Monza, 29 luglio 2026 – Al termine di un intenso e proficuo lavoro il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’Automobile Club d’Italia hanno formalmente approvato la modifica e la rimodulazione della durata della concessione dell’Autodromo Nazionale Monza all’Automobile Club d’Italia fino al 31 dicembre 2044.
In seno al Consorzio, che è costituito da sette enti (Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Monza, Comune di Milano, Provincia di Monza e della Brianza, Camera di Commercio e Assolombarda) il provvedimento è maturato dopo la deliberazione n. 31 del 19 giugno 2026, con cui il Consiglio di Gestione aveva già confermato la destinazione dell’Autodromo Nazionale Monza e la concessione del suo compendio all’ACI, in quanto riconosciuto dal CONI e dalla FIA quale unico soggetto in grado di assicurare all’impianto, anche in futuro, il rilievo nazionale e internazionale che ha sempre avuto, anche in virtù del titolo sportivo detenuto.
Come stabilito dalla succitata deliberazione, le attività svolte o gestite dall’ACI nell’Autodromo diverse da quelle sportive automobilistiche dovranno essere coerenti e coordinate con piani strategici, programmi e gestione del complesso monumentale della Reggia di Monza.
Sul fronte ACI l’atto segue il mandato conferito al Presidente Geronimo La Russa il 9 aprile 2026 sulla base del Piano Economico e Finanziario che prevede investimenti per dodici milioni di euro a carico di ACI e SIAS da realizzare entro il 31 dicembre 2029.
Il provvedimento approvato rappresenta uno strumento giuridico ed economico evoluto, fondato su innovazione e condivisione tra Enti Pubblici, frutto di un lavoro di squadrache ha visto fianco a fianco il Consiglio di gestione, il Direttore generale, lo Staff del Consorzio e le Avvocature degli Enti coinvolti, in relazione costante con i vertici di ACI. Permette al Concessionario di ammortizzare investimenti indispensabili per la sicurezza, la sostenibilità e la valorizzazione del “Tempio della Velocità”, casa storia del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza consente di ottenere un incremento del valore patrimoniale dell’impianto e più in generale delle strutture ricomprese nel Parco.
«Monza consolida la collaborazione con ACI: un soggetto pubblico di grande valore, che da tempo contribuisce a rendere la città un luogo sempre più attrattivo per gli amanti degli Sport motoristici e della velocità in primis, ma anche per quanti riconoscono l’unicità del nostro Autodromo Nazionale: un luogo che appartiene alla storia e al patrimonio architettonico del territorio e che ospita innovazione e ricerca. Un luogo inserito nel Parco di Monza, patrimonio storico, monumentale e ambientale, al centro di un ampio progetto di valorizzazione. La delibera appena approvata tiene in considerazione entrambi gli aspetti: l’unicità del Parco di Monza e l’unicità dell’Autodromo», spiega Paolo Pilotto, Sindaco e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.
In forza dell’accordo, come anticipato, il Concessionario si impegna ad eseguire lavori di adeguamento dell’impianto, innovazioni e migliorie preventivamente autorizzati dal Consorzio. Nello specifico, sono previsti: la riqualificazione degli Edifici Servizi e dell’Edificio Box, l’ampliamento della Tribuna d’Onore, la riqualificazione delle «Vecchie Rimesse», il miglioramento degli impianti di illuminazione e delle linee di recinzione, l’aggiornamento dell’impianto idraulico per aumentare la resilienza del sito durante gli eventi, l’implementazione di nuovi tratti di rete fognaria.
«Un risultato non scontato, che diventa realtà. Un passaggio importantissimo per l’Automobile Club d’Italia, per Monza e per tutto il motorismo sportivo italiano. Con l’estensione della concessione al 2044 diamo ulteriore stabilità al nostro percorso di crescita per continuare a essere un punto di riferimento mondiale», dichiara il Presidente dell’ACI Geronimo La Russa. «Non sono solo numeri - aggiunge - ma infrastrutture più sicure, impianti più moderni, servizi migliori per i team, per i piloti e per i tifosi che ogni anno riempiono le tribune».
«Desidero ringraziare - sottolinea il Presidente dell’ACI - il Generale Tullio Del Sette, che ha portato avanti con determinazione questo progetto, e Giuseppe Redaelli, per il lavoro di squadra e per la collaborazione leale che ha permesso di raggiungere questo risultato, oltre ovviamente a tutti i rappresentanti del Consorzio. Tra i nostri molteplici obiettivi - conclude La Russa - ne cito soltanto un paio, per noi davvero importanti: fare in modo che Monza resti per sempre un punto fermo, unico e insostituibile, della Formula 1 e consegnare alle future generazioni un Autodromo ancora più bello, più sicuro e più competitivo».
La rimodulazione della concessione è stata preceduta da una verifica in contraddittorio dell’adempimento degli obblighi contrattuali in capo all’ACI in forza della convenzione vigente. È emersa una spiccata attenzione operativa nei confronti del sistema forestale e patrimonio verde, come testimoniano in particolare l’attuazione dei progetti di miglioramento boschivo e la lotta alle specie esotiche eseguite dal 2020, nonché l’impegno per la riqualificazione del patrimonio arboreo danneggiato dalla calamità del luglio 2023. In un quinquennio sono stati messi a dimora un numero di piante forestali autoctone quasi cinque volte superiore all’obiettivo previsto dagli impegni contrattuali. A tal riguardo è stato stipulato anche un Accordo di collaborazione tra Automobile Club d’Italia, Parco Regionale della Valle del Lambro, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Regione Lombardia per il ripristino e la valorizzazione delle aree boscate interne al sedime dell’autodromo di Monza, riconoscendo ad ACI una somma complessiva massima di oltre due milioni e seicentomila euro.
Infine, per quanto riguarda la Piscina all’aperto del Parco, le Parti si impegnano a giungere entro il 30 aprile 2027 ad un accordo sull’esecuzione della manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del Concessionario nonché sull'esecuzione, con strumenti condivisi, della riqualificazione della stessa, in vista della sua riapertura al pubblico.
(Ufficio Stampa ACI)