sabato 24 ottobre 2026
Il nuovo libro “Alfa Romeo Giulia – Timeless Classic” debutta ad Auto e Moto d’Epoca
Eurocup-3\ All’Hungaroring Dall’Agnol firma la prima vittoria 2026
Generazione “Tango”
Chi dice che le passioni non si tramandano col DNA? Chi dice che l’ereditarietà non passa di padre in figlio? Tanti esempi ci sono nel nostro paese, soprattutto nel mondo dello sport, e quasi sempre proprio nella medesima specialità del genitore. Basti pensare alle tre generazioni deiMaldini del calcio, al grande Sandrino Mazzola figlio di quel Valentini del Torino perito nell’incidente aereo di Superga, alla campionessa mondiale ed olimpionica di discesa libera Federica Brignone figlia della slalomista Maria Rosa Quario, a Larissa Iapichino campionessa di salto in lungo come la madre Fiona May, alla immensa stella bresciana campionessa del mezzofondo Nadia Battocletti figlia delforte fondista e maratoneta Giuliano, e, nel mondo dei motori, uno per tutti, il plurititolato di Moto GP Valentino Rossi figlio del funambolico Graziano. Questa è una storia più in piccolo, ma è una storia che inizia proprio in questi giorni nel campo dell’automobilismo sportivo, che certamente avrà uno sviluppo date le incoraggianti premesse. Mattia Abate, bresciano, 17 anni, studente dell’ultimo anno di meccanica, vince la sua prima gara a Mugello qualche giorno fa. Fin qui nulla di strano, se non il fatto che un minorenne senza patente possa pilotare unavettura da competizione. L’arcano sta nel fatto che per ACI Sport è possibile rilasciare licenza di conduttore anche a chi non ha ancora conseguito la patente di guida, se dimostra di aver effettuato precedentemente gare di kart e di aver seguito un corso propedeutico presso la sezione sportiva dell’Automobile Club. Quello che interessa di più è invece che Mattia è un figlio d’arte, anzi, addirittura nipote d’arte. Il capostipite di questa famiglia da corsa è Lino Tanghetti, in arte “Tango”, pilota bresciano di rilievo negli anni 70 e 80 soprattutto con vetture Alfa Romeo, impegnato con successo non solo sui circuiti e nelle cronoscalate nazionali, ma anche e soprattutto nel Campionato Europeo Turismo, nonno del giovane Mattia. E anche i genitori non mancano certo di esperienze corsaiole, col padre Maurizio e lo zio Francesco piloti di vetture turismo e con la mamma Roberta Tanghetti che vanta alcune esperienze in corse in salita. E’ naturale che quindi anche Mattia, da sempre al seguito delle corse, venga intaccato dal morbo fin da bambino, quando segue il team A. C. Racing del padre e dello zio nelle trasferte in circuito e in salita con le auto turismo da competizione, con le vincenti Mini Cooper dell’omonimo challenge monomarca e con i Prototipi da cronoscalata. Mattia stacca la prima licenza nella scorsa stagione a soli 16 anni facendosi un po’ le ossa in un paio di gare di Formula Challenge, una sorta di sfida in circuito a inseguimento. Quest’anno debutta invece nelle gare vere, quelle con tutte le auto insieme in pista, la scorsa settimana sul veloce e impegnativo circuito del Mugello. La sua auto è una Mini John Cooper Works 2 litri turbo, una macchina con potenziale di tutto rispetto, preparata nell’officina di famiglia. L’appuntamento sul circuito toscano è per una prova del trofeo Youngtimer organizzato dalla PNK Motorsport. In pista ci sono 40 concorrenti, la gara è avvincente, la lotta dura senza esclusione di colpi tra vetture di diverse categorie suddivise in base alla potenza. Mattia Abate si mette in luce già dalle prove, parte bene al via e regge allo stress della competizione come un pilota navigato. Alla fine si aggiudica meritatamente la prima piazza della sua categoria, ma quel che è più importante è che taglia il traguardo in seconda posizione assoluta su un parco partenti di una quarantina di piloti. Come inizio non è affatto male per un debuttante, anzi, date le premesse aspettiamo la verifica nella prossima tappa a Misano in novembre. Sarà tutto merito delle capacità del ragazzo, o ci avrà giocato un ruolo primario la tradizione di famiglia? Dopo il grande “Tango”, Brescia ha scoperto il suo degno erede “Tanghetto”?
Buon sangue non mente. E intanto i fratellini Nicolò e Leonardo di 8 e 5 anni scalpitano aspettando il kart… (Alberto Bergamaschi)
Ph credit: AC Racing Technology
DL Racing nell’olimpo europeo Lamborghini con Iaquinta-Gilardoni
Nuova Lancia Gamma è tra le sette finaliste del Premio Auto Europa 2027, organizzato da UIGA
venerdì 23 ottobre 2026
Finali Lamborghini a Monza: il titolo europeo parla milanese con DL Racing
Parte dal Villoresi di Monza il progetto pilota Sim Racing at School
Monza, 23 ottobre 2026 – Si è tenuta, questa mattina, presso il Collegio Villoresi di Monza, l'inaugurazione della nuova Aula Immersiva STEM e del progetto “Sim Racing at School”, l’iniziativa didattica che porta, per la prima volta in Italia, un simulatore di guida professionale all’interno delle lezioni di Matematica e Fisica della Scuola Secondaria di Secondo Grado.
L’evento ha visto la partecipazione di studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni del motorsport e del territorio – fra cui Mario Isola, direttore generale di ACI Sport, e Alfredo Scala, direttore dell’Autodromo di Monza – e ha segnato l’avvio ufficiale della sperimentazione didattica che ACI ha scelto di patrocinare.
"Rendere concreta la teoria, creare competenze per il lavoro, promuovere educazione stradale, inclusione sociale e sostenibilità sono gli obiettivi del progetto e le ragioni fondamentali per le quali crediamo fermamente in un’iniziativa come il Sim Racing at School", ha dichiarato il Presidente dell'ACI, Geronimo La Russa. "È molto più di un'aula con un simulatore. È un modo nuovo di fare scuola, che l'ACI intende mettere a disposizione di tutti gli istituti interessati". "Parlare la lingua dei ragazzi - ha sottolineato La Russa - significa coinvolgerli, interessarli e appassionarli a temi fondamentali per il loro futuro e per il futuro di una mobilità sempre più responsabile, sicura, inclusiva e sostenibile".
Ideato da Danilo Piazza, Preside della Secondaria di Primo Grado del Collegio Villoresi e membro della Commissione ACI Esport, il progetto è patrocinato da ACI (Automobile Club d’Italia), che ha scelto proprio il Villoresi come prima scuola sperimentatrice di un modello che sarà poi messo a disposizione di tutti gli istituti italiani interessati ad adottarlo. Una scelta non casuale visto che l’Istituto è situato a pochi minuti di auto dall’Autodromo di Monza.
Il Rettore dell’Istituto, Don Giorgio Greco, ha parlato di “umanesimo digitale”. “Anche attraverso questo progetto – ha aggiunto – prosegue il nostro percorso mirato a formare persone capaci di comprendere il significato dell’innovazione e a governare le tecnologie come servizio del bene sociale. La nostra coscienza, infatti, deve essere sempre al centro di ogni decisione dell’uomo”.
Sul piano didattico, come illustrato dal Preside Piazza: "Il progetto dimostra che è realmente possibile rendere concreti concetti di cinematica, dinamica, energia, funzioni, derivate e statistica; su quello metodologico, sviluppare pensiero critico e lavoro di squadra; sul piano motivazionale, sfruttare la passione dei ragazzi per il motorsport e le dinamiche della gamification, valorizzando il patrimonio motoristico di Monza, sede del Tempio della Velocità. Siamo convinti che questo sia solo l'inizio di un lungo e proficuo percorso".
Come spiegato durante la mattinata, il motorsport è per sua natura un terreno d’incontro tra meccanica, fisica e matematica. “Sim Racing at School” ha utilizzato per la dimostrazione simulatori professionali (iRacing, Assetto Corsa) e i dati di telemetria che essi generano come materiale didattico reale: gli studenti hanno verificato la teoria su dati concreti, prodotti dalle proprie sessioni al simulatore.
Promotori dell’iniziativa sono: il Collegio Villoresi di Monza, scuola che ospita la sperimentazione; ACI (Commissione ACI Esport), che offre al progetto una cornice sportiva ufficiale; e MTS – Motorsport Technical School di Lesmo, che formerà i docenti e offrirà stage agli studenti.
All’appuntamento sono, inoltre, intervenuti:
Monsignor Giuseppe Vegezzi, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Milano; Pietro Benvenuti, General Manager dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola; Cristiano Martelli, Presidente della Commissione ACI Esport; Martina Sassoli, Consigliere della Regione Lombardia;; Eugenia Capanna, CEO e Founder di MTS – Motorsport Technical School; Luigi D’Ambrosio, Colonnello dell'Arma dei Carabinieri; Edoardo Leo, Pilota ufficiale del Team Verstappen SimRacing; Paola Frassinetti, Sottosegretario al Ministero dell'Istruzione e del Merito (con un messaggio);
Nella foto: da sinistra: il tavolo dei Relatori con Don Greco, La Russa, Mario Isola (direttore generale ACI Sport) e Mons. Vegezzi
APRILIA RS 660 PHILLIP ISLAND TRIBUTE
Simone Iaquinta, con Kevin Gilardoni, è campione del Lamborghini Super Trofeo 2026
mercoledì 21 ottobre 2026
ALFA ROMEO RACCONTA L’EVOLUZIONE DELLA “BERLINA SPORTIVA” AD AUTO E MOTO D’EPOCA
martedì 20 ottobre 2026
LAMBORGHINI SUPER TROFEO EUROPA, KEVIN GILARDONI A MONZA PER PUNTARE AL “TITOLO BIS”
Monza, 20 ottobre 2026. Kevin Gilardoni a Monza, per riprendersi a distanza di cinque anni il titolo del Lamborghini Super Trofeo Europa. Sulla sua pista di casa il pilota svizzero affronta questa settimana il sesto e conclusivo appuntamento della serie continentale da leader della Pro.
Grazie alle due vittorie del Nürburgring e a quella ottenuta nell’apertura del Paul Ricard, a cui vanno anche aggiunti tre secondi e due terzi piazzamenti (l’ultimo messo a segno nel più recente round di Barcellona, quando un problema tecnico nelle fasi conclusive lo ha privato dell’ennesimo successo), l’equipaggio del team DL Racing formato appunto da Gilardoni e dal suo compagno di squadra Simone Iaquinta giunge nel Tempio della Velocità con un punto di vantaggio sulla coppia Patrik Fraboni-Silas Rytter.
Una volata emozionante, quella che si prospetta, sullo stesso tracciato che due settimane fa ha visto Gilardoni fare il suo ritorno al volante di una Lamborghini Huracán GT3 EVO2 (sempre schierata della DL Racing) nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, centrando subito assieme a Piergiacomo Randazzo pole e vittoria nella Am in Gara 1.
Con un massimo di 32 punti da assegnare e due gare ancora da disputare, la prima in programma giovedì alle 16:45 e la seconda venerdì alle 12:30 (entrambe della durata di 45 minuti, con il live streaming sul canale ufficiale YouTube di Lamborghini Squadra Corse), il Lamborghini Super Trofeo Europa giungerà al suo epilogo laureando i campioni 2026 e precederà la 13ª edizione delle Lamborghini World Finals che andranno in scena sabato e domenica. L’appuntamento clou del Lamborghini Super Trofeo vedrà al via tutti i protagonisti delle serie Europa, Asia e Nord America e si svolgerà su due gare.
“Arriviamo alla resa dei conti di un campionato che tranne in un’occasione ci ha visto salire sempre sul podio - ha commentato Gilardoni - Correre sulla pista di casa è sempre bello, con tanto pubblico che giungerà in autodromo nel corso di questa settimana. Affronteremo questo conclusivo appuntamento puntando a fare del nostro meglio, come abbiamo sempre fatto”.
Per Nicola Lacorte debutto positivo nel GT World Challenge Europe a Portimão





















