venerdì 10 aprile 2026

Maserati fornitore ufficiale delle vetture per il GT World Challenge Europe


Modena, 10 aprile 2026 — Anche per la stagione 2026, Maserati è stata scelta come fornitore ufficiale delle vetture del GT World Challenge Europe powered by AWS, rinnovando la collaborazione con SRO Motorsports Group dopo il successo dello scorso anno, quando la casa automobilistica del Tridente ha esordito come fornitore ufficiale con la propria Safety Car e Leading Car.

Maserati continuerà, quindi, a fornire la Safety Car e la Leading Car ufficiali per l’intero campionato, consolidando un ruolo strategico, che sottolinea il profondo legame del Brand con il mondo delle competizioni a ruote coperte.

Per il 2026, la Maserati GT2 Stradale, la versione omologata per la strada della competitiva vettura da corsa GT2 del Tridente, è stata nuovamente scelta come Safety Car ufficiale del campionato.
Nel 2025 la GT2 Stradale aveva già ricoperto questo ruolo, distinguendosi per la straordinaria potenza del motore V6 Nettuno, che le permette di raggiungere i 100 km/h in soli 2,8 secondi, con una velocità massima di 324 km/h.
La novità più rilevante della stagione riguarda la Leading Car, per cui Maserati ha selezionato quest’anno la MCPURA al suo debutto ufficiale nel ruolo di vettura apripista.

Entrambe le vetture di supporto sfoggeranno nuove livree dedicate e sviluppate appositamente per GT World Challenge Europe powered by AWS 2026, con gli iconici colori Maserati, il blu e il bianco.
La Lead Car presenta una tinta carrozzeria bianca con un grande Tridente blu a contrasto sul cofano, mentre la Safety Car ne propone la versione inversa: base blu, con dettagli bianchi.
Per rafforzare l’identità del Brand e le sue attività in pista, entrambe le livree richiamano le grafiche delle vetture utilizzate nei corsi di guida Master Maserati – Driving Experience, il programma ufficiale di guida Maserati pensato per far vivere ai clienti e agli appassionati l’emozione delle prestazioni del Tridente in un contesto sicuro e professionale, indipendentemente da livello di esperienza.

La rinnovata nomina a Fornitore Ufficiale conferma l’apprezzamento di SRO Motorsports Group per l’impegno del Marchio italiano: nel 2025, l’accordo aveva rafforzato ulteriormente il rapporto tra Maserati e SRO, un legame radicato nella storia e consolidato attraverso modelli iconici come la MC12 e la più recente Maserati GT2, che ha riportato la casa automobilistica del Tridente al vertice delle competizioni a ruote coperte.
Vincent Biard, Head of Maserati Corse:“Siamo estremamente orgogliosi che Maserati Corse sia stata confermata anche per il 2026 come Fornitore Ufficiale delle vetture del GT World Challenge Europe powered by AWS. Questo incarico incarna alla perfezione il nostro DNA: dalla strada alla pista e ritorno, un percorso naturale che da sempre guida la nostra idea di performance. La GT2 Stradale come Safety Car e la nuova MCPURA come Leading Car rappresentano il meglio della nostra visione tecnica: tecnologie all’avanguardia, prestazioni di riferimento e un carattere unico, elementi riconosciuti anche nella nostra partecipazione al campionato GT2 European Series powered by Pirelli, che nel 2026 si rinnova con una partecipazione ancora più ampia.
Guardiamo a questa stagione con ambizione e determinazione: ricordiamo i nostri primi 100 anni di storia racing e lo facciamo nel modo più autentico, in pista, con spirito competitivo, schierando le nostre Maserati GT2 e confermando l’adesione al nuovo progetto SRO GT Academy. Siamo pronti a vivere una stagione di grande energia e competitività, portando in pista lo spirito Maserati in ogni momento.”

Stéphane Ratel, SRO Motorsports Group Founder & CEO: “Siamo molto lieti che Maserati prosegua anche in questa stagione come fornitore delle vetture Safety Car e Leading Car del GT World Challenge Europe powered by AWS. Su strada come in pista, il Brand è sinonimo di velocità, stile ed eccellenza ingegneristica. La Maserati GT2 Stradale ha svolto un lavoro eccellente come Safety Car lo scorso anno e non vedo l’ora di assistere al debutto della MCPURA come Leading Car questo fine settimana al Circuit Paul Ricard.”

Calendario
GT World Challenge Europe powered by AWS

11 - 12 aprile – Circuit Paul Ricard – FRANCIA
02 – 03 maggio – Brands Hatch – GRAN BRETAGNA
19 – 20 maggio – Crowdstrike 24 hours of Spa – Prologue – BELGIO
29 - 31 maggio – Monza – ITALIA
24 - 28 giugno – Crowdstrike 24 hours of Spa – BELGIO
17 - 19 luglio – Misano – ITALIA
31 – 02 luglio - Magny-Cours – FRANCIA
28 – 30 agosto – Nürburgring – GERMANIA
18 - 20 settembre – Zandvoort – OLANDA
02 – 04 ottobre – Barcelona - SPAGNA
16 - 18 ottobre – Portimão – PORTOGALLO

GT2 European Series powered by Pirelli
30 - 31 maggio – Monza – ITALIA
20 - 21 giugno – Spa Speedweek – BELGIO
18 - 19 luglio – Misano – ITALIA
19 - 20 settembre – Zandvoort – OLANDA
17-18 ottobre – Portimão - PORTOGALLO

Foto Pezzoli\New Reporter Press 

Approvate dal Consiglio Comunale di Monza le delibere sui lavori all’Autodromo


A seguito del via libera dato dal Consiglio Comunale di Monza, nella seduta del 9 aprile, alle tre delibere strategiche per l’adeguamento dell’Autodromo Nazionale Monza alle esigenze moderne della F1, si rafforza il consolidamento del circuito nel contesto internazionale. Gli interventi riguardano la copertura permanente dell’edificio sopra ai box, la realizzazione di una nuova direzione gara e di una nuova sala stampa.

«Siamo estremamente soddisfatti per l’esito del passaggio in Consiglio Comunale, che rappresenta un momento decisivo per il futuro del nostro impianto. Il pressoché unanime consenso espresso nel voto testimonia il valore condiviso di questo progetto e la consapevolezza dell’importanza strategica dell’Autodromo per il territorio e per il Paese su cui ritorna un indotto attorno ai 250 milioni di euro. Desidero esprimere un sentito ringraziamento all’Automobile Club d’Italia, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla Regione Lombardia, al Consorzio del Parco di Monza, all'Ente Regionale Valle Lambro, al Comune di Monza, alla Soprintendenza e a tutti gli Enti e le Istituzioni territoriali per la collaborazione leale e concreta dimostrata in questi anni. È proprio grazie a questa sinergia tra enti nazionali e territoriali che possiamo affrontare con fiducia le sfide future. Questa collaborazione dovrà essere mantenuta e ulteriormente rafforzata, affinché si possano garantire continuità, sviluppo e un futuro sereno all’Autodromo Nazionale Monza, preservando il suo ruolo centrale nel panorama internazionale del motorsport», ha dichiarato il Presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli.

(Comunicato stampa Autodromo Nazionale Monza)


giovedì 9 aprile 2026

CIREAS \ Tutto pronto per il 13° Valli Biellesi


Cossato (BI), 9 aprile 2026 – È stata una risposta convincente e di spessore quella da parte degli iscritti al 13° Valli Biellesi, gara di regolarità classica e turistica in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile; sono infatti centotrentanove in totale quelli che nelle due giornate animeranno la città di Cossato, da quest’anno quartier generale della manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e sostenuta dall’Automobile Club Biella.

Settantuno gli equipaggi che si sfideranno nella gara “classica” quarto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: un numero che conferma il gradimento della gara biellese da parte degli specialisti dei pressostati che anche quest’anno arriveranno da diverse regioni d’Italia, come ad esempio i vincitori 2025, i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina nuovamente in gara con una Fiat 600 del 1955. Sarà della partita anche il vincitore 2024 Gianmario Fontanella che porterà in gara la vettura più datata tra quelle iscritte: una Lancia Lambda del 1927 che condividerà con Anna Maria Covelli. Confermato anche l’esperto Mario Passanante che farà coppia con Riccardo Riboldi su un’Autobianchi A112 Abarth, vettura su cui gareggeranno anche Sergio e Romano Bacci. Non mancano, poi, le sempre protagoniste Fiat 508 C, una delle quali la porteranno in gara Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e di sicuro interesse storico sono la Simca 8 Coupé di Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta come anche la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti.

A confermare l’elevato valore dei pretendenti alle zone nobili della classifica è il conteggio dei piloti “super top” con quindici unità a cui si sommano altri quattordici “top”. Sarà sfida tutta da seguire anche quella per la classifica femminile con quattro esperti equipaggi pronti a dare filo da torcere anche ai “colleghi” maschi e sfida a tutto campo si prevede anche tra le scuderie con le più note, e titolate, presenti in forze. 

Oltre ai tradizionali premi previsti dal regolamento, all’equipaggio vincitore verrà assegnato anche il prestigioso trofeo per il 2° Memorial Umberto Drago, dopo le sessantacinque prove di precisione dislocate lungo il percorso, che il primo dei concorrenti affronterà a partire dalle 10 scendendo dalla pedana WRC allestita nella centrale Piazza Elvo Tempia. 

Interessante anche il parterre della gara con formula turistica che condividerà parte del percorso con un numero ridotto di rilevamenti come da regolamento. Ad aprire l’elenco è l’equipaggio di casa comporto da Luigi e Filippo Vigna su Austin Healey e come sempre saranno numerosi gli equipaggi locali per i quali il Valli Biellesi è diventato appuntamento irrinunciabile. Tutti però dovranno fare i conti con i plurivincitori Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari che anche quest’anno saranno al via con la Fiat 128. Dei sessant’otto equipaggi iscritti nella turistica, otto gareggeranno con auto moderne costruite dal 1° gennaio 2001 sino ai giorni nostri.

A far da ricco contorno alla duplice gara sarà il Cossato Motor Village, iniziativa che lo scorso anno riscosse un notevole riscontro e anche quest’anno arricchirà la giornata di sabato 11 aprile con esposizioni di vetture moderne da parte dei concessionari della zona, oltre a proporre un prestigioso “amarcord” grazie ad appassionati collezionisti locali, il tutto con la mostra “Rally Lana since 1973” a far da cornice, aspettando lo svolgimento in centro città della “power stage”, atto di chiusura della gara il cui arrivo è previsto alle 16.30 in Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato. La cerimonia delle premiazioni al vicino Teatro Comunale, con inizio alle 18.30, chiuderà in bellezza la tredicesima edizione del Valli Biellesi. (Andrea Zanovello)

Credits: G&P Foto

PARTITA DA BARI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY 2026


Alberobello, 09 aprile 2026 – Un lungomare di Bari baciato dal sole ha accolto i 54 equipaggi alla partenza di 1000 Miglia Experience Italy 2026. Ma oltre al sole c’è stato l’entusiasmo del pubblico che è accorso numeroso in largo Giannella per ammirare le vetture classiche e le supercar moderne di questa edizione.
Salutata Bari, gli equipaggi hanno affrontato le prime prove cronometrate all’Autodromo del Levante e al Kartodromo 90. Nel mezzo c’è stato anche l’esordio delle prove di media fra Sannicandro e Turi.
Il primo settore si è chiuso con l’Experience di Alberobello, durante la quale i partecipanti hanno potuto immergersi nelle bellezze della città dei trulli.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)


Raptor Engineering raddoppia il programma con McLaren nel Campionato Italiano GT


Modena, 9 aprile 2026 - (Agenzia ErregiMedia) Già nell’annata d’esordio con vetture McLaren, Raptor Engineering raddoppia i programmi nel Campionato Italiano GT Sprint. Dopo l'annuncio della partecipazione al Tricolore nella classe regina, la GT3, con il pilota ufficiale Dean MacDonald e Riccardo Cazzaniga, il team modenese conferma la propria presenza anche nella categoria GT Cup, categoria nella quale nell’ultimo biennio la squadra ha centrato numerosi titoli italiani. Con i nuovi programmi 2026 si riparte naturalmente da zero e in particolare la compagine diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati presenterà sulla griglia di partenza l’intrigante novità della McLaren Artura Trophy Evo, proveniente appunto dal monomarca McLaren. Due saranno gli esemplari che Raptor Engineering schiererà al via del Campionato Italiano e altrettanti saranno gli equipaggi che li porteranno in gara a partire dal primo round stagionale in programma il 24-26 aprile sul circuito di Imola.

Entrambe le formazioni saranno iscritte in GT Cup nella classe Am. Sull’Artura numero 569 rientra nella serie Sprint (che vinse all’esordio nel 2024) Massimo Navatta. Lo scorso anno il gentleman driver parmense fu grande protagonista nella Endurance e ora proseguirà il suo percorso di crescita nell’automobilismo con questo nuovo programma, che per la prima volta lo vedrà impegnato su McLaren e in equipaggio al fianco di Riccardo Tirelli. Il giovane torinese classe 2000 rappresenta la novità sul fronte piloti GT Cup di Raptor Engineering e sarà al debutto assoluto nelle corse automobilistiche, raccogliendo una sfida naturalmente molto impegnativa nelle premesse, ma guidata da una profonda passione per il mondo dei motori.

Sulla vettura con il 559 su livrea e fiancate si accomoderanno invece Giovanni Naldi e Matteo Cianfoni, che si confermano nel team e come Navatta dovranno “prendere le misure” alla McLaren. I due gentleman driver romani sono reduci da un 2025 vissuto in costante crescita e coronato da due top-5 finali nella stagione che fra l’altro vedeva in questo caso Cianfoni esordire in assoluto in un contesto automobilistico di livello come il GT Italiano.




Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Già impegnato in GT3, per il team affrontare anche il campionato GT Cup è un’ulteriore sfida e nella categoria sarà una stagione caratterizzata da un grande impegno corale, ma, con qualche pressione in meno, ci auguriamo anche focalizzata sul divertimento e la consapevolezza di aver lavorato bene per migliorarsi. L’obiettivo èpresentarci al via per cercare di fare il meglio possibile, perché l’ambizione di far bene deve essere una costante nelle corse. Aldilà dei risultati, però, il fattore più importante sarà il margine di crescita dei nostri equipaggi, farli esprimere, divertire e progredire in un contesto importante e professionale come il GT Italiano. In generale, con una vettura come la McLaren Artura la GT Cup può rappresentare un avvio ideale per un percorso sportivo che miri alle corse endurance e GT3 di variolivello. Ora in Raptor Engineering la GT Cup può anche essere considerato come un programma propedeutico e addirittura di filiera, visto che con i nuovi programmi con McLaren la squadra è impegnata in parallelo proprio nella classe regina”.

Campionato Italiano GT Sprint: 26/4: Imola; 24/5 Vallelunga;26/7: Mugello; 11/10 Monza.

mercoledì 8 aprile 2026

Rexal Villorba Corse riaccende motori e ambizioni nel Lamborghini Super Trofeo 2026


Treviso, 8 aprile 2026. (Agenzia ErregiMedia) La Scuderia Villorba Corse posiziona sulla rampa di lancio il suo 2026, che si dividerà fra i nuovi programmi GT3 da team “supported by Lamborghini” e quelli già avviati nelle scorse stagioni nel Lamborghini Super Trofeo Europe. Proprio il monomarca della Casa del Toro si apre nel weekend del 12 aprile a Le Castellet. Sul circuito Paul Ricard la squadra diretta da Raimondo Amadio che nella serie acquisisce la denominazione di Rexal Villorba Corse sarà al via con ben quattro Lamborghini Huracán ST Evo2, alle quali dalla seconda tappa di Imola a maggio si aggiungerà un quinto esemplare per Karim Ojeeh, il pilota arabo campione in carica della classe LC e che vinse anche il titolo nelle Finali Mondiali dello scorso novembre a Misano proprio con il team diretto da Raimondo Amadio.

Cinque vetture in tutto, quindi, per la quarta stagione del team nel Super Trofeo, mentre a Le Castellet sarà appunto un poker di Lamborghini ad aprire le danze. Fra i Pro sono diverse le giovani e interessanti novità che Rexal Villorba Corse porterà all’esordio nella serie. La conferma è invece quella di Benedetto Strignano. Il pilota pugliese, già salito sul podio, al volante della Huracán ST Evo2 numero 15 per la prima volta si alternerà in equipaggio con la new-entry Nicholas Pujatti. Il 18enne driver di Pordenone ha già corso con il team nel 2024, ma è all’esordio nel monomarca Lamborghini. Così come una formazione internazionale del tutto inedita e anche questa molto giovane, formata sulla Lamborghini numero 22 dallo svizzero, con doppio passaporto panamense, Nathanaël Berreby, classe 2007, proveniente dalle monoposto, e dal francese classe 2004 Hugo Giraud, già con esperienze nelle corse GT.

In classe LC al Paul Ricard inaugureranno una nuova stagione ulteriori due equipaggi, in questo caso ben noti nel panorama del Super Trofeo. Sull’auto numero 4 si accomoderà in formazione singola il driver francese Claude-Yves Gosselin, mentre sulla numero 8 ritornano i già titolati nel Super Trofeo Luciano e Donovan Privitelio, inseparabili padre e figlio che corrono con licenza sammarinese e sono ormai una costante di riferimento in squadra.

Il team principal Raimondo Amadio: “Siamo molto felici di iniziare la quarta stagione consecutiva del nostro impegno nel Super Trofeo Europa. Una bella storia che ci ha visto crescere in maniera strutturata e convincente diventando una delle strutture di riferimento delmonomarca. La nostra presenzanella piattaforma Super Trofeo non farà che aumentare e impreziosire il rapporto con Lamborghini Squadra Corse e il nostro status di ‘team supported by Lamborghini’. Con il 2026 saluteremo anche il ciclo Huracán, che si appresta a lasciare il posto alla nuova e bellissima Temerario: sarà stimolante lavorare duramente per cercare di lasciare un segno nella sua ultima stagione. Abbiamo una squadra con tutti equipaggi interessanti e che potranno dire la loro nelle varie classi, alla squadra il compito di metterli nella condizione di poter esprimersi al meglio”.

Il programma del primo weekend stagionale a Le Castellet prende il via con due prove libere da 60 minuti venerdì 10 aprile (ore 10.10 e 16.10). Sabato le qualifiche a partire dalle 9.00 e gara 1 alle 14.45. Domenica gara 2 è invece alle 12.30. Entrambe sulla distanza di 50 minuti, saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP (Sky 208) e in live streaming su https://www.youtube.com/@LamborghiniSquadraCorse .

Lamborghini Super Trofeo Europe:11/4 Le Castellet; 10/5 Imola; 27/6 Spa-Francorchamps; 30/8 Nurburgring; 4/10 Barcelona; 21-23/10 Monza. World Finals: 24-25/10 Monza.

F1\Leonardo Fornaroli in pista per la seconda sessione di test con McLaren

Leonardo Fornaroli, Reserve Driver di McLaren Mastercard Formula 1, è tornato al volante della MCL60 a Silverstone nell’ambito del suo percorso di crescita all’interno del Driver Development Programme, completando così una seconda sessione di test in F1 con il team.
Lavorando con il team Testing of Previous Cars, Leonardo ha guidato per la seconda volta la monoposto 2023, dopo il debutto avvenuto a marzo al Circuit de Barcelona-Catalunya.

Il 21enne pilota piacentino ha completato 68 giri (393 km) sul tracciato di Silverstone. Il suo programma rappresentava un’evoluzione rispetto a quello affrontato nel test d’esordio, mentre il team prosegue nel suo piano di sviluppo. Il lavoro si è concentrato su run più lunghi, carichi di carburante ridotti e un mix di pneumatici Hard e Soft.
Nelle settimane successive al suo primo test, Leonardo ha continuato a supportare il team in pista, partecipando al Gran Premio del Giappone. È stato inoltre spesso presente al McLaren Technology Centre, lavorando a stretto contatto con la squadra e accumulando numerose ore al simulatore.
Nei prossimi mesi continuerà a guidare la MCL60 con ulteriori test previsti su diversi circuiti, nell’ambito del suo continuo percorso di formazione all’interno del McLaren Driver Development Programme


. "Il programma di lavoro era più avanzato, quindi ho potuto provare diverse configurazioni e girare con differenti livelli di carburante, il che continua a migliorare la mia comprensione della guida di una monoposto di Formula 1” il commento di Fornaroli.


(Comunicato ufficio stampa McLaren)

martedì 7 aprile 2026

1000 MIGLIA 2026: PUBBLICATO L’ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE


Brescia, 07 Aprile 2026 – Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice ha preso forma la lista delle vettureammesse alla 1000 Miglia 2026. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l'essenza stessa della Freccia Rossa.
Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggiche hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.

Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche.

Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame.

Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

Ad attendere i piloti della prossima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, un tracciato “a otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura.
Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo.


( Ufficio Stampa 1000 Miglia )





DL Racing cala il poker nel Lamborghini Super Trofeo 2026




Milano, 7 aprile 2026 - (Agenzia ErregiMedia) Al fianco dei programmi GT3 in arrivo, nel 2026 DL Racing rilancia la propria presenza nel Lamborghini Super Trofeo Europa e si schiera al via fin dal primo round a Le Castellet il 10-12 aprile, presentando in griglia di partenza ben quattro Lamborghini Huracán ST Evo2 da oltre 600 cavalli. Un programma che il team milanese diretto da Diego Locanto ha confermato con ambizione e ulteriormente rinsaldato quello nel monomarca della Casa del Toro, nel quale durante la stagione la squadra presenterà ulteriori equipaggi, anche in vista delle Finali Mondiali che si disputeranno a fine ottobre in casa a Monza. Confermati con un impegno “full season” fin dalla prima tappa in programma al Paul Ricard, questo fine settimana DL Racing sarà in lizza nella classifica assoluta con un equipaggio tutto “Pro” e un tris di rientro nella categoria LC (Lamborghini Cup) con piloti che già lo scorso anno sono stati in grado di agguantare i primi podi nella personale stagione d’esordio.

Con ambizioni di vertice Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni saranno per la prima volta compagni di equipaggio sulla Huracán ST Evo2 numero 72. Per Iaquinta, che alle spalle ha una lunga e vincente militanza nei monomarca Porsche, il round a Le Castellet segnerà l’esordio assoluto nel Super Trofeo. Il pilota calabrese classe 1990 avrà al fianco un driver che invece ha già corso con profitto nella serie europea: Gilardoni ha infatti vinto il titolo Pro nel 2021 e dopo l’ultima presenza alle Finali Mondiali 2024 a Jerez lo svizzero classe 1992 è pronto a un’intera stagione di rientro.

Dopo le esperienze vissute da esordienti lo scorso anno, ritornano nel monomarca Lamborghini anche Philip Tang, Francesco Turzo e Cristian Bortolato, tutti iscritti in equipaggio singolo nella classe LC. Tang è pilota proveniente da Hong Kong e nel 2025 firmò il suo primo podio nel Super Trofeo sul circuito del Nurburgring. A quell’exploit seguirono quelli di Turzo: con DL Racing il driver pugliese salì infatti sul podio sia a Barcellona sia a Misano. Ora sull’obiettivo si concentrerà in pianta stabile anche Bortolato. Lo scorso anno il pilota veneto entrò in zona punti a Monza e Spa, ma non partecipò proprio all’appuntamento del Paul Ricard, dal quale ora invece inaugurerà la sua prima annata completa nella serie.

Sul circuito francese il programma del weekend prevede due turni di prove libere da un’ora venerdì 10 aprile alle 10.10 e alle 16.10. Sabato doppia qualifica a partire dalle 9.00 e gara 1 al via alle 14.45. Domenica gara 2 chiude il fine settimana alle 12.30. Entrambe sulla distanza di 50 minuti, le due corse saranno trasmesse in diretta streaming su https://www.youtube.com/@LamborghiniSquadraCorse e in TV su Sky Sport MotoGP (canale 208 di Sky).

Il team principal Diego Locanto dichiara in vista della “prima” 2026: “Non vediamo l’ora di riaccendere i motori! E’ stato un inverno lungo che ci ha visti impegnati anche nella realizzazione della grande factory che DL Racing ha inaugurato a Senigallia e ora le nostre Lamborghini e tutto lo staff del team sono pronti per questa prima sfida della stagione. Torniamo in lizza con le dovute ambizioni nella classe Pro schierando un equipaggio che sono fiducioso saprà mostrare tutto il suo valore. A Iaquinta e Gilardoni aggiungiamo poi un trio di piloti che, seppure con poca esperienza, dopo i buoni risultati del 2025 ha avuto il merito di rimettersi in gioco nella categoria LC. La squadra fornirà massimo supporto e sono sicuro che i margini di crescita siano ancora considerevoli. Il Paul Ricard è un immediato banco di prova molto interessante per tutti e lo scenario internazionale e competitivo del Super Trofeo è l’ideale per inaugurare un 2026 per noi molto importante sul fronte Lamborghini, anche in vista dell’esordio in GT3, ormai sempre più vicino”.

Lamborghini Super Trofeo Europe: 12 aprile Le Castellet; 10 maggio Imola; 27 giugno Spa; 30 agosto Nurburgring; 4 ottobreBarcellona; 21-23 ottobre Monza. World Finals: 24-25 ottobre Monza.

domenica 5 aprile 2026

LA COLLEZIONE ASI BERTONE È RITORNATA A TORINO, ALLO STELLANTIS HERITAGE HUB

 

Inaugurato presso lo Stellantis Heritage Hub di Torino il nuovo allestimento che accoglie la Collezione ASI Bertone, quello che potremmo definire uno dei nuclei più significativi del design automobilistico internazionale. Un ritorno cercato e atteso da tempo, che arricchisce ulteriormente l'offerta motoristico-culturale torinese e segna un incontro naturale tra due patrimoni complementari dell’evoluzione stilistica e tecnica "made in Torino".

 

Grazie all’accordo tra l'Automotoclub Storico Italiano e StellantisHeritage, il grande pubblico potrà ammirare anche la Collezione Bertone, acquisita e posta sotto tutela dall'ASI nel 2015. L’esposizione conta 66 esemplari realizzati tra gli anni ’60 e i primi anni 2000 e comprende iconiche auto di serie, modelli di stile, prototipi e show-car in rappresentanza di venti marchi automobilistici internazionalicon i quali Bertone aveva attivato proficue collaborazioni. Ogni pezzo racconta la storia dell’eccellenza costruttiva, dell’incessante ricerca creativa e dell’evoluzione delle concept-car realizzate nel Centro Stile Bertone in ogni decade.

Sfruttando l’opportunità di modellare auto non destinate esclusivamente alla produzione di massa, i designer Bertone hanno saputo reinventare audacemente l’architettura del veicolo, attingendo a idee universali di linea e forma perfette.


L’iniziativa si inserisce in una fase di profonda riorganizzazione dello spazio espositivo di via Plava 80, all’interno dello storico comprensorio di Mirafiori, avviato negli ultimi dodici mesi per rendere ancora più intensa l’esperienza di visita. Nasce così il “nuovo” Heritage Hub, adesso più accessibile e ancora più strutturato, che rafforza ulteriormente la missione del dipartimento Stellantis Heritage: raccontare e custodire “le auto di Torino”, ovvero quelle vetture, quelle idee e quelle visioni che hanno reso il capoluogo piemontese uno dei centri più influenti nella storia dell’automobile. A confermarlo è una collezione unica nel suo genere, composta da oltre 300 vetture dei marchi italiani del Gruppo, che condensano più di 120 anni di innovazione e stile Made in Italy, dando vita a un racconto coerente e continuo che attraversa epoche e linguaggi: dai modelli storici a quelli più recenti, dalle vetture di serie a esemplari o prototipi unici al mondo.

In particolare, per rendere ancora più immersiva l’esperienza dei visitatori, a partire dallo scorso anno sono state riorganizzate le otto aree tematiche del percorso espositivo. All’interno di ciascuno spazio sono presenti otto vetture principali, disposte in ordine cronologico, affiancate da altri esemplari coerenti per affinità tecnica o progettuale, in grado di amplificare il contesto storico e culturale di riferimento di ciascuna area. Inoltre, al fine di rispondere anche a un interesse in costante crescita - solo lo scorso anno le visite sono aumentate del 6%, rispetto al 2024, con una presenza significativa di visitatori stranieri – dal mese di marzo l’Heritage Hub è visitabile tutti i giorni (tranne il lunedì) previo acquisto del biglietto online al seguente link, con la possibilità di scegliere tra visita autonoma nei giorni feriali o visita guidata nel fine settimana.


Alberto Scuro, Presidente ASI, ha evidenziato: “Siamo davvero contenti e soddisfatti di questa nuova collaborazione perché fin dall’inizio l’obiettivo era quello di riportare a Torino un patrimonio che appartiene alla città e al Piemonte. Bertone fa parte dei grandi nomi del car-design e dello stile cui Torino ha offerto terreno fertile per uno sviluppo senza pari al mondo. Dopo aver acquisito la Collezione nel 2015, già posta sotto la tutela del Ministero della Cultura affinché non potesse lasciare l’Italia né essere divisa, con questo definitivo ritorno all’ombra della Mole possiamo dire di aver completato la nostra missione di tutela, salvaguardia e promozione. Il tutto accade in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione dell’ASI per una combinazione simbolica che ci rende orgogliosi del nostro operato e della rete sistemica sempre più efficace creatasi con molti altri stakeholder del territorio, con le istituzioni, le aziende e gli enti che continuano a credere nel valore culturale ed economico dell’automotivepiemontese. Torino rinnova il suo status di capitale mondiale del motorismo storico”.

 

Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage Italia, ha dichiarato: “La missione dell’Heritage HUB è raccontare, attraverso una prospettiva evolutiva, oltre cento anni di storia dell’automobilismo intimamente connessa alla città di Torino. L’ingresso della Collezione ASI Bertone rafforza ulteriormente il ruolo dell’Heritage HUB come polo di riferimento unico nel panorama museale, capace di narrare le tappe fondamentali dell’evoluzione tecnologica e del design in vari ambiti: dalle competizioni all’ecologia, dalle fuoriserie alle utilitarie che hanno contraddistinto la storia della mobilità nel mondo. Siamo particolarmente orgogliosi di prendere parte a questo progetto, offrendo a un pubblico sempre più ampio l’opportunità di scoprire e riscoprire la straordinaria storia italiana attraverso le vetture che vanno ad arricchire la collezione già presente nei nostri spazi”.


LA COLLEZIONE ASI BERTONE


Le origini della Collezione risalgono all’inizio degli anni ’70, quando Nuccio Bertone ebbe un'intuizione che si sarebbe rivelata preziosa, soprattutto per le generazioni future. La nuova sede di Caprie, inaugurata il 15 ottobre 1972 a pochi chilometri da Torino, offriva lo spazio necessario per ospitare la raccolta. I prototipi più innovativi non sarebbero più stati destinati alla demolizione, ma avrebbero rappresentato l’Azienda negli anni a venire. A questi prototipi, Bertone avrebbe aggiunto la sua collezione personale, composta dalle auto a lui più care.


La mostra all’Heritage Hub si apre con l’Alfa Romeo Giulia Sprint del 1963, modello che riunisce in sé la doppia anima della Bertone: quella che vive nel Centro Stile e quella che sostiene la produttività industriale della Carrozzeria, attiva per molti anni con linee di montaggio dedicate a piccole e grandi serie. Rimanendo negli anni ’60, spiccano in Collezione la Lamborghini Miura S del 1967 e la Runabout del 1969.

Per la decade successiva si possono citare alcuni modelli andati in produzione come la Lamborghini Espada (1970), la Fiat Dino Coupé (1970), la Lancia Stratos (1975), la Fiat X1/9 (1977) o la Ferrari 308 GT4 (1978, l’unica Ferrari prodotta in serie disegnata nel Centro Stile Bertone), affiancati a prototipi come la Suzuki Go (1970), la Citroën Camargue (1972), la NSU Trapeze (1973), la Ferrari Rainbow (1976) o la Volvo Tundra (1979). Sono gli anni nei quali la direzione del Centro Stile Bertone fa capo al maestro del car-design Marcello Gandini, tra i primi a dettare inedite linee geometriche che avrebbero cambiato completamente i connotati del concetto stesso di automobile.

Il passaggio epocale agli anni ’80 si materializza con proposte avveniristiche come la Chevrolet Ramarro (1984), la Citroën Zabrus o la Lamborghini Genesis (1988), in contrapposizione ad auto per il grande pubblico come la Opel Kadett Cabriolet (1983) e la Fiat Ritmo Cabriolet (1986), per arrivare ad una supercar universale come la Lamborghini Countach Quattrovalvole (1987).

Nei successivi anni ’90, Bertone è tra le prime realtà automotive ad approcciare il tema della propulsione elettrica. Una visione decisamente avanzata ma allo stesso tempo concreta, il cui punto più elevato viene raggiunto con la Bertone Z.E.R. (Zero Emission Record) che nel 1994 e 1995 segna numerosi primati mondiali. Elettrica è anche la sportiva Blizdel 1992, pensata per il puro divertimento su strada alla stregua di un go-kart carenato. Degne di nota sono numerose altre coupé granturismo come la Lancia Kayak (1995), la Opel Slalom (1996) e l’Alfa Romeo Bella (1999); come pure alcune varianti multiuso allestite sulla base di modelli Fiat di serie come la Cinquecento, la Punto e la Bravo: sono la Rush (1992), la Racer (1994) e la Enduro (1996).

L’ingresso nel terzo millennio è all’insegna della funzionalità con la nascita, nel 2000, della Bertone Slim pensata per l’ambiente urbano e dotata di un corpo vettura ristretto che richiama la fusoliera aeronautica. Ci sono poi le monovolume Opel Filo (2001) e Cadillac Villa (2005), che esprimono il piacere e il confort di vivere l’auto come la propria casa. Non possono mancare altre sportive purosangue - concetto ben radicato nel DNA Bertone - come la Birusa (2003), la Aston Martin Jet 2 (2004) o la Jaguar B99 TT (2011).

 


UN LUOGO ICONICO DOVE RESPIRARE LA STORIA DELL’AUTOMOBILISMO ITALIANO


Il primo aspetto che incuriosisce i visitatori dell’Heritage Hub è senza dubbio l’edificio in cui sono custoditi questi esemplari unici al mondo, ovvero i circa 15.000 metri quadrati della storica Officina 81 di Via Plava a Torino, uno degli impianti di produzione meccanica FIAT all'interno del comprensorio industriale di Mirafiori, le cui radici affondano nel lontano 1939. Per poter accogliere la meravigliosa collezione aziendale, l’ambiente originale è stato oggetto di un accurato restauro conservativo che ne ha rispettato la natura industriale, i colori storici senape e verde, la pavimentazione in cemento e il reticolo di pilastri metallici.

Al centro dello spazio espositivo figurano 64 vetture storiche, suddivise in 8 aree tematiche: “Records and Races”, le protagoniste che hanno trionfato sui principali circuiti di tutto il mondo; “Concepts and Fuoriserie”, vetture rarissime e straordinari pezzi unici; Archistars, i modelli che hanno rivoluzionato l’architettura dell’automobile, pur rispettando i dogmi di produttività e funzionalità; “Eco and Sustainable, che accoglie le vetture la cui progettazione più si è distinta nel rispetto dell’ambiente; “Small and Safe”, modelli che hanno saputo unire sicurezza e dimensioni contenute; “Style Marks”, vetture che hanno fatto la storia del design; “Epic Journeys, le protagoniste di viaggi indimenticabili; “The Rally Era”, le “belve”  italiane dell’epoca d’oro delle corse su strada e sterrato.

I due lati lunghi dell’edificio ospitano il resto della collezione, diviso per brand e ordinato secondo un criterio cronologico. In particolare, accanto ai marchi FIAT e Lancia trova spazio una selezione di modelli Alfa RomeoAutobianchi e Abarth, insieme a sezioni speciali come quella dedicata alle storiche FIAT dell’Arma dei Carabinieri, con 16 vetture che raccontano mezzo secolo di collaborazione. Al fondo del padiglione, infine, è presente un’area riservata ai motori, rappresentati da oltre trenta tra i più importanti propulsori - dal celebre 4 cilindri della “serie 100” ai prototipi elettrici, a turbina e persino a vapore – che testimoniano un secolo di ingegno e sperimentazione dei marchi italiani del Gruppo. 

(Luca Gastaldi - Ufficio Stampa ASI)





Scatta dal Red Bull Ring la stagione 2026 di TopJet F.2000


Paruzzaro (NO) 04 Aprile 2026 – (Agenzia ErreGiMedia) Prenderà il via dal 10 al 12 aprile, sul prestigioso Red Bull Ring, la stagione 2026 della TopJet F.2000. Il tracciato austriaco, teatro negli anni di appassionanti sfide anche del Mondiale di Formula 1, ospiterà il primo appuntamento di un campionato che si annuncia ancora una volta ricco di contenuti tecnici e agonistici.

Il weekend inaugurale si preannuncia particolarmente intenso, configurandosi come una vera e propria “gara nella gara”: i piloti della serie tricolore saranno infatti affiancati dai protagonisti del campionato austriaco Formel Cup, confermando una sinergia ormai consolidata che garantirà una presenza numerosa e qualificata di vetture in pista, con griglie particolarmente affollate e un livello competitivo di assoluto rilievo.

Dopo l’apertura internazionale, il campionato entrerà nel vivo in Italia già a fine aprile, con il primo appuntamento nazionale in programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari dal 24 al 26 aprile, dove è attesa una partecipazione ancora più ampia di piloti. Si proseguirà quindi con la tappa del 3-5 luglio all’Autodromo Vallelunga, prima di entrare nel momento centrale della stagione con il prestigioso appuntamento del 17-19 luglio al Misano World Circuit Marco Simoncelli, in concomitanza con il GT World Challenge, che offrirà alla serie una vetrina internazionale di assoluto rilievo. Nel cuore dell’estate spazio quindi al tradizionale appuntamento nel tempio della velocità, l’Autodromo Nazionale Monza (1-2 agosto).

Dopo la pausa estiva si ritornerà nuovamente a Misano, ancora sul Misano World Circuit Marco Simoncelli (18-20 settembre), prima del gran finale in programma all’Autodromo Internazionale del Mugello dal 16 al 18 ottobre.

Confermato il format che ha caratterizzato le ultime stagioni, in linea con i principali campionati internazionali: le qualifiche potranno essere suddivise in due gruppi in funzione dell’elevato numero di iscritti, seguite dalla Sprint Race del sabato e dalla Feature Race della domenica, per un fine settimana di gara completo e spettacolare.

Elemento centrale del progetto resta la sinergia con il title sponsor TopJet, azienda guidata da Dino Rasero, da anni al fianco della serie. Un legame consolidato non solo sul piano organizzativo, ma anche sportivo: proprio Rasero, al termine della scorsa stagione, si è infatti aggiudicato il titolo Gentleman dopo un avvincente confronto diretto, riconoscimento che ACI Sport considera a tutti gli effetti un titolo tricolore, al pari della classifica assoluta.

«Siamo pronti per una nuova stagione che si preannuncia entusiasmante – ha dichiarato Piero Longhi –. Nonostante i tanti anni di esperienza, prima da pilota e oggi da organizzatore, ogni avvio rappresenta sempre una nuova emozione. Le conferme, sia in termini di collaborazioni con Franz Woss per quanto riguarda la Austria Formel Cup, sia con Dino Rasero per il marchio TopJet, rappresentano il segnale più concreto del lavoro svolto. Un valore fondamentale è rappresentato anche dallo staff, altamente qualificato e strutturato: Simona Pizzera, impegnata nel coordinamento organizzativo; Paolo Stanzani, responsabile tecnico della serie; Luca Marrocolo, videomaker ufficiale; Marco Privitera, addetto stampa e commentatore televisivo; oltre al supporto della piattaforma giornalistica Erregimedia, riferimento per la comunicazione media del campionato. Grazie a questo gruppo di lavoro riusciamo a gestire al meglio le trasferte e lo sviluppo dell’intero campionato».

Si apre così una nuova stagione della TopJet F.2000, pronta a rinnovare il proprio ruolo di riferimento nel panorama delle monoposto, tra tradizione, competitività e respiro internazionale.

Calendario 2026 TopJet F.2000 Italian Trophy: Red Bull Ring (AUT), 10-12 aprile; Imola, 24-26 aprile; Vallelunga, 3-5 luglio; Misano, 17-19 luglio; Monza, 1-2 agosto; Misano, 18-20 settembre; Mugello, 16-18 ottobre.




sabato 4 aprile 2026

Anche nel 2026 il concorso d'eleganza della Coppa D'Oro delle Dolomiti


Per l’edizione 2026 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.

Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita.

Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco.

Il 2024 ha incoronato un binomio proveniente dal Giappone, l’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Nel 2025 a vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto.

Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio. (Ufficio Stampa ACI Sport)