lunedì 1 giugno 2026

GTWC\ DOPPIO SUCCESSO DI CLASSE A MONZA PER LA FERRARI 296 GT3 EVO


La seconda prova del GT World Challenge Europe – Endurance Cup andata in scena tra il 29 e il 31 maggio all’Autodromo Nazionale Monza, con 43.461 spettatori, si chiude con una doppia vittoria di classe per la Ferrari 296 GT3 Evo, per la prima volta in questo campionato per la nuova vettura della Casa di Maranello. A salire sul gradino più alto del podio sono state la numero 71 di Selected Car Racing con Frederik Schandorff, Simon Birch e Malte Ebdrup nella Gold Cup, e la numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese nella Bronze Cup.

La gara di 3 ore è partita con ritardo rispetto al programma – per effetto di alcuni incidenti nelle sessioni precedenti – con una temperatura dell’aria di 34°C e dell’asfalto di 52°C. La corsa è stata frammentata con l’intervento della Full Course Yellow in più di un’occasione e della Safety Car, quest’ultima entrata subito al via, chiamata per un incidente che ha escluso la numero 51 di AF Corse con i tre ufficiali Nicklas Nielsen, Tommaso Mosca e Alessio Rovera. 12esima la seconda vettura di AF Corse la numero 50 con gli altri due ufficiali Lilou Wadoux e Arthur Leclerc, insieme a Sean Gelael, capaci di rimontare numerose posizioni. Prossimo appuntamento dal 24 al 28 giugno con la 24 Ore di Spa-Francorchamps

Pro Cup. La gara è stata sicuramente condizionata da numerosi incidenti (con 23 ritiri su 57 partenti), come il primo della giornata avvenuto alla partenza alla Seconda Variante, escludendo dai giochi sei vetture. Tra queste la numero 51, scattata dalla sesta casella della griglia, con Rovera al volante che è stato colpito prima nella parte anteriore e quindi in quella posteriore, finendo a sbattere contro altre vetture. La 50 di Gelael-Wadoux-Leclerc, con i piloti entrati in pista in quest’ordine, è scesa nella classifica oltre la 25esima piazza nella prima parte della corsa, per poi riuscire a recuperare, grazie a sorpassi e un’abile strategia, per arrivare a tagliare il traguardo dodicesima.

Gold Cup. La Ferrari 296 GT3 Evo numero 71 di Selected Car Racing con Frederik Schandorff, Simon Birch e Malte Ebdrup centra la vittoria nella Gold Cup a Monza al termine di una prova consistente in cui è sempre stata nelle posizioni di vertice.

Bronze Cup. Il successo della 296 GT3 Evo sul circuito di Monza lo firma la numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese, prima nella classe Bronze. I tre piloti hanno chiuso in nona posizione assoluta, dopo una prova impegnativa che li ha visti alternarsi al comando. La vittoria si è concretizzata negli ultimi minuti, quando un incidente ha messo fuori causa gli avversari che li precedevano. La seconda vettura tra i Bronze, la numero 60 di JMW Motorsport con Rolf Ineichen, Tim Heinemann e Thomas Kiefer ha chiuso al settimo posto.

Silver Cup. La 296 GT3 Evo numero 45 di Rinaldi Racing con Rafael Duran, Dylan Medler e David Perel è passata sotto la bandiera a scacchi in settima posizione mentre la 52 di AF Corse con Jeff Machiels, Gilles Stadsbader e Matias Zagazeta ha terminato la corsa anzitempo, dopo circa 40 minuti, per i danni riportati al radiatore dopo un tamponamento.

Calendario. Il GT World Challenge Europe – Endurance Cup ritorna tra meno di un mese con il terzo round stagionale, dal 24 al 28 giugno, per la 24 Ore di Spa-Francorchamps, una delle gare più attese e seguite del motorsport. (WWW.FERRARI.COM)

FOTO PEZZOLI-NEW REPORTER PRESS



“EL GIR DEL CASTEL” PREMIA UNA SIATA GRAN SPORT E UNA 850 COUPE





Rombi del passato, più o meno remoto, lungo le strade intorno al castello, testimone, invece, di un passato molto più remoto. È il circuito cittadino di Sant’Angelo Lodigiano, disegnato per ospitare in notturna “El Gir del Castel”, ormai classica di primavera dí regolarità per auto storiche, anteguerra e fino agli anni Sessanta, ideata ed organizzata da Maurizio Senna, dinamico presidente del locale Scuderia Ferrari Club e consigliere della Scuderia Eugenio Castellotti, co-organizzatrice della manifestazione che quest’anno ha festeggiato la terza edizione. Un percorso da affrontare con la dovuta attenzione, che ha messo in luce l’abilità di Roberto Paradisi che, ben assecondato alle note da Enza Agnelli sulla Fiat 850 Coupé, ha accumulato 130 penalità, livello sufficiente per concludere al primo posto della graduatoria assoluta davanti ad Andrea Malucelli, già vincitore della gara, che ha raccolto 26 penalità in più gareggiando in solitaria con una MG TC. Terzo posto dell’assoluta per Massimo e Carolina Bisi su una Triumph TR3 A. 
Tra le auto anteguerra, buon primo posto finale di Alberto e Alessandro Bardelli su una Siata Gran Sport del 1937 ancora in perfetta forma. Seguono Fabrizio Serri e Ekaterine Yakimova sull’auto più datata del parterre de ”El Gir del Castel”: una Bugatti T40 Grand Sport del 1927, che vanta, tra l’altro, brillanti partecipazioni alla 1000 Miglia. Terzo posto, tra le Anteguerra, per Antonio Cappellini e Angelo Rebecchi e la loro ammirata BMW 319 che quest’anno celebra il novantesimo dalla messa in strada. 
La classifica riservata alle auto Post Guerra è ovviamente la copia di quella assoluta: Paradisi-Agnelli; Malucelli; Massimo e Carolina Bisi. 


FOTO DI ROSANNA GALLI






GTWC\ Oltre 43 mila spettatori a Monza per la 3 Ore vinta dall'Audi di Mazzola, Gaard e Levi



Un fine settimana all’insegna delle emozioni, dell’adrenalina e del grande motorsport quello andato in scena all’Autodromo Nazionale Monza in occasione della 3 Ore del GT World Challenge Europe powered by AWS. Ben 43.461 gli appassionati che hanno raggiunto il Tempio della Velocità per assistere a una delle competizioni endurance più attese della stagione.

La corsa, terminata dietro la Safety Car in seguito a un incidente in Prima Variante, ha visto passare per prima sotto la bandiera a scacchi l'Audi R8 LMS GT3 EVO II schierata dal team tedesco Tresor Attemto Racing e condotta da Rocco Mazzola, dal danese Sebastian Gaard e dall'israeliano Ariel Levi.
Diversi i colpi di scena durante le tre ore di corsa, il primo a poche centinaia di metri dal via, sempre in Prima Variante, per un incidente che ha ha coinvolto diverse vetture e reso necessario l'intervento della direzione gara. Tra gli episodi più significativi anche il prematuro ritiro della BMW del Team WRT numero 46 condotta da Valentino Rossi, che si è ammutolita al termine della corsia dei box.

Lorenzo Patrese con la Ferrari 296 GT3 EVO II, schierata da Kessel Racing e condotta assieme all'americano Dustin Blattner e al tedesco Dennis Marshall, si è classificato nono e primo in Bronze Cup, mentre Arthur Leclerc con la vettura gemella di AF Corse, condivisa con l'indonesiano Sean Gelael e la francese Lilou Wadoux. ha chiuso 11esimo assoluto.

Oltre all’azione in pista, grande successo ha riscosso la Fanzone. Le numerose attivazioni organizzate durante il weekend hanno registrato un’ampia partecipazione, contribuendo a rendere l’esperienza dell’evento ancora più coinvolgente.
I più piccoli hanno potuto divertirsi nell’area kids dedicata, mentre gli appassionati hanno avuto l’opportunità di visitare gli store di merchandise ufficiale e portare a casa un ricordo della manifestazione. Molto apprezzati anche beach volley, ping pong e l'intrattenimento del DJ Set.
Particolare entusiasmo ha accompagnato inoltre gli appuntamenti di Meet & Greet, che hanno consentito al pubblico di incontrare da vicino alcuni dei protagonisti della corsa, raccogliere autografi e scattare fotografie, vivendo un’esperienza unica a stretto contatto con i piloti. Emozionante l'Inno Nazionale suonato dalla Fanfara Alpina Angelo Masciadri di Asso (Como). 

Il weekend monzese ha regalato spettacolo anche nelle gare di supporto che hanno completato il ricco programma agonistico. Nella GT2 European Series powered by Pirelli si sono imposti lo statunitense David Thilenius e il tedesco Jay Mo Hartling al volante della Mercedes-AMG GT2 del team SR Motorsport by Schnitzelalm. Successo anche per Riccardo Ianniello e l'estone Gregor Jeets, protagonisti nel McLaren Trophy Europe con i colori di Target Racing. Nella GT Cup Europe, infine, vittoria per i tedeschi Enrico Förderer e Cedric Fuchs sulla Mercedes schierata da SR Motorsport by Schnitzelalm.

Prossimo appuntamento all'Autodromo Nazionale Monza sarà ACI Racing Weekend in programma dal 19 al 21 giugno 2026.


FOTO PEZZOLI \ NEW REPORTER PRESS 



domenica 31 maggio 2026

Maserati protagonista a Monza nel primo round del GT2 European Series by Pirelli


Monza – 31 maggio 2026 – Maserati Corse ha debuttato con il botto sul circuito di Monza nella stagione 2026 del GT2 European Series powered by Pirelli. Sul tracciato italiano il Tridente ha conquistato una doppietta assoluta nella giornata di sabato. In Gara 1, Antoine Potty (i4Race) ha tagliato il traguardo davanti a tutti con la Maserati GT2, seguito dalla coppia Stefan Rosina-Gerhard Tweraser (LP Racing). Un modo eccellente per iniziare la stagione nell’anno del centenario di Maserati nelle corse. Weekend da incorniciare per Philippe Joseph Prette (LP Racing), trionfatore nella categoria Masters sia in Gara 1 che in Gara 2. Doppio podio in Pro Am anche per Roberto Pampanini e Mauro Calamia (DINAMIC Motorsport). A Monza debutto in gara di Niccolò Pirri al volante di Maserati, insieme a Thomas Yu Lee (LP Racing): la coppia di piloti italo-americana ha ottenuto un quarto posto in Pro Am.
L’impegno di Maserati Corse in questo campionato è ulteriormente rafforzato dalla presenza, per il secondo anno consecutivo, come official car supplier del GT World Challenge Europe powered by AWS, con Maserati GT2 Stradale e MCPURA a ricoprire i ruoli rispettivamente di Safety Car e Leading Car.
In Gara 1, disputata al sabato, Maserati ha raccolto risultati molto positivi in tutte le categorie. In Silver, alla partenza, il belga Potty ha difeso bene la prima fila al via, mentre Rosina è riuscito a firmare un bel sorpasso su Njor. Dopo la girandola di pit stop le due Maserati si sono portate in prima e seconda posizione. Tweraser, subentrato a Rosina, si è difeso con tenacia dall’assalto della Mercedes di Hartling. In questo modo le due Maserati hanno tagliato il traguardo davanti a tutti per una doppietta da ricordare. In Master, Prette, campione 2025 e 2024 della Am Class, ha dominato la sua categoria, tornando alla vittoria. In Pro Am buon piazzamento per Pampanini e Calamia che sono riusciti a salire sul podio, concludendo terzi. Da evidenziare anche la pole di Thomas Yu Lee in Pro Am.
Nella seconda prova di domenica, Prette è stato protagonista di un’altra brillante performance. Dopo essere partito nelle retrovie, dall’undicesima casella assoluta in griglia, in Gara 2 è riuscito a rimontare e a ottenere un buon quinto posto assoluto, arrivando davanti a tutti in Masters. In Pro Am, dopo il via alla corsa, Calamia ha attaccato, ma si è anche dovuto difendere. Un passo regolare ha consentito alla coppia Calamia-Pampanini di salire in terza piazza in Pro Am (sesti assoluti). Alle loro spalle, nella classifica generale e in quella di categoria, Pirri-Yu Lee. Sono stati purtroppo costretti al ritiro, nelle fasi iniziali della corsa, Potty e Tweraser-Rosina.

Vincent Biard, Head of Maserati Corse: “Il primo weekend di gara a Monza ha confermato immediatamente la competitività e l’affidabilità della nostra Maserati GT2, con prestazioni solide in tutte le tre categorie di quest’anno; risultati che danno continuità a quanto fatto nelle ultime stagioni. Siamo soddisfatti del comportamento della vettura in tutte le fasi del weekend, dalla qualifica alla gestione gara, dove performance, drivability e consistenza si sono dimostrate ancora una volta punti di forza fondamentali. Questo risultato assume un valore ancora più significativo nell’anno in cui celebriamo i 100 anni di Maserati nelle corse: una storia costruita sulle piste e sull’innovazione che continua a evolversi, come dimostrato anche dalla MCXtrema protagonista del paddock. Ma soprattutto, è motivo di grande orgoglio per noi vedere team e piloti esprimere un feeling così immediato con la nostra Maserati GT2: o la loro fiducia e la loro capacità di essere competitivi fin da subito rappresentano la conferma più concreta del valore del nostro progetto. Il GT2 European Series è un campionato in forte crescita, sempre più competitivo, come dimostra la presenza di oltre 20 vetture in griglia, e noi crediamo fortemente nel suo potenziale”.

Dopo Monza, il calendario proseguirà con altri quattro appuntamenti sui circuiti di Spa-Francorchamps (20-21 giugno), Misano (18-19 luglio), Zandvoort (19-20 settembre) e Portimão (17-18 ottobre).

Velocità Salita\Faggioli a Fasano ha fatto 13


Fasano (BR), 31 maggio 2026. Simone Faggioli su Nova proto NP 01 ha centrato un doppio successo alla 67^ Coppa Selva di Fasano ed il secondo consecutivo nel Campionato italiano Supersalita. Il fiorentino di Best Lap ha fatto 13 alla gara pugliese organizzata dalla Egnathia corse ed ha proseguito la scia di successi inaugurata nel 2001 con la sua prima vittoria in carriera. Adesso Faggioli con la Coppa in mano pensa già alla trasferta transoceanica della Pikes Peak del prossimo 21 giugno. Ottimo week end e secondo posto sul podio per il siracusano di Melilli Luigi Fazzino che sulla Osella PA 30 evo, si è riscatto dalla sfortuna talvolta subita in Puglia e si è guadagnato il premio offerto da Osella alla prima vettura del leggendario marchio piemontese in classifica a Fasano. Fazzino ha sferrato il suo attacco decisivo ed è riuscito a contenere l’assalto dell’abruzzese Stefano Di Fulvio per un solo decimo di secondo. Il teatino è salito sul podio con la versione sovralimentata della Nova Proto NP 01, al suo esordio a Fasano.

Un intenso fine settimana di sport per la gara organizzata dalla Egnathia Corse che ha celebrato in modo prestigioso i suoi primi 80 anni. Ricorrenza arricchita dalla presenza del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, di diversi Dirigenti Federali come il Presidente di ACI Sport Salomone Bevilacqua, il Presidente AC Brindisi Francesco Montagna e quello AC Bari Francesco Ranieri, il TV reporter Jimmy Ghione e altri personaggi della TV e dello spettacolo, completata dall’attore romano Claudio Amendola che ha molto apprezzato atmosfera e spettacolo della gara in salita dal vivo.

Appena sotto il podio ha ritrovato sorriso e fiducia il potentino Achille Lombardi, l’alfiere Vimotorsport che ha apprezzato la generosità e le regolazioni della Osella PA 30 Evo. Top 5 completata dal un altra giovane conferma toscana come Mirko Torsellini che sulla Norma M20 FC, trova sempre più feeling anche su un tracciato impegnativo come quello pugliese. Sesto l’altro siciliano Franco Caruso, incisivo dopo l’intervento di ripristino record che il Team faggioli ha eseguito sulla Nova Proto NP 01 in seguito ad una toccata in prova.

Esaltante e ravvicinato il duello tra Nova Proto NP 03, per le sportscar Motori Moto, dove Andrea Di caro ha centrato la sua 19^ vittoria consecutiva e per pochi centesimi è riuscito a respingere l’attacco del convincente etneo Michele Puglisi. Podio completato dal tenace umbro Filippo Ferretti che sulla Wolf Gb 08 Thunder si è impegnato a fondo. Per il 4° posto altro bel duello ai centesimi di secondo, tra l’aretino Michele Gregori e l’attore Ettore Bassi, entrambi sulle Nova Proto, con il driver toscano che ha vinto l’aggregata ed il noto attore si è tolto la soddisfazione di precedere in gara 2 davanti al pubblico di casa. Per il gruppo CN Gianfranco Giorgio ha fatto la voce grossa in casa sulla Tatuus Pyo12, mentre Alberto Scarafone pensa al campionato sull’Osella PA 21 con un doppio secondo posto. In gruppo GT due successi netti per il foggiano Lucio Peruggini perfetto al volante della Ferrari 296, che ha tenuto a distanza anche il bravo Giuseppe D’Angelo sulla versione 488 Evo della rossa. Un doppio centro denso di soddisfazione e gratificazione quello di Giuseppe Aragona su Volkswagen Golf 7 in gruppo E1, vettura ripristinata a tempo di record e subito efficace. Brivido per Alessandro Tortora che in vista del traguardo si è girato ed una fiamma è fuoriuscita dalla Peugeot 106 turbo, subito spenta. Con calcolata freddezza il pilota salernitano di Tramonti Corse ha tagliato il traguardo in retromarcia. Ha siglato il nuovo record di di categoria TCR in gara 1, il bresciano di AF Motorsport Luca Tosini, a cui in gara 2 è mancato il confronto serrato con l’umbro Alex Picchi su Peugeot 308, per un guaio alla frizione. Salvatore Tortora ha vinto gara 2 e la classifica aggregata in racing Start Cup sulla Peugeot 308, proprio nella è finito anzitempo il duello con il padrone di casa Francesco Savoia che su vettura uguale, per un contatto con una barriera ha dovuto alzare bandiera bianca. Acuto forte di Giovanni Angelini nella “sua” Fasano, esordio vincente e convincete in Racing Start Plus della Supersalita sulla nuova MINI curata da AC Racing per il campione RSTB in carica. Per le auto aspirate della RS+ ottima vittoria per il salernitano Marcello Bisogno, che per 5 centesimi ha battuto il driver di Locorotondo Antonio Cardone, entrambi sulle Peugeot 106. Doppia vittoria in Racing Start Turbo per il giovane cosentino di Luzzi Salvatore Mondino che ha trovato generosità ed agilità nella Seat Leon Station Wagon del Team GT Racing, anche con i segni della battaglia sulla carrozzeria in gara 1. Per le aspirate esordio in Supersalita subito coronato col successo per il salernitano campione in carica Antonio Vassallo su Renault Clio RS.

Sarà alla Trento Bondone il terzo round del Tricolore, nel week end del 14 giugno, sempre in diretta su ACI Sport TV e sui canali social del canale e del Campionato italiano Supersalita.



(Ufficio Stampa ACI Sport)




MotoGP: con Bezzecchi e Aprilia il Mugello è tricolore



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Gran Premio d’Italia MotoGP dominato da un grande Marco Bezzecchi sul circuito del Mugello, indossando il casco di Alex Zanardi. Il pilota dell’Aprilia allunga così in classifica generale consolidando il primato. Jorge Martin ha concluso il Gran Premio alle spalle del compagno di squadra nel team Aprilia e lascia il circuito toscano a -17 lunghezze dalla prima posizione in classifica. Un altro pilota italiano protagonista porta una Ducati sul podio: Pecco Bagnaia è salito sul terzo gradino dopo essere stato in prima posizione fino al 14° passaggio per essere poi superato da Bezzecchi e anche da  Jorge Martin durante il 16° giro. Duello spettacolare tra Marc Marquez, Acosta, Ogura e Aldeguer per la quarta posizione, conquistata infine dal pilota giapponese dell’Aprilia, che stava anche per  superare Bagnaia. Partenza da dimenticare per Di Giannantonio che è poi riuscito a rimontare e a classificare la sua Ducati in quinta posizione. Alle sue spalle hanno concluso Pedro Acosta e Marc Marquez.

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