lunedì 7 settembre 2026

FIA WEC: Rovera su Ferrari 296 LMGT3 Evo a un passo dal podio a Austin


Varese, 7 settembre 2026. Il quarto posto centrato nel weekend sul circuito texano di Austin ha inaugurato con la conquista di punti preziosi per il Mondiale Endurance il giro del mondo in ... 8 giorni di Alessio Rovera, il 31enne pilota ufficiale della Ferrari che domenica prossima concluderà la doppia trasferta intercontinentale a Suzuka, tracciato sul quale sarà all’esordio assoluto. Sul Circuit of the Americas (COTA), invece, il driver varesino disputa ormai da alcuni anni la tappa statunitense del FIA World Endurance Championship e al volante della Ferrari 296 LMGT3 Evo del team Vista AF Corse domenica scorsa è stato protagonista del quinto round iridato 2026. Nella 6 ore andata in scena sui 5513 metri del tracciato di Austin, gara ribattezzata Lone Star Le Mans, Alessio e i compagni di equipaggio François Heriau e Simon Mann hanno cercato di rimontare quante più posizioni possibili dopo che il pilota francese ha inaugurato gli stint di guida scattando dall’ottava casella della griglia di partenza. Mann è subentrato a Heriau nelle fasi centrali di gara, mentre Rovera, salito in abitacolo in sesta posizione, è stato protagonista nelle ultime due ore e con la Ferrari rosso-argento #21 è riuscito a risalire fino al quarto posto e nel finale ha a lungo provato a centrare il podio, tagliando il traguardo a mezzo secondo dal terzo posto.

Il risultato ottenuto in Texas consente alla squadra di allungare il filotto positivo inaugurato in apertura di stagione a Imola e con i 12 punti guadagnati a Austin la squadra italiana è risalita al secondo poto nella classifica team, mentre i tre piloti occupano ora il terzo posto a 22 lunghezze dalla vetta e con il prossimo round del FIA WEC in programma sul circuito del Fuji a fine settembre. Prima, però, come accennato, Rovera affronterà la sua prima sfida in assoluto a Suzuka, uno dei circuiti più apprezzati a livello mondiale. Lo scenario sarà quello dell’Intercontinental GT Challenge (IGTC), la serie promossa da SRO che alla 1000 Chilometri di Suzuka disputa il suo quarto round stagionale. Nell’occasione il ferrarista è chiamato a sostituire il compagno di marca Thomas Neubauer (infortunatosi in allenamento) nell’equipaggio che comprende i giapponesi Yusaku Maezawa e Naoki Yokomizo sulla 296 GT3 Evo del team Maezawa Racing in classe Bronze. Dopo prove e qualifiche tra venerdì e sabato, domenica 13 settembre la gara scatta alle 12.50 (le 5.50 in Italia) con diretta streaming su https://www.intercontinentalgtchallenge.com/ .

Rovera dichiara dopo il Texas e in vista del Giappone: “A Austin non abbiamo trovato la svolta della stagione, però i punti incamerati sono preziosi in ottica mondiale e ci permettono di respirare, anche se al Fuji probabilmente servirà almeno un podio, che inseguiamo da inizio stagione, per poter competere nella rincorsa al titolo nelle ultime due a Barcellona e Monza. Prima di arrivarci, comunque, farò il mio esordio a Suzuka. Saranno molte le cose da scoprire, sarà un impegno davvero interessante su un circuito del quale in tanti mi hanno parlato bene e che ho già iniziato a studiare per prepararmi al meglio”. (Agenzia ErregiMedia)

Italiano GT Endurance: Giuseppe Guirreri chiude nella top-10 assoluta la 3 Ore di Imola


Imola, 7 settembre 2026. Prova di forza di Giuseppe Guirreri, protagonista a Imola nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Sul circuito del Santerno il giovane pilota di Santa Margherita Belice, che nella circostanza si è alternato al volante della Mercedes-AMG GT3 Evo del team Antonelli Motorsport con l’italo-australiano Stefano Pedani, ha conquistato il decimo posto assoluto su un totale di 52 equipaggi al via ed il sesto della Pro-Am.
Un risultato ottenuto al termine di una gara sul finire segnata da un fuori programma, con lo stesso pilota siciliano tamponato in corsia box da un’altra vettura nel corso della conclusiva sosta.
Pur con il setup compromesso, Guirreri è riuscito comunque a mantenere la posizione, arrivando fino in fondo e coronando così al meglio una gara in cui sia lui che Pedani (autore del primo stint di guida) non hanno commesso errori di sorta, collocandosi viceversa costantemente nelle posizioni di vertice.
Il sesto piazzamento di classe equivale inoltre al migliore risultato ottenuto in questo suo primo anno nel campionato di durata con la Mercedes della squadra di Marco Antonelli, dopo il decimo di Monza e l’ottavo di Misano, confermando l’ottimo percorso di crescita compiuto nell’arco della stagione.
Il prossimo impegno di Guirreri nell’Italiano GT sarà quello del 10 e 11 ottobre a Monza, in occasione dell’ultima tappa della serie Sprint. Il campionato Endurance si concluderà invece al Mugello il primo fine settimana di novembre.

A IMOLA STORICA VITTORIA PER IL TEAM ANTONELLI MOTORSPORT NELL’ITALIANO GT ENDURANCE


Imola, 7 settembre 2026 - (Antonelli Motorsport Press) Il team Antonelli Motorsport conquista la vittoria a Imola nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, festeggiando la 250ª gara in un weekend storico per lo stesso nome Antonelli ed i colori Mercedes.

Sul circuito del Santerno l’equipaggio formato dal 23enne piacentino Lorenzo Ferrari e dal giovanissimo israeliano Guy Albag (classe 2009) è andato a segno nella 3 Ore valida quale terzo dei quattro appuntamenti della serie di durata. Una vittoria che è arrivata quasi simultaneamente a quella epica conquistata da Andrea Kimi Antonelli a Monza, in un Gran Premio d’Italia che è definitivamente entrato nella leggenda.

Una vittoria frutto del lavoro svolto nell’arco dell’intero fine settimana e nei test svolti a fine agosto proprio a Imola. Tanto che al termine delle qualifiche di sabato Albag e Ferrari hanno sfiorato la pole, ottenendo il secondo miglior tempo.
A prendere il via è stato quindi Albag, balzato immediatamente in testa. Da allora la Mercedes-AMG GT3 Evo numero 64 della squadra di Marco Antonelli ha praticamente dominato. Nessun errore, un’ottima strategia e dei pit-stop perfetti hanno consentito così a Ferrari di tagliare il traguardo per primo, con oltre 18 secondi di vantaggio nei confronti della Ferrari 296 GT3 della Spirit of Racing.
Il successo di Imola, che arriva dopo il terzo posto conquistato nell’apertura di Misano dello scorso maggio, ha proiettato inoltre il binomio del team sammarinese in testa alla classifica, dove adesso conduce con 56 punti contro i 43 della Lamborghini di Liberati-Michelotto-Zanon.
A fare bene a Imola è stato anche l’altro equipaggio formato dal siciliano Giuseppe Guirreri e dall’italoaustraliano Stefano Pedani (19 e 17 anni nell’ordine), che hanno gestito la gara ottimamente senza commettere errori. Una gara che per loro si è conclusa con il decimo posto assoluto ed il sesto della classe GT3 Pro-Am, risultato che li premia per il passo che sono riusciti ad imprimere, tenendosi contemporaneamente fuori dai guai.

L’ultimo round del Tricolore Endurance si svolgerà al Mugello nel fine settimana del 30 ottobre-1 novembre.


Ferrari torna a vincere nel FIA WEC al COTA


Prima vittoria stagionale per la Ferrari nel Campionato del Mondo Endurance, ottenuta al termine della Lone Star Le Mans, disputata oggi sul Circuit of the Americas. Il tracciato texano si conferma ancora una volta amico delle 499P e premia il terzetto della vettura numero 50, Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen che ha condotto una gara sempre nel gruppo di testa e nel finale ha approfittato di un problema tecnico che ha costretto al ritiro la Toyota che si trovava provvisoriamente al comando.
Chiude a ridosso della top-10, in undicesima piazza, l’altra vettura del team ufficiale Ferrari – AF Corse, dei Campioni del Mondo Piloti in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, scattata dalla pole position, ma sfortunata nello sviluppo della gara, così come la 499P numero 83 di AF Corse affidata ai piloti ufficiali del Cavallino Rampante Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica, che conclude le sei ore in tredicesima posizione, condizionata da alcuni contatti nelle fasi iniziali della corsa.

La gara. La Lone Star Le Mans ha visto le vetture del team ufficiale Ferrari – AF Corse protagoniste al via, con Giovinazzi che ha mantenuto la leadership nelle prime due ore, mentre Molina è stato autore di un ottimo doppio stint che gli ha permesso di risalire in classifica, arrivando anche a occupare la testa della corsa.
Alla seconda sosta ai box del pilota italiano la 499P numero 51, per via di un inconveniente, ha perso alcuni secondi e posizioni al rientro in pista, costringendo Calado, appena subentrato, a una notevole rimonta.
Intanto nella fase centrale alcune neutralizzazioni hanno rimescolato la classifica: aspetti che hanno influenzato prima la prova dell’equipaggio numero 50, nell’alternanza al volante tra Nielsen e Fuoco, poi in grado comunque di risalire sino a ridosso della zona podio, e nelle ultime due ore la gara di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, ritrovatisi fuori dalla top-10.

Dopo l’ultima Virtual Safety Car, la gara è ripartita con 45 minuti ancora da disputare e distacchi azzerati, con Nielsen in terza posizione e Pier Guidi in 13esima. Il pilota danese era prima bravo a superare Milesi, secondo in quel momento con l’Alpine, quindi ad approfittare del ritiro della Toyota di De Vries, ottenendo il primo successo stagionale.
Complessa la prova della 499P numero 83 di Ye-Hanson-Kubica, costretta a sostituire il frontale in seguito a un contatto poco prima dello scoccare della terza ora, che solo saltuariamente è riuscita a inserirsi nella top-10 approfittando del ciclo dei pit-stop.
Il risultato ad Austin vale l’ottava vittoria per la 499P dal suo debutto agonistico nel 2023, la prima dell’anno e la seconda sul tracciato texano dopo quella ottenuta nel 2024 da Yifei Ye, Robert Shwartzman e Robert Kubica. L’equipaggio della numero 50 sale per la terza volta sul gradino più alto del podio dopo la 24 Ore di Le Mans nel 2024 e la Qatar 1812 Km nel 2025.

Il prossimo round andrà in scena in Giappone, sede della 6 Ore del Fuji (27 settembre), prima delle gare in programma a Barcellona (18 ottobre) e a Monza (8 novembre). 

Riferimenti:
- www.ferrari.com
- foto Archivio Pezzoli New Reporter Press

domenica 6 settembre 2026

F1, GP Italia: foto M. Rigato (domenica)

Autodromo Nazionale Monza, 6 Settembre 2026
F1, GP Italia (domenica)

Foto Maurizio Rigato / riproduzione riservata




























Foto Maurizio Rigato / riproduzione riservata


Formula Regional a Imola: Olivieri è il nuovo leader del campionato


Il weekend di Imola del Formula Regional European Championship ha completamente rimescolato le carte nella corsa al titolo. Le tre gare disputate sul circuito del Santerno hanno regalato spettacolo, duelli e diversi colpi di scena, con Emanuele Olivieri #73 grande protagonista e nuovo leader della classifica generale.

Gara 1 – Olivieri prende il comando

La prima manche del fine settimana ha avuto in Emanuele Olivieri #73 il principale protagonista. Il pilota della R-ace GP, partito dalla pole position, ha condotto una gara molto solida, riuscendo a mantenere il controllo della situazione anche in una corsa più volte condizionata dagli interventi della Safety Car.
Olivieri ha sfruttato al meglio la sua posizione di partenza, costruendo progressivamente un margine sugli avversari e gestendo con grande attenzione le numerose ripartenze. Alle sue spalle Sebastian Wheldon #98 ha conquistato un importante secondo posto, mentre Alexandre Munoz #95 ha completato il podio.
La vittoria ha avuto un peso specifico enorme anche in ottica campionato. Grazie ai punti ottenuti per il successo, la pole position e il giro più veloce, Olivieri ha infatti compiuto il sorpasso in vetta alla classifica, mettendo immediatamente pressione ai diretti rivali per il titolo.

Gara 2 – Hanna sorprende tutti

La seconda gara ha offerto uno scenario completamente diverso. La griglia invertita ha favorito Salim Hanna #88, che ha sfruttato alla perfezione la pole position per conquistare una prestigiosa vittoria.
Il pilota Prema Racing ha dovuto mantenere alta la concentrazione per tutta la gara, resistendo alla pressione di Oleksandr Bondarev #11, autore di una prestazione particolarmente convincente al debutto nel campionato. L'ucraino ha chiuso al secondo posto, mentre Reno Francot #69 ha portato la sua vettura sul terzo gradino del podio.
Alle loro spalle, Jules Roussel #24, Kabir Anurag #19 e Rashid Al Dhaheri #71 hanno animato la lotta per le posizioni di vertice.
La manche ha inoltre confermato quanto sia imprevedibile il Formula Regional: le diverse strategie, le ripartenze e l'equilibrio tra le vetture hanno impedito ai piloti di rilassarsi fino alla bandiera a scacchi.

Gara 3 – Il deb Bondarev firma l'impresa

La terza e ultima gara di Imola ha regalato il risultato forse più sorprendente dell'intero fine settimana.
Oleksandr Bondarev #11, al suo debutto nel Formula Regional European Championship, ha conquistato una splendida vittoria trasformando la pole position in un successo di grande valore.
Il pilota della Van Amersfoort Racing ha dovuto difendersi dalla pressione di Emanuele Olivieri #73, che ha chiuso secondo confermandosi il pilota più costante dell'intero weekend. Sul terzo gradino del podio è salito ancora una volta Reno Francot #69, protagonista di una solida prestazione.
La gara è stata nuovamente caratterizzata da diversi interventi della Safety Car e da alcuni incidenti che hanno spezzato il ritmo della competizione. Bondarev, tuttavia, ha mantenuto la calma nelle ripartenze e ha gestito con grande maturità la pressione di Olivieri fino alla bandiera a scacchi.
Per Bondarev si è trattato di un debutto da incorniciare: pole position e vittoria alla prima apparizione nel campionato. Per Olivieri, invece, il secondo posto ha avuto un valore ancora maggiore, perché gli ha permesso di consolidare la leadership nella classifica generale.

Imola cambia il volto del campionato

Al termine delle tre gare, il dato più importante è proprio la nuova situazione in campionato. Emanuele Olivieri #73 lascia Imola da leader con 200 punti, al termine di un weekend nel quale ha ottenuto una vittoria, un secondo posto e una serie di risultati che gli hanno consentito di compiere un deciso passo avanti nella corsa al titolo.
Alle sue spalle rimane Sebastian Wheldon #98, ora secondo con 180 punti, mentre Kean Nakamura-Berta #51 occupa la terza posizione con 175 punti. Quarto è Rashid Al Dhaheri #71, a quota 165.
Il distacco tra i primi quattro non è ancora sufficiente per considerare chiusa la battaglia per il titolo. Con ancora tre gare da disputare, infatti, la situazione resta aperta e ogni punto potrà risultare decisivo.

Dopo il weekend di Imola il campionato è ancora apertissimo, con Olivieri nella posizione migliore. Il pilota italiano ha dimostrato grande velocità e soprattutto una notevole continuità, elementi che gli hanno permesso di conquistare la vetta proprio nel momento decisivo della stagione.
Wheldon #98, Nakamura-Berta #51 e Al Dhaheri #71 sono però ancora pienamente in corsa. I distacchi non sono proibitivi e le tre gare dell'ultimo appuntamento potranno ancora modificare la graduatoria.

Il prossimo appuntamento del FIA Formula Regional European Championship  sarà Hockenheim dall’11 al 13 settembre 2026, che ospiterà l’ottavo e ultimo round della stagione.

(Claudio Pezzoli - New Reporter Press)








FIA Formula 3/Nicola Lacorte, volata vincente all'Autodromo Nazionale


Monza, 6 settembre 2026 - Nicola Lacorte è re nel Tempio della Velocità. Il giovane toscano a Monza compie una vera e propria impresa e conquista la sua vittoria numero uno nel FIA Formula 3.
Profeta in patria, il pilota del team DAMS Lucas Oil davanti al proprio pubblico, in un contesto straordinario, ha messo tutti dietro nella Feature Race di domenica, ovvero nella gara più importante, e lo ha fatto dopo che nella Sprint Race aveva conquistato un buon nono piazzamento bissando quanto fatto al Red Bull Ring. Un nono posto che è arrivato dopo il weekend positivo dell’Hungaroring, che era culminato con il settimo piazzamento conquistato nella gara più corta.
A Monza il pisano ha fatto ancora meglio, stampando nelle qualifiche il secondo miglior tempo del suo gruppo e guadagnando la seconda fila per la gara di domenica. Gara che poi ha gestito al meglio. Lacorte ha infatti messo insieme una prestazione straordinaria, nonostante una safety car e la conseguente ripartenza nelle fasi conclusive.
Una Feature Race che lo ha visto avviarsi prudentemente terzo, preferendo nelle battute iniziali preservare le gomme, tenendosi allo stesso tempo il più possibile lontano da eventuali guai.

Uno svantaggio nei confronti dei primi quattro che ha sistematicamente colmato giocando proprio la carta delle gomme, che ha saputo appunto preservare sapientemente e che gli hanno consentito prima di risalire davanti a tutti e quindi, una volta portatosi al comando, di gestire il fatto di non potere usufruire del vantaggio dato dal DRS.
Dopo la safety car finale, Lacorte ha mantenuto ancora una volta i nervi saldi e alla fine è riuscito a contenere la pressione del finlandese Tuukka Taponen, quest’ultimo secondo in un arrivo praticamente in volata.
Una condotta da manuale, che ha evidenziato il percorso di crescita fatto dal toscano (19 anni compiuti lo scorso giugno), che è anche il 13° pilota ad andare a segno quest’anno nel campionato: un vero e proprio record per la categoria.

“Sono davvero felice per la vittoria di oggi, peraltro ottenuta nella gara di casa, elemento che aggiunge per me un ulteriore valore emozionale - ha commentato Lacorte - Questo weekend ho avuto a disposizione una vettura veramente perfetta. Con il team siamo riusciti a mettere a punto un assetto perfetto per la qualifica, facendo poi delle modifiche per la gara che si sono rivelate indovinate. Una giornata indimenticabile per me. Desidero ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato”.

Con la vittoria ottenuta sulla pista di casa di Monza, Lacorte arriverà al Madring, il prossimo weekend (11-13 settembre) scenario del conclusivo round del calendario, con la consapevolezza di poterci riprovare e certamente una marcia in più.

ph. Dutch Photo


GT Endurance / A Imola fine anticipata della penultima trasferta 2026 per Audi Sport Italia


Imola (BO), 6 Settembre 2026 - Partivano in una scomoda diciannovesima fila all'autodromo Enzo e Dino Ferrari Alessandro Bracalente, Jody Lambrughi e Damien Hamilton. Col senno di poi avrebbero potuto dire la loro per la categoria GT3 AM in cui sono iscritti, come peraltro avvenuto nelle due trasferte precedenti. Ma alla fine del primo turno, assegnato all'australiano all'esordio sulla vettura dei quattro anelli e a Imola, un problema all'impianto di alimentazione del carburante lo ha costretto e farsi da parte, per la delusione dei colleghi che non hanno potuto percorrere un metro.
Hamilton a inizio gara si era tenuto fuori dal caos che aveva determinato subito una fase di safety car e poi nella sua mezz'ora scarsa di guida aveva migliorato i propri tempi prendendo confidenza con vettura e pista, tanto da girare a fine turno in circa un secondo meno rispetto al miglior tempo della sua qualifica. Insomma, avrebbe potuto collaborare con costrutto a una possibile rimonta dei due italiani, più esperti della vettura di Ingolstadt. Invece il ritiro ha subito messo la parola fine ai piani e rinviato ogni sogno di exploit all'ultima trasferta che chiuderà la stagione a novembre al Mugello.

(AUDI SPORT ITALIA - UFFICIO STAMPA)


CLASSIFICA GARA
1. Albag/Ferrari (Mercedes AMG) 88 giri in 3:00'46"500, media 143,800 km/h
2. Ponzio/Braschi/Rackstraw (Ferrari) 18.175
3. Perel/Duran (Ferrari) 19.800
4. Geraci/Luchetti/Paul (Lamborghini) 20.601
5. Cola/Denes/De La Iglesia (Lamborghini) 31.225
6. Villadsen/Magnussen (BMW) 33.688
7. Colavita/Renmnans/Badawi (Ferrari) 34.025
8. Segu/Donno/Pollini (Lamborghini) 34.701
9. Barberi/Cimenes/Cirelli (BMW) 41.767
10. Guirreri/Pedani (Mercedes AMG) 54.099

CONDUTTORI ASSOLUTA DOPO 3/4 GARE
1. Albag/Ferrari (56)
2. Liberati/Michelotto/Zanon (43)
3. Balzan/Medler (36)
4. Segu/Donno/Pollini (32)
4. Villadsen/Magnussen (32)
6. Ponzio/Braschi (27)
6. Duran/Perel (27)
8. Geraci/Luchetti (26)
9. Alatalo/Nilsson/Ugran (20)
10. Cola/Denes/De La Iglesia (18)

F1, GP Italia: foto @racingpicture (Domenica, parte II)

Autodromo Nazionale Monza, 6 Settembre 2026
F1, GP Italia (Domenica, parte II)

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riproduzione riservata



















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