lunedì 14 settembre 2026

Nicola Barcella e Simone Rossoni su Fiat 508 C vincono la XXV Città di Lumezzane


Lumezzane (BS), 14 settembre 2026 – Nicola Barcella e Simone Rossoni su Fiat 508C del 1938 hanno vinto la XXV edizione del Città di Lumezzane – Coppa PAM, undicesimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026. La competizione organizzata da Lumeventi è tornata quest’anno alla formula su due giornate, con un percorso disegnato nel territorio bresciano tra Val Trompia, Sebino, Franciacorta, Brescia e Valsabbia. Il programma originario prevedeva circa 250 chilometri e 105 prove cronometrate, con 66 equipaggi effettivamente partiti sabato da piazza Portegaia e arrivo domenica ancora al centro di Lumezzane. Un importante temporale con conseguente inagibilità di alcune strade originariamente individuate quali percorso di gara, ha costretto gli organizzatori a rivedere la parte finale del percorso nelle ore antecedenti alla gara.

La classifica finale definitiva ha premiato quindi Nicola Barcella e Simone Rossoni, portacolori della Franciacorta Motori sulla Fiat 508C, capaci di chiudere la gara con 335,34 penalità. Per il giovane Barcella, figlio d’arte e Rossoni arriva così un risultato di particolare rilievo in una stagione nella quale avevano già mostrato grande competitività grazie ad una gara regolare e senza sbavature che consente loro il successo della Categoria RC2. “Siamo molto contenti del risultato - ha detto Nicola Barcella - e abbiamo apprezzato ancora il fatto che Lumezzane sia stato organizzato in due giornate così come lo scorso anno. Il risultato è che si riescono a fare molte più prove. A proposito, le prove molto tirate, a nostro avviso, consentono un ritmo alto e incalzate, dove gli stimoli sono continui. E’ la nostra prima gara dopo la ripresa estiva. Questo weekend ha rappresentato per noi inoltre un prezioso test in vista del prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi cui saremo presenti. Purtroppo un problema alla macchina si è palesato verso i tre quarti di gara. E’ stato un miracolo riuscire a finire un gruppo di concatenate prima di un controllo orario e poi in qualche modo siamo riusciti a risolvere il problema momentaneamente. In ogni caso ci fa piacere vedere ogni tanto anche il nostro nome tra quelli degli specialisti della regolarità”.
Alle loro spalle hanno conquistato la seconda posizione i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, al volante della Fiat 508S Coppa Oro del 1934 della Brescia Corse. Equipaggio che ha fatto prevalere la lunga esperienza concludendo con 361,80 penalità, a 26,46 dai vincitori e conquistando la terza piazza di RC2.

Sul terzo gradino del podio generale e con la seconda posizione in categoria RC2, l’equipaggio stellare composto da Fabio Salvinelli e Caterina Vagliani, con un’altra Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori. Il loro totale di 362,94 penalità li ha lasciati ad appena 1,14 punti dai Turelli e a 27,60 dalla vetta, completando un podio interamente occupato dalle vetture anteguerra. La classifica definitiva ufficiale conferma dunque un confronto estremamente serrato soprattutto per le posizioni immediatamente alle spalle dei vincitori.
Ai piedi del podio della classifica generale l’equipaggio che unisce idealmente Sicilia e Lombardia, quello formato dal campobellese Mario Passanante e dal bresciano Alessandro Molgora, presidente della Franciacorta Motori. Sulla Fiat 508 C del 1937, Passanante e Molgora sono quarti di Categoria RC2, avendo totalizzato 371,27 penalità, con un distacco di 35,93 dai vincitori. Il pluricampione siciliano di Campobello di Mazara si conferma così ancora una volta nelle posizioni di vertice, affiancato da un navigatore con il quale negli anni ha raccolto importanti successi anche nei Grandi Eventi.
A completare la top five sono stati Matteo Chiari e Marco Giovanni Chiari, altro equipaggio bresciano, sulla Fiat 508 C del 1939, che con 382,25 penalità ha concluso a 46,91 dalla testa. I Chiari si erano già messi in evidenza ad inizio stagione.

La sesta posizione generale e primato in Categoria RC3 per i coriacei fratelli di Bobbio, Roberto e Andrea Paradisi, protagonisti con la Fiat 850 Sport Coupé del 1969 del Classic Team. Con 405,60 penalità, i piacentini hanno concluso a 70,26 dai vincitori, meritando la vittoria tra gli Under 30. Podio di RC3 completato dai fratelli del Lago di Iseo Celestino e Oreste Sangiovanni sulla Porsche 356A della Franciacorta Motori e dai toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini sulla sempre affascinante Ford Anglia del 1962.
Settimi assoluti i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, genitori di Nicola, sulla Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori. I plurititolati coniugi lombardi, tra i riferimenti della regolarità italiana degli ultimi anni, hanno concluso con 500,94 penalità, a 165,60 dalla vetta. Un risultato che completa la giornata della famiglia Barcella, con Nicola sul gradino più alto del podio e Guido ancora una volta nella top ten.
Ottava posizione per Massimo Zanasi e Corrado Corneliani, presidente del Classic Team sulla Fiat 508 C del 1937, che hanno terminato con 511,01 penalità, a 175,67. Zanasi, medico regolarista emiliano e già campione italiano, ha portato ancora una volta nelle posizioni di vertice il sodalizio presieduto dallo stesso Corneliani.
La nona piazza ha premiato i bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, in gara con la prestigiosa Lancia Lambda Spider Casaro del 1928 della Brescia Corse sulla quale vincono la non facile sfida di Categoria RC1 con Ezio Sala e Gianluca Cioffi, attardati sull’altra Lancia Lambda Spider della Emmebi 70. Con 517,12 penalità, l’equipaggio ha terminato a 181,78 dai vincitori, portando nella top ten la vettura più anziana tra quelle che hanno occupato le prime dieci posizioni. Beccalossi e Marchioni si aggiudicano anche la vittoria del Trofeo Avis, avendo attraversato pressostati con sole 44,80 penalità.

A chiudere le prime dieci posizioni sono stati infine i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo, arrivati a Lumezzane da leader della classifica tricolore di Categoria RC4 dopo la recente affermazione al San Marino Revival. Sulla Autobianchi A112 Elegant del 1979 del Classic Team hanno totalizzato 526,26 penalità, con un distacco di 190,92 dai vincitori. L’equipaggio pugliese, protagonista della stagione nella Categoria, ha così mantenuto un piazzamento nella top ten in una gara nella quale le vetture anteguerra hanno occupato gran parte delle posizioni di vertice. A completare il podio di RC4, il siciliano Francesco Triestino Commare con Giuseppe La Chiana su A 112 e Sergio e Romano Bacci ancora su A112 ma in versione Abarth per le insegne della Nettuno Bologna. Sfortuna per Roberto Mazzoldi e Cao Yang, attardati a causa del malfunzionamento dell’impianto frenante prima e della rottura della marmitta poi. Vittoria di misura della Categoria RC5 ma grande soddisfazione per il titolo tricolore Femminile (con una gara di anticipo) per le pratesi Gaetana Angino ed Ernica Russo, autrici di una gara in perfetta sintonia. Rammarico per Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni che sulla fida Fiat Ritmo Abarth 130 della Rovigo Corse, rinviano all’appuntamento finale il brindisi per la Categoria RC5: “Purtroppo, nella classifica assoluta - dichiara Zanotti - paghiamo a caro prezzo l'errore commesso nella prima giornata di gara arrivando solamente 17esimi. Per quel che riguarda la lotta al Campionato RC5 invece chiudiamo al secondo posto di Raggruppamento, davanti a tutti i nostri diretti avversari. Questo risultato in RC5 ci permette di ridurre il distacco dal leader provvisorio, che alla vigilia ci vedeva in ritardo di 5,5 punti, in appena 0,5 punti. Ora ci si gioca tutto nell'ultima tappa tricolore in Sicilia a Campobello di Mazara”.

Completano il podio di Categoria i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Alfa Romeo Giulietta del 1982 del Classic Team. Tra le frizzanti youngtimer della categoria RC6, costruite cioè dal 1993 al 2000, vincono con distacco i vincentini Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla sempre agile Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team, davanti alla Renault Clio Williams di Enrico Coan e Diego Verza, presidente della Rovigo Corse e i locali, Luca e Maurizio Pace sulla BMW Z3 dei Motori Storici Lumezzane. Nella categoria riservata alle auto moderne, gara senza intoppi per Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso sulla poderosa BMW Z4 Spider 3.0.

Il verdetto di Lumezzane ha quindi consegnato il successo a Barcella-Rossoni davanti a Turelli-Turelli, Salvinelli-Vagliani, Passanante-Molgora, Chiari-Chiari, Paradisi-Paradisi, Barcella-Ghidotti, Zanasi-Corneliani, Beccalossi-Marchioni e Renna-Abalsamo. La classifica ufficiale evidenzia inoltre la netta presenza nelle prime posizioni delle Fiat 508, ben sette nelle prime dieci, con la Fiat 850 Sport Coupé dei Paradisi, la Lancia Lambda di Beccalossi-Marchioni e l’Autobianchi A112 di Renna-Abalsamo a completare il quadro. Rinviata a Campobello anche la festa per la vittoria delle scuderie che vede praticamente “tallonarsi” dall’inizio del Campionato, la Franciacorta Motori ed il Classic Team.

Nella Power Stage, la prova spettacolo su tre pressostati, che sarà integralmente diretta nelle prossime ore su ACI Sport TV, successo per Dario Giustacchini e Jessica Martinelli su Autobianchi A112, autori di una sola penalità, seguiti da Francesco Gulotta e Paolino Messina sulla Fiat 600, con 2 penalità, ed Andrea e Roberto Vesco sulla Fiat 508S con 3 penalità.

La XXV Città di Lumezzane rappresentava l’undicesima e penultima tappa del calendario CIREAS 2026. Dopo l’appuntamento bresciano, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche si prepara adesso all’atto conclusivo, in programma dal 9 all’11 ottobre in Sicilia con il Trofeo Cave di Cusa, dove saranno emessi gli ultimi verdetti della stagione.

Ph credits: Roberto Deias per ACI Sport







FEDERICO E ALBERTO RIBOLDI INVINCIBILI ALLA STELLA ALPINA CON LA QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA

La 41^ edizione della Stella Alpina Storica, rievocazione della celebre corsa automobilistica disputata tra il 1947 e il 1956 sugli impegnativi percorsi dolomitici del Trentino, ha nuovamente incoronato Federico e Alberto Riboldi: quarta vittoria consecutiva per questi specialisti bresciani della regolarità, figlio e padre dall’intesa perfetta all’interno dell’abitacolo della loro Fiat 508 C del 1937. Al secondo e terzo posto hanno completato il podio Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Lambda del 1929 e Paolo Salvetti con Roberto Bortoluzzi su Fiat 508 C del 1937.

Questo ordine coincide con la classifica della categoria “Legend” per le auto costruite fino al 1947, mentre nelle prime tre posizioni della categoria “Celebration” (auto dal 1948 al 1976) si sono piazzati Mauro Argenti e Roberta Amorosa (Porsche 911 S 2.2 del 1969), Giovanni Pedrali e Simona Bonomelli (Porsche 356 B del 1962), Ezio e Andrea Ronzoni (Porsche 911 T del 1970). Tra gli equipaggi femminili si sono imposte Maria Luisa Chillemi ed Emma Graziani su Lancia Beta Montecarlo; il primo premio come equipaggio giovane è andato ai fratelli Giorgio e Daniele Bossi su Simca 8 del 1938. Il Trofeo Tassoni per le scuderie è stato assegnato alla folta schiera di equipaggi argentini e uruguaiani. Il Trofeo Ferrari Trento per i club è stato appannaggio del Club Orobico di Bergamo.

Grazie ad una raccolta fondi alla quale hanno generosamente partecipato gli oltre 70 equipaggi partecipanti, sono stati donati circa 2.000 euro alla Cooperativa Sociale SpazioTempo di Moena, associazione che si dedica a progetti di comunità dedicati ai più giovani. Le iniziative di ASI Solidale in questa edizione della Stella Alpina hanno riguardato anche la partecipazione di due driver diversamente abili portacolori del Comitato Paralimpico Provinciale di Trento: Fabrizio Berlanda e Andrea De Michele, atleti di tennistavolo che hanno guidato le auto storiche ASI del progetto Classica & Accessibile dotate di comandi manuali e alimentate a bio-carburante per un motorismo storico accessibile e sostenibile.

Il programma della Stella Alpina 2026 si è aperto la mattina di venerdì 11 settembre con l’accoglienza degli equipaggi all’Aeroporto di Trento. Da qui il trasferimento in Piazza Fiera con la partenza ufficiale. La tappa inaugurale ha toccato Comano Terme, Molveno, Fai della Paganella, Mezzolombardo, Egna, Cavalese, Ziano e Predazzo per concludersi a Moena dopo 150 km.
La seconda giornata di sabato 12 settembre è stata la più impegnativa con i suoi 240 km totali distribuiti su alcuni dei passi più iconici delle Dolomiti. Dopo la partenza da Moena si proseguito per Canazei, Passo Fedaia, Caprile, Colle Santa Lucia, Forno di Zoldo, Forcella Cibiana, Passo Tre Croci; giro di boa al Lago di Misurina e ritorno a Moena attraversando il Passo Cimabanche, Cortina d’Ampezzo, il Passo Falzarego, Alleghe e il Passo San Pellegrino.
La terza e ultima giornata di domenica 13 settembre è stata dedicata all’esposizione delle auto a Moena e alle premiazioni presso il Teatro Navalge.

(Ufficio Stampa ASI)







LANCIA CELEBRA 120 ANNI DI STORIA INSIEME AI CLUB EUROPEI ALL’HERITAGE HUB DI TORINO


Oltre 140 appassionati provenienti dai Club Lancia, ufficialmente riconosciuti in Italia e in Europa, si sono riuniti all’Heritage Hub di Torino per una giornata speciale dedicata ai 120 anni del marchio.
Un appuntamento che ha celebrato il legame profondo tra Lancia e la sua community internazionale, riunendo persone che da generazioni custodiscono, valorizzano e condividono la cultura e la storia del brand.
A fare da cornice all’evento è stato l’Heritage Hub di Torino, luogo simbolo di una collezione straordinaria di vetture storiche. Qui gli ospiti hanno potuto ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della storia di Lancia attraverso visite guidate dedicate ai modelli, alle innovazioni e alle soluzioni di design che hanno contribuito a costruire l’identità del marchio dal 1906 a oggi.
La giornata è proseguita con una sessione plenaria insieme al management Lancia dedicata ai principali progetti del brand e alle prossime tappe del suo percorso. Un momento di confronto diretto con una community che rappresenta da sempre una parte preziosa dell’universo Lancia e contribuisce a mantenere viva la cultura in tutta Europa.
Tra i momenti più attesi, l’anteprima riservata alla Nuova Lancia Gamma, che ha permesso ai rappresentanti dei Club di avvicinarsi al prossimo capitolo della vettura e di scoprire da vicino design, contenuti e caratteristiche.
Il rapporto con i Club occupa un posto speciale nella storia di Lancia. Attraverso il loro impegno nella conservazione delle vetture, nell’organizzazione di incontri e manifestazioni e nella diffusione della cultura del marchio, gli appassionati contribuiscono infatti a tramandare un patrimonio automobilistico che attraversa generazioni e confini.
A 120 anni dalla sua fondazione, Lancia continua così a valorizzare le proprie radici guardando al futuro, mantenendo al centro quella combinazione di eleganza italiana, innovazione e personalità che ha segnato la storia e continua a guidarne l’evoluzione.



Olivieri campione europeo di Formula Regional


Dalla F4 al trionfo europeo: Emanuele Olivieri conquista a Hockenheim il primo titolo FIA Formula Regional European Championship. Una stagione costruita con velocità, sangue freddo e una straordinaria continuità.

Ci sono titoli che arrivano al termine di una stagione dominata. E poi ci sono quelli che raccontano una storia molto più affascinante. Quello conquistato da Emanuele Olivieri appartiene decisamente alla seconda categoria. A Hockenheim, nell'ultimo appuntamento della stagione, il giovane italiano ha scritto il proprio nome nella storia diventando il primo campione del FIA Formula Regional European Championship della nuova era FIA. Un titolo arrivato al termine di un campionato molto combattuto e deciso soltanto all'ultima gara, dopo un confronto a quattro che aveva tenuto con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi. E soprattutto un titolo conquistato da rookie, al primo anno nella categoria.
Due vittorie, nove podi e una presenza costante nelle zone alte della classifica hanno costituito la base del trionfo. Un rendimento particolarmente significativo considerando che Olivieri non ha costruito il titolo soltanto sulla velocità pura, ma soprattutto sulla capacità di limitare gli errori e capitalizzare ogni occasione.

Il primo grande squillo arriva sul circuito di casa. A Monza Olivieri conquista la sua prima pole position nel FREC e poche ore dopo trasforma la partenza al palo nella sua prima vittoria assoluta nella categoria. È il momento nel quale il pilota della R-ace GP smette definitivamente di essere soltanto una delle promesse del campionato e diventa un candidato credibile alle posizioni che contano.Il fine settimana brianzolo segna infatti l’inizio della scalata che lo porterà alla corona europea.
La seconda vittoria arriva nel momento forse più importante della stagione. A Imola Olivieri conquista nuovamente la pole position, la seconda dell'anno, e domina Gara 1 dall'inizio alla fine. Non è soltanto una vittoria: è il risultato che gli permette di conquistare matematicamente anche il titolo Rookie e, soprattutto, di presentarsi al finale di Hockenheim in testa alla classifica assoluta. La domenica italiana prosegue con un secondo posto in Gara 3, altro risultato pesantissimo nella corsa al titolo. A quel punto il campionato è ormai diventato una questione privata tra quattro protagonisti: Olivieri, Sebastian Wheldon, Kean Nakamura-Berta e Rashid Al Dhaheri.

Hockenheim ospita l'epilogo della stagione. In Gara 1 la situazione si complica per Olivieri. Nakamura-Berta conquista il secondo posto e si riporta pericolosamente vicino al leader. In gara 2, Sebastian Wheldon parte dalla pole e vince. Olivieri è secondo, il risultato che serve al pilota italiano per conquistare il campionato. Nakamura-Berta, che occupava la seconda posizione, rimane coinvolto in un contatto e scivolasettimo. Al Dhaheri chiude fuori dalla zona punti.

LA CLASSIFICA FINALE
1 Emanuele Olivieri – R-ace GP punti 218
2 Sebastian Wheldon – MP Motorsport 209
3 Kean Nakamura-Berta – PREMA Racing 201
4 Rashid Al Dhaheri – R-ace GP 195
5 Reno Francot – CL Motorsport 123

(Claudio Pezzoli New Reporter Press)


domenica 13 settembre 2026

GT Open: Villorba Corse trionfa con Moncini-Testa e la Lamborghini GT3 a Hockenheim


Hockenheim (Germania), 13 settembre 2026. (Agenzia ErregiMedia) Emozioni forti per la Scuderia Villorba Corse a Hockenheim, dove il team trevigiano “supported by Lamborghini” ha messo a segno la sua prima vittoria del nuovo corso GT3 inaugurato quest’anno proprio con la Casa di Sant’Agata Bolognese. Un weekend, il sesto stagionale dell’International GT Open, che ha visto la squadra diretta da Raimondo Amadio dominare in particolare al sabato con Leonardo Moncini e Rodrigo Testa. Il giovane equipaggio italo-portoghese ha conquistato gara 1 al volante della Lamborghini Huracán GT3 Evo2 numero 63 con la quale domenica i due “Junior” della Casa del Toro hanno poi concluso diciassettesimi in una non fortunata gara 2 pesantemente condizionata dalla pioggia e dalle safety car e ora guardano al grande appuntamento in programma il 25-27 settembre alla Monza 500, che per il team è tappa casalinga della serie europea.

Restando a Hockenheim, sullo storico circuito tedesco la vittoria di sabato è stata costruita da Villorba Corse fin dalle libere di venerdì, testando varie configurazioni per il ritmo gara, e poi in qualifica: con il crono di 1’37”189, infatti, Moncini ha conquistato la prima pole position stagionale, tramutata poi in successo grazie a una gara 1 impeccabile. Il 22enne pilota bresciano è scattato bene al via e settando anche il giro più veloce in 1’39”038 ha mantenuto il comando delle operazioni fino a poco dopo metà dei 70 minuti previsti, quando ha lasciato il volante della Lamborghini a Testa. A sua volta, il 20enne driver portoghese ha allungato sul resto del gruppo e ha tagliato il traguardo in solitaria davanti all’intera concorrenza. Grazie a questa vittoria, Villorba Corse non soltanto celebra il primo centro sotto le insegne Lamborghini, ma nell’annata del grande rientro in classe regina riscrive la storia del GT Open a 11 anni dall’ultimo successo nella prestigiosa serie internazionale, datato 2015 a Le Castellet.

Il team principal Raimondo Amadio: “Difficile descrivere le emozioni di Hockenheim! Siamo davvero felici e ci godiamo il momento per poi rilanciarci con grande entusiasmo verso Monza. La vittoria di questo weekend è stata meritata e soprattutto attesa da tanto tempo: è arrivata in una stagione iniziata in salita nella quale però nessuno in squadra si è perso d’animo e, anzi, tutti hanno continuato a lavorare sodo con l’obiettivo costante di crescere gara dopo gara, sessione dopo sessione. Vincere su questo bellissimo circuito e in questa importante vetrina internazionale è il modo più bello per ringraziare tutti quelli che non hanno mai mollato”.





MOTOGP A MISANO: VITTORIA DI MARC MARQUEZ CHE VA AL COMANDO DELLA CLASSIFICA IRIDATA. RECORD DI PUBBLICO CON OLTRE 184MILA SPETTATORI.

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Marc Márquez ha vinto il Gran Premio di San Marino disputato oggi al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota spagnolo della Ducati si era imposto anche nella Sprint Race di ieri, risultati che gli consentono di raggiungere il primo posto della classifica del Mondiale di moto con gli stessi punti di Jorge Martín (Aprilia) ma davanti per il numero di vittorie ottenute quest'anno.
Nel Gran Premio di oggi, poca fortuna per poleman Marco Bezzecchi su Aprilia, costretto alla resa per una caduta durante il primo giro della gara. Ritiro anche per il campione in carica Pecco Bagnaia. Jorge Martín, dopo aver guidato la corsa nella prima parte, ha subito il calo delle gomme chiudendo al quinto posto. Sul podio, tutto spagnolo, sono saliti anche Alex Márquez (Ducati-Gresini), protagonista di una pregevole rimonta, e un ancora positivo Pedro Acosta (KTM).
184.051 spettatori registrati nell'arco del fine settimana, il Gran premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini infrange ogni precedente primato e firma il nuovo record assoluto di presenze al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Da segnalare il nuovo record di pubblico registrato al Misano World Circuit con oltre 184 mila spettatori: 33.507 il venerdì, 54.059 il sabato e ben 96.485 nella giornata di oggi. Numeri che suggellano un weekend di spettacolo, dento e fuori la pista. Il pubblico è arrivato letteralmente da tutta Europa, con Francia, Svizzera, Germania e Regno Unito a farla da padrona. Non sono mancati spettatori provenienti da Australia, Canada, Regno Unito, Brasile, Argentina, dal continente asiatico e dal Kenya.

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Eurocup-3 a Silverstone: Egozi vince gara-2 e allunga in campionato


James Egozi (#48, Palou Motorsport) non perde l'occasione e conquista Gara 2 a Silverstone, consolidando la sua leadership nella Eurocup-3 2026. L'americano ha completato i 16 giri in 34'00"139. 

Alle sue spalle ha concluso Ean Eyckmans (#4, MP Motorsport), a 6"893, mentre Heitor Dall'Agnol (#27, Palou Motorsport) ha conquistato il terzo posto a 7"694. Quarta posizione per René Lammers (#99, MP Motorsport), a 9"061, con Patrick Heuzenroeder (#5, Campos) quinto a 13"636. 

Più indietro Keanu Al Azhari (#14), vincitore di Gara 1, che ha concluso settimo, mentre Rafaël Pérard (#33) ha terminato dodicesimo. 

Il successo britannico permette a Egozi di rafforzare ulteriormente una posizione di vertice già molto solida.

La classifica ufficiale dopo Gara 2 vede Egozi a 235 punti, con 107 punti di vantaggio su Eyckmans. Molto più serrata la lotta per il terzo posto: Al Azhari con 121 punti precede Lammers di appena 2 punti. 

La Eurocup-3 tornerà in pista dal 25 al 27 settembre 2026 sul circuito di Jerez per il sesto round della stagione. 

(Claudio Pezzoli New Reporter Press)

sabato 12 settembre 2026

MOTOGP A MISANO: MARQUEZ VINCE LA SPRINT RACE DAVANTI A BEZZECCHI. FOTO BONORAGENCY PHOTOSPORT

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Marc Márquez su Ducati ha vinto la Sprint Race del GP di San Marino e della Riviera di Rimini al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota spagnolo ha conquistato la prima posizione nelle fasi iniziali della corsa ed ha poi respinto i tentativi di Marco Bezzecchi, allungando grazie al giro record fatto segnare all'11° dei 13 giri previsti. Dietro al vincitore si sono piazzate le due Aprilia ufficiali con Marco Bezzecchi Aprilia (+1.068) e Jorge Martín Aprilia (+3.538). Seguono Fabio Di Giannantonio Ducati e Alex Márquez Ducati.
Con questa vittoria Márquez riduce a 14 i punti di svantaggio in campionato dal leader Jorge Martín.
Giornata negativa per Pecco Bagnaia, rimasto fuori dalla Q2 in qualifica (scattato 14°) e in tredicesima posizione finale nella sprint race.



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Eurocup 3: Vittoria di Al Azhari a Silverstone davanti a Egozi


Silverstone, 12 settembre 2026 - Keanu Al Azhari (#14, Hitech GP) ha conquistato oggi a Silverstone una vittoria importante nel quinto appuntamento della stagione Eurocup-3. Il pilota emiratino, partito dalla prima fila dopo la brillante prestazione in qualifica, ha saputo sfruttare al meglio il ritmo della sua monoposto e ha resistito alla pressione degli avversari. Alle sue spalle si è sviluppata una battaglia serratissima, con James Egozi (#48, Palou Motorsport) tra i principali protagonisti. Il leader del campionato ha confermato ancora una volta la propria consistenza, portando a casa un buon risultato in ottica iridata.
Sul podio è salito anche René Lammers (#99, MP Motorsport), autore di una gara solida e combattiva. Il pilota olandese si conferma così uno degli uomini più costanti della stagione.
Il risultato di Silverstone riapre ulteriormente la sfida alle spalle di Egozi: Al Azhari dimostra di avere il passo per contendere al leader il successo finale, mentre Egozi continua a conquistare punti preziosi per il campionato.
Il weekend di Silverstone non è però ancora finito. Gara 2 dell'Eurocup-3 è in programma domani, domenica 13 settembre, alle ore 9:00 locali, sulla distanza di 30 minuti più un giro.
Per i protagonisti della serie sarà dunque subito tempo di tornare in pista sul velocissimo tracciato britannico, con Al Azhari intenzionato a completare il weekend con un'altra vittoria ed Egozi pronto a difendere la posizione di vertice del campionato.

(Claudio Pezzoli New Reporter Press)

MOTOGP A MISANO: POLE CON RECORD DI BEZZECCHI E APRILIA. FOTO BONORAGENCY PHOTOSPORT

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Un pubblico numeroso sin dalle prime ore del mattino ha assistito al programma del sabato del Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini che ha regalato emozioni e spettacolo dentro e fuori la pista.

A tenere con il fiato sospeso in pista è stato il duello tra il campione del mondo in carica della MotoGP, Marc Marquez (Ducati Lenovo Team), e il pilota di casa Marco Bezzecchi (Aprilia Racing). Il riminese è stato il più veloce al mattino, conquistando la pole position a tempo di record in 1'29.982. Il pilota dell'Aprilia ha preceduto Marc Marquez (+0.198) e le Ducati Desmosedici di Fermin Aldeguer e di Fabio Di Giannantonio.
Il leader del mondiale Jorge Martin si è classificato al quinto posto davanti a Luca Marini, primo tra le Honda. È rimasto fuori dalla Q2 Francesco Bagnaia con la Ducati ufficiale che partirà 14° nella Sprint del pomeriggio e nel Gran Premio di domani. Caduta invece per Alex Marquez.
In Moto2 le qualifiche hanno visto primeggiare l’australiano Senna Agius (Liqui Moly Dynavolt Intact GP), autore anche del nuovo record del tracciato. Con lui, a completare la prima fila, Daniel Holgado (CFMOTO Aspar European Privilege Team) e Angel Piqueras (QJMOTOR - Green Power – MSI).
In Moto3 sarà David Almansa (Liqui Moly Dynavolt Intact GP) a scattare domani dalla pole position: con il crono di 1:40.612 ha preceduto Brian Uriarte (Red Bull KTM Ajo) e Joel Kelso (GRYD - Mlav Racing).

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