lunedì 22 giugno 2026

Porsche Carrera Cup Italia, Bristot completa il weekend perfetto a Monza



Il dominio è ancora firmato Andrea Bristot fra le 31 Porsche 911 GT3 Cup che a Monza hanno dato spettacolo in numerosi duelli nel corso del terzo round della Carrera Cup Italia2026. Il gran caldo vissuto nella tre-giorni brianzola non ha limitato lo slancio dei protagonisti del monomarca tricolore, tra i quali l’attuale capoclassifica si è distinto per aver costruito un weekend d’autore, oltre che da autentico dominatore. Dopo la pole position con record della serie centrata in qualifica (1’47”578) e la vittoria di sabato in gara 1, domenica Bristot si è ripetuto in gara 2, precedendo Aldo Festante (team Target) e Gianmarco Quaresmini (Prima Ghinzani Motorsport) su un podio assoluto tutto italiano. Grazie al quarto successo consecutivo personale in stagione, il 26enne pilota bellunese di Dinamic Motorsport ha ulteriormente allungato al comando della classifica generale e in quella dei rookie in vista del prossimo appuntamento, previsto sull’autodromo romano di Vallelunga il 3-5 luglio.


A Monza è stata inarrestabile dalla pole position la cavalcata di Bristot in gara 2, impreziosita dal giro più veloce fatto segnare in 1’48”659 al 13° passaggio. Impressionante il ritmo imposto fin dal via, poi è stato un assolo fino a una manciata di tornate dal termine, quando l’alfiere Dinamic ha dovuto gestire al meglio la neutralizzazione in safety car causata da uno dei numerosi contatti che hanno caratterizzato la corsa. All’ultimo giro Bristot non ha sbagliato la ripartenza e poco dopo sul traguardo di Monza ha potuto celebrare la doppietta che gli consente di provare la prima fuga della stagione in classifica generale, nella quale vanta un cospicuo vantaggio sui più immediati inseguitori.
Tra questi, nel post-gara retrocede da secondo a soltanto decimo Pietro Delli Guanti, che perde un podio davvero prezioso a causa dei 5 secondi di penalità rimediati per un sorpasso su Quaresmini effettuato in regime di safety car. La retrocessione del giovane portacolori del Team Q8 Hi Perform ha permesso a Festante, che lo seguiva al traguardo, di ereditare la piazza d’onore alle spalle di Bristot nella classifica definitiva, mentre Quaresmini è salito da quarto a terzo, centrando il podio.

Festante scattava dalla prima fila al fianco del poleman, ma al via Lirim Zendeli era riuscito ad avere la meglio in Prima Variante, guadagnando in realtà lui la seconda piazza. Il tedesco di BeDriver, squadra che nel frattempo alla partenza perdeva Diego Bertonelli, colpito da Senna Van Soelen, penalizzato e a sua volta ritirato poco dopo, ha mantenuto quella posizione fino al traguardo. Un contatto causato proprio su Festante all'ingresso della Roggia, però, fin dai primi giri è costato a Zendeli 5 secondi di penalità da scontare nel post-gara ed è stato classificato ottavo.
Tra i duelli in pista e le varie penalità inflitte, in top-5 si sono quindi classificati il rookie inglese di Fulgenzi Racing Harley Haughton, quarto mentre il rientrante team principal Enrico Fulgenzi era costretto al ritiro per una noia elettronica, e Filippo Fant, quinto in rimonta con il team Target a riscattare la complicata gara 2 vissuta sabato.

Come Bristot nell’assoluta, in Michelin Cup torna a dettare legge il capoclassifica Cesare Brusa. La gara è stata ricca di sorpassi e colpi di scena e, pur scattato dalla pole, il pilota lombardo di Prima Ghinzani ha dovuto recuperare diverse posizioni prima di agguantare la vetta di categoria. Tornato al successo, Brusa torna anche ad allungare nella rincorsa al titolo, sia su Andrea Girondi, secondo con Fulgenzi Racing dopo lo splendido successo di gara 1, sia su Alex De Giacomi, terzo a completare il podio con Ebimotors davanti a Francesco Maria Fenici (The Driving Experiences).

Le classifiche
Assoluta: 1. Bristot 145; 2. Delli Guanti 87; 3. Quaresmini 84; 4. Festante 75; 5. Haughton 70.
Rookie: 1. Bristot 145; 2. Haughton 70; 3. Van Soelen 68; 4. Butti 43; 5. Bertuca 25.
Michelin Cup: 1. Brusa 72; 2. Girondi e De Giacomi 58; 4. Fenici 45; 5. Stefanelli 41.
Team: 1. Target e Dinamic Motorsport 146; 3. Prima Ghinzani 125; 4. BeDriver 108; Fulgenzi Racing 92.

FOTO PEZZOLI.NEW REPORTER PRESS

Regolarità. Paradisi e Corneliani su Autobianchi Primula del Classic Team vincono la XXI Baia delle Ninfe



Roberto Paradisi e Corrado Corneliani su una Autobianchi Primula del 1969 del Classic Team vincono la XXI edizione della Baia delle Ninfe, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche andato in scena in questo fine settimana tra Alghero ed il nord ovest della Sardegna. Organizzato da Automobile Club Sassari e ASD Riviera Sport, con il supporto della Regione Sardegna e di Fondazione Alghero, la Baia delle Ninfe ancora una volta ha conquistato il favore di pubblico ed equipaggi grazie ad una qualità organizzativa di altissimo livello, che ha coniugato l’aspetto paesaggistico e dell’ospitalità e quello tecnico, per l’allestimento delle 74 prove cronometrate sul percorso di 325 km che ha toccato alcuni dei punti più affascinanti della terra di Sardegna. Dalla stessa Alghero e i filari delle Tenute Sella & Mosca, azienda vitivinicola fondata nel 1899, alle saline di Stintino, dal parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, che nel 1998 venne dichiarato dall’UNESCO primo parco Geominerario al mondo, fino all’Argentiera, passando per Fertilia e Capocaccia. Un mix di storia e bellezza paesaggistica che ha esaltato gli equipaggi, impegnati a dare il tutto e per tutto in una gara fisica, per via del gran caldo della prima tappa e con prove molto tirate. A coordinare gli oltre 50 equipaggi al via, tra cui 31 del CIREAS, il direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci, valore aggiunto della competizione sarda. 

Tornando alla cronaca della gara, il risultato finale è stato frutto di un clamoroso colpo di scena considerando che siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina attuali leader del campionato, sono stati saldamente al comando di tutta la gara, fin quando la rottura della pompa della benzina della loro Fiat 600 del ‘55 li costringeva al ritiro a qualche chilometro dal CO finale. 
Così il passo costante e preciso del giovane bobbiese Roberto Paradisi, navigato dal presidente della scuderia mantovana Classic Team Corrado Corneliani, ha dato i suoi frutti, consentendo loro di iscrivere il loro nome per la prima volta nell’albo d’oro della competizione e di allungare nel 5 Raggruppamento in campionato chiudendo la gara con sole 316,03 penalità. Il Classic Team si aggiudica la vittoria tra le Scuderie. Seconda piazza per i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 del Classic Team sulla quale hanno ottenuto una preziosissima (in chiave campionato) vittoria di RC4. Completano il podio i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai celebre Fiat Duna di Franciacorta Motori, sulla quale staccano la vittoria dell’RC5. Ai piedi del podio, il siciliano pluri campione Mario Passanante che ha diviso l’abitacolo della A 112 Abarth con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora. Quinti assoluti e secondi di RC5, il sammarinese Isaia Zanotti e Diego Verza, presidente della Rovigo Corse sulla Fiat Ritmo 130 Tc, seguiti da Massimo Bisi e Giorgio Aricò, sesti assoluti e vincitori del 2 Raggruppamento sulla Fiat 508C del Registro Italiano Porsche. Settima piazza e podio di Raggruppamento RC5 per i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla bella Alfa Romeo Giulietta del 1982 del Classic Team, capaci di precedere gil altri giovani bobbiesi, Andrea Paradisi e Marco Rossi su Lancia Fulvia Coupè del ‘68 in uso a Corrado Corneliani. Completano la top ten i coniugi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo, appena convolati a nozze, primi di Categoria sulla loro fida Porsche 356A Speedster del 1956 del Registro Italiano Porsche, su cui spicca “orgogliosa” la livrea dei 4 Mori. Decimi assoluti sono il direttore sportivo della Scuderia Nettuno Bologna Massimo Dalleolle, che ha diviso l’abitacolo della sua Autobianchi A112 Abarth con Davide Alvisi. Tra le dame, la classifica femminile ha fatto registrare il successo delle lombarde, Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo.

Tra due ali di folla nell’ora del tramonto al Lungomare Barcellona della rambla di Alghero la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su 3 pressostati che sarà come sempre integralmente trasmessa su ACI Sport TV, canale 228 di Sky, 52 di TivùSat, sui social della federazione ACI Sport ed on demand in streaming su www.acisport.tv, ha regalato emozioni e curiosità ai numerosi turisti che hanno visto sfilare automobili dal grande fascino ed eleganza. A vincere sono stati il pluricampione Mario Passanante, siciliano di Campobello di Mazara Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla Autobianchi A 112 Abarth di 4 Raggruppamento che hanno chiuso la loro prestazione con sole 5 penalità. Seconda piazza per Massimo Bisi e Giorgio Aricò su Fiat 508C di RC2, con 6 penalità, completano il podio della Power Stage i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A 112 Elegant. Quarte e prime della classifica femminile, Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth di RC5 mentre a vincere la classifica Under 30 il bobbiese Andrea Paradisi con Marco Rossi su Lancia Fulvia Coupè Rally del 1968 di RC3. Tra le scuderie, la vittoria della Power Stage Classic è della Franciacorta Motori. Tra le dame, successo per le Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth, del Classic Team, capaci di fermare i crono a soli 6 split. 

Nota di colore, tra gli equipaggi della Regolarità turistica, vinta da Valentino Poddi con Alessio Allena su Lancia Fulvia Coupè, in gara anche l’attore Francesco Villa del duo comico “Ale e Franz”, in gara come navigatore sulla imponente Cadillac 7 mila di cilindrata del 1967 di Nunzio Cameradra. (ACI Sport.Ufficio Stampa)








domenica 21 giugno 2026

ACI Racing Weekend: la 3 Ore di Monza è della Lambo


In una domenica dal caldo tipicamente estivo, Autodromo Nazionale Monza ha ospitato la giornata conclusiva del quarto appuntamento stagionale dell’ACI Racing Weekend, regalando agli appassionati una giornata ricca di spettacolo, emozioni e grande motorsport.

Le alte temperature e il sole battente non hanno tenuto lontano il pubblico, che ha partecipato alle numerose attività organizzate nella Fanzone. Particolarmente apprezzati i simulatori di ACI Esport, la sessione autografi con i protagonisti del Formula Regional European Championship e il Meet & Greet con alcuni piloti del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, dell’Italian F4 Championship e del TCR Italy.

In pista, il momento clou della giornata è stato rappresentato dalla 3 Ore del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, gara che ha chiuso il programma agonistico del weekend e che è stato vinto dall'equipaggio formato da Edoardo Liberati, Mattia Michelotto e Ignazio Zanon con la Lamborghini Huracán GT3 Evo 2 gestita da VSR.

Tra le categorie in azione, Emanuele Olivieri (R-ace GP) ha conquistato la sua prima vittoria nella FIA Formula Regional European Championship: un grande traguardo per il 17enne pilota astigiano, esponente dell'ACI Team Italia.


Spettacolo anche nell’Italian F4 Championship, dove il finlandese Luka Sammalisto (US Racing) ha firmato una tripletta, imponendosi, dopo sabato, anche in Gara 3 e nella gara finale del weekend, consolidando il proprio ruolo tra i protagonisti della stagione.
Nel TCR Italy a festeggiare sul gradino più alto del podio è stato l’argentino Ramiro Zago, al volante della Honda Civic FL5 del team MM Motorsport. 
Successo anche per Andrea Bristot, che con i colori di Dinamic Motorsport ha conquistato la vittoria nella Porsche Carrera Cup Italia.

Foto Pezzoli . New Reporter Press





MotoGP Repubblica Ceca: Gran Premio, foto @racingpicture


Brno, 21 Giugno 2026
MotoGP Repubblica Ceca: Gran Premio

foto @racingpicture
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