mercoledì 21 gennaio 2026

Rallye Monte-Carlo: foto @RacingPicture

WRC Rallye Monte-Carlo
21 Gennaio 2026
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riproduzione riservata











































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martedì 20 gennaio 2026

ASI DEBUTTA AL MOTOR BIKE EXPO


L’Automotoclub Storico Italiano sbarca per la prima volta al Motor Bike Expo di Verona. La dinamica rassegna dedicata al mondo delle due ruote attende migliaia di appassionati dal 23 al 25 gennaio offrendo loro 8 padiglioni, 6 aree esterne e oltre 700 espositori. Ci saranno tutte le anime del mondo a due ruote, con le ultime novità, il custom, la ricambistica, le competizioni.
A raccontare la storia ci sarà lo stand dell’ASI all’interno del Padiglione 12. La tematica espositiva rende omaggio ad un marchio italiano che nel 2026 taglia il traguardo dei 100 anni di attività. Si tratta di Ducati, celebrata dall’Automotoclub Storico Italiano con 10 moto che ne rappresentano il DNA dalla doppia identità che si esprime in strada e in pista. Le iconiche “rosse” di Borgo Panigale degli anni ’90 e 2000 saranno le regine dello stand ASI a Motor Bike Expo. Una “line up” messa a disposizione dalla Collezione Ducartist formata dalle 851 SP3 e 888 Racing NCR del 1991, 916 stradale e corsa del 1994, 748 SPS e 748 Racing del 1998, 999 stradale e Superbike ex James Toseland del 2004, 1098 R e F08 ex Troy Bayliss del 2008.

Una rassegna imperdibile, così come la possibilità di incontrare un grande campione che in sella alle Ducati ha conquistato due mondiali di Superbike nel 2022 e 2023: lo spagnolo Alvaro Bautista. Pilota atteso allo stand ASI sabato 24 gennaio e che nel 2026 sarà nuovamente in lizza per il titolo, ancora su Ducati e con i colori del Barni Spark Racing Team. Insieme a lui ci sarà anche il giovane campione italiano Nicholas Spinelli, interprete Ducati nel Campionato Italiano Velocità di quest’anno, anche lui in casa Barni.



(Ufficio Stampa ASI\Automotoclub Storico Italiano)

GT Italiano: Jody Lambrughi è il primo pilota confermato da Audi Sport Italia per la stagione 2026

Nibbiola (NO), 20 Gennaio 2026 - La prima presa di contatto tra Audi Sport Italia e Jody Lambrughi, avvenuta la scorsa estate su quella che per tutti e due è la pista casalinga, Monza, era stata davvero fruttuosa. Quell'esordio, convincente per ritmo e performance seppur sfortunato nell'esito (vittoria assoluta sfumata in zona-Cesarini per una foratura), ha quindi dato vita a un rapporto stabile per la stagione 2026. La squadra di Emilio Radaelli è pertanto ben lieta di annunciare che Lambrughi sarà della partita in tutte e quattro le tappe di durata del Gran Turismo tricolore, a cominciare dall'apertura di Misano il prossimo 10 maggio.

Il pilota italo-svizzero (nato a Como, ha casa e attività imprenditoriale nel Canton Ticino), che ha da poco festeggiato le 40 candeline, sta vivendo quella maturità agonistica che da giovanissimo non aveva potuto esprimere. Le sue ultime stagioni di gare sono state un vero crescendo, con lo scorso anno particolarmente ricco di soddisfazioni. Oltre al favorevole debutto in GT3, Lambrughi ha messo a segno una vittoria su un'Audi R8 GT4 nella gara di contorno del mondiale WEC a Imola e soprattutto chiuso da Vice-campione la Mitjet Italia, che nel suo caso ha fatto da efficace trampolino verso le più professionali e performanti Gran Turismo.


(Audi Sport Italia \ Ufficio Stampa)

giovedì 15 gennaio 2026

CIREAS / La «Coppa Città della Pace» si sposta a Trento

Anche nel 2026, in linea con una tradizione che dura ormai da decenni, ad aprire il calendario dei grandi eventi motoristici trentini sarà una gara di regolarità, la «Coppa Città della Pace», l’unica fra quelle organizzate in regione che fa parte del Campionato Italiano della specialità, il Cireas. L’appuntamento organizzato da Adige Sport è ormai una classica delle competizioni nazionali sui pressostati, ma nonostante gli apprezzamenti ricevuti dai più talentuosi gentleman driver italiani non ha mai rinunciato ad innovarsi, soprattutto sul fronte dei percorsi. Nella 33ª edizione, in programma il 7 marzo, i tracciati saranno completamente rinnovati, avendo l’organizzazione spostato il baricentro della competizione dalla tradizionale base di Rovereto a quella di Trento, grazie alla collaborazione avviata con l'Aci.
Arrivo e partenza saranno infatti posizionati presso la nuova sede dell’Automobile Club, in via Lunelli, al cui interno verrà ospitata anche la cerimonia di premiazione. Il percorso deve ancora essere definito nel dettaglio, ma si può già anticipare che la cavalcata comincerà con una power stage classic in Piazza Fiera e proseguirà salendo sul Monte Bondone per poi discendere in Valle dei Laghi, a Dro, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo, tornando poi sui propri passi nel pomeriggio, evitando però una nuova ascesa sull’Alpe di Trento. Atto conclusivo il Trofeo Aci Trento di nuovo in piazza Fiera. Un programma del tutto nuovo, che offrirà agli appassionati del capoluogo la possibilità di osservare da vicino in azione le vetture d’epoca e l'abilità dei loro driver.
Nel calendario del Cireas questa volta la Coppa Città della Pace sarà la terza prova e non più la seconda come era accaduto in passato, dopo la Coppa Giulietta e Romeo del 7 febbraio e il Trofeo Lago di Como del 21 febbraio, e sarà seguita da altri nove appuntamenti. Ad iniziarlo con la corona di campioni uscenti saranno Angelo Accardo e Caterina Vagliani di Franciacorta Motori, che hanno vinto il Cireas 2025 conquistando 414,5 punti con la Fiat 508 C, 50 in più rispetto a Maurizio Indelicato e Diego Verza di Rovigo Corse su Autobianchi A112 Elegant e 100 in più rispetto a Salvatore Cusumano e Alberto Carotta della Scuderia Classic Team. La coppia regina si era classificata terza sui percorsi trentini.

Credits: AciSport 

venerdì 9 gennaio 2026

Bmw Art Cars a Milano




(Luciano Passoni - foto di Rosanna Galli)

BMW ART CARS è una mostra che si svolta all’ADI MUSEUM di Milano per celebrare i 50 anni dalla prima “opera” che si schierò nella leggendaria 24 Ore di Le Mans nel 1975. Da allora molte “sculture” su quattro ruote, elaborate da artisti quali Calder, Stella, Lichtenstein, Fuchs, Warhol, Jagamara Nelson, Done, Kayama, Manrique, Penck, Chia, Holzer, Hockney, Koons, Rauschenberg, Mahlangu, Eliasson, Baldessari, Cao Fei, Mehretu, hanno avuto libertà artistica di sfogo e progettazione visionaria, attraverso arte e design, tecnologia e innovazione, automobilismo e ingegneria.

La collezione conta 20 BMW Art Cars che forniscono uno spaccato della storia dell'arte dell'ultimo mezzo secolo: minimalismo, pop-art, realismo magico, astrattismo, arte concettuale e arte digitale. Un anniversario che verrà celebrato in tutti e cinque i continenti con il programma espositivo BMW Art Car World Tour che ha visto la tappa milanese con 8 vetture esposte.

  1. Alexander Calder / BMW 3.0 CSL / 1975
  2. Frank Stella / BMW 3.0 CSL / 1976
  3. Roy Lichtenstein / BMW 320i Turbo / 1977
  4. Esther Mahlangu / BMW 525i / 1991
  5. Sandro Chia / BMW M3 GTR / 1992
  6. Jenny Holzer / BMW V12 LMR / 1999
  7. Jeff Koons / BMW M3 GT2 / 2010
  8. Julie Mehretu / BMW M Hybrid V8 / 2024