| Foto Francesco Cerbaro |
Isola Vicentina, 18 luglio 2026 – Con un passo deciso e privo di sbavature Alberto Battistolli e Simone Scattolin si sono meritatamente aggiudicati la ventesima edizione del Rally Campagnolo Storico, con la Lancia Delta Integrale 16 V griffata Team Bassano; per il pilota vicentino, tornato “una tantum” nel giro dei rally storici proprio nel rally di casa, quella di oggi è la seconda vittoria, che va ad aggiungersi a quella firmata con la Lancia Rally 037 nel 2019. Al secondo posto, conquistato con un balzo proprio nell’ultimo crono, Andrea Smiderle e Gianni Marchi con la Subaru Legacy 4 Wd hanno beffato i compagni di scuderia Matteo Luise e Melissa Ferro a lungo secondi con la BMW M3 ma traditi da 10” di penalità per partenza anticipata, recriminando anche per un “dritto”nella prima speciale costato loro una decisiva manciata di secondi. Ai piedi del podio si piazza un’altra delle numerose M3, quella di Dennis Tezza e Massimo Merzari che si riscattano ampiamente del ritiro dello scorso anno. Ancora una “posteriore” bavarese al quinto posto, portata in gara dal tedesco Jurgen Geist navigato dal ceco Josef Kral, e un’ulteriore va ad occupare la sesta piazza per mano di Giovanni Mori e Michele Frosini. In settima posizione assoluta un ottimo Cristian Gilardoni su Renault 5 GT Turbo, navigato da Angela Diener, mentre in ottava si piazza la Ford Escort RS MK I di Luca Delle Coste e Giuliano Santi che, pur penalizzati da problemi alla frizione, si sono aggiudicati la vittoria in 2° Raggruppamento. Gara positiva anche per Sandro Costaganna e Matteo Rizzi, noni con la Lancia Delta Integrale, e a completare la top-ten sono Giorgio Costenaro e Roberta Barbieri su Ford Sierra Cosworth 4x4. Appena fuori dalla decina, Simone Lanfranchini e Alessandro Merlo sono i vincitori del 3° Raggruppamento con la Porsche 924 Turbo, mentre il 1° va alla Lotus Elan dell’ottantanovenne “Smithson Trevor” navigato da Christian Soriani.
Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider incamerano un’altra vittoria nella classifica femminile e si portano sempre più vicino al terzo tricolore; trionfo tra le scuderie per il Team Bassano, dopo i festeggiamenti per il podio assoluto tutto nel segno dell’ovale azzurro.
Delle quattro auto classiche partite, solamente due hanno visto la pedana d’arrivo sulla quale ha festeggiato la vittoria Riccardo Mariotti con la Ford Escort Cosworth condivisa con Giuseppe Tricoli; secondi classificati Elio Segato e Denise Bolletta su Peugeot 306.
Animata e combattuta anche la gara delle A112 Abarth dell’omonimo Trofeo con un risultato deciso sull’ultima speciale: dopo la settima, erano in testa Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani ma nell’ultima decisiva “Santa Caterina 2” un problema al motore li ha privati della vittoria, passata nelle mani di Marcello Morino e Massimo Barrera autori comunque di una gara incisiva e sempre ai vertici. A completare il podio alle spalle di Pellizzari e Ronzani, Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella.
LA CRONACA - Il rally scorre sul filo del botta e risposta tra la Lancia Delta di Battistolli e la BMW M3 di Luise: al giro di boa dopo le prime quattro speciali se ne sono aggiudicate due ciascuno, che diventano tre dopo il sesto crono. Il vicentino, a due prove dalla fine, mantiene 16”1 di vantaggio sul rodigino, con Smiderle terzo a 20”8. A tentare di rimescolare le carte sembrava ad un certo punto metterci lo zampino il meteo, ma nonostante diverse situazioni che potevano far entrare in gioco la roulette delle gomme, tutto è rimasto invariato compreso il caldo a tratti asfissiante.
Nel frattempo si erano registrati diversi ritiri illustri ad iniziare da quello di Volpato e Sordelli appiedati da un problema elettrico alla Ford Escort RS nel trasferimento verso la prova d’apertura. Panne elettrica anche sulla Sierra Cosworth di Rossi e Handel. Non sono state indenni nemmeno le Porsche 911 del 2° Raggruppamento con ritiri, di varia natura che hanno interessato le vetture di Negri – Zegna sulla terza speciale, di Salvini – Tagliaferri dopo la sesta e anche di Marsura – Marcon nella prima parte di gara, ma per problemi personali. Altra vittima di problemi elettrici la Lancia Delta di Garzotto - Sbaichiero. Il gran caldo costringe, inoltre a ritirarsi anche Cobbe che assieme ad Angeli era in testa tra le vetture classiche con la Peugeot 206 WRC. Stessa sorte anche per Lovisetto – Cracco fermi per problemi tecnici sulla “Passo Zovo 2” e gara terminata anzitempo anche per la Ford Sierra Cosworth di Pierangioli – Baldini. Poca fortuna anche per “Raffa” e Signorini su BMW M3, auto che stava egregiamente guidando anche Prina Mello in coppia con Bottega, beffati nel corso dell’ultima speciale.
Dei settantasette equipaggi partiti, solo cinquanta quelli classificati
La cerimonia delle premiazioni ospitata in Piazza Marconi di isola Vicentina contornata dal pubblico delle grandi occasioni e alla presenza del presidente di ACI Vicenza e ACI Sport, Luigi Battistolli, del direttore Luca Sangiorgio e del sindaco di Isola Vicentina, Francesco Gonzo, ha chiuso nel migliore dei modi una riuscita ventesima edizione del Rally Campagnolo perfettamente organizzato da Automobile Club Vicenza ed EMI Events Motorsport Italia.
(Ufficio stampa Rally Campagnolo)
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