracan GT3 Evo 2-VSR) e Dean MacDonald (McLaren 720S GT3 Evo-Raptor Engineering). Al cambio pilota Riccitelli, subentrato al compagno di squadra, si è confermato al comando controllando per tutto il secondo stint il ritorno di Riccardo Cazzaniga, subentrato a MacDonald, andando così a conquistare il secondo successo stagionale davanti ai portacolori McLaren di Raptor Engineering e al pilota israeliano Guy Albag (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), bravo nel finale a scavalcare Hugo Cook (Lamborghini Huracan GT3 Evo 2-VSR). Il podio finale ha così premiato tre costruttori diversi – Lamborghini, McLaren e Mercedes-AMG – a conferma del grande equilibrio che caratterizza la classe GT3 della serie tricolore.
Il pilota britannico, in coppia con Alex Denning, ha concluso ai piedi del podio davanti a Braschi-Machiels (Ferrari 296 GT3-Spirit of Racing), vincitori della classe Pro-Am, e a Klingmann-De Wilde (BMW M4 GT3 Evo-BMW Italia Ceccato Racing), che hanno conquistato la sesta posizione proprio nel corso dell’ultimo giro ai danni di Duran-Perel (Ferrari 296 GT3-Spirit of Racing).

Settimi hanno così chiuso i portacolori Ferrari davanti a Levi-Mazzola (Audi R8 LMS GT3-Tresor Attempto Racing) e De la Iglesia-Denes (Lamborghini Huracan GT3 Evo 2-Imperiale Racing), autori di una brillante rimonta dopo essere scattati dalla quattordicesima posizione in griglia. A completare la top ten Segù-Perera (Lamborghini Huracan GT3 Evo 2-DL Racing), anch’essi protagonisti di un ottimo recupero dalla dodicesima fila dello schieramento. Nella GT3 AM il successo è andato a Colombini-Zonzini (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), che hanno preceduto Randazzo-Tribaudini (Lamborghini Huracan GT3 Evo 2-DL Racing) e Gorini-Marchiante (Ferrari 296 GT3-Easy Race).

GT Cup – È andata a Postiglione-Comandini (Ferrari 296 Challenge-Best Lap) la vittoria in Gara 1 della classe GT Cup. L’equipaggio della compagine romana, scattato dall’ottava posizione sulla griglia di partenza, ha visto il pilota romano risalire un paio di posizioni nel primo stint, mentre Stefano Comandini, subentrato al cambio pilota, si è ritrovato in terza piazza. Una Safety Car nelle battute finali ha ricompattato il gruppo e, complice anche una penalizzazione di 2”346 inflitta a Megna-Di Fabio (Ferrari 296 Challenge-Spirit of Racing) per un’irregolarità nel cambio pilota, ha consentito ai portacolori Best Lap di conquistare la loro prima vittoria stagionale, rilanciandosi anche nella classifica di campionato.

L’equipaggio di Spirit of Racing, scattato dalla sesta posizione in griglia, dopo aver tagliato il traguardo per primo, ha così concluso al secondo posto davanti a Sartori-Simonini (Ferrari 296 Challenge-Zanasi Racing), partiti dalla pole position e protagonisti del primo stint con Simonini sempre al comando della corsa, completando un podio interamente caratterizzato dai colori Ferrari.

La quarta posizione è andata all’altra 296 Challenge di Spirit of Racing affidata a Samorukov-Rowledge, davanti alla prima Lamborghini Huracan ST Evo 2, quella di Pollini-Pollini (Pollini Racing), e alla Ferrari 296 Challenge di Galli-Iaquinta, vincitori della 1ª Divisione AM.

La top ten è stata completata da Croccolino-Paniccià (Ferrari 296 Challenge-MRNC12), settimi al traguardo, davanti a David Gostner (Ferrari 296 Challenge-MP Racing), secondo della AM, e alle due Lamborghini Huracan ST Evo 2 di Rytter-Fico (Oregon Team) e Arduini-Bartoszuk (MM Motorsport), mentre il podio della Am è stato completato da Ghermandi-Piria (Ferrari 296 Challenge-Zanasi Racing), undicesimi assoluti.

Nella 2ª Divisione Pro-Am il successo è andato ad Attianese-Meijer (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition), al quinto successo consecutivo in altrettante gare, davanti a Contessi-Tomarchio (Porsche 992 GT3 Cup-ZRS Motorsport) e a Nicola Larini, ex pilota di Formula 1, in coppia con il figlio Davide (Porsche 992 GT3 Cup-A2 Motorsport).

Nella 2ª Divisione AM, invece, vittoria per Di Leo-‘Poppy’ (Porsche 992 GT3 Cup-MEGA Motorsport), favoriti anche dal contatto che nelle battute finali ha fatto perdere posizioni a Massimo Abbati, fino a quel momento in lotta per il podio di categoria. Alle spalle dei vincitori hanno concluso Desmaele-Maguet (Porsche 992 GT3 Cup-Storm Grand Prix) e Naldi-Cianfoni (McLaren Artura Trophy Evo-Raptor Engineering). 

GT4 Italy Series – In Gara1 è arrivata la terza vittoria stagionale per Maman-Sandrucci (BMW M4 GT4 Evo-Casals Motorsport), che consolidano così il primato nella classifica generale. Scattato dalla pole position, Giacomo Maman ha mantenuto il comando fin dalle prime battute, cercando di costruire il margine necessario per neutralizzare l’handicap tempo maturato in seguito alle due vittorie conquistate a Vallelunga. All’apertura della finestra dei cambi pilota, il portacolori di Casals Motorsport aveva un vantaggio di oltre otto secondi su Filippo Bencivenni, prima di cedere la vettura al suo coequipier.

Dopo la sosta obbligatoria, Sandrucci è rientrato in pista in seconda posizione alle spalle di Zanin, subentrato a Bencivenni sulla Porsche 718 Cayman GT4. Il leader del campionato ha però impiegato pochi minuti per riprendere la testa della corsa, allungando subito sugli avversari e andando a conquistare la vittoria con oltre 6 secondi di vantaggio sui portacolori del team MEF Motorsport. Il podio è stato completato dai compagni di squadra Gavazza-Esposito (BMW M4 GT4 Evo-Casals Motorsport), terzi a poco più di 22 secondi dai vincitori. 

Ai piedi del podio hanno concluso Frizza-Rocca (Lotus Emira GT4-V-Action PB Racing), protagonisti nelle fasi iniziali con un acceso duello tra Andrea Frizza e l’Aston Martin Vantage di Pedro Ebrahim. Sorpassi e controsorpassi hanno caratterizzato il confronto, risolto a favore del portacolori Lotus, capace di inserirsi inizialmente in terza posizione. Sotto la bandiera a scacchi l’equipaggio di V-Action PB Racing ha preceduto Lasagni-Ziccardi (Mercedes-AMG GT4-CZ Bassano), autori di una bella rimonta dalla tredicesima posizione dello schieramento, e le due Porsche 718 Cayman GT4 dei Centri Porsche Ticino affidate a Dolischka-Massa e Fontana-Arfini.

All’ottavo posto si sono classificati Gnemmi-Happacher (Porsche 718 Cayman GT4-Ebimotors), al loro esordio stagionale, davanti a Grega e Zak Simunovic (Alpine A110 GT4-LEMA Racing) e a Matthias Lodi (Mercedes-AMG GT4-LEMA Racing), che ha affrontato da solo la gara a causa dell’indisposizione di Lorenzo Tocci. Sfortunata, invece, la prova di Palazzo-Anagnostiadis (BMW M4 GT4 Evo-Promodrive), costretti al ritiro nel corso del dodicesimo giro per un problema meccanico dopo che la giovane pilota australiana aveva disputato un ottimo primo stint nelle posizioni di vertice.

Nella classe GT4 AM la vittoria è andata a Balzarotti-Cristoni (Alpine A110 GT4-Tuder Motorsport), anche loro all’esordio stagionale, davanti alle due Mercedes-AMG GT4 di Wagner-Trentin (X Motors-Trivellato Racing) e Anastasopoulos-Ceresoli (CZ Bassano).

Credits: ACI Sport 

Tricolore GT | Primi punti per Axcil Jefferies e Rawad Sarieddine al Mugello


Rawad Sarieddine e Axcil Jefferies (partiti nell'ordine in Toscana) hanno mostrato progressi nella loro seconda trasferta insieme sulla R8 LMS della squadra di Emilio Radaelli. Al via oggi al Mugello in dodicesima fila con il settimo tempo tra le vetture iscritte nella categoria GT3 Pro-Am, il libanese ha contenuto il distacco e spinto a fondo, migliorando anche in gara di quattro decimi il suo miglior tempo della qualifica. Così, quando il pallino è passato al ben più esperto driver dello Zimbabwe l'Audi ha sfoggiato un buon ritmo che ha fatto capire che le prospettive di crescita ci sono. Jefferies ha infatti viaggiato ad un passo di alto livello che se non gli ha permesso nella classifica assoluta di andare oltre la 24.ima posizione occupata al via però gli ha dato modo di strappare il quinto posto di classe. Pertanto dopo due caselle a zero nella prima trasferta a Vallelunga per il duo dei quattro anelli oggi ci sono i primi 12 punti da mettere in casella, in attesa della gara di domani, quando l'africano prenderà il via in una posizione più favorevole in griglia di quanto non sia successo oggi al suo collega mediorientale. (Audi Sport Italia Ufficio Stampa)

F1, GP Ungheria: foto @racingpicture (Qualifiche)

Hungaroring, 25 luglio 2026
F1, GP Ungheria (Qualifiche)

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