martedì 1 settembre 2026

F1 / Presentato il GP d’Italia 2026


Milano, 1 settembre 2026 - Cresce l’attesa per un Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026 che si annuncia da record e che, dal 3 al 6 settembre, porterà a Monza un pubblico e un’attenzione senza precedenti. L’appuntamento sul circuito brianzolo arriva nel momento più caldo della stagione, con Kimi Antonelli al comando del Mondiale e una Ferrari competitiva pronta a giocarsi le proprie carte davanti al pubblico di casa. Un’edizione speciale, dunque, per l’Autodromo Nazionale Monza, che si prepara a vivere uno dei Gran Premi più attesi degli ultimi anni.

Il Gran Premio d’Italia 2026 è stato presentato questa mattina nella sede di Automobile Club Milano, l’istituzione che nel 1922 volle e fece costruire l’Autodromo Nazionale Monza.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, l’assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva e il Presidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.
In collegamento il Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Matteo Salvini.
Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato di Formula 1, è intervenuto attraverso un video messaggio.
A fare gli onori di casa sono stati il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, il presidente di Automobile Club Milano, Pietro Meda, e il presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli.
Nel corso della cerimonia è stata consegnato al figlio Luigi un quadro celebrativo di Lodovico Scarfiotti, il pilota marchigiano che 60 anni fa fu l’ultimo italiano a vincere il GP di casa al volante di una Ferrari.

Presso la sede dell'Automobile Club di Milano sono state esposte per l'occasione anche la Ferrari F399 – la monoposto che ha corso il Mondiale del 1999 - e una Formula 1 in scala 1:1 realizzata interamente in cartapesta da ragazzi autistici dell'Associazione Facciavista ETS.

Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia: “Monza è storia, leggenda e cuore pulsante del motorsport mondiale. Regione Lombardia è orgogliosa di sostenere in modo concreto e importante questo evento che è molto più di una gara: è un volano economico da centinaia di milioni di euro, è promozione del nostro territorio nel mondo, è identità lombarda. È la passione di un intero Paese e l’orgoglio della Lombardia. Un appuntamento che è anche innovazione e legame con realtà uniche come la Ferrari e con i nostri talenti come Andrea Kimi Antonelli”.

Geronimo La Russa, Presidente Automobile Club d’Italia. “È con un orgoglio tutto italiano che viviamo il momento che, più di ogni altro, rappresenta la storia e la passione del nostro Paese per l’automobilismo. Lo facciamo in una stagione anche sportivamente felice per i nostri colori, con uno straordinario Andrea Kimi Antonelli al comando del Mondiale, una Ferrari competitiva che resta un punto fermo nel cuore dei tifosi e una Racing Bulls che porta avanti la storia del Made in Italy. Arriviamo a questo appuntamento dopo i record del 2025 con 369.041 presenze e il Gran Premio più veloce di sempre di Verstappen. In questa edizione puntiamo a fare ancora di più. Con un circuito ultracentenario che guarda al futuro: per il 2027 abbiamo infatti approvato una serie di interventi importanti e firmato la concessione dell’Autodromo ad ACI fino al 2044, a garanzia della sua continuità e del suo ruolo internazionale”.

Stefano Domenicali, Presidente e A.D. di Formula 1: “Quella di Monza costituisce una settimana speciale per tutti gli appassionati di Formula 1. Il GP d’Italia è parte importante della storia del nostro sport. Monza sa trasmettere qualcosa di particolare, c’è la storia ma anche una passione che cresce costantemente, che coinvolge molte generazioni diverse e, soprattutto, sempre più giovani. Ci tengo a complimentarmi con tutti per l’ennesimo sold out che conferma il rapporto speciale tra Monza e la Formula 1. Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese con Andrea Kimi Antonelli in testa al Mondiale e una Ferrari competitiva. Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante. Rivolgo un particolare pensiero ai tifosi: sono loro che rendono l’atmosfera di Monza unica e regalano al mondo una delle immagini più belle e riconoscibili della F1”.

Paolo Pilotto, Sindaco di Monza e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco: “Questa nuova edizione del Gran Premio d’Italia, attesa da centinaia di migliaia di appassionati, si colloca al termine di un'intensa stagione di lavori e di incontri svoltisi negli ultimi mesi, che hanno portato fino al 2044 la convenzione tra il Consorzio che gestisce la Villa Reale, i Giardini e il Parco di Monza e Automobile Club Italia. Un tassello fondamentale per proseguire la collaborazione avviata e per assicurare allo storico impianto motoristico monzese di rimanere uno dei più grandi riferimenti del motorismo mondiale, consentendo investimenti, innovazione e un respiro al passo con i tempi. Nello stesso periodo il Comune di Monza ha approvato cinque importanti progetti di riqualificazione e ammodernamento che ACI realizzerà per contribuire a confermare l’unicità dell’Autodromo Nazionale: inserito in un parco di più di 700 ettari, il tempio della velocità continua a coniugare storia e innovazione, monumentalità e sostenibilità, patrimonio naturale e tecnologia”.

Martina Riva, Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili Comune di Milano:
“Nei giorni del Gran Premio, Milano cambia ritmo: la Formula 1 non rimane nei confini dell’Autodromo, ma entra in città, invade i suoi luoghi e le sue strade, coinvolgendo sia i milanesi, sia chi arriva da ogni parte del mondo per assistere al Gran Premio. Il weekend della Formula 1 a Monza è uno dei grandi eventi capaci di raccontare il nostro territorio a un pubblico internazionale e per Milano significa offrire occasioni per vivere la città e rafforzare un modello di turismo che in questi anni ha puntato in modo convinto sui grandi appuntamenti sportivi. Ma significa anche generare un indotto importante e, soprattutto, lavoro. Dietro le presenze, i numeri e l’impatto economico ci sono migliaia di persone che lavorano negli alberghi, nei ristoranti, nei trasporti, nel commercio, nei servizi e nell’organizzazione dell’evento. È anche per questo che investire sulla capacità di attrarre grandi eventi significa investire sulla città e sulle persone che ogni giorno ci lavorano. Quest’anno, poi, c’è un motivo di soddisfazione in più: vedere un giovane italiano al comando della classifica mondiale e poterlo accogliere in uno dei luoghi simbolo della storia della Formula 1".

Pietro Meda, Presidente Automobile Club Milano. “Il Gran Premio d’Italia all’Autodromo Nazionale Monza non è soltanto una gara automobilistica: è l’evento simbolo della nostra identità, della nostra passione e della storia del Motorsport mondiale. Per Automobile Club Milano questo legame ha un significato speciale: Monza è “casa”. Qui, nel 1922, il nostro Club volle e realizzò l’Autodromo, dando vita a un’infrastruttura sportiva che è diventata un simbolo internazionale e un patrimonio del territorio. Monza non è solo un tracciato iconico, ma è anche un luogo che parla ai giovani che scoprono qui la passione per i motori e ai talenti che stanno scrivendo il futuro dello sport italiano, con l’orgoglio di vedere l’Italia protagonista. Anche nel 2026 rinnoviamo la stretta collaborazione con il territorio, i Comuni di Monza e di Milano, Regione Lombardia e ACI nazionale, per offrire a tifosi, appassionati e addetti ai lavori un’esperienza sempre più moderna, sostenibile e all’altezza delle sfide future: siamo pronti ad accogliere il pubblico da tutto il mondo per un altro weekend indimenticabile”.

Marco Tronchetti Provera, Presidente Esecutivo Pirelli: “Il rapporto tra Pirelli e Monza affonda le proprie radici nella storia del motorsport. Il primo Gran Premio disputato sul circuito, inaugurato nel 1922, fu vinto da Pietro Bordino su una Fiat 804 equipaggiata con pneumatici Pirelli. Da allora, il Gran Premio d’Italia è diventato la gara di casa per l’azienda, che proprio su questo tracciato, lo scorso anno, ha celebrato il traguardo dei 500 Gran Premi di cui 322 dal 2011 ad oggi in continuità. Gli pneumatici utilizzati dalle monoposto sui circuiti di tutto il mondo vengono sviluppati e testati indoor a pochi chilometri dall’autodromo, nel nostro centro di ricerca e sviluppo di Milano. Nelle stesse strutture prendono forma anche i prodotti destinati alle vetture stradali che beneficiano delle tecnologie sviluppate in quel laboratorio di innovazione a cielo aperto che è la Formula 1. Questo intreccio unico che lega le nostre due realtà rende il Gran Premio d’Italia un appuntamento speciale per Pirelli. Per questo abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente la nostra presenza nell’evento assumendo, dal 2022, anno del centocinquantesimo anniversario dell’azienda, il ruolo di Title Sponsor. La nostra presenza non si limita alla dimensione sportiva e tecnologica ma trova espressione anche sul piano culturale attraverso un progetto pluriennale sviluppato insieme a Pirelli Hangar Bicocca che affida ad artisti italiani la realizzazione del trofeo consegnato ai piloti sul podio”.

Giuseppe Redaelli, Presidente Autodromo Nazionale Monza: “Il nostro impegno è accrescere il prestigio del circuito di Monza coniugando la soddisfazione di chi vive il Gran Premio con sostenibilità ambientale, sociale e di gestione. Ai tifosi offriamo, tra le novità, alcune tribune di moderna concezione, due nuove aree di ospitalità, 45 maxi schermi per vivere ogni momento della gara e un nuovo impianto audio, utile anche in caso di emergenza per raggiungere ogni punto del circuito. Numerose le iniziative per sensibilizzare il pubblico a comportamenti corretti: dalle fontanelle per l’acqua alla Food Donation contro lo spreco alimentare; dalle testimonianze di inclusione nel paddock con PizzAut e con L’Impronta all’ incentivare i giovani a fare sport; dalla campagna “Speed to Zero” alla illustrazione dei primi risultati concreti- frutto della fattiva e sempre crescente collaborazione con gli Enti del territorio - nella cura e nel rinnovamento del Parco dopo la tempesta del 2023”.

Credito fotografico: foto RIGATO M.











Lamborghini Super Trofeo Europa: tris di podi al Nürburgring per l'Oregon Team



Cremosano, 1 settembre 2026. Weekend di alti e bassi al Nürburgring per l’Oregon Team, nel quarto dei sei doppi appuntamenti del Lamborghini Super Trofeo Europa. La squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa cala il tris di podi e si riconferma al top.

Nella Pro, Patrik Fraboni e Silas Rytter sono ritornati sul podio, centrando nella seconda gara un secondo posto e chiudendo quarti sabato in Gara 1, portando a casa altri punti importanti ma perdendo la leadership della classifica in cui adesso pagano solamente tre punti dalla vetta. Dopo una prima sessione di qualifiche difficile, con Fraboni autore dell’11° responso assoluto, nella prima gara il binomio del team di Cremosano si è reso autore di un’eccellente rimonta che lo ha portato a concludere a ridosso del podio. Ancora meglio sono andate le cose in Gara 2, con Rytter terzo di classe e quinto assoluto nella Q2 e poi assieme a Fraboni protagonista di un’ulteriore rimonta che ha visto proprio l’italiano nelle fasi conclusive portarsi secondo, prima che una bandiera rossa fermasse tutto definitivamente circa sette minuti prima dello scadere del tempo utile.
Un miglior quinto posto in Gara 1 per Rogerio Grotta e Alfio Andrea Spina, che non gli rende tuttavia merito. L’italiano è stato subito tra i più veloci, stampando il quinto responso assoluto nel primo turno di qualifiche ed il secondo della Pro, mentre il brasiliano ha chiuso un poco più indietro nella seconda sessione, ottenendo il nono tempo di classe. Quindi, nella prima gara di sabato, entrambi si sono resi protagonisti di un’ottima condotta che li ha portati appunto ad agguantare il sesto posto assoluto ed il quinto della Pro. Ben altra sorte per loro ha avuto Gara 2, con Grotta costretto subito a ritirarsi per un problema.

Bene il binomio formato da Pietro Perolini e Josef Knopp. Dopo aver fatto segnare l’ottavo responso assoluto ed il quinto della Pro-Am nel primo turno di qualifica, in Gara 1 il pilota ceco è rimasto rallentato nel caos generatosi subito dopo il via perdendo del terreno. Dopo le soste Perolini si è quindi prodigato in una buona rimonta che lo ha visto chiudere al traguardo 12° e quinto della propria classe. Terzo della Pro-Am nella Q2, nella seconda gara Perolini si è avviato bene risalendo fino al sesto posto assoluto. Dopo i pit-stop Knopp ha continuato a spingere, ma lo stop anticipato con la bandiera rossa non gli ha permesso di fare ancora meglio, concludendo terzo sempre nella propria classe. Un risultato che ha consentito a lui e Perolini di ritornare comunque sul podio.

Il secondo posto conquistato in Gara 1 nella Lamborghini Cup ha permesso invece ad Adalberto Baptista (in seguito ottavo in Gara 2) di mantenere infine la leadership di classe con un vantaggio di cinque lunghezze sul più diretto avversario.

Il prossimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa è in programma a Barcellona nel fine settimana del 3 e 4 ottobre.

Ph. Foto Speedy

GT Endurance: Audi Sport Italia a Imola con il debuttante Damien Hamilton


Variazione all'equipaggio Endurance di Audi Sport Italia in occasione della terza tappa ormai alle porte: all'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola accanto ad Alessandro Bracalente e Jody Lambrughi esordirà sull'Audi R8 LMS l'australiano Damien Hamilton, che prenderà il volante finora utilizzato con profitto dal veneto Nicolo' Soffiati. Per la squadra di Emilio Radaelli si tratta del primo pilota proveniente da Down Under: Hamilton (n. 1978) sta disputando il Challenge Ferrari Australasia, nel quale ha vinto l'ultimo round disputato. Per lui sarà la seconda trasferta della carriera su una pista italiana, dopo aver preso parte l'anno scorso alle Finali Mondiali Lamborghini del Misano World Circuit. A inizio anno ha esordito in GT3 prendendo parte alla 12 Ore di Bathurst valida per la serie Intercontinentale FIA.
La terza 3 Ore della stagione italiana, terminati i turni di prove libere e qualifiche distribuiti tra il venerdì e il sabato, partirà domenica 6 settembre alle ore 12.05: ancora una volta è prevista la diretta televisiva su ACI Sport TV (canale 228 del pacchetto satellitare Sky) e sui canali social che fanno capo al promotore della serie.

(Audi Sport Italia Ufficio Stampa)

lunedì 31 agosto 2026

Raptor Engineering e la McLaren GT3 nell’Italiano GT Endurance



Modena, 31 agosto 2026. (Agenzia ErregiMedia) Nuovo capitolo e nuovi alfieri si aggiungono al programma in pista che Raptor Engineering ha inaugurato nelle corse GT3 con McLaren all’inizio della stagione 2026. Dopo l’esordio a Imola in aprile e il primo successo a Vallelunga in maggio nella serie Sprint, il 4-6 settembre il team modenese affronterà per la prima volta un round del Campionato Italiano GT Endurance. L’appuntamento è, destino nel destino, di nuovo sull’Autodromo di Imola, che dunque terrà a battesimo la squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati anche in questo esordio-bis nella classe regina con la McLaren 720S GT3 Evo. Nei colori Raptor, al volante della vettura della Casa britannica si alterneranno Riccardo Cazzaniga, Alessio Deledda e Artem Petrov. Se il brianzolo classe 1997 e campione italiano 2025 nella serie tricolore è già un riferimento all’interno del team proprio per le esperienze maturate con la McLaren nello Sprint, sul circuito del Santerno Deledda e Petrov saranno le new-entry della squadra. Entrambi formatisi nella gare in monoposto, sia il 31enne romano sia il pilota russo classe 2000 vantano numerose esperienze in vari campionati Gran Turismo internazionali e in passato sono già stati compagni di equipaggio.

Il programma del CIGT Endurance a Imola prevede due prove libere di un’ora alle 11.55 e alle 16.00 di venerdì 4 settembre. Ulteriore libera poi alle 8.45 di sabato, quando dalle 14.00 prenderanno il via anche i turni di qualifica. Il clou è domenica: la 3 ore di gara scatta alle 12.05 e sarà trasmessa in diretta su ACI Sport TV, canale 228 di Sky, 52 di TvSat e on demand sul web.

Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Per la squadra la serie Endurance non è nuova perché l’abbiamo vissuta con le Porsche in GT Cup nel 2025, però l’esperienza che inaugureremo a Imola ci proietta in GT3 e rappresenta un salto in avanti per ciò che stiamo cercando di costruire con il progetto McLaren. E la ripeteremo più avanti al Mugello, come una sorta di mini-programma di training. Questi due round ci aiuteranno a proiettarci nel 2027 e saranno utili per rimettere in allenamento la squadra e trovare le migliorie necessarie allo svolgimento di questa tipologia particolare di gare, che comprendono pit stop e rifornimenti, ma anche sotto il profilo tecnico a livello di vettura e per tutto ciò che concerne i piloti. Ci presentiamo con un equipaggio di livello, siamo certi che potremo far bene e magari centrare qualche risultato interessante”.

DL Racing domina il Lamborghini Super Trofeo al Nurburgring


Weekend tedesco con perentoria doppietta e assoluto protagonismo per DL Racing al Nurburgring nel quarto round del Lamborghini Super Trofeo Europa. Il team milanese ha inaugurato al top la seconda metà del monomarca internazionale della Casa del Toro e grazie alle due vittorie centrate fra sabato e domenica si è riportato in vetta alla classifica con Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni. Impegnati fra i Pro al volante della Huracán ST Evo2 da oltre 600 cavalli, il pilota calabrese e il compagno di equipaggio svizzero sono stati perfetti nel corso sia di gara 1 (recuperate cinque posizioni) sia di gara 2 (recuperate due posizioni) e hanno trionfato in entrambe le occasioni sullo storico e sempre ambìto circuito tedesco. I due successi del weekend si aggiungo a quello conquistato in apertura di stagione a Le Castellet, portando il bottino di Iaquinta e Gilardoni a quota tre. Alle vittorie si aggiungono quattro ulteriori podi e ora i due alfieri del team milanese diretto da Diego Locanto comandano di nuovo la classifica di campionato, anche se con soltanto 3 punti di vantaggio sulla diretta concorrenza.
Il prossimo appuntamento del Super Trofeo è in programma a inizio ottobre a Barcellona, tappa alla quale seguirà quella casalinga di Monza per un rush finale al quale la squadra si presenterà con tutte le carte in regola per giocarsela fino all’ultimo traguardo. In Germania, DL Racing schierava due ulteriori Lamborghini nella classe LC. Purtroppo non è arrivato uno “squillo” da podio né da Francesco Turzo né da Philip Tang, malgrado i progressi mostrati nel corso del weekend su uno dei tracciati più tecnici in assoluto. Il pilota pugliese e il driver di Hong Kong hanno comunque portato a casa punti importanti piazzandosi in entrambe le gare, con Turzo, in particolare, capace di scalare la classifica di gara 2 fino a centrare il quarto posto.

Il team principal Diego Locanto dichiara nel post-Nurburgring: “Una doppietta del genere può solo arrivare in conseguenza di una grande prestazione. Sono davvero felice per il team, che abbraccio tutto insieme perché è stato superlativo. E’ stato davvero merito di un grande lavoro di squadra, che ci ha perfino permesso di non rischiare nulla, perché la nostra Lamborghini era perfetta e i nostri due piloti Pro sono stati altrettanto perfetti, tanto da essere tornati dove gli compete, cioè in testa al campionato. Riservo un’ulteriore sottolineatura ai protagonisti della classe LC, dove Turzo avrebbe centrato il podio di gara 2, non fosse stato per l’imprevisto della bandiera rossa finale, e Tang si è sempre dimostrato solido”.

domenica 30 agosto 2026

GT World Challenge, alla Mercedes il titolo Endurance, alla Aston Martin la 3 Ore del Nürburgring


Protagonista al Nürburgring il GT World Challenge powered by AWS Endurance Cup con ben 28.000 spettatori sulle tribune e nel paddock.
Domenica pomeriggio i numerosi tifosi hanno assistito all'incoronazione dei campioni, con il team Mercedes-AMG Mann-Filter che ha portato a termine la sua missione conquistando l'Endurance Cup in casa. Il quarto posto è stato sufficiente a garantire il titolo piloti a Maro Engel, Lucas Auer e Luca Stolz, consolidando il loro status tra l'élite delle corse GT mondiali.


La protagonista assoluta della gara di tre ore è stata l'Aston Martin numero 7 del team Comtoyou Racing, che ha dominato dall'inizio alla fine. La scuderia belga è arrivata al Nürburgring consapevole che la vittoria era fondamentale per mantenere vive le speranze di titolo e il suo trio composto da Nicki Thiim, Marco Sørensen e Mattia Drudi ha dato prova di grande abilità partendo dalla pole position.
Non è bastato per arrivare in finale a Portimão, ma la vittoria è stata un giusto premio per una prestazione impeccabile. Il Team WRT si è aggiudicato il secondo posto con la sua BMW numero 32, seguito dal Mercedes-AMG Team Verstappen Racing che ha conquistato il suo primo podio in assoluto nella Endurance Cup, a poche settimane dal suo primo trionfo nella Sprint Cup.


Il team Tresor Attempto Racing si è aggiudicato la Gold Cup dopo che Dylan Pereira ha conquistato la leadership di classe nell'ultima ora di gara. L'Audi numero 99 è stata protagonista fin dall'inizio, prima con Alex Aka e poi con Alex Frassineti al volante. La battaglia per il titolo della Gold Cup si deciderà a Portimão, con diversi equipaggi ancora in lizza.


La Silver Cup è stata assegnata. Il Team WRT si è aggiudicato il titolo con il suo equipaggio della BMW numero 30, composto da Matisse Lismont, Ignacio Montenegro e Amaury Cordeel, che ha condotto gran parte della gara, concludendo al secondo posto dopo una rimonta finale dell'HRT Ford Racing. Questa vittoria rappresenta la prima nella classe GT World Challenge per la Mustang GT3, grazie all'equipaggio formato da Eduardo Coseteng, Nicolas Baert e Niklas Kalus, quest'ultimo autore di un'ottima prestazione al suo debutto nella serie.


La Mercedes-AMG numero 222 del team 2 Seas Motorsport ha vinto la classe Bronze Cup partendo dalla pole position, nonostante avesse perso il comando alla partenza e non lo avesse più recuperato fino all'ultima ora di gara. Lo stesso equipaggio aveva già vinto questa gara l'anno scorso con Charles Dawson al volante in entrambe le occasioni; in questa edizione, i suoi compagni di squadra vincitori sono stati Kiern Jewiss e Reece Barr.


Il titolo a squadre della Bronze Cup è stato assegnato alla Kessel Racing, che ha conquistato il terzo posto di classe con la sua Ferrari numero 74, nonostante un incidente alla curva 1. La lotta tra i piloti si deciderà a Portimão.

La BMW M3 Touring 24H che ha conquistato tanti fan durante la 24 Ore del Nürburgring di quest'anno era in mostra nel paddock, ma non era solo un pezzo da esposizione. La vettura ha effettuato dei giri di prova sabato e due fortunati vincitori di un concorso hanno avuto l'opportunità di vivere un'esperienza indimenticabile, seduti sul sedile del passeggero accanto al pilota ufficiale BMW Max Hesse.

Le gare di supporto sono state organizzate dal Lamborghini Super Trofeo, dalla GT3 Revival Series e dalla Mazda MX-5 Cup Benelux. Tra gli eventi più significativi, spicca la vittoria del titolo da parte dell'ex pilota del GT World Challenge Jean-Luc Beaubelique. Il francese si è aggiudicato il campionato GT3 Revival Series Pro-Am con la sua Ferrari 458, la stessa vettura con cui aveva trionfato nella classe della 24 Ore di Spa CrowdStrike nel 2013.

Foto da Archivio Pezzoli New Reporter Press 

Tutto pronto per le Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026


Si avvicina uno degli eventi più importanti nella storia di Moto Guzzi: giovedì 3 settembre, si aprirà l’edizione più grande nella storia delle GMG - Giornate Mondiali Moto Guzzi, dedicata all’inaugurazione del nuovo e modernissimo sito di Mandello del Lario.

Moto Guzzi festeggia i 105 anni dalla fondazione e, soprattutto, apre un nuovo e fondamentale capitolo della sua vicenda. Nasce un’opera unica e avveniristica di architettura industriale, che raccoglie oltre un secolo di storia, senza snaturarla ma arricchendola, esattamente come Moto Guzzi ha sempre concepito l’innovazione. Un luogo dove creare, sperimentare, vivere esperienze e generare emozioni, dove l’amore per un marchio si fonde con la visione del futuro: la nuova casa della Moto Guzzi che ci accoglierà per i prossimi 105 anni.

Sarà un impianto modernissimo e di grande avanguardia tecnologica, dal quale usciranno le Moto Guzzi del XXI secolo, nello stesso identico luogo dove nascono ininterrottamente dal 1921. Ma sarà anche un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, tra cultura d’impresa e tecnologie di avanguardia.
Il nuovo Museo Moto Guzziaccoglierà la memoria di una storia unica al mondo, fatta di tecnologia, design e innovazione. I nuovi spazi, interni al perimetro originale della fabbrica, sono progettati per accogliere visitatori da tutto il mondo, un moderno hub che comprende anche il grande spazio Motoplex Store, dedicato allo shopping, la caffetteria, gli spazi per workshop ed eventi.

Tutto sarà aperto e visitabile gratuitamente, da giovedì 3 a domenica 6 settembre, tramite registrazione online su gmg.motoguzzi.com.

Alle GMG 2026 sono attesi migliaia di appassionati da ogni parte del mondo. Il ricchissimo programma avrà uno dei momenti più spettacolari nella grande parata che, nella mattinata di sabato 5 settembre, vedrà migliaia di Moto Guzzi sfilare da Lecco a Mandello del Lario. Saranno quattro giorni di musica col palco e la animazione di Virgin Radio. Torneranno i test ride gratuiti di tutta la gamma Moto Guzzi, sarà ricca, come sempre, l’area dedicata allo street food. Le GMG 2026 saranno puro divertimento, amore per le più belle motociclette ed eventi aperti a tutti. 

Tutte le informazioni e la registrazione per l’accesso gratuito sono disponibili sul sito dell’evento: gmg.motoguzzi.com.


sabato 29 agosto 2026

GT World Challenge Europe, Nürburgring: Marciello e Schiller dettano il ritmo nelle FP1 e FP2


Il Nürburgring ha regalato una giornata di grande equilibrio nella prima giornata interamente dedicata all'attività in pista del GT World Challenge Europe Endurance Cup. Le due sessioni di prove libere disputate oggi hanno infatti consegnato due leader differenti, confermando quanto sia difficile individuare un favorito assoluto per la gara di tre ore in programma domenica. La mattinata ha parlato tedesco grazie alla BMW M4 GT3 EVO di ROWE Racing, portata al vertice da Raffaele Marciello. Nel pomeriggio è arrivata la risposta della Mercedes-AMG Team GetSpeed con Fabian Schiller, autore del miglior tempo in FP2.

FP1: Marciello subito davanti a tutti

La prima sessione di prove libere ha visto Raffaele Marciello portare la BMW #98 di ROWE Racing al comando con il tempo di 1'54"855.
Un riferimento particolarmente significativo, considerando l'altissimo livello di competitività del gruppo: i primi 29 classificati sono infatti racchiusi nell'arco di appena un secondo. Alle spalle della BMW si è inserita la McLaren #111 di CSA Racing, affidata ad Arthur Rougier, staccata di appena 115 millesimi. Il francese ha inoltre portato la sua vettura al vertice della Gold Cup.
Terzo tempo per la Mercedes-AMG #3 di Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, con Jules Gounon, davanti alla BMW #46 di Team WRT affidata a Max Hesse e all'Aston Martin #34 di natural elements by Walkenhorst Motorsport con Jamie Day. Una classifica particolarmente interessante per la varietà dei marchi presenti nelle prime cinque posizioni: BMW, McLaren, Mercedes-AMG e Aston Martin hanno infatti mostrato immediatamente un potenziale molto vicino.
Subito alle loro spalle si sono inserite la Mercedes-AMG #17 di GetSpeed, la Ford Mustang GT3 #64 di HRT e la Ferrari #60 di JMW Racing, con Thierry Vermeulen al volante.
Importante anche la prestazione della BMW #30 di Team WRT, nona assoluta e prima della Silver Cup con Matisse Lismont. La vettura è impegnata questo fine settimana in una sfida particolarmente importante per il titolo di categoria.
A completare la top ten è stata l'Audi #99 di Tresor Attempto Racing, con Alex Aka, seconda tra le vetture della Gold Cup.
La migliore delle vetture Bronze è stata invece la Mercedes-AMG #87 di Winward Racing, undicesima assoluta con Marvin Dienst.

FP2: la risposta 
di GetSpeed

Nel pomeriggio il copione è cambiato. A prendersi la scena è stata la Mercedes-AMG Team GetSpeed #17, con Fabian Schiller autore del miglior crono in 1'54"962. Il pilota tedesco ha realizzato il proprio riferimento nei primi dieci minuti della sessione e nessuno è più riuscito a migliorarlo. Un risultato che assume ulteriore valore considerando che la BMW di Marciello aveva già dimostrato in mattinata un potenziale da vertice.
Seconda posizione per la BMW #991 di Paradine Competition, affidata a Dries Vanthoor. Il belga ha chiuso a 212 millesimi da Schiller, conquistando anche il primato della Bronze Cup. Terzo posto per la Aston Martin #7 di Comtoyou Racing, con Mattia Drudi. L'italiano ha terminato a soli sei millesimi da Vanthoor, confermando il potenziale della vettura britannica in un fine settimana particolarmente importante per le ambizioni di Comtoyou nel campionato Endurance.  Quarto tempo per la Porsche #97 di Rutronik Racing, con Sven Müller, mentre la BMW #30 di Team WRT ha confermato l'ottimo stato di forma evidenziato in FP1 chiudendo quinta assoluta e nuovamente al comando della Silver Cup. Sesto posto per la McLaren #23 di Team RJN, seconda tra le Silver, davanti alla Mercedes-AMG #3 di Jules Gounon.
La McLaren #58 di Garage 59, con Benji Goethe, ha invece conquistato l'ottava posizione assoluta e il miglior tempo della Gold Cup. La top ten è stata completata dalla Mercedes-AMG #87 di Winward Racing e dalla McLaren #59 di Garage 59.

(Claudio Pezzoli New Reporter Press)

GRAN PREMIO D'ITALIA: LA FERRARI F399 DI SCHUMACHER ESPOSTA ALL’AUTOMOBILE CLUB MILANO



In occasione dell'imminente Gran Premio d'Italia in programma il 6 settembre 2026 all'Autodromo Nazionale Monza, Automobile Club Milano offre a tutti gli appassionati di Motorsport un'opportunità straordinaria. Dal 31 agosto all'8 settembre 2026, nella storica sede di Corso Venezia 43, sarà esposta al pubblico la Ferrari F399 1999, la monoposto iconica con cui Michael Schumacher, uno dei due piloti che ha vinto più titoli mondiali della storia, Eddie Irvine e Mika Salo, conquistarono il Titolo Mondiale Costruttori che mancava alla Scuderia di Maranello dal 1983.

L'ingresso è libero e gratuito dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 17:00.

Il tributo di Automobile Club Milano a Michael Schumacher e alla Ferrari cade nel trentennale del primo successo in rosso del tedesco, a Barcellona, e vent'anni dopo il suo ultimo trionfo, sempre su Ferrari, nel Gran Premio di Cina del 2006. Inoltre trent’anni fa, l’8 settembre 1996, Schumacher sulla monoposto di Maranello vinse il suo primo Gran Premio d’Italia. 

La Ferrari F399 esposta nel salone di Automobile Club Milano, rappresenta uno dei punti più alti della storia della Formula 1. La sua prima gara disputata fu il Gran Premio d'Australia il 7 marzo 1999. Nel Campionato Mondiale di Formula 1 1999 ottenne 6 vittorie e tre doppiette, totalizzando 128 punti nel Campionato costruttori: 44 conquistati da Michael Schumacher, 74 da Eddie Irvine e 10 da Mika Salo (che sostituì per sei Gran Premi Schumacher infortunato).

Questa straordinaria iniziativa si inserisce nel ricco palinsesto di eventi promossi da Automobile Club Milano per consentire agli appassionati milanesi e ai tifosi della Formula 1 di avvicinarsi al weekend di gara all'insegna del legame storico tra la città di Milano e Autodromo Nazionale Monza.

"Ospitare ed esporre al pubblico una Ferrari Formula 1 dell'era Schumacher va oltre il semplice evento: è un vero e proprio atto di celebrazione sportiva, culturale ed emotiva. Le monoposto guidate dal sette volte campione del mondo tra il 1996 e il 2006 non sono semplici auto da corsa: sono monumenti della tecnologia e del design italiano, simboli di un'epoca in cui dominio tecnico, disciplina e passione si sono fusi in un binomio imbattibile. Da un lato la Ferrari, icona assoluta della Formula 1, simbolo italiano di eccellenza e di passione che ha scritto le pagine più gloriose del Motorsport mondiale, dall'altro lato, Michael Schumacher, una leggenda, un uomo che ha rappresentato il battito stesso di un'epoca, capace di trasformare ogni curva in un'emozione e ogni vittoria in un ricordo indelebile nel cuore di milioni di appassionati, di italiani e di ferraristi", afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

"Aprire le porte della nostra sede storica e ospitare una monoposto che ha fatto la storia significa restituire ai tifosi e alla città un frammento vivo di un'epopea irripetibile di un binomio eccezionale: il rombo, la passione, il coraggio, il genio ingegneristico italiano che nella Scuderia Ferrari ha trovato la sua espressione più alta", conclude Meda.

(Automobile Club Milano-Ufficio Stampa)

venerdì 28 agosto 2026

AL VIA NEL WEEK END IL 33° SAN MARINO REVIVAL


Repubblica di San Marino, 28 agosto 2026 - Sono 24 gli iscritti al 33° San Marino Revival, decimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, di scena nella Repubblica del Titano nel fine settimana del 29 e 30 agosto. Dopo il rinvio forzato, la gara organizzata da San Marino Racing Organization si svolgerà regolarmente in questo weekend, con molti dei protagonisti del Tricolore, pronti a confrontarsi sul tecnico percorso ricavato tra San Marino, nelle vallate del Conca (Marche) e del Marecchia (Romagna) su 185 Km, scandito da 65 prove cronometrate.

Il programma prevede per sabato 29 agosto 2026, l’apertura delle verifiche sportive a partire dalle 13.30, presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle, mentre nelle adiacenze alle 17,30, si svolgerà la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su 3 pressostati integralmente ripresa e trasmessa da ACI SPORT sul canale 228 di SKY. Il 30 agosto si svolgerà la gara, con partenza alle ore 9,00 con arrivo alle ore 16.30. Alle ore 17,45 si terrà la cerimonia di premiazione.
L’appuntamento sammarinese costituisce un prezioso carnet di punti in ottica di campionato e ciascun equipaggio iscritto, vorrà giocarsi al meglio le chance del CIREAS Tricolore 2026.

Nella Categoria RC2, sarà sul filo del centesimo di secondo la sfida tra il siciliano Nino Margiotta, navigato da Francesco Caro su Fiat 1500 6C del 1937 del Classic Team ed i conterranei Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta sulla sempre ammirata Simca 8 Coupè del 1938, che dovranno a loro volta guardarsi le spalle dai coniugi ferraresi Sergio Sisti e Anna Gualandi sulla “pluri decorata” Lancia Aprilia del 1937 e dagli outsider Giorgio Lambruschi e Giorgio Mancini su Fiat 508C, stessa vettura degli esperti fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo in gara con i colori della scuderia Nettuno Bologna.

Quello di San Marino sarà un appuntamento fondamentale per allungare nel Tricolore nella Categoria RC3, per i campobellesi Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina, costretti a lottare fino alle battute finali del Campionato probabilmente anche a causa di qualche noia meccanica alla loro piccola Fiat 600 del ‘55 della Franciacorta Motori. Gareggeranno da protagonisti anche gli esperti coniugi bolognesi Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 1100 Special del 1962 e Mauro Bini con Alessandro Moretti su Fiat 1100/103 del 1955. Tra le vetture degne d’attenzione, l’Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1959 di Massimo Cecchi ed Emma Graziani.

Tra le vetture costruite tra il 1970 ed il 1981 appartenenti alla Categoria RC4, occhi puntati sugli imprenditori lombardi Roberto Mazzoldi e Yang Cao sulla redditizia A112 del 1981, i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo ancora su A112 che proveranno l’assalto al Tricolore, il campobellese Mario Passanante con la giovane toscana Elisa Buccioni su A112 del ‘74 per le insegne della Franciacorta Motori e ancora gli alfieri della Scuderia Bologna Massimo Dalleolle ed Alessandro Traversi su A112 e Fausto Governato e Giovanna Gallini sulla Lancia Beta Montecarlo del 1976. Dalla Campania arriveranno invece Giuseppe Maccario e Michele Luciano ancora su A112. Tra le vetture più recenti, ovvero quelle della Categoria RC5, costruite dal 1982 al 1992, saranno spettacolari le sfide tra gli attuali leader del Campionato Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla performante Fiat Ritmo della Rovigo Corse, i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori e Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 del 1982 del Classic Team ed ancora Tiziano Baldisseri ed Edoardo Covaz su Volkswagen Golf GTI del 1987 della Nettuno Bologna, scuderia che insieme al Classic Team schiera un alto numero di partecipanti.

Insomma, sulla carta ci sono tutti i numeri per una edizione del San Marino Revival da ricordare. La parola adesso passa ai crono. Tutte le informazioni, la galleria fotografica e la cronaca di gara saranno come sempre disponibili sul sito www.acisport.it nella sezione CIREAS.

(UFFICIO STAMPA 33° SAN MARINO REVIVAL)

Sessant’anni dall’ultima vittoria di un pilota italiano nel Gran Premio d’Italia


Il Gran Premio d'Italia di quest’anno celebra un anniversario particolare: sessant’anni fa si festeggiava l’ultima vittoria di un pilota italiano. Il 4 settembre 1966, Ludovico Scarfiotti su Ferrari 312 vinse all’Autodromo Nazionale Monza l’unico gran premio della sua carriera. Al secondo posto l'altra Ferrari 312 di Mike Parkes, che in prova aveva ottenuto il miglior crono davanti a Scarfiotti.
Dopo la vittoria di Ludovico Scarfiotti, solo piazzamenti sul podio per i piloti italiani nel Gran Premio d’Italia.

Rexal Villorba Corse al Nurburgring nel Lamborghini Super Trofeo





Treviso, 28 agosto 2026. Rexal Villorba Corse riaccende i motori delle cinque Lamborghini Huracán ST Evo2 iscritte al Lamborghini Super Trofeo Europe e dopo la pausa estiva si ripresenta al via del monomarca della Casa del Toro per disputare il quarto appuntamento stagionale sul leggendario circuito del Nurburgring nel weekend del 30 agosto. Per la squadra diretta da Raimondo Amadio è un round particolarmente importante e per certi aspetti anche delicato quello che inaugura la seconda metà di un 2026 nel quale non sono mancate vittorie e podi ma che si deciderà proprio a partire dalla tappa tedesca e poi nel rush finale degli ultimi due atti.

Terzi fra gli equipaggi Pro nell’attuale classifica generale, gli alfieri di Villorba Corse Benedetto Strignano e Nicholas Pujatti andranno a caccia di risultati di rilievo per proseguire al meglio la rincorsa al titolo. Il driver pugliese e il giovane rookie di Pordenone pagano solo 9 punti alla vetta e in stagione hanno già collezionato una vittoria e tre secondi posti. Nella classe regina, tornano a schierarsi in coppia anche il 19enne svizzero-panamense Nathanaël Berreby e il francese classe 2004 Hugo Giraud, con ambizioni rinnovate e uno sguardo verso il mai semplice target del primo podio 2026.

In classe Am la scuderia veneta schiera quindi Karim Ojjeh. Il driver arabo è alla prima stagione nella categoria e dopo l’assenza iniziale al Paul Ricard è riuscito immediatamente a mettersi in mostra, conquistando anche un prezioso doppio podio a Imola. In LC sono due gli equipaggi “made in Villorba”: il pilota francese Claude-Yves Gosselin cercherà riscatto dopo aver smarrito la via dei podi centrati a inizio campionato, mentre papà Luciano e il figlio Donovan Privitelio vantano già una vittoria e tornano in pista per provare a bissare l’impresa riuscitagli al Paul Ricard.

Il team principal Raimondo Amadio: “Riprendiamo le attività al Nurburgring,tracciato storico dove torniamo protagonisti e avvieremo la lunga corsa dei prossimi due mesi che ci porterà fino a fine stagione. Il periodo sarà piuttosto ‘caldo’ e saremo impegnati in pista in ben sei weekend internazionali. Contiamo di inaugurare questa striscia con il passo ideale”.

In Germania il quarto round del Super Trofeo Europe ha in programma gara 1 sabato alle15.10, mentre gara 2 prende il via domenica alle 12.45.Trasmesse in diretta su Sky Sport Arena, entrambe le corse prevedono la distanza di 50 minuti e saranno disponibili anche in live streaming su