giovedì 23 aprile 2026

Italiano GT: Davide Larini al via ad Imola con la Porsche di A2 Motorsport


A Imola Davide Larini ritorna al volante della Porsche: pronto al Campionato Italiano GT Cup Sprint Il diciottenne toscano con la vettura tedesca vuole ricominciare da dove aveva concluso la scorsa stagione: da protagonista, questa volta insieme al team A2 Motorsport e al pilota romagnolo Fabio Daminato

L'ultima volta che è stato in gara su una Porsche 992 GT Cup Davide Larini non se la scorderà, visto che ha vinto nel finale di stagione nella trasferta spagnola della GT Cup Open Europe. Quest'anno i "ferri del mestiere" saranno gli stessi (ancora una Porsche "992 trofeo") ma lo scenario tutto italiano perché affronterà il Campionato Italiano GT Cup Sprint. Il figlio dell'ex-Formula 1 Nicola farà coppia col pilota di Lugo di Romagna Fabio Daminato.

Il team, A2 Motorsport, neonata squadra cremonese fondata dagli appassionati imprenditori Alberto Marchetti e Angelo Bonetta, punta su un duo giovane ma che ha già dato prova di talento. Hanno dichiarato i titolari della squadra: “crediamo fortemente nel valore di Davide e Fabio. Si tratta di una coppia completa, con le qualità giuste per ben figurare e crescere nel corso della stagione. L’obiettivo è essere competitivi fin da subito.”

Martedì Davide ha effettuato loshakedown di rito e da domani (venerdì 24 aprile) insieme al nuovo compagno di avventura affronterà turni di prove libere, qualifiche, una gara al sabato pomeriggio (via alle 17.30) e una domenica pomeriggio (via alle 15.30), entrambe con diretta streaming sui canali social del promotore ACI Sport.

Il commento di Davide Larini; "Martedì scorso finalmente, dopo sei mesi di stop, sono tornato in macchina su una GT a Cremona, dove ho conosciuto il mio nuovo team, A2 Motorsport, dai titolari al gruppo di lavoro incluso l’ingegnere di pista e ho avuto modo di fare uno shake-down di 2 sessioni, quindi sistemare la posizione del sedile, fare tutti i controlli di routine e assicurarmi che tutto fosse a posto. Abbiamo buone aspettative per il nostro primo weekend a Imola e soprattutto sono entusiasta di essere di nuovo in pista. E’ successo tutto in questa settimana, dalla chiamata all’accordo, insomma, non vedo l’ora di dare il massimo!".

Per Giuseppe Guirreri nuova sfida nel Campionato Italiano Gran Turismo

Tutto nuovo per Giuseppe Guirreri, che torna in pista questo weekend (25 e 26 aprile) per affrontare il primo round della serie Sprint del Campionato Italiano Gran Turismo. Il 19enne pilota di Santa Margherita Belice fa il suo debutto nella serie tricolore con la Mercedes-AMG GT3 EVO del team Antonelli Motorsport, con cui affronterà anche l'impegno nei quattro round del calendario Endurance.

Ad affiancarlo questo fine settimana sulla vettura schierata dalla squadra guidata da Marco Antonelli(papà del pilota di Formula 1 Andrea Kimi), sarà un altro pilota giovane che risponde al nome di Federico Malvestiti.

Per Guirreri quella del Tricolore GT rappresenta una sfida inedita, benché abbia già avuto modo di prendere confidenza con la sua nuova squadra e con la vettura in occasione dei test prestagionali.

Il siciliano, pur essendo all'esordio nel Campionato Italiano Gran Turismo, può certamente vantare un bel bagaglio di esperienza che ha maturato nel monomarca della Porsche Carrera Cup Italia e, a livello internazionale, nel Lamborghini Super Trofeo Europa.

"Ritorno in pista questo fine settimana con l'obiettivo di fare bene - ha commentato Giuseppe Guirreri - C'è il potenziale e con la squadra e Marco Antonelli ho instaurato subito un buon feeling". 

Il round del Santerno precederà quelli di Vallelunga (23-24 maggio), Mugello (25-26 luglio) e Monza (10-11 ottobre). Il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance prenderà il via invece a Misano il 10 maggio, per fare tappa in seguito a Monza (21 giugno), Imola (6 settembre) e Mugello (1 novembre).

Con uno schieramento record e la presenza di tutti i maggiori Costruttori (Audi, BMW, Ferrari, Honda, Lamborghini, Porsche e appunto Mercedes) il weekend di Imola inizierà venerdì con i tre turni di prove libere. Sabato sono in programma le qualifiche, con la prima delle due gare della durata di 50 minuti più un giro che scatterà alle 15.00. Gara 2 inizierà infine domenica alle 14.00. Entrambe le gare verranno trasmesse in diretta su ACI Sport Tv e in live streaming sul canale YouTube del campionato.

FIA WEC: ALPINE ENDURANCE TEAM IN LOTTA PER IL PODIO ALLA 6 ORE DI IMOLA


Dopo aver percorso oltre 1.850 chilometri nel Prologo di martedì, l'Alpine Endurance Team è tornato all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari venerdì per il suo primo weekend di gara della stagione 2026. Con altri 235 giri completati e il miglior tempo nelle FP2 per la Alpine A424 #35, il team ha affinato la preparazione in vista delle qualifiche. Concentrato e determinato, Charles Milesi è arrivato all'Hyperpole conquistando la settima posizione in griglia. Il suo compagno di squadra Jules Gounon ha mancato la top ten per soli 0,038 secondi in una sessione in cui i primi 15 sono stati racchiusi in meno di un secondo. Domenica, Ferdinand Habsburg (#35) e Frédéric Makowiecki (#36) hanno iniziato la gara con pneumatici Michelin a mescola morbida. All'attacco fin da subito, l'austriaco ha guadagnato immediatamente una posizione sulla Toyota #7 prima di superare la Peugeot #94. Più indietro, Frédéric Makowiecki era impegnato in un'intensa battaglia per una posizione a punti. Entrambi i piloti hanno continuato a spingere durante il doppio stint. Il team ha sfruttato il primo periodo di virtual safety car per modificare la strategia dell'Alpine A424 #35. Questa prontezza di riflessi ha poi spinto Ferdinand Habsburg prima che cedesse il volante ad António Félix da Costa, la cui guida ha consolidato la posizione dell'equipaggio nel gruppo di testa. Nel frattempo, Frédéric Makowiecki ha passato il volante a Victor Martins. Al suo debutto nell'Endurance, il francese ha impressionato, facendo segnare il giro provvisoriamente più veloce della gara, ma una penalità drive-through per aver violato il protocollo della virtual safety car ha fatto scivolare la vettura #36 indietro in classifica. Sotto un cielo minaccioso, Charles Milesi (#35) e Jules Gounon (#36) si sono messi al volante delle Alpine A424 a un'ora e quaranta minuti dalla fine. Settimo e quindicesimo in pista, il duo francese ha spinto al massimo nonostante le condizioni diventassero insidiose. Charles Milesi ha aumentato il ritmo, superando in rapida successione la Ferrari #83 e la BMW #15, mentre Jules Gounon ha effettuato diversi sorpassi su un circuito dove le occasioni di sorpasso sono rare. Al termine di questa gara intensa e combattuta, l'Alpine A424 #35 ha tagliato il traguardo in quarta posizione, mentre la vettura gemella ha concluso all'undicesima, aggiungendo un altro punto al bottino del team. 
Con questa prima gara che conferma le solide basi dell'Alpine A424 in versione 2026, l'Alpine Endurance Team si dirigerà in Belgio il mese prossimo per la TotalEnergies 6 Ore di Spa-Francorchamps (7-9 maggio). Il secondo appuntamento del calendario servirà anche come prova generale finale in vista della 24 Ore di Le Mans

FIA WEC: PER IRON LYNX SEGNALI POSITIVI A IMOLA


Sebbene il risultato finale non sia stato quello sperato a Imola, Iron Lynx esce dal primo round del FIA World Endurance Championship con un feedback positivo e fiducia nel potenziale a disposizione.

Fin dalle prove libere, le vetture numero 61 e 79 hanno mostrato un ritmo elevato e una buona costanza, posizionandosi comodamente intorno alla top-5. In qualifica, Martin Berry ha confermato lo stesso potenziale, portando il team in Hyperpole, dove Rui Andrade ha conquistato un sesto posto. Al volante della Mercedes-AMG LMGT3 numero 79, Johannes Zelger ha fatto un debutto molto positivo sul palcoscenico più prestigioso delle gare di durata, arrivando vicino alla top-10 in termini di tempi sul giro e ponendo le basi per ulteriori miglioramenti. Il giorno della gara, sia il pilota singaporiano che l'italiano hanno avuto ottime partenze, con Berry che ha mantenuto il ritmo nel gruppo e Zelger che ha guadagnato posizioni in modo impressionante. Sfortunatamente, la fase centrale della gara è stata caratterizzata da alcuni problemi. Un'infrazione per eccesso di velocità ai box ha comportato una penalità di 20 secondi di stop and go per Matteo Cressoni e la vettura numero 79. Allo stesso tempo, un problema tecnico ha iniziato a manifestarsi sulla vettura numero 61 con Rui Andrade al volante, e il ritmo è ulteriormente peggiorato quando il pilota Mercedes-AMG Performance Maxime Martin è salito in macchina. Alla fine si è deciso di ritirare la vettura dopo 166 giri.
La vettura numero 79 ha recuperato posizioni nel finale di gara con Cressoni e Lin Hodenius. Il pilota junior Mercedes-AMG ha disputato un ultimo stint impressionante con pneumatici nuovi, concludendo in dodicesima posizione.

Mentre si proseguirà con ulteriori analisi e lavori per massimizzare il ritmo, soprattutto sugli stint più lunghi, il  team tornerà per il secondo round dell'European Le Mans Series a Paul Ricard, che si svolgerà ancora una volta in contemporanea con il secondo round del FIA WEC a Spa-Francorchamps. (Iron Lynx Motorsport)

FOTO PEZZOLI\NEW REPORTER PRESS

FIA WEC: Team Akkodis con poca fortuna a Imola


La gara inaugurale del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​2026, disputata sul difficile Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, ha visto il Team Akkodis ASP dimostrare prestazioni promettenti durante un'intensa settimana di gara italiana. Solide nel Prologo e poi in testa fin dalle prove libere, le due Lexus RC F LMGT3 hanno confermato il loro potenziale con un doppio podio in Hyperpole, che ha permesso agli equipaggi di ottenere ottime posizioni di partenza per la gara. Ma dopo una partenza sicura e un'intensa lotta per la testa della corsa, la situazione è precipitata prima della fine della prima ora. La vettura numero 87 è stata costretta al ritiro, mentre la numero 78 non è riuscita a ottenere un risultato all'altezza delle sue potenzialità. 

Tra meno di tre settimane, i contendenti si ritroveranno sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps per una prova generale in vista dell'evento clou della stagione, la 24 Ore di Le Mans (10-14 giugno).

Foto Pezzoli/New Reporter Press

martedì 21 aprile 2026

FIA WEC: PER PROTON COMPETITION BILANCIO POSITIVO ALLA 6 ORE DI IMOLA


Il team Proton Competition ha iniziato positivamente la sua stagione nel Campionato del Mondo Endurance FIA ​​alla 6 Ore di Imola, conquistando due punti. Con una nuova formazione di piloti e nuovi aggiornamenti per le due Ford Mustang LMGT3, l'obiettivo del team di Christian e Michael Ried era quello di partire con il piede giusto.
Un pilota che senza dubbio ci è riuscito è stato Stefano Gattuso con la Ford Mustang LMGT3 numero 88. Il suo weekend è iniziato bene nelle qualifiche, visto che è riuscito ad accedere alla sessione Hyperpole riservata ai primi 10 al primo tentativo.
Gattuso ha iniziato la gara in forma smagliante, mettendo a segno un doppio stint impeccabile e risalendo rapidamente la classifica del competitivo gruppo LMGT3. Incoraggiato da un pubblico di casa di oltre 90.000 persone, Gattuso è passato dalla nona alla terza posizione nella prima ora, per poi portarsi in testa dopo un'interruzione dovuta all'ingresso della safety car.

“Partire dalla nona posizione in griglia e consegnare la vettura nelle posizioni di testa è stata una sensazione incredibile”, ha dichiarato Gattuso. “Anche se stavo gestendo le gomme, il passo c'era e mi sentivo molto a mio agio in macchina. Il team ha fatto un lavoro fantastico con la vettura, ed è stato un ottimo modo per iniziare la stagione.”

Giammarco Levorato ha preso il volante nel secondo stint, con temperature torride che hanno reso essenziali la gestione degli pneumatici. Dopo che una safety car, entrata in un momento sfortunato, ha relegato la Mustang nelle retrovie, il debuttante Logan Sargeant ha lottato bene con l'arrivo della pioggia, portando la vettura all'ottavo posto e conquistando un buon bottino di punti.

Per Sebastian Priaulx, Ben Tuck ed Eric Powell al volante della Ford Mustang LMGT3 numero 77, il weekend di Imola è stato incentrato sulla ricerca del giusto ritmo con una nuova formazione di piloti. Mentre Powell e Priaulx guidavano la vettura per la prima volta nel FIA WEC, gli aggiornamenti rispetto alla scorsa stagione hanno richiesto anche a Tuck di adattarsi ai cambiamenti. I piloti hanno affrontato la sfida con successo, gestendo al meglio le condizioni e tagliando il traguardo in decima posizione di classe.

“Dopo le prove libere abbiamo azzeccato l'assetto e portato la vettura in una finestra di prestazioni davvero ottima”, ha dichiarato Tuck. “Il pacchetto evo è davvero piacevole da guidare, quindi ringrazio Ford e Multimatic per questo. Abbiamo disputato la gara in modo impeccabile, con un'ottima strategia e un ritmo solido da parte di tutti i piloti, quindi sono contento del decimo posto. Ero proprio dietro alle due vetture che mi precedevano al traguardo, quindi con un altro giro avremmo potuto conquistare più punti.”

Il prossimo appuntamento del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​è la 6 Ore di Spa-Francorchamps, in programma nel fine settimana dal 7 al 9 maggio. Prima di allora, il team sarà impegnato nella prossima tappa della European Le Mans Series, la 4 Ore di Le Castellet, dall'1 al 3 maggio.” (Proton Competition Ufficio Stampa)

Foto Pezzoli - New Reporter Press

Tricolore Storiche: Al Mugello, Ambroso-Zardo conquistano la prima vittoria stagionale


Giovanni Ambroso e Danny Zardo firmano il primo sigillo stagionale al termine di una gara intensa, spettacolare e tutt’altro che scontata, in cui non sono mancati colpi di scena, duelli ravvicinati e cambi al vertice. A completare il quadro dei vincitori della mattinata sono Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, primi nel 3° Raggruppamento, mentre Matteo Panini, autore anche di uno straordinario terzo posto assoluto, si impone tra le vetture del gruppo Classiche.
Sin dalle prime battute, la gara ha mantenuto le promesse della vigilia. Dalla pole position, Massimo Ronconi (Club 91 Squadra Corse) ha gestito con intelligenza il proprio stint iniziale, senza forzare eccessivamente il ritmo, lasciando però spazio a un avvio particolarmente brillante da parte di Matteo Panini, al volante della Chevrolet Callaway del Circolo della Biella, impegnata tra le Classiche. Per la vettura di Panini si trattava di un debutto assoluto nella configurazione endurance da un’ora, dopo un 2025 disputato esclusivamente in gare sprint da 25 minuti: una prova notevole, che lo ha visto condurre la corsa nella prima fase prima di chiudere con un eccellente terzo posto assoluto e la vittoria nel gruppo.

Nel frattempo, nelle posizioni di vertice si è inserita con costanza la BMW 323i della Club 91 Squadra Corse, condivisa da Giovanni Ambroso e Danny Zardo. Ambroso, autore del primo stint, ha mantenuto la vettura stabilmente nel gruppo di testa. Nel finale, è poi salito in cattedra Danny Zardo, protagonista di una rimonta decisa e spettacolare che lo ha portato fino alla leadership assoluta, conquistando così la vittoria generale e il successo nel 4° Raggruppamento.
Accesissima anche la sfida interna dei due equipaggi del Club 91 Squadra Corse. Subentrato a Ronconi, Gulinelli ha tentato nel finale di ricucire il distacco, ma senza riuscire a trovare il sorpasso e consolidando comunque una preziosa seconda posizione assoluta che vale la vittoria nel 3° Raggruppamento.

“Abbiamo avuto un piccolo problema durante lo stint del dottore (Giovanni Ambroso) – ha raccontato Danny Zardo – e questo ha reso la rimonta ancora più impegnativa. Arrivavo da una notte passata a sostituire motori, ho dormito due ore, ma se il risultato è questo dovrei farlo ogni weekend. Ringrazio la squadra, il Club 91 Squadra Corse, per avermi messo a disposizione una vettura straordinaria, e Giovanni Ambroso per averla portata in una posizione ideale. Nel finale ho sentito che si poteva spingere e ho dato tutto.”

Soddisfatto anche Massimo Ronconi: “Sono partito senza forzare, mi sono messo in terza posizione e ho avuto un po’ di battaglia con la Sierra. Poi ho mantenuto il ritmo e il resto lo ha fatto Giovanni. Nel corso della stagione torneremo anche con la Porsche 930, già a Magione e Varano.”

Lucido e sportivo Giovanni Gulinelli, che ha analizzato così le fasi decisive: “Siamo compagni di squadra e quando mi ha passato andando via così deciso era chiaro che ne avesse di più. Attaccare a fondo non avrebbe cambiato il risultato. Hanno fatto un lavoro migliore, meritano la vittoria. Ma noi vogliamo crescere: arrivare secondi non ci entusiasma!”

Grande entusiasmo anche per Matteo Panini: “Per noi era tutto nuovo: passare da gare sprint a una endurance da un’ora, da solo, cambia completamente la gestione. La macchina ha risposto benissimo, la pista è fantastica e l’esperienza è stata davvero positiva. Invito tutti a portare in pista queste vetture Classiche: il divertimento è garantito.”

Nel dettaglio dei risultati, il 3° Raggruppamento ha visto sul podio, oltre ai vincitori Ronconi-Gulinelli (Club 91 Squadra Corse), l’equipaggio composto da Luca Littardi e Mario Marsella su Porsche 935 A4, seguiti da Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT 1.6 del team Motor in Motion.
Quarta posizione per Walter Wuhrer e Fabio Benedetti su Porsche 911 SC, davanti a Giovanni Tramonti, quinto su Fiat Ritmo 75L. Sesta piazza per Roberto Grassellini (Team Bassano) su Opel Kadett GT/E, che ha preceduto il gruppo delle vetture Valdelsa Classic: settimi Giovanni Bassi e Daniele Timbal su Alfasud Sprint Trofeo, ottavi Jan Oscar Ortfeldt su Alfetta GTV6 e noni Andrea Quercioli e Andrea Pellegrino su BMW 635 CSI. A chiudere la classifica del raggruppamento, Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75L (Team Bassano).

Nel 4° Raggruppamento, alle spalle dei vincitori Ambroso-Zardo (BMW 323i – Club 91 Squadra Corse), si è classificato secondo Riccardo Messa su Alpine Renault V6 Turbo. Terza posizione per Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti (Lento Team) su Ford Sierra Cosworth.
Quarto posto per Massimiliano Quaresma su Maserati Biturbo (Chimera Classic Motor), seguito in quinta posizione dall’equipaggio Marco Maranelli e Andrea Cabianca su Porsche Carrera RS. Sesti Roberto e Simone Barin su Porsche 944 Turbo Cup, davanti ad Alessio e Marco Danese (100 Rally ASD) su Honda Civic 1600, settimi.
Ottava piazza per Silvio Gentilini e Renato Gaiofatto su Peugeot 205 1.9 GTI, seguiti da Alberto Maria Landini e Giovanni Battista Girola su Alfa Romeo 75, noni.
Chiudono la classifica, dopo essere stati costretti al ritiro oltre metà gara, Domenico Terron e Santi De Filippi, così come Vito Truglia e Gilles Giovannini, entrambi su TVR Tuscan Speed 8 GT. Stessa sorte per Enrico Guasti su Alfa Romeo 75 V6 (Enro Competition) e per Walter e Ivan Costacurta su Ford Sierra Cosworth.

Una gara d’apertura che ha confermato tutto il potenziale del campionato: griglie ricche, vetture spettacolari e un equilibrio tecnico che promette battaglia per tutta la stagione.
Anche nella stagione 2026, la Scuderia Biondetti ha riproposto il trofeo messo in palio al giro più veloce completato da una vettura Alfa Romeo, nella prima gara il riconoscimento è andato a Marco Guerra e Giovanni Serio.

Credit: Acisport.it

FIA WEC: VITTORIA BMW IN LMGT3 ALLA 6 ORE DI IMOLA

 

Nello scorso fine settimana, il BMW M Team WRT ha gareggiato su entrambe le sponde dell'Atlantico: il team IMSA ha partecipato alla prima gara Sprint della stagione a Long Beach, mentre le squadre del WEC hanno dato il via alla loro stagione nel Campionato del Mondo Endurance FIA ​​a Imola.

Nell'IMSA, le strade di Long Beach hanno ospitato una gara breve ma intensa. La BMW M Hybrid V8 numero 24 di Sheldon van der Linde e Dries Vanthoor si è assicurata il quinto posto nella classe GTP, conquistando punti preziosi in una gara molto combattuta. Nonostante una posizione di partenza non ideale, entrambi i piloti hanno disputato una gara costante, recuperando posizioni e massimizzando il risultato. Sulla vettura gemella numero 25, un'ottima qualifica aveva permesso all'equipaggio di Marco Wittmann e Philipp Eng di partire da una promettente prima fila. Tuttavia, un incidente nelle prime fasi di gara ha costretto la vettura a un intervento di riparazione, facendola scivolare in fondo al gruppo e vanificando di fatto ogni speranza di un risultato di vertice.

Domenica a Imola, il programma del WEC è partito alla grande, culminando con la vittoria nella classe LMGT3 della BMW M4 GT3 EVO numero 69. Caratterizzata da una livrea unica ispirata alla BMW E30 M3 DTM del 1991, la vettura guidata da Anthony McIntosh, Dan Harper e Parker Thompson ha offerto una prestazione eccezionale, assicurandosi la vittoria. Anche la vettura gemella ha mostrato un ottimo ritmo per tutta la gara, a dimostrazione della competitività del pacchetto e dell'eccellente lavoro del team, con Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung che hanno conquistato il quinto posto.


Nella classe Hypercar, entrambe le BMW M Hybrid V8 hanno raggiunto la sessione Hyperpole, conquistando rispettivamente la nona e la decima posizione in griglia, a soli quattro decimi di secondo dalla pole position, a dimostrazione dell'alto livello di competitività del gruppo. In gara, la vettura numero 15 di Kevin Magnussen e Raffaele Marciello e la numero 20 di Robin Frijns e René Rast si sono date battaglia per tutta la durata della prova. Entrambe le vetture hanno tagliato il traguardo, concludendo al quinto posto per l'equipaggio della numero 20 e al settimo per quello della numero 15.

In entrambi i programmi, il fine settimana ha messo ancora una volta in luce la portata delle operazioni e lo sforzo collettivo del team che gareggia simultaneamente negli Stati Uniti e in Europa, conquistando punti importanti nella categoria Hypercar, oltre a una vittoria in gara nella categoria LMGT3. (WRT-Ufficio Stampa)

Foto Pezzoli-New Reporter Press

lunedì 20 aprile 2026

Alfa Romeo Driving Academy: un nuovo capitolo in pista


Torino, 20 aprile 2026 - Parte oggi l'Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich, il progetto che rinnova una delle collaborazioni più longeve nel mondo della guida ad alte prestazioni, quella tra Alfa Romeo e la Scuderia de Adamich. Nata nel lontano 1991, la partnership unisce il DNA sportivo del Biscione con l'expertise tecnica di Scuderia de Adamich, mettendo a disposizione di privati e aziende un'ampia offerta di driving experience esclusive sul circuito dell'Autodromo di Varano de' Melegari. Protagoniste tutti i modelli della gamma Alfa Romeo: dalla compatta sportiva Junior al C-SUV Tonale, dalla berlina ad alte prestazioni Giulia al D-SUV Stelvio.

Alfa Romeo Driving Academy si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della Motor Valley, da sempre la culla dell’eccellenza manifatturiera italiana, in cui l’arte dell’ingegno, la maestria artigianale e la passione per la bellezza e le prestazioni si fondono in un unico gesto creativo, trasformandosi in esperienza. Ed è proprio in questo territorio che lo scorso novembre ha preso vita BOTTEGAFUORISERIE, il progetto di eccellenza dedicato alla personalizzazione, alla ricerca estetica e alle performance, che unisce l’eccellenza di Alfa Romeo e Maserati per modellare il futuro dell’esperienza di guida personalizzata. Allo stesso modo, la Scuderia de Adamich - in qualità di socio fondatore della Motor Valley - gioca un ruolo attivo nello sviluppo di questo territorio, grazie al costante impegno in ambito formativo, esperienziale e tecnologico, promuovendo i valori di eccellenza e tradizione che caratterizzano da oltre un secolo la Terra dei Motori.

Nello specifico, Alfa Romeo Driving Academy propone quattro livelli di esperienza di guida, pensati per piloti di ogni profilo e livello di preparazione: Guida Sicura, la base di ogni percorso, per affinare la reattività e gestire le situazioni critiche con lucidità; Guida Evoluta, per chi vuole approfondire la conoscenza del mezzo e ampliare i propri limiti in sicurezza; Guida Sportiva, un'esperienza ad alta intensità per scoprire le potenzialità dinamiche dell'auto; e infine Guida Avanzata, il livello più alto, riservato a chi vuole portare la propria tecnica di guida vicino all'eccellenza. Ogni corso è una vera e propria full immersion nel mondo della sportività e della sicurezza, anche in ottica delle diverse motorizzazioni della gamma Alfa Romeo: 100% elettrico, turbo benzina, turbo diesel ed ibrido. Insomma, i programmi della Driving Academy del Biscione consentono a tutti di imparare a “sentire” l'aderenza degli pneumatici, l'equilibrio del telaio e soprattutto di vivere appieno quella connessione uomo-macchina che solo un'Alfa Romeo sa instaurare.

Senza dimenticare le esperienze dinamiche dedicate alle Aziende, sia che si tratti di formazione applicata alla guida che di Team Building, costruite sulle esigenze del cliente attraverso programmi personalizzati.

Fondata dal famoso Andrea de Adamich — pilota di Formula 1, vincitore della 1000 km del Nürburgring e da sempre legato anche a livello agonistico ad Alfa Romeo, nonché uno dei pionieri della formazione alla guida sicura e sportiva in Italia – Scuderia de Adamich è punto di riferimento assoluto nel panorama europeo della guida sicura e performante. La sua sede è l'Autodromo di Varano de' Melegari, vicino a Parma, caratterizzato da un tracciato tecnico e coinvolgente, capace di mettere alla prova piloti di ogni livello. Tutti i programmi si svolgono sotto la supervisione di Piloti-Istruttori professionisti — alcuni tra i migliori a livello internazionale con una carriera maturata in pista e nei rally. Nel corso degli anni, Scuderia ha assunto sempre più una connotazione internazionale, come dimostrano le attività della Scuderia organizzate in oltre 35 nazioni e la costituzione nel 2018 della Scuderia de Adamich USA Ltd negli Stati Uniti.

Santo Ficili, CEO Alfa Romeo, dichiara: “Le Alfa Romeo nascono per essere guidate con passione viscerale in pista o sulle strade di tutti i giorni: è questa vocazione all'emozione di guida che portiamo nel nostro DNA fin dal 1910. Con Alfa Romeo Driving Academy vogliamo offrire l’opportunità di vivere appieno questa essenza, perché la performance, senza consapevolezza, resta semplice velocità. Insieme alla Scuderia de Adamich, invece, la trasformiamo in un’esperienza fatta di controllo assoluto e grande divertimento.”

Gordon de Adamich, Scuderia de Adamich, aggiunge: “La nostra storia ha inizio nel 1991 con il Centro Internazionale Guida Sicura, nato da un’idea del grande pilota Andrea de Adamich, che ha così proseguito la collaborazione con Alfa Romeo anche al di fuori delle competizioni. Diventare Alfa Romeo Driving Academy dopo 35 anni di partnership rappresenta un riconoscimento dei valori che accomunano le nostre realtà: passione, sicurezza, tecnologia e sportività. Perché a prescindere dagli obiettivi che i partecipanti ai Corsi ed alle Experience della Academy si possano porre, che si tratti del miglioramento della propria sicurezza di guida o del padroneggiare le tecniche di guida sportiva, portare una Alfa Romeo ai suoi limiti nella sicurezza di un Autodromo è una esperienza che merita di essere vissuta!”

Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.guidasicura.it oppure contattare la mail g.deadamich@scuderiadeadamich.it.

 


FERRARI: SESTO POSTO PER LA 296 LMGT3 EVO ALLA 6 ORE DI IMOLA


La prima gara del FIA WEC disputata domenica 19 aprile all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ha visto le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse tagliare il traguardo in sesta e in undicesima posizione. La migliore è risultata la numero 21 del pilota ufficiale Alessio Rovera insieme a Simon Mann e François Hériau, che è riuscita a guadagnare una casella rispetto alla qualifica. Undicesima, e appena fuori dalla zona punti, la numero 54 con l’altro ufficiale Davide Rigon in equipaggio con Thomas Flohr e Francesco Castellacci.

La gara. La partenza della 6 Ore di Imola, che ha richiamato 92.175 spettatori durante la settimana, è stata affidata a Hériau sulla numero 21 e a Flohr sulla 54, optando per una strategia differente rispetto agli avversari. Nella seconda ora a mettersi in evidenza è stato Castellacci, sulla 54, in grado di guadagnare numerose posizioni fino ad arrivare ad occupare il settimo posto, sfruttando le varie situazioni di gara, compresa una Virtual Safety Car.

La corsa è stata impegnativa e durante le ore centrali, con i piloti Bronze a lottare con i Silver, le due vetture sono scivolate nelle retrovie e quindi costrette a inseguire. Nel finale, a circa un’ora e trenta dal termine, il cielo ha iniziato a coprirsi e anche le prime gocce di pioggia hanno iniziato a cadere, senza però indurre il team a montare gomme rain.

La strategia adottata ha portato i due piloti ufficiali a restare al volante durante l’ultima ora della prova, riuscendo a risalire la classifica, costringendoli però a rientrare ai box per un rifornimento ulteriore, allontanando la possibilità di lottare per un possibile podio. Alla fine Rovera è passato sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, conquistando i primi 8 punti della stagione, mentre Rigon è arrivato undicesimo, migliorando rispetto al diciottesimo posto della partenza.

Calendario. Il campionato FIA WEC riprenderà nel fine settimana del 9 maggio con la seconda tappa stagionale in programma sul tracciato belga di Spa-Francorchamps. (www.ferrari.com)

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FIA WEC: Vittoria Toyota alla 6 Ore di Imola


TOYOTA RACING ha iniziato alla grande la stagione 2026 del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​(WEC) conquistando un doppio podio nella combattutissima 6 Ore di Imola.

Nella sua centesima gara WEC con propulsione ibrida, il team ha conquistato la sua cinquantesima vittoria grazie alla TR010 HYBRID numero 8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa. Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries hanno concluso al terzo posto con la TR010 HYBRID numero 7, completando una prestazione di squadra impeccabile.

Nel fine settimana, 92.175 spettatori – un nuovo record per un evento WEC a Imola – hanno assistito a una gara avvincente e combattuta, interrotta da due brevi periodi di safety car, prima che una leggera pioggia e forti venti si abbattessero sulla zona nelle fasi finali.

Al suo debutto in gara, le due TR010 HYBRID e i rispettivi equipaggi hanno dimostrato un ritmo di gara costante, supportato da efficaci strategie di carburante e pneumatici che hanno permesso loro di guadagnare posizioni sui rivali Hypercar durante un'intensa gara di sei ore.

La TR010 HYBRID numero 8 è partita dalla prima fila e Brendon ha occupato la terza posizione nel suo primo stint. I guadagni ottenuti al primo pit stop hanno inizialmente riportato la vettura numero 8 in seconda posizione, prima che Ryō prendesse il comando all'inizio della terza ora. Ha creato un piccolo vantaggio sulla Ferrari inseguitrice, che Sébastien ha ampliato nelle ultime due ore. Ha gestito con maestria le difficili condizioni della pista durante una leggera pioggia, mantenendo il vantaggio fino alla fine.

La TR010 HYBRID numero 7 era sesta alla partenza, ma è scivolata al settimo posto. Mike ha spinto per rientrare tra i primi sei durante tutto il suo stint, prima che Nyck riuscisse a recuperare terreno. Era quarto prima di metà gara e ha conquistato il terzo posto nella quarta ora. Kamui è poi salito al secondo posto e, con pneumatici molto usurati, ha permesso alla vettura numero 8 di aumentare il vantaggio tenendo a bada la Ferrari numero 51 fino al pit stop per il cambio gomme nell'ultima ora di gara.

Al termine della gara, dopo sei ore, Sébastien ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 13,352 secondi sulla Ferrari numero 51, mentre Kamui ha portato la numero 7 al terzo posto, a 27,835 secondi dal secondo classificato.

Dopo la seconda vittoria consecutiva – successiva al successo nella finale in Bahrain dello scorso anno – TOYOTA RACING è in testa sia al Campionato del Mondo costruttori che a quello piloti. L'obiettivo è difendere queste posizioni alla 6 Ore di Spa-Francorchamps del 9 maggio, ultima gara prima della 24 Ore di Le Mans. (Ufficio Stampa Toyota Racing)

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FIA WEC: LA FERRARI 499P SUL PODIO DELLA 6 ORE DI IMOLA

La Ferrari ha concluso la 6 Ore di Imola, gara di apertura del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​2026, con il secondo posto conquistato dalla numero 51 499P di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. In una cornice straordinaria con 92.175 spettatori registrati nel fine settimana – un record assoluto per una gara del FIA WEC all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari – l'altra vettura del team ufficiale Ferrari – AF Corse, condivisa da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ha chiuso al sesto posto.

Il decimo posto è andato alla vettura numero 83 499P iscritta da AF Corse, guidata dai piloti ufficiali della casa di Maranello Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica.

La gara.  Come previsto nei giorni precedenti la competizione, il primo round del campionato si è rivelato molto combattuto, con diversi equipaggi in lizza per la vittoria.

Al semaforo verde, la vettura numero 51 499P, partita dalla pole position con Calado al volante, ha mantenuto il comando davanti alla numero 50 guidata da Molina, che ha guadagnato una posizione in partenza, piazzandosi alle spalle della vettura gemella. Successivamente, un drive-through avvenuto nelle prime fasi di gara ha costretto l'equipaggio a una rimonta, conclusasi con un prezioso piazzamento a punti.

Nella 6 Ore di Imola, tuttavia, la vettura numero 51 è rimasta costantemente in lizza per un posto sul podio, nonostante i periodi di Virtual Safety Car che hanno ricompattato il gruppo nelle prime ore. Negli stint centrali Pier Guidi ha mantenuto costantemente una posizione tra i primi tre, permettendo a Giovinazzi nella parte finale di sfruttare al meglio il potenziale della 499P e di capitalizzare la strategia del team – in una fase in cui la pioggia sembrava imminente sul circuito italiano, pur consentendo alle squadre di continuare a montare pneumatici da asciutto fino alla bandiera a scacchi – risalendo fino al secondo posto dopo l'ultimo pit stop.

La vettura numero 83, partita dall'ottava posizione, lascia Imola come previsto in decima posizione, consentendo al trio Ye-Hanson-Kubica di conquistare il primo punto stagionale nel campionato del mondo, il terzo in cui la vettura gialla – vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2025 – gareggia nella classe regina delle gare di durata.

La situazione.  La Ferrari conquista 27 punti per la classifica del campionato mondiale costruttori grazie ai risultati degli equipaggi numero 51 e 50, che hanno ottenuto rispettivamente 19 e 8 punti nella classifica piloti.

Il Campionato del Mondo Endurance FIA ​​tornerà sotto i riflettori nel fine settimana di sabato 9 maggio, con la seconda tappa della stagione, la 6 Ore di Spa-Francorchamps in Belgio. (www.ferrari.com)



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